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F.1 IN BAHRAIN LA PRIMA E' DI LEWIS HAMILTON DOPO UN FINALE AL FULMICOTONE CON VERSTAPPEN

 


Shakir (Bahrain)- Lewis Hamilton inizia come aveva finito, vincendo una gara avvincente, grazie ad un Max Verstappen oggi possiamo dire al pari del Campione inglese, così come la Mercedes e Red Bull. Un finale al fulmicotone quello che ci hanno offerto la copia Hamilton-Verstappen, con l'olandese che partito dalla pole ha provato il tutto per tutto con una strategia finale di pneumatici, che lo ha portato ad una sfida spettacolare, culminata con un sorpasso da antologia alla Mercedes #44, a tre giri dalla fine. Peccato che in F.1 ci sono regole discutibili, come quella di non poter osare oltre il limite della pista in certi tratti, così Verstappen, andato leggermente largo dopo il sorpasso è stato consigliato, come da regolamento, dal box di ridare la posizione ad Hamilton. Verstapen sappiamo non è uno che molla l'osso facilmente e così abbiamo assistito ad un arrivo in volata. Pensiamo di non dire una cosa sbagliata, affermando che se in F.1 ci fosse un punteggio come nel pugilato ,oggi nella notte di Shakir sarebbe stato un pari ai punti. Comunque considerando tutto il week end di questo primo appuntamento si ha la sensazione che Verstappen e la Red Bull se la possono giocare, anche se sarà dura con la stellare accoppiata Hamilton- Mercedes. Terzo gradino del podio per Valtteri Bottas, il finlandese della Mercedes ,fa il suo minimo sindacale, andandosi a prendere anche il giro veloce con un cambio gomme nel finale.

 


Ferrari- Sesto posto di Leclerc, ed ottavo per Carlos Sainz, che forse poteva essere vicino al compagno se non avesse sbagliato la partenza. Comunque lo spagnolo si è dimostrato combattivo lottando in diverse fasi per rientrare nella top ten. La “SF21” è comunque un'altra cosa rispetto alla monoposto dello scorso anno, ma il divario rispetto a Mercedes e Red Bull è ancora notevole, ed anche se siamo alla prima gara, pare per adesso incolmabile. L'obbiettivo che si possono porre a Maranello è quello di lottare con la McLaren, come avvenuto oggi , per il terzo posto del Costruttori. Anche se le ”arancioni” di Norris, 4° e Ricciardo 7°, oggi hanno sopravanzato entrambe le “Rosse”.
TOP TEN- Grande gara di Sergio Perez al debutto sulla Red Bull, il messicano è rimasto vittima di un problema allo start, partenza abortita, e dopo l'altro giro di ricognizione Perez è ripartito dalla pit-lane. A suon di sorpassi non solo merito della Red Bull, “Checo” ottiene un lusinghiero 5° posto. Settimo posto per la McLaren di Daniel Ricciardo che come ieri le prende dal compagno Norris, con una gara inizialmente opaca. Va a punti al debutto Yuki Tsunoda , il “piccolo Samurai” lotta scende e sale in classifica, affronta senza reverenze “nonno” Raikkonen sorpassandosi a vicenda e alla fine chiude al nono posto. Un Alpha Tauri che complice anche l'incidente iniziale di Gasly che lo ha relegato nelle retrovie, è apparsa in recesso rispetto a quanto fatto vedere venerdì e ieri in qualifica. L'ultimo punto lo conquista Lance Stroll con le debuttante (di nome) Aston Martin. La ex Mercedes “rosa” Racing Point, non ha certo brillato, comunque positivo il “figlio del padrone” che ha surclassato il blasonato compagno Sebastian Vettel.

 

 

Una gara anonima quella del tedesco ex Ferrari, con anche la non nuova purtroppo per lui , inspiegabile botta all'incolpevole Ocon. Vettel per l'incidente con l'Alpine è finito anche sotto investigazione. Comunque una gara nelle retrovie per Vettel che ricordiamo era stato anche escluso ieri dopo la Q1. Non si vuol essere “cattivi” nei confronti di un pur sempre quattro volte campione mondiale, che ha regalato inizialmente anche qualche gioia ed illusione al popolo di Maranello, ma se non cambia qualcosa e come detto ci dispiace, si ha la sensazione che il sipario sulla carriera di Sebastian sia sempre più in calo. C'era un altro osservato speciale in questa prima del mondiale, Fernando Alonso, costretto al ritiro per noie ai freni, il rientrante asso delle Asturie ha comunque convinto lottando come da par suo nonostante le prossime 40 candeline da spegnere, senza il problema sarebbe senz'altro stato in top ten.
Comunque un campionato partito con spunti di interesse ben diversi dallo scorso, almeno per la lotta al titolo, ed anche per il podio in particolare nella classifica costruttori. La conferma o la smentita (speriamo di no) l'avremo il 18 aprile nel Gp dell'Emilia-Romgna ad Imola, che dopo la rentree causa recupero per pandemia dello scorso ann,con grande piacere per quella che è la storia del “Dino ed Enzo Ferrari”, è rientrato stabile quest'anno. Se come sembra Imola ha riconquistato il Mondiale, speriamo che il prossimo anno le colline della Tosa e della Rivazza possano riempirsi come ai bei tempi.


ORDINE DI ARRIVO GP DEL BAHRAIN


HAMILTON-MERCEDES
VERSTAPPEN-RED BULL
BOTTAS-MERCEDES
NORRIS – McLAREN
PEREZ- RED BULL
LECLERC-FERRARI
RICCIARDO-McLAREN
SAINZ-FERRARI
TSUNODA-ALPHA TAURI
STROLL- ASTON MARTIN

Paolo Rignanese