ZANOTTI È CAMPIONE ITALIANO IN RC5
Il sammarinese di Rovigo Corse, affiancato al Cave di Cusa dal presidente Verza, vince il tricolore di raggruppamento mentre Coan firma la classe duemila in RC6.

Rovigo, 13 Ottobre 2026 – È doppietta per Isaia Zanotti che, dopo aver fatto suo il primato tra le vetture di classe fino a duemila, è riuscito in un autentico colpaccio, quello di spodestare il pluricampione Malucelli dal trono assoluto del raggruppamento RC5.
Il pilota sammarinese di Rovigo Corse, affiancato dal presidente Diego Verza, ha portato la sua Fiat Ritmo Abarth 130 TC fino al terzo posto di raggruppamento ed al primo di classe al recente Cave di Cusa, ultimo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche corso nel weekend.
Grazie allo scratch nella Power Stage la punta del sodalizio rodigino è riuscita a mettere insieme un cospicuo vantaggio al Sabato, amministrando al meglio durante la Domenica.
“Il mio 2026 sembrava chiuso alla seconda gara” – racconta Zanotti – “quando Roberto Gasperoni ha dovuto abbandonare il sedile di destra. Grazie a tutti i suoi sforzi, uniti a quelli del presidente Diego Verza e di Francesco Bartolini, sono riuscito a portare avanti questa stagione incredibile. Dovevamo attaccare, anche prendendo dei rischi e siamo partiti con il coltello tra i denti. Una gara difficile, tra le più dure in Italia, con il meteo che ha alzato ulteriormente l'asticella. Malucelli aveva un ritmo insostenibile per noi quindi ci siamo giocati tutto sulla Power Stage. Abbiamo dato una spallata decisiva ed ora ci godiamo il titolo di campioni italiani RC5.”
Da un titolo ad un altro con Enrico Coan che ha sfruttato l'assenza del diretto antagonista per cucirsi sul petto, ancora prima del via, il titolo tricolore in classe fino a duemila della RC6.
Il pilota della Fiat Barchetta, condivisa con Vincenzo Bianco, archivia il CIREAS con una doppia vittoria a Campobello di Mazara, firmando sia il raggruppamento che l'annessa classe.
“La trasferta siciliana è stata propiziata dall'interessamento del nostro vulcanico presidente” – racconta Coan – “che è riuscito nell'impresa di trovarmi un mezzo per provare ad ipotecare il titolo in RC6 fino a duemila. Una gara molto complicata, avevo poco feeling con un mezzo conosciuto solamente al via, ma alla fine è arrivata una bella doppietta. Grazie al presidente ed a Vincenzo Bianco, proprietario della vettura con la quale ho corso ed anche mio navigatore. Pur essendo alla sua prima esperienza è stato bravissimo. Sono molto felice per questo titolo.”
La due giorni al Cave di Cusa contava al via anche Giovanni Scavello, al suo fianco la debuttante Caterina Oteri su un'Alfa Romeo Giulia Super, con la quale ha conquistato un bis di sesti, in raggruppamento RC3 ed in classe fino a millesei, che gli va un po' stretto.
Un guasto all'alternatore ha condizionato l'intero fine settimana, nonostante il tentativo di riparazione, senza togliere la soddisfazione per l'aver tagliato un sofferto traguardo.
Quindicesima piazza in raggruppamento RC4 e quattordicesima in classe fino a millesei per Yuri Zoli, alla sua destra Giacomo Sergio Giorgi su un'Autobianchi A112 Abarth.
Tanto divertimento per l'ultimo alfiere della compagine polesana, con la consapevolezza dei propri limiti e di una costanza di rendimento sui tubi che non è ancora arrivata.
immagine a cura di Roberto Deias per ACI Sport