WEEKEND POSITIVO PER Il REAL CEFALU’ REPARTO CORSE AL 25º AUTOSLALOM CITTA’ DI MISILMERI
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OTTIMO 2º POSTO DI GUARINO AD OSILO.
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19° SLALOM CITTA’ DI OSILO
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19° SLALOM CITTA’ DI OSILO 12° MEMORIAL DAVIDE PIRINO SERIE AIDO CUGLIERI CAMPIONATO ITALIANO SLALOM
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Tutto pronto per la 5° edizione dell’Autoslalom  Città  Sant’Angelo di Muxaro
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RO racing premiata da Cacciatore e Rosa.
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Lo Slalom Rocca Novara di Sicilia su tre manche con 106 partenti
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LA NEBROSPORT PUNTA  NOVARA DI SICILIA
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Lo Slalom Rocca Novara di Sicilia subito a tre cifre
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L' 11° AUTOSLALOM CITTA' DI CASTELBUONO SORRIDE AL REAL CEFALU' REPARTO CORSE
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19° SLALOM CITTA’ DI OSILO 12° MEMORIAL DAVIDE PIRINO SERIE AIDO CUGLIERI CAMPIONATO ITALIANO SLALOM OSILO 20.21 LUGLIO 2019 AUTOMOBIL
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11° SLALOM CITTÀ DI CASTELBUONO PRONTO ALLO START. DOMANI (ALLE 9.00) LA GARA
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#CorrerePerUnRespiro
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LO SLALOM CITTA' DI CASTELBUONO CONFERMA 86 ISCRITTI. SABATO LE “PUNZONATURE”
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IL REAL CEFALU' REPARTO CORSE IN FORZA ALL' 11° AUTOSLALOM CITTA' DI CASTELBUONO.
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Tripletta stagionale per Guarino nel tricolore Slalom
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L’11° SLALOM CITTÀ DI CASTELBUONO SI INFIAMMA E PREPARA LA SUA GRANDE SFIDA
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RO racing al 4º round del Campionato Italiano Slalom con Benedetto Guarino.
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Online lo speciale televisivo dedicato al “3° Slalom città di Loceri” curato dalla redazione giornalistica di Tuttomotori News
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Inizia il conto alla rovescia per l’appuntamento n. 5 del campionato Italiano Slalom e  per la sesta tappa del campionato regionale slalom  #correreperunrespiro che si svolgerà a Osilo nel fine settimana del 20.21 luglio 2019.
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DOPPIO IMPEGNO PER LA NEBROSPORT TRA  SICILIA E ASPROMONTE
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AUTOSLALOM SAN GIUSTINO-BOCCA TRABARIA: DANIELE RAVAIOLI SU VST PROTO BISSA IL SUCCESSO DEL 2018, DAVANTI AD ANTONIO MORALI SU RADICAL SR 4 E A MARCO PALETTA SU PEUGEOT 106. FRA LE STORICHE, AFFERMAZIONE DEL PILOTA LOCALE MARCO PICCINELLI SU LUCCHINI
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I PORTACOLORI DELLA RO racing IN OTTIMA FORMA TRA I BIRILI
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Sono 39 gli iscritti alla seconda edizione dell’autoslalom San Giustino-Bocca Trabaria.
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CINQUE PILOTI GRIFFATI RO RACING IMPEGNATI NEGLI SLALOM QUESTO WEEKEND.
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Giuseppe Vaccara al 6 SLALOM Sciacca Terme.
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TORNA IL 16 GIUGNO L’AUTOSLALOM SAN GIUSTINO-BOCCA TRABARIA, PROVA DEL CAMPIONATO REGIONALE UMBRO ALLA QUALE PARTECIPERA’ ANCHE L’ATTORE JACK QUERALT
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BERNARDO BUGGEMI SI RIMETTE IL CASCO
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TORNA IL 16 GIUGNO L’AUTOSLALOM SAN GIUSTINO-BOCCA TRABARIA,
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Enrico Piu conquista la 3a edizione dello Slalom Città di Loceri
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A DANIELE RAVAIOLI LO SLALOM DI ASCOLI PICENO
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Esordio positivo per Pagnozzi allo Slalom del Vallone
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Il 2° Slalom del Vallone accende di entusiasmo Milena.
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sulla rampa Di lancio il 6° SLALOM sciacca terme, debutta lo “challenge”
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Jack Queralt special guest al 2° Slalom San Giustino - Bocca Trabaria
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Pronto alle sfide il 2° Slalom del Vallone a Milena
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Slalom di Novara e Rally del Tirreno eventi estivi Top Competiton
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SLALOM CITTA’ DI ASCOLI ALLE PORTE
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Si corre il 9 giugno il 2° Slalom del Vallone a Milena
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Salcuni Domenico

Salcuni Domenico

GIANDOMENICO BASSO E LORENZO GRANAI (SKODA FABIA R5) VINCONO IL 7° RALLY DI ROMA CAPITALE

 

Secondi in gara e del Campionato Simone Campedelli e Tania Canton (Ford Fiesta R5). Terzi Crugnola-Ometto (Skoda Fabia R5) che vincono 13 delle 16 prove in programma. Primi del Campionato Europeo Lukyanuk-Arnautov (Citroen C3 R5).

Lido di Ostia, domenica 21 luglio 2019 – Il 7° Rally di Roma Capitale, quinto appuntamento per il Campionato Italiano Rally e per il FIA European Rally Championship, si è concluso come un evento unico nel suo genere dove tra i migliori campioni del rallismo continentale e i protagonisti del CIR ad essere incoronati vincitori assoluti sono Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, sulla Skoda Fabia R5 di Metior Sport gommata Michelin. Dallo spettacolare incipit, con una Roma che apre le porte e accoglie la corsa nei suoi luoghi unici, da Castel Sant’Angelo, passando per il centro della Città Eterna per poi proseguire con lo show ad Ostia, il pilota trevigiano e il navigatore toscano sono riusciti a tenere dietro tutti nonostante qualche piccolo errore nella seconda fase della gara che avrebbe potuto compromettere il risultato finale. Giornata più corta quella conclusiva, ma comunque intensa lungo i difficili tratti cronometrati che attraversano i comuni di Rocca di Cave, Affile, Bellegra, Rocca Santo Stefano, in provincia di Roma, e Guarcino, in provincia di Frosinone. Culminata con il consueto show sul lungomare di Ostia, sdoppiato in due power stage, che di fatto non ha cambiato i verdetti finali.

Alle spalle di Basso termina la trasferta romana l’equipaggio di Orange1 Racing formato da Simone Campedelli e Tania Canton. Dopo una foratura nel primo giorno, il romagnolo ha effettuato una bella rimonta a bordo della nuova Ford Fiesta R5 di M-Sport, segnando anche il primo scratch della mattina. Un risultato che regala a Campedelli i punti necessari per piazzarsi secondo in Campionato e già guarda al prossimo round al Rally del Friuli Venezia Giulia.

Terzo gradino del podio per uno straordinario Andrea Crugnola. Un’incredibile prestazione del varesino con la Skoda Fabia R5 supportato da HK Racing e navigato da Pietro Ometto. Ha vinto tredici delle 16 prove speciali riscattando la sfortunata foratura della prima giornata. Episodio che sconvolge la sua gara ma non ridimensiona la sua prestazione da applausi. Subito ai piedi del podio terminano Alexey Lukyanuk e Alexey Arnautov dietro a Crugnola di soli tre secondi. I due russi sono stati rallentati durante la seconda giornata da una penalità di un minuto, più qualche insoddisfazione nella guida della loro Citroen C3 che li hanno fatti chiudere quarti, ma primi della gara per l’Europeo. Quinto assoluto il ceco Filip Mares, affiancato dal connazionale Jan Hlousek, che su Fabia è stato bravo nel mantenere la posizione nonostante qualche scelta sbagliata di gomme, seguito al sesto posto dal giovane britannico Chris Ingram, ancora leader del ERC Junior su R5 boema. Le posizioni che completano la top ten sono occupate dai principali nomi dell’Europeo: l’ungherese Norbert Herczig, su Volkswagen Polo R5, il giovane Martin Sesks con la Skoda Fabia R5. Segue il reggiano Antonio Rusce con un'altra Fabia R5, tra i superstiti del Tricolore Asfalto sulle selettive prove del Rally di Roma. Decimo un ottimo Umberto Scandola, con alle note Guido D’Amore, al debutto su asfalto con la sua nuova Hyundai i 20 R5. Nel CIR Due Ruote Motrici, dopo un avvio un po’ in affanno per il toscano Tommaso Ciuffi aggiusta la mira del set up e riesce ad aggiudicarsi la quarta vittoria stagionale davanti ad un bravo Davide Nicelli, il pavese primo nel trofeo Peugeot Competition con la 208 R2. Trasferta poco fortunata per i piloti del CIR Junior tra le Ford Fiesta R2 con i ritiri del piacentino Andrea Mazzocchi e il messinese Marco Pollara che regalano il sorriso al molisano Giuseppe Testa insieme a Massimo Bizzocchi. Tra le vetture R1 un’ottimo debutto per Daniele Campanaro con la Ford Fiesta, davanti alle Swift R1 in lotta soprattutto per il Suzuki Rally Cup. Nel monomarca della casa giapponese il successo è andato al giovane Andrea Scalzotto che si porta in vetta alla classifica del trofeo per un solo punto su Fabio Poggio. *I tempi finali sono attualmente sub iudice a causa di problemi sul rilevamento dei tempi per quanto riguarda le ultime due prove speciali del rally.

 

CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY DI ROMA CAPITALE FINALE: 1. Basso-Granai (Skoda Fabia R5); 2. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5); 3. Crugnola-Ometto (Skoda Fabia R5); 4. Lukyanuk-Arnautov (Citroen C3 R5); 5. Mares-Hlousek (Skoda Fabia R5); 6. Ingram-Whittock (Skoda Fabia R5); 7. Herczig-Ferencz (Volkswagen Polo R5); 8. Sesks-Briedis (Skoda Fabia R5); 9. Rusce-Vozzo (Skoda Fabia R5); 10. Scandola-D'Amore (Hyundai I20 R5)

CIR ASSOLUTO: Basso 64,50; Campedelli 51,75; Rossetti 46,50; Crugnola 40,25

CIR DUE RUOTE MOTRICI: Ciuffi 60; Panzani 36; Nicelli 32.

CIR JUNIOR: Pollara 45,25; Testa 42,25; Vita 27; Mazzocchi 20

CIR CIRA: Crugnola 45; Michelini 42; Rusce 33.

CIR COSTRUTTORI: Ford 55,50 ; Citroen 49,25

SUZUKI RALLY CUP: Scalzotto 53, Poggio 52; Peloso 44

 

 

L'Ufficio Stampa

Bartolini Luca 

Chiara Iacobini 

Daniele De Bonis 

Al Rally di Roma Capitale vittoria di Basso Granai su Skoda

Domenica, 21 Luglio 2019 22:04 Published in Rally

Al Rally di Roma Capitale vittoria di Basso Granai su Skoda

 

L’apoteosi dell’“Arena ACI Roma” a Ostia ha completato una nuova edizione da record dell’evento targato Motorsport Italia. Sul podio tutto italiano grandi rimonte di Campedelli su Ford e Crugnola su Skoda vincitore di 14 speciali. Ovazione per il testimonial Maurizio Battista con Enrico Silvestrin

Roma 21 luglio 2019. Ha regalato forti emozioni fino all’ultimo metro della “Arena ACI Roma” il 7° Rally di Roma capitale che ha vissuto lo show conclusivo tra le migliaia di spettatori a Ostia, dove il traguardo ha celebrato un podio tutto tricolore per il 5° round di Campionato Europeo ed Italiano Rally. Hanno vinto Giandomenico Basso e Lorenzo Granai su Skoda Fabia R5, l’equipaggio della Metior Sport formato dal driver veneto e dal copilota toscano che sono passati in testa a metà della prima tappa con il successo nel 4° crono, dal quel momento hanno difeso con bravura ed esperienza la vetta dai ripetuti attacchi di un concorrenza agguerrita.

Seconda posizione per Simone Campedelli e Tania Canton, il romagnolo e la navigatrice svizzera, dopo un avvio un pò faticoso, hanno gratificato con una esaltante rimonta e lo scratch nella PS7, il lavoro del Team Orange One per la Ford Fiesta R5 consegnata dalla M-sport nella versione più aggiornata solo alla vigilia della gara romana.

Con una caparbia risalita ed una grande prova di carattere sono saliti sul podio Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto, il giovane driver varesino e dal co-pilota veneto sulla Skoda Fabia R5. L’equipaggio Gass Racing è stato autentico mattatore della competizione laziale in cui ha vinto 13 delle 16 in programma, scivolato in fondo alla top ten dopo una foratura nella 1^ tappa con estrema tenacia ha iniziato una avvincente rimonta completata con l’attacco decisivo solo sugli ultimi metri di gara, quando il duo ha recuperato gli ultimi decisivi secondi in classifica. Grugnola con il doppio successo alla “Arena ACI Roma” si è aggiudicato il “Memorial Pasquale Amoroso”, in ricordo del mai dimenticato Dirigente ACI Sport. La prova d’Apertura la ha vinta il russo Gryazin su Skoda Fabia. Sotto al podio i primi equipaggi stranieri con il 4° posto per i russi Alexey Lukyanuk e Alexey Arnautov su Citroen C3 R5, protagonisti di vertice del campionato Europeo, che hanno sofferto il non perfetto feeling con le impegnative prove laziali ed una penalità di 1 minuto a metà 2^ tappa. Top five completata dall’equipaggio ceko Filip Mares e Jan Hlousek su Skoda Fabia, che speravano di ottenere di più dalla prestazione italiana. Sesto posto in rimonta per i giovani britannici Chris Ingram e Ross Whittock su Skoda Fabia primi in classifica dello Junior della serie europea, dopo una gara molto pressante per loro. Settima piazza al traguardo per l’ungherese Norbert Herczig su Volkswagen Polo GTI, molto a suo agio sulle prove laziali, davanti al lettone Martins Sesks su Skoda, 8° nonostante un testacoda sulla PS 12 e con soluzioni ottimali per lui solo nella parte conclusiva. Top ten completata da due equipaggi italiani: il reggiano Antonio Rusce navigato da Marco Vozzo su Skoda Fabia, che ha perso qualcosa per un testacoda sulla PS 9 e con qualche problema di aderenza; si è portato al 10° posto il veronese Umberto Scandola con Guido D’Amore sulla nuova Hyundai i20 ancora in fase di affinamento da parte di Hyundai Rally Team Italia dopo uno scivolone per una foratura nella 1^ tappa. Successo tra le due ruote motrici e di RC4 Junior per gli estoni Ken Torn e Kaurl Pannas sulla Ford Fiesta R2. Il 7° Rally di Roma Capitale ha confermato ancora una volta numeri da record ed una piena assonanza con tutto il territorio coinvolto da un evento che lo vive e condivide appieno. Il grande pubblico protagonista della tre giorni laziale organizzata con grande efficienza da Motorsport Italia con il coordinamento dell’infaticabile Max Rendina, il Campione del Mondo rally Produzione 2014 ideatore della gara romana. Il saluto della Capitale ai suo rally venerdì 19 luglio, lo sviluppo delle prove spettacolari ed insidiose speciali tra le provincie di Frosinone e Roma tra sabato 20 e domenica 21, infine il clou con il boato di folla alla “Arena ACI Roma” l’esaltante super special stage sul litorale di Ostia, la città balneare dove per due giorni il “Villaggio dei Motori” ha richiamato decine di migliaia di spettatori intrattenuti da una miriade di iniziative e dall’incontro con il testimonial Maurizio Battista ed il noto Dj Enrico Silvestrini, grandi nomi del motorsport, come i già F.1 Giancarlo Fisichella, Nicola Larini, Giancarlo Minardi, Emanuele Pirro ed altri noti personaggi delle 4 ruote. Un percorso di gara lungo 849,72 Km di cui 203,40 suddivisi nelle 16 prove speciali.

Le emozioni forti del 7° Rally di Roma Capitale sono state arricchite dalle sfide del 41° Rally di Pico la gara valida per la Coppa Rally di 7^ Zona che si è disputata nella prima tappa dell’evento organizzato da Motorsport Italia, con cerimonia di partenza nella serata di venerdì 19 luglio nel centro di Pico, che ha ospitato anche il traguardo alla presenza della rappresentanza del Comune e della Sindaca Ornella Carnevale. Hanno vinto Gianni Gravante e Gino Abatecola su Ford Fiesta R5, l’equipaggio della Giesse Promotion ha preso il comando sulla 4^ prova, ma l’assalto al vertice l’equipaggio di casa lo ha iniziato già dal 3° crono con il primo scratch, ripetuto sulle PS 4 e PS 6, la lunga “Santopadre - Arpino” da 21,17 Km. Seconda posizione per il pugliese Giuseppe Bergantino navigato da Mirko Di Vincenzo sulla Skoda Fabia R5, l’equipaggio della New Jolly Motors ha vinto i primi due crono della giornata, il secondo in ex aequo con Fabio Carnevale e Cristian Conti, anche loro sulla Skoda Fabia R5, terzi al traguardo e vincitori della PS 5. Una sfida tirata fino all’ultimo metro dei 297,6 Km di gara di cui 7’,18 cronometrati. Sono disponibili immagini video e foto della presentazione. Tutte le info sono disponibili su www.rallydiromacapitale.it e sulla rinnovata e funzionale app rallydiromacapitale, disponibile su google play e apple store.

Top Five: 1 Basso (Skoda Fabia) in 1h57’32”; 2 Campedelli (Ford Fiesta); 3 Crugnola (Skoda Fabia) a; 4 Lukyanuk (Citroen C3); 5 Mares (Skoda Fabia).

 

L’Ufficio Stampa Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.rallydiromacapitale.it - brojanigo.com - erregimedia.com

Aralla torna in pari con il 49° Trofeo Vallecamonica e domina tra le storiche

 

Il portacolori della Valdelsa Classic Motor Club regna sovrano con la Dallara F390. Sbrilli, ottimo, realizza la migliore seconda prestazione e vince il 2° Raggruppamento sulla Chevron B23. Nel 3° Raggruppamento vittoria di Moreschi, che mette insieme il terzo crono complessivo della giornata. Applausi per Superti, con la Porsche Carrera RS.

 

Brescia, 21.07.2019 – Grande spettacolo anche nella gara riservata alle vetture storiche del 49° Trofeo Vallecamonica, corsa in apertura dell'appuntamento TIVM Nord e FIA International Hill Climb Cup.

A primeggiare nell'ipotetica classifica assoluta, dato che tra gli storici le classifiche conteggiano i Raggruppamenti, è stato il lecchese Emanuele Aralla (Dalla F390/Valdelsa Classic Motor Club) che ha così pareggiato i conti dopo un 2018 che lo vide finire secondo solo per 9 centesimi. Aralla non ha sbagliato niente, ha imposto il suo ritmo ed ha chiuso con un best time di 4'24.84 ottenuto nella prima manche e un totale di 9'02.32. A lui anche il Trofeo Luigi Bormolini, dedicato proprio al vincitore tra gli storici, e il 5° Raggruppamento.

Alle sue spalle, grande prova di Maurizio Sbrilli con la Chevron B23 della BRC Breno Racing Club. Parziali di altissimo profilo, una migliore prestazione siglata in 4'41.57 (seconda manche) e un totale di 9'23.98, gli hanno permesso di conquistare il 2° Raggruppamento dimostrando grandissima padronanza dello spettacolare mezzo. Terza prestazione per Luigi Moreschi (Osella PA7/Tazio Nuvolari), che ha così sbancato il 3° Raggruppamento con un complessivo di 9'32.85.

Nel 4° Raggruppamento grande confronto tra il quasi padrone di casa Tiziano Romano, sulla Bogani della Squadra Corse Angelo Caffi, e la poderosa BMW M3 di Stefano Fortuna per i colori della Palladio Historic. I due hanno chiuso separati di meno di cinque secondi nella prima ascesa, ma un guasto tecnico ha fermato Romano nelle primissime battute della seconda manche. Fortuna ha così conquistato il Raggruppamento. Grande sfida tra Giuseppe Berardi (BMW M3) e Fabio Borboni (Fiat Ritmo 130TC Abarth/Historika) che hanno chiuso nell'ordine dopo un confronto maiuscolo che li ha visti divisi da meno di un secondo.

Nel 3° Raggruppamento, dietro a Moreschi, scintille vere tra Roberto Strazzeri (Porsche 911SC/BRC Breno Racing Club), Bernardo Giovanni Rizza (Alfa Romeo Alfetta GTV/DNA Motorsport) e Giuseppe Gallusi (Porsche Carrera RS). Dopo la prima manche i tre erano separati da poco più di un secondo e si sono gettati nella seconda ascesa con il coltello tra i denti. Onore a Gallusi che ha portato a casa il secondo posto, davanti a Strazzeri, terzo e Rizza, quarto.

Da elogiare, in 2° Raggruppamento, la prestazione di Marco Superti (Porsche Carrera RS/Squadra Corse Angelo Caffi) che ha concluso un weekend magistrale con la quarta prestazione assoluta, prima vettura non sport prototipo o formula al traguardo. Nella seconda manche il pilota bresciano ha saputo precedere Moreschi con la terza prestazione assoluta di manche. Terzo Alessandro Trentini (Porsche 911 Carrera RSR/Squadra Piloti Senesi). Da segnalare il ritiro di due protagonisti, Ildebrando Motti (Porsche Carrera RS/Bologna Squadra Corse), fermato dopo le prove per noie elettriche, e Giovanni Putelli (GRD 75S/BRC Breno Racing Club) che a sua volta non ha preso il via nelle manches di gara.

Nel 1° Raggruppamento gara molto lineare, con le due manches che hanno riproposto la stessa graduatoria. Ad affermarsi la BMW 2002 TI di Francesco Tignosini (Historika). Classe 1988, Francesco ha conquistato anche il Trofeo Mimmo Cifaldi, dedicato al driver più giovane tra le vetture historic. In Raggruppamento ha preceduto la stupenda e rarissima Lancia Fulvia Barchetta di Giorgio Taglietti (Bologna Squadra Corse), secondo, e la Lancia Fulvia Coupè di Ceclio Ravelli Damioli (Historika), terzo.

 

L'Ufficio Stampa

Denny Zardo segna la migliore prestazione e vince nel TIVM. Joël Volluz sbanca nella FIA HCC

 

Spettacolo al 49° Trofeo Vallecamonica. Denny Zardo torna alla vittoria sedici anni dopo la prima volta. Bormolini out per noie al cambio. In evidenza Sebastien Petit. Alex Caffi centra l'impresa del poker, applausi per un super Mauro Soretti.

 

Brescia, 21.07.2019 – Una gara emozionante. Il 49° Trofeo Vallecamonica conferma tutto il suo valore. Gli 8.800 metri di cronoscalata sullo storico tracciato della Malegno-Ossimo-Borno hanno scritto un'altra pagina di storia, una storia che grazie all'Automobile Club Brescia continua ad emozionare le generazioni, richiamando campioni da tutta Europa pronti a sfidarsi su un tracciato indubbiamente affascinante. 165 iscritti, pubblico delle grandi occasioni, un percorso allestito con cura maniacale e un'organizzazione curata nei dettagli sono stati gli ingredienti di questa edizione.

Il 49° Trofeo Vallecamonica ha avuto sportivamente più chiavi di lettura, ma tutte sono confluite su Denny Zardo, che al volante della Norma M20 FC della Best Lap, ha impresso a fuoco il suo marchio alla gara, conquistando l'appuntamento valido per il Trofeo Velocità Montagna Nord e segnando la migliore prestazione in assoluto valsagli anche la conquista del Trofeo dedicato a Pietro Tosini. Senza se e senza ma, Zardo ha ipotecato la vittoria già nella prima ascesa, con un 3'46.08 che è rimasto poi il miglior tempo dell'intero weekend. «Sono felicissimo di essere arrivato in cima senza danni. Ero salito per fare una gara test e tornare a vincere dopo 16 anni vuol dire che non sono ancora tanto vecchio» ha scherzato il vincitore. «Avevo degli avversari di tutto rispetto che hanno dato il 100% per riuscire a vincerla. La mia fortuna è stata quella di avere un buon feeling con la vettura, dopo quattro gare già disputate quest'anno, e questo mi ha consentito di viaggiare forte. Dedico il successo al mio team e a tutti i miei partners senza i quali non avrei potuto tornare a correre in salita».

A cercare di resistergli sembrava essere Fausto Bormolini (Formula Reynard K02/Furore Mostorsport), che dopo aver segnato il miglior parziale nella prima sessione di prove, ha patito noie al cambio che gli hanno impedito di affrontare la seconda manche del sabato e infine lo hanno costretto al ritiro nelle prime battute della sfida vera e propria. «Dispiace che sia finita così» ha commentato Bormolini con onestà, «ma contro questo super Zardo non avrei potuto farcela. Un plauso agli organizzatori che hanno realizzato una grande gara e meritano palcoscenici di importanza europea».

La seconda migliore prestazione si è così tinta dei colori svizzeri, con Joël Volluz (Osella FA30) che ha conquistato perentoriamente l'appuntamento valido per la FIA Hill Climb Cup 2019, di cui il 49° Trofeo Vallecamonica è stato il quarto appuntamento in calendario. Lo svizzero ha concluso con un complessivo di 7'45.48. «È stata una gara davvero tosta e completa, organizzata in maniera impeccabile» ha concluso alla fine, «il livello davvero molto alto e sono davvero contento di aver portato a casa il massimo risultato per la FIA HCC che era l'obiettivo principale».

A completare l'ipotetico podio delle migliori prestazioni, dando un sapore tutto internazionale a questa edizione del Trofeo, è stato il francese Sebastien Petit (Norma M20 FC), che ha chiuso con il terzo riferimento complessivo in 7'52.78, secondo tra i concorrenti iscritti alla FIA International Hill Climb Cup.

La gara, come detto, ha generato due classifiche differenti, quella della FIA International Hill Climb Cup 2019 e quella del Trofeo Italiano Velocità Montagna Nord, che tratteremo di seguito separatamente.

FIA INTERNATIONAL HILL CLIMB CUP – Vittoria assoluta di Volluz, davanti a Petit e a Liber, ottimo terzo. In Gruppo E2SS, dietro al vincitore Joël Volluz, secondo posto per un ottimo Federico Liber (Gloria C8P Evo/Alby Racing Team) che pur frenato da una non perfetta confidenza con gli pneumatici posteriori, specie nella prima salita, ha comunque ottenuto tempi di grande pregio. Terzo posto per Renzo Napione (Formula Reynard K02/Furore Motorsport).

In E2SC dominio del già citato Petit, davanti a Paolo Venturi (Elia Avrio ST09 Evo/Vimotorsport) e a Giuseppe Presti (Lucchini 207 BMW). Successo in solitaria in CN per Stefano Falcetta (Norma M20 Evo), mentre in E2SH monopolio di Mauro Soretti (Subaru Impreza/Leonessa Corse) che ha incantato con due tempi monstre, il migliore nella seconda manche in 4'11.61. Secondo posto per Michele Ghirardo (Lotus Exige Cup/Vimotorsport), terzo per Giuseppe Camanini con la Porsche GT2 nella riproposizione della storica livrea “Pink Pig”, immortale ricordo degli appassionati.

In E1 assolo di Karel Trneny sulla potente Skoda Fabia del Kamiro Racing Czech Team, in Gruppo A non ha sbagliato Tonino Cossu (Honda Civic Type-R/Team Autoservice Sport) mentre in Gruppo N questione di famiglia tra Peter Ambruz (Mitsubishi Lancer Evo IX), primo, e Anna Ambruz (Honda Civic Type-R), seconda.

TROFEO ITALIANO VELOCITÀ MONTAGNA NORD – Classifica assoluta con Zardo primo, Petit secondo e nuovamente Liber terzo.

In E2SC protagonisti sempre Zardo, vincitore della classifica assoluta TIVM oltre che del Gruppo, Petit, secondo e Venturi, terzo, mentre in E2SS l'affermazione è andata a Federico Liber, davanti a Renzo Napione e ad un sorprendente Mirko Zanardini (Wolf GB08 Thunder/Historika). Già vincitore al Trofeo Vallecamonica nel 2016, Zanardini ha portato al debutto nelle salite il binomio Wolf GB08 Thunder e pneumatici Yokohama, ottenendo una prestazione davvero notevole con la vettura spinta da un motore Aprilia 1000cc. Da segnalare che Liber ha chiuso terzo assoluto nella classifica TIVM.

In CN vittoria di Stefano Falcetta, già menzionato, ma grande gara di Giancarlo Graziosi (Osella PA21/BSP Racing) capace di segnare il miglior tempo nella seconda salita. In E2SH, anche in TIVM niente da fare contro super Mauro Soretti, in una classifica che ha replicato quella della FIA HCC, con il bresciano davanti a Ghirardo e Camanini.

Tutta TIVM invece la sfida tra le GT, con il locale Ilario Bondioni che al debutto sulla Lamborghini Huracan della Elite ha concluso davanti a tutti con il miglior tempo di categoria, segnato nella seconda manche, in 4'21.15. Ha preceduto Roberto Ragazzi (Ferrari 488 Challenge/Superchallenge) e Rosario Parrino (Lamborghini Huracan).

In E1 la Skoda Fabia di Trneny non ha lasciato scampo al folto gruppo di avversari, anche se va sottolineata la prestazione di Andrea De Stefani (Renault Clio Williams/Prealpi) che ha condotto una gara di altissimo profilo. Terzo ha chiuso un super Alex Bet (Peugeot 205 GTI/Vimotorsport) sicuramente soddisfatto per la sua progressione.

In Gruppo A niente da fare contro Luca Tosini (Skoda Fabia R5/Historika). Il già protagonista assoluto della Malegno-Ossimo-Borno, ha sfruttato appieno la conoscenza della vettura, con la quale si è distinto anche nei rally, precedendo Ivan Orsignola (Renault Clio 16V/DNA Motorsport) e lo stesso Tonino Cossu che ha primeggiato nella classifica europea. In PROD E Gian Antonio Franzoni (Citroen Saxo VTS) ha controllato la gara davanti a Manuel Baisotti (Renault Clio/Mediaprom Racing) e Giuseppe Zendra (Renault Clio Williams).

In Gruppo N, dietro a Peter Ambruz, che ha conquistato anche la classifica nazionale TIVM, buona prestazione di Fabrizio Vettorel (Peugeot 106 Rallye/BL Racing) che ha confermato la sua classe. Terzo Elia Favaro (Peugeot 106 Rallye/Vimotorsport). Nella numerosa e agguerrita PROD S fiammeggiante confronto tra Adriano Andreoli (Ford Escort Cosworth) alla fine vincitore davanti allo scatenato duo composto da Marco Cappello (Honda Civic Type-R/Millenium Sport Promotion) e Giorgio Mendeni (Renault Clio RS/3B Racing Club). Mendeni era davanti al termine della prima manche, ma Cappello è salito rabbioso nell'ascesa del pomeriggio annullando il gap e chiudendo davanti.

Applausi per Alex Caffi in Racing Start Plus. Il campione ex F1 è riuscito nell'impresa di vincere con una vettura turismo trazione anteriore, la Peugeot 308 Cup della Squadra Corse Angelo Caffi, completando un poker di vittorie al Trofeo Vallecamonica, unico nella storia ad aver primeggiato con Formula, Sport Prototipo, GT e ora anche Turismo. Nel Gruppo, da lui dominato, scaramuccia tra le Mini Cooper JCW di Giulio Panteghini (3B Racing Club) e Maicol Massa (Elite). Onore a Massa che, terzo dopo la prima salita, ha staccato un 4'49.86 monstre nella seconda, ma non è bastato per scalzare l'avversario dal secondo gradino del podio.

Nella pur numerosa Racing Start la gara è stata piuttosto lineare, con Matteo Pedrali (Mini Cooper JCW/Squadra Corse Angelo Caffi) sempre davanti e meritatamente vincitore su Denis Tuia, al volante di identica vettura e Fabio Zanette (Honda Integra Type-R/Vimotorsport). Da segnalare che ha portato a termine la gara, logicamente primo in RSE, Marco Maffessoli sulla debuttante, in salita, Smart fortwo EQ elettrica. Tra le bicilindriche Ettore Liberato ha preceduto Marco Galuppini, compagno di scuderia alla Sport Favale 07, entrambi su Fiat 500.

IL COMMENTO - «Portiamo i saluti del Presidente, Cav. Aldo Bonomi, che non è potuto essere presente oggi» hanno commentato i vertici dell'Automobile Club Brescia, rappresentati alla cerimonia di premiazione dai Consiglieri Maria Gaburri e Flavio Gandolfi. «È stata una grande edizione, che ha richiesto un importante impegno da parte dell'Ente e di tutto lo staff coinvolto. Abbiamo a cuore questa gara, rappresenta una parte storica imprescindibile dell'attività sportiva dell'Automobile Club e per questo motivo il nostro obiettivo è quello di continuare a migliorare. La manifestazione ha risposto a standard di qualità e sicurezza particolarmente elevati, e l'augurio che ci facciamo è quello di poter ambire già dal prossimo anno al Campionato Italiano Velocità Montagna in un'ottica di crescita che mira sicuramente anche alla titolazione europea».

«Un grazie sincero all'imponente macchina organizzativa e a tutte le persone coinvolte» hanno concluso «per ottenere risultati occorre la collaborazione di molti, sia dal punto di vista prettamente operativo che istituzionale ed amministrativo, a partire dai Comuni coinvolti e dalla Comunità Montana di Valle Camonica che anche in questa occasione hanno confermato di essere al fianco del Trofeo Vallecamonica».

 

L'Ufficio Stampa

 

Christian 2° in Slovacchia

Domenica, 21 Luglio 2019 18:47 Published in Salite

Christian 2° in Slovacchia

 

8° Round del Campionato Europeo della Montagna

In prova Faggioli e Merli si dividono la vetta. In Gara 1 domina il toscano con Christian alle sue spalle, mentre in Gara 2, dopo la salita del pilota della Norma, si scatena il finimondo e Merli, che parte per ultimo con il numero 1, sale sotto la pioggia ed è terzo. Nella classifica per somma dei tempi il pilota ufficiale Osella è secondo assoluto e primo tra le monoposto. Intasca i 25 punti del vincitore ed è sempre in vetta alla classifica dell’Europeo a pari punti con Faggioli.

Il regolamento europeo

Da non scordare che il regolamento europeo premia i dominatori del rispettivo Gruppo, Merli in E2 SS ossia le monoposto ed il toscano della Norma con la sua biposto sport di Gruppo E2 SC. Entrambi hanno 175 punti. Christian Merli s’è presentato a Dobsina, nel centro della Slovacchia per affrontare la 36ª edizione della cronoscalata Dobsinsky Kopec, ottavo appuntamento del Campionato Europeo della Montagna al volante dell’Osella FA 30 Zytek LRM.

Il dopo gara di Christian

“Purtroppo ho preso l’acqua in partenza ed avevo le coperture da asciutto. Sono riuscito a portare a casa il salvabile ed è andata bene. Primo del mio Gruppo. Nella seconda salita ero determinato, ma è andata diversamente da come m’aspettassi. Ora ci spostiamo a Limanowa in Polonia per il nono appuntamento del Campionato e speriamo nel meteo”.

Le prove

Sabato, una prima ricognizione su strada umida, dove Faggioli con la sua Norma M20 FC stacca il miglior tempo seguito da portacolori del Team Blue City Motorsport a solo 0”162. Forte pioggia nella seconda “Jazda” ed alle 14,45 gara sospesa. Si riprende con tracciato bagnato e gomme intermedie. Merli è davanti con 5”892 sul toscano.

Gara 1

Sole ed asfalto asciutto in Gara 1, dove s’impone Faggioli con 0”610 su Merli.

Gara 2

Piove e la partenza e posticipata di un’ora e mezzo. Salgono una novantina di concorrenti e nuovamente bandiera rossa. Si riparte con tracciato umido poco dopo le 16. Faggioli sale in 2’18”447, poi riprende a piovere. Christian affronta il tracciato e chiude terzo in 2’33”004. Primo del Gruppo E2 SS.

Il podio di Gara 1

1° Faggioli (Norma M20 FC), 2° Merli (Osella FA 30 Zytek LRM) a 0”610, 3° Lampert (Osella FA 30) a 8”612.

Il podio di Gara 2

1° Faggioli (Norma M20 FC), 2° Vondrak (Osella PA 21) a 14”216, 3° Merli (Osella FA 30 Zytek LRM) a 14”557.

Il podio per somma dei tempi

1°Faggioli (Norma M20 FC), 2° Merli (Osella Zytek LRM) a 15”167, 3° Vondrak (Osella Pa 21) a 15”700.

Il calendario del CEM

14/4 Col Saint Pierre (Francia) vincitore Merli, 28/4 Rechbergrennen (Austria) vincitore Merli, 12/5 Rampa Internacional da Falperra – Portogallo vincitore Merli, 19/5 Subida al Fito (Spagna) vincitore Merli, 2/6 Ecce Homo (Repubblica Ceca) vincitore Merli,  16/6  Glasbachrennen 2018 (Germania) vincitore Lampert, 7/7 Trento - Bondone (Italia) vincitore Faggioli , 21/7  Dobsinsky Kopec (Slovacchia) vincitore Faggioli, 28/7  Limanowa (Polonia), 18/8 Course de Côte de Saint Ursanne (Svizzera), 1/9 Bistrica (Slovenia), 15/9  Buzetski Dani (Croazia).  

 

L'Ufficio Stampa 

Lucky senza pietà anche in terra d’Austria

Domenica, 21 Luglio 2019 18:38 Published in Rally

Lucky senza pietà anche in terra d’Austria

Lucky si conferma irraggiungibile anche in un Rally che lo vedeva all’esordio come quello di Weiz. Vince gara, raggruppamento 4 e ben 12 delle 14 P.S. lasciando solo le briciole agli avversari. Inesistenti gli stranieri, solo Zippo (Andrea Zivian) gli tiene testa per tutta la gara chiudendo sul secondo gradino del podio e conquistando le altre 2 P.S.

Weiz, 21 luglio 2019

È sempre più difficile trovare aggettivi per raccontare Luigi “Lucky” Battistolli e le sue imprese a bordo della sua Lancia Delta che porta ancora i segni dell’incidente del Rally di Asturias costato quattro cappottoni per la rottura di un cerchio.

Nonostante fosse la sua prima volta al Rally austriaco disputatosi sugli asfalti veloci e scivolosi di Weiz, il campione vicentino, come sempre con alle note Fabrizia Pons, mette subito in fila tutti e realizza una striscia vincente nelle prime 8 P.S. che lascia intendere quale sarà l’esito finale della corsa. Poi un’uscita alla 9°, fortunatamente senza conseguenze, dà la possibilità ad Andrea Zivian “Zippo”, in coppia col navigatore Denis Piceno, di conquistare un prezioso tagliando di tappa. Poi Lucky riprende la sua marcia inarrestabile, fino all’ultima 14°P.S. ormai inutile per la classifica finale, visto che il suo vantaggio era di quasi due minuti, quando lascia l’onore delle armi a un velocissimo “Zippo”, che alla fine chiuderà con merito sul secondo gradino assoluto del podio, vincendo il terzo raggruppamento, unico a tentare di resistere allo strapotere del vicentino che conquista la vittoria assoluta e del quarto raggruppamento oltre ben 12 P.S. su 14 disputate.

Da segnalare che quello di Weiz è stato un grande appuntamento per molti degli equipaggi italiani partecipanti: oltre alla vittoria di Lucky e al secondo posto di “Zippo” va registrato il quarto di Paolo Pasutti, navigato da Giovanni Campeis e che grazie a tale piazzamento vincerà il 2° raggruppamento e l’undicesimo di Maurizio Pagella con al suo fianco Roberto Brea alle note. Quindicesimo Mirko Acconciaioco navigato da Zambelli e sedicesimo Pietro Corredig con Sonia Borghese al fianco, il secondo posto di raggruppamento e primo di classe di Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo e Carlo Fiorito navigato da Marina Bertonasco anche loro al traguardo della difficile gara.

Con questa vittoria, Lucky può ben dire di aver fatto un salto in avanti verso la conquista del Campionato Europeo, ma gli scongiuri sono d’obbligo, soprattutto pensando ai tanti episodi sfortunati che lo hanno toccato negli ultimi mesi.

Sfortunato invece l’esordio europeo del figlio di “Lucky” Alberto Battistolli. Con problemi al cambio e all’idroguida nel test pre-gara, dopo pochi metri dall’inizio della prima P.S. si è rotto il turbo. Il giovane talento vicentino si è ripresentato il giorno dopo nel Superrallly e nelle prove tra la 7° e la 9° ha preso confidenza con la sua Ford Sierra tanto da staccare ottimi tempi, mentre nella 10°, quando era il più veloce al terzo intermedio sulla P.S. si è visto rallentare dalla presenza davanti a lui del più lento finlandese Latvala, che lo ha penalizzato così da togliergli la consolazione di una vittoria parziale. Nella prova successiva una definitiva rottura di un tubo olio ad alta pressione della turbina lo metteva fuori gioco, ma sicuramente le poche prove che lo hanno visto protagonista hanno confermato quanto potrà essere sempre più protagonista in questo mondo. Lui, sempre positivo, ritiene che la sfortunata esperienza sia stata utile, e che la Sierra abbia un ottimo potenziale tant’è che spera di salirci ancora dopo un accurato rialzo.

Marco Meletti 

Ufficio Stampa Lucky

OTTIMO 2º POSTO DI GUARINO AD OSILO.

Domenica, 21 Luglio 2019 18:26 Published in Slalom

OTTIMO 2º POSTO DI GUARINO AD OSILO. 

 

l pilota della RO racing porta a casa punti pesanti in ottica campionato.

 
Osilo (SS) Domenica 21 Luglio 2019-Benedetto Guarino su Peugeot 106 Rally N 1600 seguita dalla Paolillo Racing e dalla Tecnosuspension, conclude al 2º posto di gruppo e classe la trasferta in terra sarda.
Al 5º round del Campionato Italiano Slalom il pilota saccense riesce dunque a portare punti importanti a casa, che gli permettono di rimanere al comando del Campionato Italiano (riservato a tutte le classi) ed al Trofeo Nazionale di gruppo N.
Prossimo appuntamento 8º Maxislalom Roccadaspide previsto il 7e8 Settembre 2019.
 
L'Ufficio Stampa
RoRacing

Pole assoluta e trionfo per Rovera al Mugello nel Tricolore GT Sprint

 

Il giovane varesino si scatena al volante della Mercedes-AMG GT3 di Antonelli Motorsport e con il compagno di squadra Agostini rientra in corsa nel Campionato Italiano dopo essere stato il più veloce in assoluto con anche il best lap in gara 2 dopo il secondo posto colto in gara 1: “Weekend ideale!”

 

Mugello / Scarperia (FI). Alessio Rovera rientra in piena corsa per il titolo del Campionato Italiano GT dopo il secondo posto colto in gara 1 e la splendida vittoria riportata in gara 2 del terzo round della serie Sprint disputato al Mugello Circuit. Al volante della Mercedes-AMG GT3 del team Antonelli Motorsport e in equipaggio con il compagno di squadra Riccardo Agostini, il 24enne driver varesino si è scatenato sui saliscendi del tracciato toscano: sabato conquistando la pole position per gara 2, con il tempo più veloce in assoluto fatto registrare nel weekend, e poi dominando la prima parte della stessa domenica mattina, quando ha messo a segno anche il giro più veloce della corsa. Un hat-trick con pole-giro veloce-vittoria quanto mai convincente quello che ha fatto seguito al già prestigioso secondo posto di gara 1, ma soprattutto un risultato preziosissimo per Rovera, che insieme ad Agostini e alla squadra diretta da Marco Antonelli ha riavvicinato la vetta della classifica tricolore e ora potrà giocarsi le chance per il titolo “Sprint” nella finalissima di Monza il 18-20 ottobre.

Rovera dichiara raggiante dopo la festa sul podio dell'autodromo toscano: “Un weekend ideale quello del Mugello! Ci voleva, perché ultimamente la fortuna ci aveva un po' voltato le spalle, soprattuto il mese scorso a Imola. Non dovevamo sbagliare nulla e così è stato. Missione completamente riuscita. Siamo stati competitivi in ogni turno e davvero con tutta la squadra il lavoro è stato perfetto. Ora possiamo guardare con maggior fiducia ai prossimi impegni e più avanti giocarci tutto a Monza”.

Il prossimo appuntamento con il Tricolore GT sarà a metà settembre a Vallelunga per la serie Endurance, mentre la Sprint, come riportato, vivrà il gran finale a Monza in ottobre.

 

L'Ufficio Stampa

Erregìmedia

ACE1 Villorba Corse brilla e va a punti all'esordio in ELMS a Barcellona

 

Nella 4 Ore catalana consistenza, spirito di squadra e zero errori hanno permesso al team italiano di agguantare un prezioso nono posto finale alla prima in European Le Mans Series con Harata, Bressan e Lancieri al volante della Ligier-Nissan LMP3: “Obiettivo centrato grazie al proficuo lavoro su tutti i fronti”

 

Treviso. E' buona la prima per il nuovo progetto endurance del team ACE1 Villorba Corse, che nel weekend ha esordito in assoluto nella 4 Ore di Barcellona sul circuito catalano del Montmelò cogliendo subito i primi punti stagionali in un campionato internazionale del calibro della European Le Mans Series. Autori di una condotta di gara consistente e capaci di non commettere errori né in pista né ai box, la squadra diretta da Raimondo Amadio e l'equipaggio formato dal giapponese Yuki Harata, dal trevigiano Alessandro Bressan e dall'imolese Gabriele Lancieri hanno conquistato un prezioso nono posto nella categoria LMP3 al volante del prototipo Ligier JS P3 Nissan.

Il primo impegno in un contesto endurance del genere (la gara sabato sera è stata anche disputata in notturna per metà della distanza) e l'immediato risultato positivo rappresentano una solida iniezione di fiducia per tutte le componenti della nuova compagine, nata dalla partnership tra Villorba Corse e dal team ACE1 dello stesso Harata con le intenzioni di instaurare un progetto di lungo corso nel mondo dell'endurance internazionale promosso dall'Automobile Club de l'Ouest nel quale la squadra trevigiana è arrivata a disputare e concludere al traguardo le ultime tre 24 Ore di Le Mans consecutive.

Il team principal Amadio commenta alla luce dell'esperienza vissuta nella gara di durata spagnola: “E' stato un weekend d'esordio positivo. Abbiamo concluso la nostra prima 4 Ore in assoluto senza sbavature e in maniera consistente, lavorando su tutti gli aspetti: tecnici ma anche sportivi e di squadra, perché dovevamo conoscerci meglio in situazioni e impegni internazionali del genere e accogliere in squadra i piloti, che hanno tutti risposto bene, girando sempre su tempi interessanti e senza commettere errori né incappare in penalità. Dobbiamo essere soddisfatti di quella che è stata la prima apparizione assoluta, abbiamo raggiunto pienamente l'obiettivo che ci eravamo preposti per l'esordio di questo nuovo progetto, che ha segnato anche il ritorno di Villorba Corse in LMP3, categoria che avevamo lasciato nel 2016 e abbiamo ritrovato ad alta competitività e con numerose squadre e protagonisti di spessore”.

 

L'Ufficio Stampa

Erregìmedia

19° SLALOM CITTA’ DI OSILO

Domenica, 21 Luglio 2019 09:40 Published in Slalom

19° SLALOM CITTA’ DI OSILO

12° MEMORIAL DAVIDE PIRINO SERIE AIDO CUGLIERI CAMPIONATO ITALIANO SLALOM OSILO 20.21 LUGLIO 2019

 

 

Osilo 20/07/2019 Comunicato Stampa 06/2019 Sono 80 gli ammessi alla partenza del 19° Slalom Città di Osilo, 12° Memorial Davide Pirino, gara valida come quinta prova del Campionato Italiano Slalom e sesta prova del Campionato Regionale Slalom Sardegna #correreperunrespiro. Saranno della partita tutti i piloti che sono arrivati da oltre mare, con i due capofila della classifica provvisoria del campionato italiano slalom. Appuntamento per domani mattina alle h 9.30 per la partenza della manche di ricognizione che vedrà i piloti confrontarsi nell’ormai consolidato tracciato di gara ricavato nel tratto conclusivo della SS 127 che da Sassari porta a Osilo. Il percorso di gara sarà chiuso al traffico alle h 7.00. Raccomandiamo al pubblico che vorrà gustarsi lo spettacolo di muoversi per tempo e rispettare le indicazioni degli ufficiali di gara. Il comitato organizzatore ringrazia l’ANAS, l’impresa VITALI S.p.a. e l’Amministrazione Comunale per aver permesso e garantito, ognuno per quanto di loro competenza, lo sblocco del cantiere che riguarda il tratto di strada adibito a Parco Chiuso della Via Roma, interessato dai lavori di rifacimento del manto stradale.

Ufficio Stampa Team Osilo Corse