GHERARDI È SECONDO NEL FLASHBACK BASSANESE
Ritorno alle origini per il portacolori di Omega che, al Mundialito Triveneto, ha ritrovato la fida Renault Clio R3, centrando la piazza d'onore.

Verona, 14 Ottobre 2026 – Una prima sorpresa si era già ricevuta prima del via del recente Rally Città di Bassano con Riccardo Gherardi che, in occasione della presenza al Mundialito Triveneto, aveva scelto di risalire sulla Renault Clio R3, abbandonando il progetto Rally5 ma mantenendo inalterata la propria fiducia al team Gima Autosport.
“Dopo l'esperienza di quest'anno sulla Clio Rally5 abbiamo deciso di tornare sui nostri passi” – racconta Gherardi – “perchè con la nuova vettura non siamo mai riusciti a trovare il giusto feeling. Abbiamo così pensato di tornare sulla Clio R3, vettura datata ma ancora performante.”
Pronti, via e l'unico portacolori di Omega, in campo nell'evento valevole per il Campionato Italiano Rally Challenger e per la Coppa Rally ACI Sport di quarta zona a coefficiente maggiorato, affrontava un Venerdì complicato, insieme a Paolo Gelio alla sua destra.
“Venerdì sera siamo partiti con la Cavalletto da oltre venti chilometri” – aggiunge Gherardi – “e già il fatto di correre di notte era abbastanza insidioso. Aggiungete a questo la presenza della nebbia ed è facile comprendere come l'obiettivo sia diventato presto uno solo ovvero quello di riuscire ad arrivare in fondo senza danni. Un calvario, abbiamo preso due minuti dal primo.”
Ripartito dalla terza posizione di classe Gherardi apriva la giornata di Sabato con uno scratch che, in un colpo solo, gli faceva recuperare quindici posizioni nella generale ed una in classe.
Ad esclusione della “Rubbio” uno la punta del sodalizio scaligero vinceva tutti i tratti cronometrati rimanenti, recuperando ulteriore terreno ma non abbastanza per il colpaccio.
La seconda posizione in classe R3 viene accolta con positività per il tanto divertimento vissuto, nonostante un mozzo rotto sull'ultimo impegno che ha fatto sudare freddo.
“Abbiamo perso il primo giro a Rubbio per un decimo” – conclude Gherardi – “e, se non fosse stato per le gomme fredde in quel contesto, avremmo vinto tutte le speciali del Sabato. Crono a parte il risultato ci ha dato morale e tutto ha funzionato a meraviglia. Auto, team e naviga sono stati impeccabili, mettendomi in condizione ideale per divertirsi, a modo nostro. Credo che il futuro mi vedrà ancora in R3 ma per quest'anno terminiamo qui. Grazie alla scuderia Omega, al team Gima Autosport, alla mia famiglia ed ai partners che ci permettono tutto questo.”
immagine a cura di Mario Leonelli