Il Campione Luka Sammalisto chiude l’Italian F4 Championship con un weekend perfetto
Sull’ultimo podio dell’anno Elia Weiss e David Cosma-Cristofor
Mugello (FI), domenica 1° novembre, 2026 - Dodici vittorie in stagione, tre delle quali conquistate nell’ultimo weekend al Mugello Circuit. È il bilancio di Luka Sammalisto, protagonista di un’annata straordinaria nell’Italian F4 Championship. Il finlandese aveva già conquistato matematicamente il titolo piloti a Misano, così come la sua scuderia US Racing aveva già festeggiato il successo nella classifica Team, ma si è presentato all’ultimo round della stagione con la stessa determinazione, deciso a confermare il proprio dominio. E così è stato: tre successi nelle tre gare disputate al Mugello, per raggiungere quota 12 vittorie stagionali e pareggiare il primato stabilito nel 2019 da Dennis Hauger. Il record era rimasto imbattuto per tre anni, fino a quando Andrea Kimi Antonelli non lo superò nel 2022 (proprio al volante di una monoposto numero 12).
Luka Sammalisto: “È stato ancora una volta un weekend davvero positivo. Nell'ultima gara penso che il nostro passo fosse molto forte. Io ed Elia abbiamo dato vita a una bella battaglia, entrambi con un ottimo ritmo. Ci sono state un paio di Safety Car e poi ho perso la testa della gara. Ci è rimasto un altro giro da percorrere e penso di essere rimasto abbastanza vicino a lui. All'ultima curva ho pensato semplicemente di provarci per la vittoria, e ha funzionato. Nel complesso è stato un weekend davvero positivo e voglio ringraziare ancora una volta tutto il team: senza di loro non sarei qui. Hanno fatto un lavoro straordinario, anche in questo appuntamento. Abbiamo vinto sull'asciutto e ora anche sul bagnato: dimostra quanto abbiamo lavorato duramente. Qualunque siano le condizioni, siamo sempre lì. Non potrò mai ringraziare abbastanza tutti gli sponsor, il team e chiunque mi abbia sostenuto. Questa è stata la stagione dell'Italian F4 e sono davvero felice di averla conclusa in questo modo e di come sia andato il weekend”.
Dopo le prime due vittorie del fine settimana, Sammalisto ha voluto completare l’opera anche sotto la pioggia. La Finale, partita dietro Safety Car per le condizioni del tracciato, è stata caratterizzata da diverse neutralizzazioni. Dopo l’ultima ripartenza, avvenuta proprio in vista del giro conclusivo, il finlandese si trovava in seconda posizione alle spalle di Elia Weiss. Sammalisto ha iniziato subito a spingere, riuscendo a sferrare l’attacco decisivo all’ultima curva e a conquistare la terza vittoria del weekend con una volata fino al traguardo.
Weiss ha così chiuso al secondo posto, dopo aver già ottenuto un terzo posto e una vittoria nel corso del suo miglior weekend stagionale. Terzo sul podio David Cosma-Cristofor, portacolori di Prema Racing, che ha conquistato il secondo podio della giornata dopo la seconda posizione ottenuta in Gara 3.
Quarta piazza e terza vittoria Rookie del fine settimana per Kenzo Craigie. Il pilota junior Mercedes di R-ace GP aveva già conquistato matematicamente il titolo Rookie al termine della prima gara di giornata, completando così una stagione da protagonista, dopo aver vinto anche l’E4 Championship.
Kenzo Craigie: “È stato un ottimo primo anno e non posso che ringraziare il team, che mi ha aiutato a imparare così rapidamente a conoscere questa macchina. All'inizio della stagione abbiamo incontrato qualche difficoltà, ma con il passare dei round abbiamo continuato a migliorare il nostro passo e a trovare sempre più slancio, diventando progressivamente più competitivi. Penso che abbiamo concluso nel migliore dei modi. Sono davvero felice per tutti i campionati a cui ho preso parte quest'anno”.
Quinto posto assoluto per Andy Consani, a sua volta pilota junior Mercedes di R-ace GP, autore di un weekend molto solido, impreziosito dal podio conquistato in Gara 3. Altrettanto positivo il fine settimana di Augustus Toniolo, portacolori di Trident Motorsport, che ha terminato l’ultima gara in sesta posizione, davanti al polacco Alex Ruta di Van Amersfoort Racing. Ottavo il pilota Ferrari Driver Academy Alp Aksoy, portacolori di Prema Racing, che chiude la prima stagione in F4 da vice-Campione dell’Italian F4 Championship.
Nona piazza nella Finale per Iacopo Martinese, pilota US Racing e portacolori di ACI Team Italia. Nella top 10 anche Nicolas Cortes, il messicano di Jenzer Motorsport, davanti a Oleksandr Savinkov di US Racing e Florentin Hattemer di Trident Motorsport. Tredicesima al traguardo è stata Emma Felbermayr di PHM Racing, vincitrice del Trofeo Femminile 2026, già matematicamente assegnato nella giornata di sabato. La pilota austriaca ha però ricevuto una penalità di 5 secondi per aver eseguito un sorpasso in regime di bandiera gialla, finendo quindi diciannovesima.
Classificato tredicesimo il canadese Alexander Chartier di PHM Racing. Una penalità è arrivata anche per il pilota alle sue spalle, il danese David Walther di Maffi Racing. Walther era stato escluso dalla classifica di Gara 3 in seguito alle verifiche tecniche, per una non conformità della batteria montata sulla sua monoposto, mentre in nella gara Finale ha ricevuto una penalità di 25 secondi per un incidente in gara con la vettura di Thomas Bearman (Van Amersfoort Racing), finito poi sul fondo dello schieramento. Quattordicesimo quindi il pilota McLaren di Prema Racing Christian Costoya, seguito dal compagno di squadra cinese Kwan Ho Kingsley Zheng.
L’ultima gara della stagione ha preso il via sotto la pioggia, con la partenza inizialmente effettuata dietro Safety Car. La battaglia in pista è stata intensa, ma le condizioni del tracciato hanno reso necessarie diverse neutralizzazioni. Tra i ritiri quelli di Dean Pedersen (CRAM Motorsport) e Oscar Repetto (PHM Racing), entrambi finiti in testacoda in seguito a un contatto alla curva di Scarperia. Successivamente Noah Killion (US Racing) è finito nella sabbia. Difficoltà anche per Jensen Burnett, giratosi nelle fasi finali della gara in mezzo al gruppo, ma riuscito comunque a raggiungere il traguardo. Non hanno invece concluso la Finale i piloti US Racing Ary Bansal e Ludovico Busso, costretti al ritiro rispettivamente dopo tre e sei giri.
Elia Weiss: “Probabilmente questa è stata la mia gara migliore del weekend. Ovviamente è un peccato per l'errore che ho commesso all'ultima curva, quando ero al comando, e per aver perso così la posizione a favore di Luka. Ma anche lui ha fatto un ottimo lavoro per tutta la stagione, soprattutto questo weekend. È un risultato un po' difficile da accettare, ma ne farò tesoro e imparerò da questa esperienza. Nel complesso è stato comunque un ottimo fine settimana: abbiamo ottenuto un primo, un secondo e un terzo posto. Sono quindi molto soddisfatto di me stesso e del lavoro del team. Sono felice di concludere la stagione con un risultato così positivo”.
David Cosma-Cristofor: “È stato davvero difficile, considerando che questa è stata praticamente la mia prima vera gara sul bagnato. Penso che abbiamo gestito bene la corsa. Anche le Safety Car sono state complicate da gestire, a causa degli incidenti. Sono comunque contento della mia prestazione e del risultato: è qualcosa di positivo da cui ripartire per il prossimo anno”.


