WEEKEND POSITIVO PER Il REAL CEFALU’ REPARTO CORSE AL 25º AUTOSLALOM CITTA’ DI MISILMERI
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OTTIMO 2º POSTO DI GUARINO AD OSILO.
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19° SLALOM CITTA’ DI OSILO
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19° SLALOM CITTA’ DI OSILO 12° MEMORIAL DAVIDE PIRINO SERIE AIDO CUGLIERI CAMPIONATO ITALIANO SLALOM
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Tutto pronto per la 5° edizione dell’Autoslalom  Città  Sant’Angelo di Muxaro
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RO racing premiata da Cacciatore e Rosa.
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Lo Slalom Rocca Novara di Sicilia su tre manche con 106 partenti
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LA NEBROSPORT PUNTA  NOVARA DI SICILIA
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Lo Slalom Rocca Novara di Sicilia subito a tre cifre
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L' 11° AUTOSLALOM CITTA' DI CASTELBUONO SORRIDE AL REAL CEFALU' REPARTO CORSE
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19° SLALOM CITTA’ DI OSILO 12° MEMORIAL DAVIDE PIRINO SERIE AIDO CUGLIERI CAMPIONATO ITALIANO SLALOM OSILO 20.21 LUGLIO 2019 AUTOMOBIL
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11° SLALOM CITTÀ DI CASTELBUONO PRONTO ALLO START. DOMANI (ALLE 9.00) LA GARA
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#CorrerePerUnRespiro
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LO SLALOM CITTA' DI CASTELBUONO CONFERMA 86 ISCRITTI. SABATO LE “PUNZONATURE”
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IL REAL CEFALU' REPARTO CORSE IN FORZA ALL' 11° AUTOSLALOM CITTA' DI CASTELBUONO.
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Tripletta stagionale per Guarino nel tricolore Slalom
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L’11° SLALOM CITTÀ DI CASTELBUONO SI INFIAMMA E PREPARA LA SUA GRANDE SFIDA
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RO racing al 4º round del Campionato Italiano Slalom con Benedetto Guarino.
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Online lo speciale televisivo dedicato al “3° Slalom città di Loceri” curato dalla redazione giornalistica di Tuttomotori News
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Inizia il conto alla rovescia per l’appuntamento n. 5 del campionato Italiano Slalom e  per la sesta tappa del campionato regionale slalom  #correreperunrespiro che si svolgerà a Osilo nel fine settimana del 20.21 luglio 2019.
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DOPPIO IMPEGNO PER LA NEBROSPORT TRA  SICILIA E ASPROMONTE
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AUTOSLALOM SAN GIUSTINO-BOCCA TRABARIA: DANIELE RAVAIOLI SU VST PROTO BISSA IL SUCCESSO DEL 2018, DAVANTI AD ANTONIO MORALI SU RADICAL SR 4 E A MARCO PALETTA SU PEUGEOT 106. FRA LE STORICHE, AFFERMAZIONE DEL PILOTA LOCALE MARCO PICCINELLI SU LUCCHINI
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I PORTACOLORI DELLA RO racing IN OTTIMA FORMA TRA I BIRILI
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Sono 39 gli iscritti alla seconda edizione dell’autoslalom San Giustino-Bocca Trabaria.
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CINQUE PILOTI GRIFFATI RO RACING IMPEGNATI NEGLI SLALOM QUESTO WEEKEND.
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Giuseppe Vaccara al 6 SLALOM Sciacca Terme.
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TORNA IL 16 GIUGNO L’AUTOSLALOM SAN GIUSTINO-BOCCA TRABARIA, PROVA DEL CAMPIONATO REGIONALE UMBRO ALLA QUALE PARTECIPERA’ ANCHE L’ATTORE JACK QUERALT
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BERNARDO BUGGEMI SI RIMETTE IL CASCO
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TORNA IL 16 GIUGNO L’AUTOSLALOM SAN GIUSTINO-BOCCA TRABARIA,
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Enrico Piu conquista la 3a edizione dello Slalom Città di Loceri
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A DANIELE RAVAIOLI LO SLALOM DI ASCOLI PICENO
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Esordio positivo per Pagnozzi allo Slalom del Vallone
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Il 2° Slalom del Vallone accende di entusiasmo Milena.
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sulla rampa Di lancio il 6° SLALOM sciacca terme, debutta lo “challenge”
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Jack Queralt special guest al 2° Slalom San Giustino - Bocca Trabaria
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Pronto alle sfide il 2° Slalom del Vallone a Milena
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Slalom di Novara e Rally del Tirreno eventi estivi Top Competiton
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SLALOM CITTA’ DI ASCOLI ALLE PORTE
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Si corre il 9 giugno il 2° Slalom del Vallone a Milena
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Salcuni Domenico

Salcuni Domenico

VALLI DELLA CARNIA, FESTA ROVINATA PER DALL'Ò

Martedì, 16 Luglio 2019 18:08 Published in Rally

VALLI DELLA CARNIA, FESTA ROVINATA PER DALL'Ò

Il pilota di Limana, portacolori di GDA Communication, si vede costretto ad alzare bandiera bianca, a due prove speciali dal termine, con la vittoria in cassaforte.

Modena, 16 Luglio 2019 – Solo la dea bendata, attraverso il cedimento del differenziale, è riuscita nell'intento di fermare uno Stefano Dall'Ò in grande forma, sfumando il sogno del bis al Rally Valli della Carnia, andato in scena ad Ampezzo tra Sabato e Domenica scorsa.

Il pilota di Limana si è semplicemente dimostrato irraggiungibile dalla pur nutrita concorrenza, in ben ventisei si sono dati appuntamento in classe N2, andando a vincere tutti i tratti cronometrati in programma, ad eccezione sella seconda “Feltrone”, prima di vedersi costretto a deporre le armi quando all'arrivo mancavamo solamente due prove speciali.

Tanta la delusione in casa GDA Communication, della quale il bellunese è portacolori, per un successo certo, il secondo consecutivo dopo il dominio assoluto sulle strade amiche del Dolomiti Rally, che poteva tradursi in un solido rilancio nella Coppa Rally ACI Sport di zona.

Pronti, via e sulla prova di apertura Dall'Ò, affiancato dall'inseparabile Matteo Magrin, rifilava quasi un secondo al chilometro al primo dei diretti rivali, mettendo in chiaro le proprie ambizioni.

Altro successo parziale, sulla “Voltois”, prima di incappare in un errore su una inversione, che gli valeva un secondo posto a 1”5 dalla vetta e la conferma del comando tra le piccole della N2.

Un ultimo giro in controllo, autore del miglior tempo, portava il pilota della Peugeot 106 ad archiviare la prima giornata con 23”4 su Ghion e 24”9 su Blasutto, terzo assoluto di gruppo N, dietro alla Renault Clio di Soravito ed alla Honda Civic di Buiatti, e trentesimo nella generale.

 

“Siamo partiti subito convinti” – racconta Dall'Ò – “forse anche un pochettino di troppo. Sul primo tratto della Feltrone, quello nuovo, abbiamo rischiato di uscire un paio di volte. Sul secondo giro, della stessa speciale, abbiamo sbagliato un'inversione, facendo manovra, ed abbiamo comunque concluso con il secondo tempo, ad un secondo e mezzo dal migliore. Il risultato della prima giornata è stato ottimo e ci faceva ben sperare per la tappa di Domenica.”

 

Si ripartiva alla Domenica e, sulla “Invillino”, Dall'Ò riprendeva da dove aveva iniziato, vincendo la speciale ed allungando il divario in classifica, inizio di un monologo che si protraeva per l'intero giro di prove che lo conduceva sino alla service area.

Il meteo ballerino sembrava essere presagio di sventura e la conferma arrivava ben presto, sull'ottavo dei dieci crono in programma, con il cedimento del differenziale, rivelatosi fatale.

 

“Alla Domenica siamo partiti bene” – aggiunge Dall'Ò – “ed abbiamo vinto le prime tre speciali, consolidando il nostro vantaggio che si avvicinava al minuto netto. Usciti dal parco assistenza, sulla prova numero otto, il differenziale ci ha abbandonato dopo pochi chilometri. Siamo riusciti ad uscire dalla prova, perdendo pochissimo e rimanendo comunque in testa. A quel punto, dato il margine, abbiamo deciso di provare a proseguire. Nel trasferimento, verso la nona, ci siamo resi conto che rischiavamo solo di battere. Abbiamo così deciso di fermarci. Resta un grosso rammarico perchè la gara stava andando davvero bene. Eravamo a posto anche di gomme per il finale bagnato. Un peccato. Complimenti all'organizzazione, un successo più che meritato.”

 

 

 

Immagine a cura di Fotosport,

 

 

 

Ufficio Stampa

GDA Communication Fabrizio Handel 

IL RISCATTO DI BELLAN DURA SOLO DUE SPECIALI

Martedì, 16 Luglio 2019 17:39 Published in Rally

IL RISCATTO DI BELLAN DURA SOLO DUE SPECIALI

Il pilota di Taglio di Po, al Rally Valli della Carnia, torna protagonista, vincendo la seconda prova, ma si vede costretto al ritiro per un malore della navigatrice.

Taglio di Po (Ro), 16 Luglio 2019 – Un lampo, di una sola prova speciale, è stata la durata del riscatto avuto da Alessio Rossano Bellan al Rally Valli della Carnia, vissuto in provincia di Udine tra Sabato e Domenica scorsi, prima che l'ennesimo colpo gobbo, di una stagione sempre più avara, si materializzasse al termine del primo passaggio sulla “Voltois”.

Il pilota della Renault Clio R3, curata da Bolza Corse ed iscritta per i colori della scuderia Monselice Corse, scendeva dalla pedana di partenza di Ampezzo con Cinzia Bernardini.

Presenti tutti i diretti rivali, nella rincorsa alla Coppa Rally ACI Sport ed al Trofeo Clio R3 Open, con un unico assente di lusso, il giovane Alberto Paris, leader della serie della casa d'oltralpe.

Una ghiotta possibilità, quella offerta dalla mancata partecipazione del pilota bellunese, che poteva permettere al tagliolese di ritornare protagonista, nonostante lo zero segnato in apertura.

La prima prova speciale, quella di “Feltrone”, vedeva Bellan partire cauto, non trovandosi a proprio agio sull'inedito tratto iniziale proposto dall'organizzatore.

 

“Sapevamo che il Valli della Carnia era una gara da dentro o fuori” – racconta Bellan – “perchè con la situazione ormai compromessa nella Coppa Rally ACI Sport, in quarta zona, potevamo nutrire ancora qualche speranza solamente nel Trofeo Clio R3 Open. Il fatto che Paris non fosse presente, il primo in campionato, rendeva la lotta con Rampazzo un duello importante per cercare di recuperare il gap e ritornare in corsa. Sulla prima prova abbiamo fatto fatica perchè il tratto iniziale era particolarmente insidioso ma anche perchè io e Cinzia dovevamo trovare la giusta quadra in abitacolo. Usciti dalla prova lei ha accusato un malore ma, nonostante le avessi proposto di fermarci, ha voluto continuare e così siamo entrati sulla successiva.”

 

Sulla corta “Voltois”, poco più di due chilometri, Bellan metteva le ruote della propria Clio davanti a tutti, seppur con distacchi ininfluenti nel trasformare la classifica provvisoria, lanciando un importante segno di rinascita, linfa vitale per la sin qui sfortunata stagione del polesano.

Nel successivo trasferimento il riacutizzarsi del malore, alla propria compagna di abitacolo, sanciva la parola fine alla trasferta del pilota di Taglio di Po, che decideva di parcheggiare.

 

“Rotto il ghiaccio della prima speciale” – aggiunge Bellan – “abbiamo iniziato a spingere sulla seconda e, grazie anche ad un fondo a noi più congeniale, siamo riusciti a segnare il miglior tempo. Purtroppo, una volta passato il controllo orario, Cinzia è tornata a star male, pesantemente, sino a perdere i sensi durante il trasferimento. Ho quindi deciso di fermarmi e di chiamare i soccorsi. Mi dispiace molto per l'accaduto ma sono molto più contento che ora lei sia tornata a stare bene. Nonostante siano stati pochi i chilometri che abbiamo percorso assieme abbiamo dimostrato che possiamo essere competitivi. Sarebbe stato bello vedere come poteva evolversi la gara, visto che eravamo solo alla seconda speciale. Con questo ritiro, il terzo zero nella Coppa Rally ACI Sport ed il secondo nel Trofeo Clio R3 Open, direi che la stagione è compromessa. Valuteremo nelle prossime giornate come affrontare il nostro futuro stagionale.”

 

 

 

Immagine a cura di Fotosport

 

 

 

Ufficio Stampa

Fabrizio Handel

IL TITANO, LA BESTIA NERA DI ROSSI

Martedì, 16 Luglio 2019 17:35 Published in Rally

IL TITANO, LA BESTIA NERA DI ROSSI

Il pilota di Modena rientra dal San Marino Rally Show con un secondo posto di classe che non soddisfa, al termine di una trasferta costellata da cronici problemi di trazione.

Modena, 16 Luglio 2019 – La classifica finale della sesta edizione del San Marino Rally Show, andata in scena nel tardo pomeriggio di Sabato scorso, lo vede al secondo posto, di classe AS 2000, ma Gabriele Rossi non può di certo ritenersi soddisfatto di una trasferta ben travagliata.

Il pilota di Modena ed il Monte Titano, al terzo incontro, hanno visto nuovamente pendere l'ago della bilancia a favore di quest'ultimo, con il portacolori di GDA Communication che si è visto costretto a combattere, per tutta la gara, con un problema di trazione che lo ha penalizzato.

Situazione che, grazie allo staff di Assoclub Motorsport, sembra aver trovato il giusto snodo per essere sbloccata e che porta, in quel di Modena, una sana dose di ottimismo per il futuro.

 

“È la terza volta che veniamo qui a San Marino” – racconta Rossi – “ed è la terza volta che raccogliamo meno di quanto ci si aspettava. Lo scorso anno doveva essere la gara dell'esordio assoluto ed è stata annullata il giorno prima. Quest'anno, al Bianco Azzurro, un ottimo terzo assoluto, tra le storiche, al debutto sul bagnato è andato letteralmente in fumo. Sabato scorso, quando tutto sembrava a posto, ci siamo imbattuti, nuovamente, nei problemi di trazione che avevamo accusato già in passato. Nelle ripartenze facevamo fatica a scaricare i cavalli a terra, perdendo parecchio tempo. Grazie ai ragazzi di Assoclub Motorsport, in particolare a Manuel che ringrazio di cuore, abbiamo scoperto quale sia il problema nel differenziale. La nota positiva è appunto questa. Finalmente abbiamo capito cosa non va ed abbiamo due settimane, prima del RAAB Historic, per sistemare il tutto. A conti fatti la partecipazione al San Marino Rally Show serviva anche a questo scopo. Siamo moderatamente soddisfatti, ottimisti per il domani.”

 

Una sola prova speciale, la “San Marino” da ripetere per tre passaggi, vedeva Rossi, affiancato dall'adriese Fabrizio Handel, staccare il nono tempo assoluto ed il secondo di classe AS 2000 nell'unica tornata disputata al calare del sole, risultato già sotto le aspettative della vigilia.

Le problematiche di motricità si rafforzavano all'accendersi delle fanalerie supplementari.

Il pilota della Ford Sierra Cosworth gruppo A, preparata dal Garage Emilia Corse, arrancava anche sul secondo giro, chiudendo con un amaro tredicesimo nella generale.

La situazione migliorava, seppur di poco, nell'ultimo crono in programma, con l'undicesimo tempo assoluto, portando Rossi a concludere la trasferta sammarinese alla dodicesima casella della generale ed al secondo di classe, mai in discussione, in AS 2000.

 

“Sicuramente rispetto al Bianco Azzurro abbiamo fatto un passo indietro” – aggiunge Rossi – “ma non possiamo dire che sia dipeso dal nostro comportamento in gara. Certo, siamo solo alla quarta uscita su una vettura impegnativa, come la Sierra, ma quanto avevamo raccolto a fine Maggio ci aveva dato una diversa prospettiva. Assieme a Fabrizio abbiamo analizzato la nostra gara e, onestamente, non è che potessimo spingere tanto di più, a livello di guida. L'aspetto positivo è di aver identificato quali sono i punti sui quali lavorare. Tra due settimane arriva il RAAB e ci piacerebbe poterci presentare, con la vettura a puntino, per capire il nostro livello.”

 

 

 

Immagine a cura di PhotoZini

 

 

 

Ufficio Stampa

FAbrizio Handel

UN SECONDO CHE VALE LA VETTA PER RAMPAZZO

Martedì, 16 Luglio 2019 17:31 Published in Rally

UN SECONDO CHE VALE LA VETTA PER RAMPAZZO

Il portacolori di Patavium Racing, grazie al risultato del Rally Valli della Carnia, balza al comando della Coppa Rally ACI Sport e del Trofeo Clio R3 Open, in quarta zona.

Montegrotto Terme (Pd), 16 Luglio 2019 – Un Rally Valli della Carnia rivoluzionario per Renzo Rampazzo, autore del secondo posto in classe R3C, che gli ha permesso di passare al comando, in quarta zona, nella Coppa Rally ACI Sport e nel Trofeo Clio R3 Open.

L'appuntamento friulano, andato in scena nel recente weekend ad Ampezzo, ha visto il portacolori di Patavium Racing ottenere un risultato pesante in chiave campionato.

Il ritiro di Martinelli e le assenze di Paris e Saioni hanno messo il pilota di Montegrotto Terme in condizione di dare una svolta importante alla stagione, acquisendo la leadership provvisoria.

Un risultato, il secondo gradino del podio, non solo frutto della dea bendata ma anche di una prestazione solida del portacolori della scuderia patavina, affiancato da Manuel Menegon.

La sfida scattava Sabato, nel tardo pomeriggio, e Rampazzo metteva le ruote della sua Renault Clio R3, curata da Shade Motorsport, davanti a tutti sulla prova di apertura, la “Feltrone”, prima di accusare il rientro, al calare del sole, di Martinelli che riprendeva il comando delle operazioni.

Scratch mancato, per soli nove decimi, sull'impegno conclusivo di giornata ed una classifica molto corta con Rampazzo secondo, 11”2 il divario dalla vetta e 5”7 il margine sul terzo.

 

“Il Valli della Carnia è una manifestazione eccelsa” – racconta Rampazzo – “e ci siamo presentati con una vettura al top della forma, grazie a Shade Motorsport. Il percorso della prima tappa, quella del Sabato, era micidiale. Vista l'assenza di Paris, unico rivale al momento nel Trofeo Clio R3 Open, e di Saioni, nella Coppa Rally ACI Sport, i nostri occhi erano tutti puntati sul duello con Martinelli. La prima giornata si è conclusa con distacchi davvero minimi. La sfida per la Domenica seguente si faceva molto elettrizzante. Dovevamo rimanere concentrati.”

 

Tre le prove speciali da ripetere, per due passaggi, articolavano la seconda giornata e Rampazzo incassava il ritorno di un perentorio Molinari, vincitore della sesta e settima prova.

Al giro di boa l'alfiere di Patavium Racing scendeva al terzo posto, 12”4 il ritardo da Martinelli e 6”8 da Molinari, alimentando un duello che lasciava presagire un finale da cardiopalma.

Il colpo di scena avveniva già all'uscita della service area: Martinelli, leader provvisorio in quarta zona della Coppa Rally ACI Sport, usciva di scena, regalando su un vassoio punti pesanti.

Un meteo alquanto incerto non deconcentrava il patavino, intelligente nel capire la portanza della carta da giocare, il quale alzava il piede ed evitava ogni possibile rischio sul bagnato.

Doppio cambio di vertice quindi con Rampazzo che sale ora al comando, in quarta zona, nella Coppa Rally ACI Sport, classifica ad oggi ufficiosa, e nel Trofeo Clio R3 Open, 25,2 i punti di vantaggio sull'assente Paris.

 

“È stata una gara molto intensa, a livello emotivo” – sottolinea Rampazzo – “perchè la lotta è stata serrata. Quando si è fermato Martinelli è arrivata anche la pioggia. La pressione è salita a livelli altissimi perchè l'occasione era davvero importante per noi. Siamo riusciti a mantenere la calma, nonostante un tempo imposto che ci ha penalizzati. Siamo primi in tutte e due le serie.”

 

 

 

Immagine a cura di Fotosport

 

 

 

 

 

Ufficio Stampa

Fabrizio Handel

CASAROTTO AI PIEDI DEL PODIO, AL VALLI DELLA CARNIA

Martedì, 16 Luglio 2019 17:26 Published in Rally

CASAROTTO AI PIEDI DEL PODIO, AL VALLI DELLA CARNIA

Il pilota vicentino, tornato alla guida della Renault Clio Super 1600, archivia il rientro con un buon quarto posto di classe, in attesa di tornare protagonista nella gara di casa.

Vicenza, 16 Luglio 2019 – Segno positivo sul bilancio di questo Rally Valli della Carnia, andato in scena a cavallo tra Sabato e Domenica scorsa, per Andrea Casarotto, al ritorno sulla Renault Clio Super 1600, a distanza di otto anni dall'ultima apparizione su questa vettura.

Il pilota di Vicenza ha concluso la trasferta friulana con un buon quarto posto, in classe S1600, condividendo l'abitacolo della trazione anteriore della casa francese, nell'occasione messa a disposizione da Erreffe Rally Team, con Stefano Costi.

Un risultato a due facce, caratterizzato da un buon avvio nella prima tappa, quella del Sabato, e da un passo più abbottonato, alla Domenica, quando le condizioni meteo si facevano insidiose.

Il semaforo verde si accendeva, per la prima volta, sulla “Feltrone” e Casarotto staccava il quarto tempo, su undici concorrenti al via, cercando di riprendere le misure alla ritrovata Clio.

Il sole calava, si accendevano le fanalerie supplementari ed il portacolori di Movisport archiviava la frazione ai piedi del podio, precedendo una vecchia volpe a casa come Ferragotto.

 

“La prima giornata di gara è stata positiva” – racconta Casarotto – “perchè erano otto anni che non correvamo più con questa vettura, profondamente diversa dalla R3 utilizzata nelle ultime stagioni. Inoltre non vantiamo tante gare sulla Clio Super 1600 e, di conseguenza, dobbiamo imparare molto. Il risultato della prima tappa, seppure non si possa dire che ci abbia soddisfatto, è nell'ordine di quanto ci aspettavamo alla vigilia. Certo, potevamo fare di più.”

 

Sei le prove speciali che attendevano il vicentino alla Domenica seguente e, con la complicità di un meteo ballerino che prometteva pioggia, il ritmo di gara ne risentiva in modo significativo.

L'atteso cambio di passo tardava ad arrivare ed il primo giro, sui tre impegni di giornata, confermava Casarotto al quarto posto, con la possibilità di puntare il podio, a pochi secondi.

Il terzo posto, tenuto da Bulfon, era lontano solamente 3”9, con tre crono ancora a disposizione.

Usciti dalla service area il sorpasso, dell'alfiere della scuderia reggiana, si materializzava sulla speciale numero otto, quella di “Invillino”, per un secondo e mezzo.

Un buon piazzamento che veniva presto vanificato da un'opaca “Fusea - Lauco” dove Casarotto incassava un passivo di oltre mezzo minuto, gettando alle ortiche quanto di buono raccolto.

L'impossibilità di recupero ed il margine cospicuo sugli inseguitori consigliavano un passo accorto, sull'ultimo giro del “Passo Pura”, rimandando le ambizioni al Rally Città di Bassano.

 

“Con la sfortuna altrui siamo risaliti sino al terzo posto” – sottolinea Casarotto – “e ci siamo trovati, a metà della Domenica, a potercelo giocare con Bulfon. Alla fine non siamo stati in grado di incidere come volevamo. Sulla penultima speciale, decisiva per la lotta per il podio, abbiamo dormito. Sul bagnato non ci siamo fidati ed abbiamo buttato al vento un risultato che poteva essere molto positivo. Eravamo consapevoli che non saremmo stati competitivi ma, ad essere onesti, potevamo credere un po' di più in noi stessi e dare maggiore fiducia alla Clio. Ora, assieme ai ragazzi di Erreffe, analizzeremo i dati e capiremo dove migliorare. Sono stati molto professionali e ci hanno dato ottimi consigli. Stefano, sul sedile di destra, è stato semplicemente una garanzia. Abbiamo capito che il pacchetto a nostra disposizione è molto competitivo. Dobbiamo solamente metterci a testa bassa e lavorare sodo. Dopo la pausa estiva arriverà la gara di casa, il Rally Città di Bassano, e vogliamo presentarci al via in piena forma.”

 

 

 

Immagine a cura di Fotosport

 

 

Ufficio Stampa

Fabrizio Handel

«Trento Bondone», una macchina complessa.La Scuderia Trentina puntualizza alcuni aspetti

Non c'è dubbio. La 69ª edizione della «Trento Bondone» sarà ricordata a lungo. Il livello altissimo dei concorrenti in gara, il record di iscrizioni, la diretta streaming con cinque telecamere e poi quel finale deciso dal Giove Pluvio, sfuggito ad ogni copione, che ha lanciato sul podio per la decima volta Simone Faggioli, accanto a due sorprese assolute come Manuel Dondi e Giuseppe Ghezzi. Rimane un po' di amaro in bocca per il fatto che alcuni piloti top, complice la strada bagnata o inconvenienti tecnici, non siano riusciti a conquistare le posizioni a cui avrebbero potuto ambire in condizioni normali, ma i 15.000 spettatori distribuiti lungo i 17 chilometri di percorso si sono certamente divertiti.
Il nubifragio che ha colpito Trento e la sua montagna poco prima della partenza dei big ha creato non poche difficoltà all'organizzazione, che si è trovata a dover sospendere la competizione per oltre un'ora, e ha dato il “la”, come si poteva prevedere a qualche discussione in merito ai tempi di svolgimento della «Trento Bondone», sulla quale è opportuno ritornare a qualche giorno dalla gara.
«Siamo perfettamente consapevoli del fatto che è finita tardi e che la pausa forzata ha creato dei disagi a tutti, – afferma a bocce ferme il direttore di gara Gianpaolo Rossi – ma non si poteva fare diversamente. Molti ci hanno chiesto come mai non abbiamo anticipato lo start, una volta appreso che vi erano alti rischi di incorrere in un temporale. La risposta è semplice: una competizione di questo tipo necessita di una macchina organizzativa molto complessa, che richiede precise autorizzazioni per la chiusura del percorso, nonché la mobilitazione programmata di pubblica sicurezza, assistenza sanitaria, servizi di recupero delle vetture, servizi antincendio, commissari di percorso, servizi radio e via dicendo. C'erano circa 800 persone impegnate sul percorso e nemmeno conoscendo le previsioni meteo a pochi giorni dallo start sarebbe stato possibile annullare o modificare le procedure burocratiche ed organizzative attivate, perché non vi sono i tempi per farlo».
Molti osservano che si potrebbe comunque, a prescindere dalle condizioni meteorologiche, anticipare l'orario di inizio della gara, allineandolo a quello delle altre competizioni europee. È una strada praticabile?
«Mi stupisco un po' quando sento queste osservazioni, – afferma il presidente della Scuderia Fiorenzo Dalmeri – soprattutto quando ci pervengono da addetti ai lavori, perché sembra che non conoscano l'unicità e la complessità di una gara come la nostra. La Trento Bondone non può essere paragonata alle altre competizioni italiane ed europee, perché il suo percorso è lungo più di 17 chilometri. È questo che nel tempo l'ha trasformata in un mito, nell'università della salita, come la chiamava Mauro Nesti, ed è per questo, soprattutto, che i piloti non vogliono mancare. Allestire un percorso di questo tipo è molto complesso, così come, una volta chiusa la strada, è necessario dare il tempo al pubblico di sistemarsi lungo il tracciato. Il nostro obiettivo è anche quello di permettere ad un numero più cospicuo possibile di appassionati di seguirla dal vivo, ma gli accessi al tracciato sono pochi e non facili da raggiungere. Se vogliamo che, oltre ai suoi aspetti tecnici e sportivi, la gara diventi uno spettacolo anche per la cornice che offre, gli addetti ai lavori devono accettare i tempi che noi abbiamo definito come ideali. Credo, fra l'altro, che gli stessi piloti siano contenti di essere applauditi dal pubblico, questo giova a loro ed agli sponsor che li sostengono. Quindi non si possono esaltare le peculiarità di questo evento senza poi tenere conto di ciò che esse inevitabilmente comportano. Ovviamente tutto si può migliorare e noi lavoriamo un intero anno per cercare di rendere la macchina organizzativa sempre più efficiente, ma all'interno di vincoli precisi».

 

 

 

Ufficio Stampa

PegasoMedia

XRace Sport alla sfida stellare di Roma:Antonio Rusce in cerca di pesanti punti tricolori

La quinta uscita stagionale tricolore per il pilota reggiano, con la Skoda Fabia R5, dovrà prevedere un riscatto pieno dalle sfortune sofferte alla Targa Florio lo scorso maggio, cercando di migliorare l’attuale quarta posizione provvisoria campionato “Asfalto” (CIRAS).

 

16 luglio 2019

 

Appuntamento di grande effetto, questo fine settimana, per X Race Sport, al 7° Rally di Roma Capitale, valido sia per il Campionato Europe Rally che per il “tricolore”.

Al via ci saranno Antonio Rusce e Marco Vozzo, con la Skoda Fabia R5, in cerca di un riscatto dalla sfortuna sofferta all’ultima gara del Campionato Italiano della Targa Florio, in Sicilia, lo scorso maggio.

Una foratura sulle Madonie tolse infatti la possibilità di acquisire punti preziosi per la classifica “Asfalto”, dovendo suo malgrado scendere dal podio provvisorio, in quarta posizione. Il target di Rusce e Vozzo, sarà quindi quello di invertire la tendenza negativa e riprendersi il podio prima del rush finale dopo le ferie estive e per farlo si sono allenati bene a fine giugno al Rally Alto Appennino Bolognese, dove hanno saggiato al meglio la Fabia R5 andando a vincere la gara.

Morale quindi alto, per la coppia di X Race Sport, pronta ad una sfida importante, nella quale ci saranno da trarre molti spunti tecnici, raffrontati non solo ai competitor italiani ma anche a quelli stranieri. La mente è serena, sia per le positive sensazioni avute al rally RAAB ma anche pensando alla bella esperienza dello scorso anno a Roma, dove Rusce chiuse la sfida al nono posto assoluto, secondo tra gli iscritti al “tricolore”. Una base di partenza, anzi, due, per tornare via dalla “città eterna” con il sorriso.

“Andiamo a Roma – commenta Rusce – decisi a far bene, sia per rimettersi sotto in classifica e tornare sul podio, sia perché voglio capitalizzare l’esperienza dello scorso anno. Insieme al mio copilota siamo motivati, abbiamo svolto un test importante al RAAB, al di là che lo abbiamo vinto, il nostro obiettivo è quello di tornare sul podio, dopo le ferie si aprirà la parte finale della stagione, vogliamo arrivarsi con tutti i presupposti per terminare bene e Roma crediamo sia un crocevia importante”.

Saranno 16 le prove speciali per un totale di 203,40 Km. cronometrati su un percorso complessivo di 849,72 Km suddivisi in due tappe.

 

 

Foto: RUSCE IN AZIONE  (Massimo Bettiol)

 

 

Ufficio Stampa

Alessandro Bugelli

L’ERREFFE RALLY TEAM-BARDAHL FA ANCORA FESTA CON CONSANI

Martedì, 16 Luglio 2019 13:14 Published in Rally

L’ERREFFE RALLY TEAM-BARDAHL FA ANCORA FESTA CON CONSANI

Terza vittoria in tre gare per Consani e de La Haye che volano anche a San Marino consolidando la propria leadership in campionato.

 

Castelnuovo Scrivia (Al)- Tre vittorie valgono come tre indizi che, come risaputo, fanno una prova. Stephane Consani e Thibault de La Haye non sono più la rivelazione  della stagione terraiola tricolore ma una consolidata realtà che guarda decisa davanti a sé verso un obiettivo sempre più vicino e cioè la vittoria del Campionato Italiano Terra.

A bordo della Skoda Fabia R5 dell’Erreffe Rally Team Bardahl, i due francesi hanno vinto anche il Rally San Marino mettendo a segno la terza vittoria consecutiva dopo quelle conseguite all’Adriatico ed in Sardegna. Quattro prove speciali vinte, una rimonta dopo aver spolverato le strade, da secondi partenti, nella fase iniziale della gara, ed un vantaggio finale di 12” su Ceccoli, vincitore un anno fa sotto il Titano; questi sono gli argomenti a sostegno del formidabile duo dell’Erreffe. Importante, per il raggiungimento di questo risultato, è stato l’apporto dei tecnici Pirelli ed in particolar modo di Terenzio Testoni e Matteo Romano.

 

Ora il driver di Aix en Provence, portacolori della scuderia Project Team ha ben 52,5 punti in classifica quando mancano due gare al termine: il Nido dell’Aquila ed il Tuscan Rewind che potranno distribuire ancora un massimo di 37,5 punti. Sfida ancora aperta dunque ma intanto l’equipaggio francese dell’Erreffe guarda tutti dall’alto in basso!

 

Sulle strade asfaltate del Rally della Carnia erano invece al via due vetture targate Erreffe ed entrambe hanno tagliato il traguardo con soddisfazione.

Targon e Prizzon, al via con una Ford Fiesta R5, hanno concluso in 4° posizione assoluta mancando l’appuntamento col podio per soli dieci secondi ma inanellando comunque tempi di grande interesse. Sempre quarti, ma di classe S1600, Casarotto e Costi che portavano in gara una Renault Clio; su undici partenti è un risultato di buon livello! Tutte le vetture dell’Erreffe Rally Team Bardahl utilizzano pneumatici Pirelli e lubrificanti Bardahl.

 

RUDY MICHELINI AL RALLY DI ROMA CAPITALE DA LEADER DEL “TRICOLORE ASFALTO”

Il pilota lucchese chiamato a consolidare il primato sulle strade dell’appuntamento titolato Campionato Europeo ed Italiano Rally. Oltre duecento chilometri di prove speciali che, sabato e domenica, impegneranno il portacolori della scuderia Movisport.

 

 

 

Lucca, 16 luglio 2019

 

 

Un palcoscenico di spessore, duecento chilometri di agonismo ed un plateau di avversari ai quali contrapporre ambiziose prerogative. Rudy Michelini è atteso al “via” del Rally di Roma Capitale, appuntamento che punterà i riflettori del Campionato Europeo ed Italiano Rally sulle sedici prove speciali che, nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 luglio, contribuiranno a decidere le sorti della massima espressione nazionale della specialità. Il pilota lucchese, portacolori della scuderia Movisport, sarà chiamato a difendere la prima posizione nella classifica provvisoria del Campionato Italiano Rally Asfalto, contesto che lo vede leader a margine di una prima fase di stagione contraddistinta da performance redditizie al volante della Skoda Fabia R5 messa a disposizione dal team P.A. Racing, vettura che Rudy Michelini ed il copilota Michele Perna utilizzeranno anche tra le selettive “speciali” della gara capitolina.

 

Reduce dalla sesta posizione assoluta conquistata sulle strade della Targa Florio, occasione che ha visto il testimonial AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla avviare una proficua collaborazione con il marchio Michelin, decisiva in termini di risultato sportivo, Rudy Michelini affronterà il Rally di Roma Capitale con l’imperativo di assecondare le buone sensazioni espresse al volante della vettura boema sulle “piesse” siciliane, cercando di conquistare punti che potrebbero rivelarsi fondamentali in ottica “Tricolore Asfalto”.

 

“Una gara impegnativa, con un chilometraggio superiore agli standard proposti dal Campionato Italiano Rally – il commento di Rudy Michelini a pochi giorni dalla partenza – in termini di risultato, conquistare punti sarà cosa ardua in quanto i piloti stranieri non risulteranno trasparenti ai fini della classifica. Di conseguenza, non dovremo guardarci solo dai nostri abituali competitor ma da tutti i partecipanti alla gara. Siamo comunque fiduciosi di poter esprimere un potenziale in linea con le nostre aspettative”.

 

Il Rally di Roma Capitale entrerà nel vivo con la partenza da Fiuggi, in programma dalle ore 8.00 di sabato 20 luglio. Sei, le prove speciali previste nella prima giornata di gara con le ulteriori dieci in programma l’indomani, con l’arrivo previsto alle ore 19.30 a Lido di Ostia, a conclusione di un evento che interesserà ben 203 chilometri cronometrati. Un vero e proprio “tour de force” per Rudy Michelini, atteso sulle strade della Coppa Città di Lucca, in programma nel fine settimana successivo all’appuntamento europeo.

 

Nella foto (free copyright Bettiol): Rudy Michelini in gara alla Targa Florio e premiato insieme a Michele Perna.

 

 

 

 

Ufficio Stampa

Gabriele Michi

Pasquale Pucella pronto per il Rally di Roma Capitale

Martedì, 16 Luglio 2019 12:59 Published in Rally
Pasquale Pucella pronto per il Rally di Roma Capitale  
 

Riparte l'appuntamento con il Campionato Italiano Rally e con esso la serie dedicata ai giovani dello Junior. Nel prossimo weekend sarà il Rally di Roma Capitale a fare da alveo al flusso di motori, adrenalina e competizione che caratterizzeranno questo giro di boa, quinto appuntamento del CIR e quarto dello Junior. Ma non finisce qui. La Capitale e il suo fascino sono pronte a sostenere un ulteriore incarico. Questa settima edizione sarà prova valevole anche per l'ERC, il Campionato Europeo Rally.

Connubio perfetto per la gara di casa. La Motorsport Italia, organizzatrice della gara romana, è pronta a sostenere ancora una volta, dopo la vetrina mondiale del Rally di Sardegna, la "nazionale" dei giovani talenti del bel paese sul suolo dell'Urbe. Tra questi, protagonista in crescita dopo gli esordi non facili sugli sterrati sardi, il pilota campano Pasquale Pucella che in questa occasione sarà affiancato dalla giovane navigatrice ciociara Carmen Grandi, per poi finire la stagione con il piemontese Massimo Iguera. L'equipaggio Aci Team Italia è pronto a partire tra le luci del Mausoleo di Adriano a bordo della Fiesta R2, dove alle 19:00 di venerdì avrà luogo la partenza della tanto attesa gara romana.

Pucella, dopo i due impegnativi appuntamenti su terra ritroverà il fondo asfaltato, superficie più familiare e dove proverà ad applicare le migliorie che in parte si sono già viste in Sardegna. Step by step l'obiettivo del debuttante pilota di Limatola sarà quello di ridurre il gap dagli esperti compagni di squadra.

La gara, come l'appuntamento sardo, richiederà un enorme lavoro di gestione della vettura lungo i circa 200km di prove speciali, prerogativa necessaria per arrivare a godersi lo spettacolo della Super Stage finale ad Ostia e l'arrivo nella medesima località alle 20:30 di domenica 21 luglio.
 
 
 
 
 
 
 
Ufficio Stampa
Evo Comunicazione