L'ESERCITO DI RALLY TEAM REGALA GIOIE IN CASA
Erano in diciannove a difendere i colori del sodalizio locale al Bassano e le soddisfazioni non sono di certo mancate.

Rosà (VI), 14 Ottobre 2026 – È una tradizione che si rispetta da tanti anni e anche la recente edizione del Rally Città di Bassano ha visto Rally Team scendere in campo in forze.
Erano diciannove i partenti battenti bandiera della scuderia di casa, impegnati tra Venerdì e Sabato in una due giorni resa particolarmente complicata dalle condizioni del meteo.
Vittoria di tappa nel Campionato Italiano Rally Challenger ed ipoteca importante sulla serie per Kevin Caliaro, alle note Fabio Andrian su una Renault Clio Rally5 di Gigi Motorsport.
Il giovane di Crespadoro, anche quinto in RC5N ed in classe Rally5 oltre che ottavo di Under 25, potrà amministrare un bel gruzzoletto nell'ultimo e decisivo atto della stagione tricolore.
Svegliato dall'incubo della nebbia della prima prova speciale il presidente Pier Domenico Fiorese, in coppia con Elia Molon su una Skoda Fabia RS Rally2 curata da PR2 Sport, ha pensato solamente a divertirsi, finendo ventiquattresimo di R5 - Rally2 ed ottavo di Over 55.
I soli due passaggi sulla “Valstagna” hanno gratificato Daniel Mores, al suo fianco Raffaella Quetti su una Skoda Fabia Rally2 Evo iscritta da ACN Forze di Polizia e curata da Delta Rally.
Per lui la ventunesima piazza in R5 - Rally2 e la sesta tra le vecchie volpi dell'Over 55.
Un Sabato tutto in rimonta per Christian Camazzola, alla destra di Michele Milani su una Renault Clio Rally3 di KZ Racing, sesti di classe, in RC3N e secondi di Trofeo Open.
Sulle strade del Bassano, valevole anche per la Coppa Rally ACI Sport di quarta zona a coefficiente maggiorato, si è rivisto in azione Walter Lamonato, assieme a Beatrice Croda.
Il pilota di Valdobbiadene ha avuto ottimi riscontri dal polso, precedentemente infortunato, e, grazie ad alcune modifiche all'assetto, è riuscito a completare un buon Sabato in crescita.
Per lui un bis di noni, in classe ed in RC3N con un quinto di Over 55, colto al volante della consueta Ford Fiesta Rally3, messa a disposizione da Avior Racing.
Cambio di vettura in extremis per Paolo Alessio, salito a bordo di una Renault Clio R3 di MFT Motors in compagnia di Enrico Sandri, primo di classe ma con tanti problemi tecnici patiti.
Poca fortuna per Marino Comarella, al via con Christian Cecco su una Renault Twingo R2, costretto ad abbandonare la compagnia dopo il terzo giro di shakedown con noie al motore.
Seconda piazza in Rally4 - R2, a bordo di una Peugeot 208 R2 curata da DS Sport, per Roberto Campostrini, assieme a Paola Ferrari, contento del bilancio nonostante qualche errore.
In una classe da capogiro il giovane Alex Bertolini, con Enrico Panato su una Renault Clio Rally5, ha conquistato il primo posto in classe, in RC5N ed il trentanovesimo assoluto.
Il modo migliore per essere incoronati vincitori della CRZ e del Trofeo Pirelli Accademia CRZ.
Tanto divertimento e la soddisfazione di essere arrivato alla fine per Giuseppe Cortese, con Giulio Calligaro su una Renault Clio Rally5 di Team Autocar, sesto di classe e settimo di RC5N.
Una toccata sulla seconda speciale, spingendo per testare il nuovo assetto della sua Peugeot 207 R3T, non ha scalfito la gioia di Marco Baldo per aver vinto la CRZ di categoria.
Il pilota della francesina, in coppia con Roberto Segato, guarda al futuro con ottimismo.
Presente nell'elenco iscritti ma non sul campo gara l'eterno Remigio Baù, della partita con Giacomo Tosatto sulla sua Peugeot 208 GTI, a causa di problemi personali.
Dopo tre anni di assenza Gianmaria Dissegna è tornato a calcare le strade del Mundialito Triveneto, debuttando su una Renault Clio Williams gruppo A condivisa con Thomas Ceron.
Il pilota della francesina griffata Team Autocar chiude terzo in classe RS20P.
Medaglia d'argento nel produzione, classe N3, che va stretta a Fabio Peruzzo, penalizzato da problemi all'anteriore di una Renault Clio RS gruppo N che portava al debutto nel vicentino.
Il patavino, in coppia con Nicola Terrassan, rompe il ghiaccio e guarda al domani con fiducia.
A precederlo tra le N3 è stato Davide Scarso, assieme a Francesco Scarso su un'altra Renault Clio RS gruppo N, vincitore della categoria ed anche buon sesto in gruppo RC5N.
Conto con la sorte pareggiato, aggiungendo al bilancio un cinquantasettesimo assoluto.
Decisamente positivi i riscontri avuti da Gianni Baraldo, alla prima su una Peugeot 106 Maxi Kit Car curata da Galiazzo e con il sedile di destra affidato a Nicola Zago, primo di classe K10 e soddisfatto dei primi passi in chiave 2027, consapevole di aver tanto margine per crescere.
Seconda posizione in A6 per Antonio Zanarella, con Andrea Rossi su una Peugeot 106 Rallye gruppo A di Galiazzo, felice per aver portato al termine una gara tanto bella quanto tosta.
Si torna a parlare di vittoria in RS16P, sia al Bassano che nella CRZ di zona, grazie ad Antonio Sgarabottolo, il migliore con la sua Peugeot 106 Rallye gruppo A, condivisa con Ivan Fino.
Un fine settimana da dimenticare per Diego Caberlin, alle note Francesco Zannoni su una Peugeot 106 Rallye gruppo A, tradito dalle gomme fredde sulla seconda prova speciale.
Una toccata, quella avvenuta contro un rail, che manda in fumo un potenziale da podio.
Dal piatto ricco del bassanese all'unico portacolori sceso in campo al Rally Città di Pistoia, tappa della Coppa Rally ACI Sport di settima zona, con Roger Vardanega che, autore di un fatale testacoda, ha dovuto deporre le armi per i postumi di una toccata al posteriore.
Nulla da fare per lui e per Michele Visentin che hanno parcheggiato la Peugeot 208 R2 di PRT sul penultimo crono della Domenica, perdendo punti preziosi per il Michelin Trofeo Italia.
immagine a cura di Mario Leonelli