La Scuderia Nebrodi Racing sbarca in Sardegna
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Weekend dal doppio impegno per la Porto Cervo Racing: Cronoscalata di Tandalò e Rally di Chiusdino
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La 50^ Cronoscalata della Castellana è finale Nazionale TIVM
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MERLI PREMIATO IN SPAGNA DALLA FIA
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Assegnate le validità CIVM 2023
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Buona la prima per Vincenzo Cimino sulla Ferrari 458 della Scuderia Suparchallenge.
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Tandalò, perché no?
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DEGASPERI VINCE L'IGLESIAS - SANT'ANGELO
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E-CIVM MSC: Vittoria di Maurizio Capuzzo alle Svolte di Popoli
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La 6^ Cronoscalata di Tandalò scalda i motori e prepara un altro grande spettacolo
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ACI Salerno conquista le finalissime
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16a Bologna-San Luca  Gara di Velocità in Salita per Auto Storiche
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La Cronoscalata della Castellana ora guarda alla 50^ edizione
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Vito Tagliente chiude con una vittoria il suo 2022 in salita
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Si conclude con un podio a Orvieto la stagione agonistica di Angelo “The Doctor” Loconte
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BIS DI DEGASPERI, NUOVO SIGILLO SUL TIVM
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Onore alla Sicilia dalla Cronoscalata La Castellana
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Faggioli fa il bis alla 49^ Cronoscalata della Castellana di Orvieto
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Successo per la Rievocazione Storica Caprino-Spiazzi
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16^ Bologna-San Luca   Gara di Velocità in Salita per Auto Storiche
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Pronta una avvincente 49^ Cronoscalata della Castellana di Orvieto
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MSC E-CIVM: Manolo Polonioli fa suo il primo appuntamento alla Coppa Nissena
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La 49^ Cronoscalata della Castellana è entrata in fase clou
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Angelo “The Doctor” Loconte già in modalità race   a Orvieto per la finalissima TIVM
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Ad Orvieto sfida di fine stagione per i migliori del TIVM
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Presentata la 49^ Cronoscalata della Castellana con 237 iscritti
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Cassibba alla finale di Orvieto
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Torna la Rievocazione Storica Caprino-Spiazzi con oltre 60 vetture.
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VITTORIA DI CHRISTIAN MERLI NELLA 19ª SUBIDA ARONA TENERIFE (SPAGNA)
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La 49^ Cronoscalata della Castellana già oltre quota 200
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Caprino Veronese pronto ad accogliere la festosa Rievocazione della Caprino-Spiazzi
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Il sogno ora è realtà: la «Levico Vetriolo» torna nel calendario motoristico nazionale
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MERLI IN GARA NELLA 19ª SUBIDA ARONA A TENERIFE (CANARIEA – SPAGNA)
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Il sogno ora è realtà: la «Levico Vetriolo» torna nel calendario motoristico nazionale
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La 49^ Cronoscalata della Castellana è sicurezza, agonismo e storia
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SCOPEL VINCE IL TIVM IN ZONA NORD
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MSC E-CIVM 2022 alle porte, 6 tappe da vivere full gas
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Stagione da incorniciare per Manuel D'Antoni
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Brilla Riolo anche nell’ultima del Tricolore Auto Storiche
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Francesco Conticelli su Nova Proto vincitore della Monti Iblei 2022
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Paolo Rignanese

Paolo Rignanese

A FAENZA L'ULTIMA DELLA COPPA ROMAGNA SLALOM

Martedì, 18 Ottobre 2022 14:42 Published in Slalom

A FAENZA L'ULTIMA DELLA COPPA ROMAGNA SLALOM

Collecchio Corse è pronta a scendere in campo in forze per il round conclusivo della serie, al via con Pregheffi, i fratelli Lanzi, Munarini e Borelli per chiudere in bellezza.

 

 

Felino (PR), 17 Ottobre 2022 – Ci si avvia verso la fine dell'annata ed anche per la Coppa Romagna Slalom è tempo di dare vita alle sue ultime battute, in vista di uno Slalom Città di Faenza che, Domenica 23 Ottobre, avrà il compito di far calare il sipario sulla serie tra le porte.

Saranno ben cinque i portacolori di Collecchio Corse pronti a dare battaglia, a partire da Milo Pregheffi, in coppia con Anita Lamberti Zanardi sulla Subaru Impreza curata da Soretti.

Il pilota di Felino sarà chiamato a confermare la sua attuale seconda piazza in categoria Rally C, consapevole del fatto che la partita per il successo si è già chiusa in precedenza.

“Gara nuova per tutti” – racconta Pregheffi – “che mi ricorda i formula driver che ho corso in passato. Ormai il campionato è concluso e cercheremo di consolidare il nostro secondo posto. Stringiamo i denti con la nostra Subaru, sperando che non ceda per questo finale di stagione.”

Ritorno al volante anche per il detentore del titolo 2021, Alessandro Lanzi, che, in coppia con Luisa Ruiu sulla Renault 1.8 16 valvole gruppo A, non sarà in grado di difendere il proprio primato, accusando un ritardo di venticinque lunghezze dalla vetta della classifica.

Per il pilota di Toano l'obiettivo primario diventa quindi quello di confermarsi secondo in Rally B.

“Quest'anno è andata così” – racconta Alessandro Lanzi – “e siamo riusciti ad essere al via di Faenza in extremis. Non ci resta che puntare al secondo gradino del podio, pazienza.”

Podio diventato irraggiungibile invece per Cristian Lanzi, alla sua destra Mirca Rivi a bordo della Citroen C2 R2, attualmente quarto in Rally A con un disavanzo di venticinque punti dal terzo.

Per il pilota di Castellarano una trasferta votata al controllo tecnico della propria vettura.

“Siamo ancora in fase di montaggio” – racconta Cristian Lanzi – “a causa di disagi di lavorazioni e spedizioni dati dall'attuale periodo nel quale viviamo. Siamo fiduciosi. Citroen Racing ci ha dato delle ottime indicazioni per riparare il nostro cambio. Cercheremo di fare bene anche qui.”

A seguirlo a ruota, a cinque punti di distanza in Rally A, è un Nicolas Munarini desideroso di puntare al podio, assieme ad Arianna Teneggi ed alla sua Peugeot 106 Rallye gruppo A.

“Il campionato è chiuso” – racconta Munarini – “quindi cercheremo di spingere per giocarci il podio a Faenza, lavorando a testa bassa per preparare la vettura per la prossima stagione.”

A completare la coppia da Baiso sarà Daniele Borelli, settimo tra le Sport sulla Fiat 126 Proto.

“Ho deciso di essere al via di questo Città di Faenza” – racconta Borelli – “con un solo obiettivo che è quello di vedere se, dopo tutte le modifiche apportate, la nostra vettura andrà bene.”

 

 

immagine a cura di Giusto Fascella

QUEL RAMO DEL LAGO DI COMO RITROVA MENEGATTI

Martedì, 18 Ottobre 2022 14:36 Published in Rally

QUEL RAMO DEL LAGO DI COMO RITROVA MENEGATTI

Il pilota di Zanè, latitante dall'abitacolo dallo scorso Marca, tornerà al volante della Skoda Fabia Rally 2 Evo in occasione dell'ultima di Campionato Italiano Rally Asfalto.

 

 

Bassano del Grappa (VI), 17 Ottobre 2022 – Quattro mesi sono trascorsi dalla sua ultima apparizione al volante ed il prossimo fine settimana spetterà al Rally Trofeo ACI Como il compito di accogliere il rientro di Paolo Menegatti, pronto a togliersi un po' di ruggine.

Il pilota di Zanè, protagonista di un buon avvio nella Coppa Rally ACI Sport di terza zona ritornerà al volante di quella Skoda Fabia Rally 2 Evo che gli aveva creato non pochi grattacapi al Bardolino, con tanta voglia di dimenticare una stagione non evolutasi come auspicato.

“Eravamo partiti molto bene al Benacus quest'anno” – racconta Menegatti – “portando a casa un ottimo quarto assoluto e terzo di classe. Passati sulla Evo al Bardolino non siamo riusciti a trovare il giusto affiatamento ed infatti, nel successivo Valpolicella, eravamo tornati ad essere protagonisti, chiudendo quinti nella generale. La foratura del Marca ci ha poi definitivamente tagliato fuori dalla lotta per il vertice quindi abbiamo deciso di fermarci. Sarà la nostra seconda uscita sulla versione Evo della Fabia ed abbiamo deciso di prenderci questa gara con un doppio obiettivo, quello di togliere un po' di polvere dai quattro mesi di fermo che abbiamo avuto ma anche quello di cercare di capire una nuova vettura, che conosciamo poco. Ecco che la trasferta di Como si rivela ideale per poter perseguire questi nostri principali traguardi.”

Una gara spot in un contesto particolarmente selettivo come quello comasco, ultimo appuntamento con un Campionato Italiano Rally Asfalto che porterà in campo alcuni dei migliori protagonisti, a livello nazionale, per la categoria, aumentando il coefficiente di difficoltà.

“Trovarsi a correre nella seconda serie nazionale per importanza è un ulteriore valore aggiunto” – aggiunge Menegatti – “perchè avremo modo di confrontarci con chi va veramente forte con queste vetture. Non ci aspettiamo nulla da questa trasferta, a livello di prestazione cronometrica, ma puntiamo a ritrovare i giusti stimoli. Siamo davvero curiosi di partire.”

Una trasferta decisa in extremis per il portacolori di Jteam, affiancato da Stefano Tiraboschi sulla vettura ceca fornita da MS Munaretto, pronto ad affrontare due intense giornate di gara.

 

immagine a cura di Fotosport

Si partirà Venerdì 21 Ottobre con la speciale di “Bellagio” (11,45 km), seguita dalla doppia tornata sulla “Sormano - Zelbio - Nesso” (15,00 km) con il secondo giro in notturna.

Il Sabato seguente la sfida si completerà sui due passaggi, in sequenza, della prova “Alpe Grande” (8,86 km) e della “Val Cavargna” (21,80 km) per oltre cento chilometri cronometrati.

“Mi hanno sempre detto che Como è una gara bellissima e veloce” – conclude Menegatti – “quindi come piacciono a me. Ringrazio in primis Stefano che ha accettato di correre con me, pur avendo deciso soltanto dieci giorni fa di essere al via. È un bravissimo ragazzo, sempre sul pezzo e molto disponibile. Grazie anche a Jteam , Power Stage ed MS Munaretto.”

Peccenini e TS Corse mirano al 2023 dopo il finale di Portimao

Martedì, 18 Ottobre 2022 14:28 Published in Pista

Peccenini e TS Corse mirano al 2023 dopo il finale di Portimao

Il pilota e il team lombardi: “La squadra è maturata e nell’ultimo round della Le Mans Cup abbiamo dimostrato di poter competere ai vertici, il miglior crono assoluto del weekend ne è la conferma”

 

 

Milano, 17 ottobre 2022. E’ tempo di guardare al 2023 in casa TS Corse dopo l’ultimo appuntamento della Le Mans Cup disputato il weekend scorso a Portimao con la Duqueine D08 di classe LMP3 affidata a Pietro Peccenini e al rookie Kai Askey. Il risultato del round portoghese purtroppo non è stato all’altezza di quanto dimostrato in pista, ma la squadra diretta da Stefano Turchetto è stata anche la rivelazione del fine settimana. Con la consueta determinazione, tra le curve e i saliscendi dell’impegnativo circuito dell’Algarve Peccenini si è attestato su riferimenti cronometrici di valore fra i piloti “bronze” e dopo una qualifica condizionata dal traffico è scattato dall’ottava fila in gara. Alla prima curva, però, un prototipo si è intraversato proprio davanti a lui e non c’è stata possibilità di evitarlo. Il pilota milanese è stato quindi costretto a rientrare ai box per i danni riportati all’anteriore. I giri persi nel frangente non hanno permesso alla squadra di ottenere un piazzamento finale di rilievo (33esimi su 39) quando poi in macchina è salito anche Askey, ma un segnale inequivocabile era già arrivato nelle prove libere.

 

 

Proprio la Duqueine n.73 di TS Corse con il giovanissimo pilota britannico ha infatti ottenuto il giro più veloce in assoluto dell’intero weekend della Le Mans Cup in 1’37”908 (171,1 km/h di media), un tempo che si è rivelato anche l’ottavo crono assoluto comprendendo pure tutte le LMP3 impegnate nella categoria continentale regina, l’European le Mans Series. Proprio da questo dato inizia la disamina di Peccenini al termine della stagione: “La P1 nelle libere di sabato è un chiaro sintomo del potenziale di TS Corse. Il risultato finale di Portimao non rende giustizia, ma il bilancio del nostro 2022, che è soltanto la nostra seconda stagione nel grande endurance internazionale, è che la squadra ha maturato sotto ogni punto di vista, si è dimostrata a livello di poter competere per vincere. Anche come piloti sappiamo essere competitivi e Kai si è dimostrato un giovane di talento ma che sa pure ascoltare e mettersi a disposizione. L’ultimo tassello sarà mettere tutti questi aspetti insieme. Quest’anno abbiamo messo a posto quello che dovevamo, ora siamo già al lavoro per chiudere il cerchio, fare bene i conti per la prossima stagione e riuscire a prepararci al meglio in vista dello start”.

Allegate: Foto by FOTOSPEEDY

Le Mans Cup 2022: 16/04 Le Castellet; 14/05 Imola; 11/06 Road to Le Mans; 02/07 Monza; 24/09 Spa; 15/10 Portimao.

 

L'Ufficio Stampa

Emozioni nel Topjet in gara 2 al Mugello

Martedì, 18 Ottobre 2022 13:11 Published in Pista

Emozioni nel Topjet in gara 2 al Mugello

Brajnik bissa il successo di gara 1, ma viene penalizzato e retrocesso al terzo posto lasciando via libera a Zeller, della serie austriaca Drexler e a Berta che con la F.314 del Team Hoffman risulta il migliore delle F.2000. D’Amicis di nuovo Top nella F 2.0 Cup

 

 

Scarperia(FI), 16 ottobre. Ancora una volta spettacolo, nell’atto conclusivo del Topjet Italian Trophy, tenutosi sul circuito toscano del Mugello, dove in gara 2 è successo un po’ di tutto a cominciare da un fuori pista di un pilota della Drexler al centro del gruppo, che ha causato l’immediato ingresso della Safety Car. Alla ripartenza la battaglia per le prime piazze è stata emozionante con Bernardo Pellegrini e la sua F.317 subito in evidenza e Paolo Brajnik sulla F.320 pronto all’immediato sorpasso, arrivato puntuale come in gara 1 alla San Donato; e ancora lo svizzero Zeller e Benjamin Berta in lotta a loro volta. Dopo alcuni giri un rallentamento ha fatto perdere un paio di posizioni a Pellegrini mentre Zeller si è riportato sotto a Brajnik che ha cominciato a gestire il decadimento delle gomme. Sul traguardo BrajniK si è presentato per primo, ma a seguito di una penalizzazione a lui comminata dalla direzione gara, per delle problematiche riguardanti la ripartenza la vittoria è stata assegnata a Zeller per quanto riguarda la classifica assoluta della gara, e a Berta per la classifica assoluta Topjet. All’arrivo Brajnik all’oscuro della penalizzazione ha commentato: “correre al Mugello è sempre bellissimo, io ho gareggiato ovunque ma questa è la pista più bella del mondo, a prescindere dal campionato Io corro sempre vincere la singola gara, certo mettere un titolo in bacheca fa sempre piacere”. Questo successo della F.2000 ha consentito all’ungherese Berta di confermarsi secondo in campionato dopo il titolo Under conquistato in precedenza. L’ungherese ha dichiarato: ”Anche oggi è stata una bella gara, ma non riesco a partire come vorrei, poi nel prosieguo è stato fantastico il duello con Zeller. Il bilancio complessivo della stagione è molto positivo, spero di tornare a correre in questa serie anche in futuro”. Bernardo Pellegrini, ha fatto tutto quello che ha potuto finché il suo mezzo è stato competitivo, anche in gara due, ha provato a rimanere più a lungo possibile davanti.

 

 

“Anche oggi sono partito bene – ha dichiarato- ma poi ho sentito che la mia vettura non mi dava le abituali garanzie, forse un setup non ottimale e allora ho cercato di mantenere la posizione e con un po’ di fortuna sarei potuto salire sul podio della assoluta. E’ stato una stagione altalenante, ma spero in base ai nuovi regolamenti di potermi confrontare in futuro ancora ai massimi livelli”. Tornando a Gara 2 del Mugello, dopo Kurt Bohlen della Drexler, quinto assoluto, spiccano il sesto posto di Riccardo Perego su Dallara F.317, che ha disputato una stagione in crescita e il settimo di Andrea Benalli, autore di una fantastica rimonta con la F.309 della Puresport, vincitore della classe Pro, pur essendo partito dal fondo dello schieramento. Completano il podio della classe cadetta David Richert, pilota della Drexler ma che si è iscritto anche in F.2000 e Enzo Stentella, autore di un ottimo esordio di fine stagione. Chiudono la top ten Francesco Solfaroli, che ha suggellato il titolo con l’ennesimo successo di classe Pro AM e Giovanni Giordano che ha disputato un weekend veramente proficuo dopo varie gare complicate per la sua F.310 assistita dalla Movisport. La classifica di Classe Am ha visto primeggiare Daniele Radddrizzani su Dallara F.308 rispetto a Salvatore Marinaro che pilotava una F.310. Ancora un successo fra le Formula Renault della seconda divisione F 2.0 Cup per Edoard D’Amicis davanti a Stefano Palummieri, quest’ultimo comunque ha mantenuto con soddisfazione la seconda piazza in campionato. Assenti illustri del finale di stagione sono stati Dino Rasero e Renato Papaleo, autori di singole prestazioni di assoluto prestigio, che sicuramente torneranno nel 2023 che si annuncia denso di novità, come ha accennato l’organizzatore della serie Piero Longhi: “E’ stata una bella stagione dai numeri altissimi, una partecipazione sempre elevatissima, anche in quest’ultimo round oltre trenta iscritti. Il livello è altissimo, nonostante i protagonisti siano dei gentleman che mettono il casco solo nei weekend di gara. Prestissimo annunceremo i calendari 2023, il nostro intento sarebbe andare sempre nei circuiti più prestigiosi , italiani ed esteri.

AL RALLY DEL RUBINETTO TRIONFANO DAMIANO DE TOMMASO E MAURO TURATI

Netta affermazione per il vicecampione italiano Damiano De Tommaso che sulla Skoda della PA Racing si aggiudica il rally novarese al primo tentativo. Secondo posto per l’ossolano Caffoni mentre terzo il locale Romagnoli, al debutto in R5.

 

 

San Maurizio d'Opaglio (NO)- Un nome nuovo appare nell’albo d’oro del Rally del Rubinetto. È quello del varesino Damiano De Tommaso, fresco vincitore del Campionato Italiano Promozione e vicecampione assoluto; sulla Skoda Fabia R5 Evo della PA Racing e affiancato per la prima volta dal comasco Mauro Turati, “DDT” ha battuto l’agguerrita concorrenza del posto capitanata da Caffoni-Minazzi (Skoda Balbosca), qui primi per due volte nel 2015 e 2016 e del giovane armeniese Federico Romagnoli, a podio nella gara del debutto in R5 sulla VW Polo della Pool Racing. De Tommaso – 26enne di Ispra- ha vinto con merito imponendosi già nei due passaggi sulla Giani PiolaMottarone di ieri, sabato 15 ottobre. Per spazzare ogni dubbio ha fatto sua anche la Ps3 Colma incrementando di oltre cinque secondi il proprio margine e concedendo lo scratch sulla Ps4 a Caffoni, seppur di poco. Nessun problema. La bella vittoria delle successive Ps5 e Ps6 ha aumentato il margine ma soprattutto spaccato le speranze degli inseguitori con Caffoni che saggiamente non ha tentato l’impresa impossibile (ad una speciale dal termine aveva 14” di gap) e con Romagnoli che doveva guardarsi maggiormente le spalle per l’incombere di Peruccio-Capilli, anch’essi su Skoda (By Bianchi). Sull’ultima speciale dunque, i fuochi d’artificio li hanno sparati Caffoni, che voleva togliersi un altro “sfizio”, Romagnoli che doveva arginare gli attacchi alle spalle, ed uno strepitoso Simone Peruccio con Federico Capilli, su Skoda: il pilota di Invorio ha staccato un ottimo secondo assoluto che però non è stato sufficiente per il podio finale mancato per solo 1”7. Dopo i quattro successi di Simone Miele tra il 2017 ed il 2020, questo di De Tommaso è il quinto targato Varese nelle ultime sei edizioni. “Sono grato alla PA Racing che mi ha dato questa opportunità dell’ultima ora; ho avuto modo di conoscere una squadra molto professionale ed un navigatore come Mauro Turati che come me ha sete di vittoria. E’ stato un bel rally e Caffoni non mi ha proprio fatto sconti. Sono felice” ha detto DDT all’arrivo della gremita piazza Mazzini di Borgosesia alla presenza di tutta l’amministrazione comunale. Mauro Miele e Mirko Pelgantini, per la prima volta insieme (su Skoda Dream One) hanno chiuso quinti: un bel regalo per il compleanno del navigatore che cadeva proprio oggi. Per il pilota invece, vittoria nella Over55. Undicesimo assoluto, primo di classe S1600 e primo di 2Ruote Motrici si è piazzato il valcuviano Re Barsanofio su Renault Clio della PR2 in coppia con la moglie Monica Luca. Davvero bella la lotta per la supremazia in 2RM dove alla fine “LelloPower” si è chiamato fuori dalla sfida mentre Di Pietro ha tenuto un passo super. Prova maiuscola proprio per Gabriel Di Pietro, il giovane pilota di Santa Maria Maggiore che, con Brachi ed in gara test in vista del Città di Bassano (IRC Cup) ha mostrato tutte le sue qualità portando alla vittoria della Rally4 la Peugeot 208 aspirata davanti alle numerose turbo presenti. Da segnalare, tra le tante categorie presenti, la vittoria in N2 per Dossi e la Poletti che con la Saxo Vts sono stati ottimi interpreti di una sfida che ha perso per incidente via via Levati, Sarli e Rizzato, altri protagonisti della classe; proprio Rizzato è stato artefice del successo del rivale: prima dello start di ieri, Dossi era appiedato dal cambio ma Rizzato si è prestato dando un importante aiuto che ha consentito al rivale di partire e, conseguentemente, di vincere: w lo sport! Dei 102 partiti dalla pedana di San Maurizio d’Opaglio ieri sera, 75 sono coloro che hanno completato la gara.

Albo d’oro Rally Rubinetto 1990: Zucchetti/Poletti Lancia Delta Int. 1991: Burri/Hoffman C. Ford Sierra Cosw. 1992: Burri/Hoffman C. Ford Sierra Cosw. 1993: Annullato Per Calamità Atmosferiche 1994: Uzzeni/Bondesan Lancia Delta Hf 1995: Zucchetti/Zanella Toyota Celica 1996: Uzzeni/Bondesan Ford Escort Cosw. 1997: Uzzeni/Bondesan Subaru Impreza 1998: Burri/Hoffman C. Toyota Celica 1999: Pozzi-Foggiato Renault Megane Kit 2000: Annullato Per Calamità Atmosferiche 2001: Dissegna/Murgia Ford Escort Cosw. 2002: Longhi/Leonardi Renault Clio S1600 2003: Longhi/Leonardi Renault Clio S1600 2004: Longhi/Leonardi Renault Clio S1600 2005: Longhi/Leonardi Subaru Impreza N4 2006: Bocchio/Mancini Renault Clio S1600 2007: Bocchio/Fenoli Renault Clio S1600 2008: Bocchio/Mancini Renault Clio S1600 2009: Bocchio/Fenoli Renault Clio S1600 2010: Margaroli/Rossi Renault Clio R3C 2011: Margaroli/Fatichi Peugeot 207 S2000 2012: Bocchio-Mancini Peugeot 207 S2000 2015: Caffoni-Minazzi Ford Fiesta R5 2016: Caffoni-Minazzi Ford Fiesta R5 2017: Miele-Mometti Citroen DS3 Wrc 2018: Miele-Mometti Ford Fiesta Wrc 2019: Miele-Mometti Citroen DS3 Wrc 2020: Miele-Cerutti Citroen DS3 Wrc 2021: Pinzano-Zegna Volkswagen Polo R5 2022 De Tommaso-Turati Skoda Fabia R5

Il sogno ora è realtà: la «Levico Vetriolo» torna nel calendario motoristico nazionale

 

 

Il calendario annuale degli appuntamenti motoristici trentini nel 2023 si arricchirà di un nuovo evento. Più che di una novità assoluta si tratta, in realtà, di un grande ritorno, dato che stiamo parlando della cronoscalata «Levico Vetriolo», una competizione che mancava agli appassionati dal lontano 2003, quando venne organizzata la 20ª edizione. Poi la Scuderia Trentina alzò bandiera bianca, soprattutto per le difficoltà che incontrò nel reperire le risorse economiche necessarie per la sua sopravvivenza, ma il sogno di riportarla in auge in tutti questi anni è sempre rimasto vivo ed ora è diventato realtà.
«Nel 1982 l’Aci di Trento dovette rinunciare ad organizzare la celebre Trento Bondone - ha ricordato Giorgio Sala, oggi presidente onorario della Scuderia Trentina - e così ci siamo inventati qualcosa di nuovo per non togliere ai trentini il piacere di assistere ad una gara di velocità in montagna. Da ideatore di questa manifestazione non posso che essere entusiasta del suo ritorno sulle scene».
In occasione della cerimonia organizzata per dare questo importante ed atteso annuncio, che si è svolta martedì pomeriggio al Nif Alpine Taste di Vetriolo, sono intervenuti anche il vice sindaco di Levico Terme Patrick Arcais, l’assessore agli eventi Moreno Peruzzi, nonché il sindaco di Vignola Falesina Mirko Gadler. Tutti hanno sottolineato il ruolo chiave che questa competizione può ritagliarsi nella promozione turistica della zona, non solo di Levico, ma anche di Vetriolo, località che è al centro di un progetto di rilancio, attraverso la riqualificazione delle strutture ricettive e non solo».
A svelare le caratteristiche della competizione ci ha pensato il pilota Diego Degasperi, nelle nuove vesti di presidente delle neonata Trentino Motorsport, l’asd creata proprio per organizzare la «Levico Vetriolo», che in una prima fase si appoggerà alla Scuderia Trentina.

 

 

«A stimolarci ad intraprendere questa nuova avventura - ha chiarito subito - è stato il desiderio di veder realizzato un sogno di Francesco Pera, scomparso nel 2017, colui che inventò questa gara insieme a Giorgio Sala. La manifestazione sarà organizzata in un weekend del mese di maggio, che deve ancora essere definito, ma non sarà sicuramente quello di Pentecoste. Abbiamo in mente un programma distribuito su quattro giornate e vogliamo rendere sempre più sicuro il percorso, anche a beneficio della viabilità ordinaria. Siamo contenti di poter ripartire dall’edizione numero 21, una storicità che potrebbe esserci di aiuto per portarla nel calendario del Tivm Nord fin dal 2023. Se non sarà così nessun problema».
Il percorso non sarà identico a quello delle edizioni precedenti. «Abbiamo dovuto accorciarlo un po’ per motivi di sicurezza - spiega Diego Degasperi, quindi la sua lunghezza sarà leggermente inferiore agli 8 chilometri, una misura che ci offre però l’opportunità di proporre due manche di gara, molto apprezzate dai piloti. La partenza sarà allestita in località Guizza, l’arrivo poco prima del Compet. Per quanto concerne il pubblico, non sono molte le aree che potremmo riservargli, ma ci stiamo organizzando per installare uno schermo gigante a Levico e uno dopo l’arrivo, nonché per produrre una diretta sulle frequenze di Trentino Tv».
Di carne al fuoco, insomma, ce n’è già moltissima.

ERREFFE RALLY TEAM IN GARA AL RALLY DELLE PALME, AL RUBINETTO E AL RALLYLEGEND

Quattro Skoda Fabia Rally2 Evo e una Renault Clio S1600 sono le vetture del team piemontese impegnate nel fine settimana entrante.

 

 

Castelnuovo Scrivia (Al) –Cronometri e pubblico saranno i due focus principali dei concorrenti che nel fine settimana entrante gareggeranno con i colori dell’Erreffe Rally Team; al Rally delle Palme e al Rubinetto l’obiettivo sarà quello di scalare le classifiche mentre al Rallylegend il divertimento sarà la principale mira. Sugli asfalti liguri del Rally delle Palme edizione numero 23, gli alessandrini Paolo Curone e Matteo Raggi affronteranno la sfida con il modello Evo2 della Skoda Fabia Rally2 che partirà con il numero 6 mentre tra le S1600, la Renault Clio a disposizione dei locali Piergiuseppe Basso e Carmelo Lipari avrà il numero 43.

 

 

Nei dintorni di Borgomanero, in provincia di Novara, si svolgerà il Rally del Rubinetto dove il mantovano Alessandro Zorzi tornerà a bordo della Skoda Fabia Rally2 insieme alla bresciana Roberta Franzoni: per i due lombardi è pronto il numero 12. Sempre Skoda Fabia per altri due equipaggi impegnati a San Marino perla kermesse Rallylegend. Il bolognese Alessandro Furci guiderà facendosi navigare da Andrea Nucita, riportando i loghi di Racing Network di cui i due sono principali protagonisti. In squadra con loro ci saranno gli ossolani Guido Zanazio e Mauro Tosetto che vorranno molestare a lungo la leva del freno a mano. Il divertimento è assicurato!

Tutte le vetture saranno equipaggiate con pneumatici Pirelli ed evidenzieranno i loghi di Zinox Laser.

Buona la prima per i Fratelli Borzacchini in terra pugliese.

Venerdì, 14 Ottobre 2022 10:05 Published in Rally
Buona la prima per i Fratelli Borzacchini in terra pugliese.
 
 
Prima trasferta per i Fratelli Borzacchini Aurora e Thomas. Nel weekend da poco trascorso i due giovani portacolori della Scuderia Nebrodi Racing erano presenti al Rally Porta del Gargano. Per Aurora il ritorno sulla Peugeot 106 A5 dopo la parentesi negli Slalom Molisani con la Citroen Saxo.
Aurora come abbiamo scritto all'inizio era al debutto sulle strade del Gargano. La ragazza ha pensato soprattutto ad abbassare le sue prestazioni di prova in prova come ci ha raccontato anche lei nel dopo gara.
Per l'equipaggio di Villa Santo Stefano (Fr)la Vittoria nella Classifica femminile e il 2° posto in Classe A5.
Ecco il riassunto di Aurora:
Prima gara fuori casa portata al termine con ottimi risultati.  È stato un rally lungo, siamo riusciti ad abbassare il nostro tempo di 25 secondi sulla prova di Telegrafo e 12 secondi sulla prova di Sacro. 
Abbiamo imparato tanto e abbiamo fatto tanta esperienza, guadagnando anche punti fondamentali per il CRZ7.
 
 
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Il Porsche Club GT di scena al Mugello per la volata finale

Venerdì, 14 Ottobre 2022 09:56 Published in Pista

Il Porsche Club GT di scena al Mugello per la volata finale

Il 15-16 ottobre il circuito toscano è il teatro del penultimo round del monomarca tricolore con le emozionanti supersfide a caccia del giro più veloce fra le 911, Cayman e Boxter racing e stradali. Al via il rush decisivo per l’assegnazione dei titoli di tutte le categorie in vista del gran finale a Misano. Domenica le tre gare alle 9.00, 13.50 e 16.55 con punti pesanti in palio e in diretta su Ms Motor TV (Sky 229) e sui canali web del Gruppo Peroni Race

 

 

Già teatro del primo atto stagionale in aprile, il Mugello Circuit fa entrare nella fase più rovente il Porsche Club GT anche ora in autunno. Per il monomarca tricolore “a colpi” di giri veloci in stile time-attack, l’appuntamento è con un weekend clou, il quinto e penultimo della stagione sabato 15 e domenica 16 ottobre. Un autentico round di svolta che nelle supersfide tra 911, Cayman e Boxster da corsa e stradali sul prestigioso autodromo toscano può incoronare i primi campioni o rimandare tutto alla finalissima di Misano Adriatico in novembre. La volata finale inizia dunque dal Mugello per il Porsche Club GT, che, promosso dal Porsche Club Umbria sotto l’egida di ACI Sport, conferma una trentina di iscritti e cinque turni da 25 minuti a iniziare dalle prove di sabato alle 13.55 e alle 17.20. Domenica punti pesanti in palio nelle tre gare delle 9.00, 13.50 e 16.55, tutte da seguire in diretta su Ms Motor Tv (canale 229 di Sky) e in web streaming sui canali youtube e facebook del Gruppo Peroni Race, organizzatore del weekend. La classifica di ogni categoria scaturisce dalla somma dei due migliori tempi (la peggiore delle tre gare è quindi scartata) e il giro più veloce vale 2 punti ulteriori (info: www.porscheclubumbria.com). Nelle spettacolari categorie “racing” è attesissima la DSW 991 Cup con protagoniste le attuali 911 GT3 Cup da pista. Occasione da prendere al volo quella della gara di casa per il pilota valdarnese Daniele Polverini, che vanta già due successi stagionali e al Mugello può balzare in vetta per la contemporanea assenza dell’attuale leader Diego Locanto. Riaccende i motori da terzo in campionato anche Marco Santanocita, alla prima stagione tra le “Cup”, categoria nella quale è in piena bagarre per il podio finale con un altro esordiente sulle potenti GT monomarca, il ligure Stefano Spinaci. Entrambi stanno crescendo in progressione, così come il milanese Mattia Fiore, che può puntare anche lui alle zone alte della classifica ed è già in scia alla top-5 generale. In categoria torna dopo l’esordio assoluto a Vallelunga l’emiliano Alessandro Revello, pronto a marcare i primi punti stagionali. Nella classe Sparco 997 Cup, dove tornano in azione le 911 GT3 Cup meno recenti, mira in alto il campione in carica Emiliano Formaini. Il trentino, attuale capoclassifica, ritroverà la concorrenza diretta dello svizzero Walo Bertschinger, che rientra dopo l’assenza di Vallelunga ed è pronto all’inseguimento. In gara tornano quindi i bresciani Dario Peroni e Walter Wuhrer, altri due protagonisti da top-5, mentre all’esordio sono i due romani Simone Proietti ed Elio Stocchi. Fra le Porsche stradali, la Goodyear GT3 RS può vedere riaperti tutti i giochi per via della contemporanea assenza dell’attuale leader Aldo Grossi e della presenza di Ignazio D’Agosto.

 

 

Al volante della “992 GT3”, modello da quest’anno inserito nella categoria equiparato alle 911 GT3 RS (modello “991”), il veloce pilota pugliese è reduce dall’en plein di Vallelunga e in caso di successo si proietterà fra i candidati al titolo. In gara ci sarà anche il papà Giuseppe D’Agosto (pure lui in lizza per il titolo) e gli altri sfidanti per il podio che hanno già animato dei bei duelli fra loro in top-5 a Vallelunga: il ligure Edoardo Della Rocca, il driver romano Antonello Grossi e il pilota sardo Antonello Medde. Riprende al Mugello il duello di vertice fra le 911 GT3 della Tubi Style GT3 fra il padrone di casa Davide Zumpano e Alfredo Franceschi. Zumpano, pilota di Prato e campione in carica in categoria, vanta soltanto 4 punti di vantaggio sul giovane rivale bolognese, che proprio al Mugello, sorprendendo il rivale toscano, aveva iniziato con un successo all’esordio la sua prima stagione nell’automobilismo. Attenzione però al rientrante brianzolo Enrico Di Leo, desideroso di risalire in campionato dopo aver saltato un paio di appuntamenti. Al podio punta quindi Andrea Ruscica, anche lui al rientro, mentre con la GTS riecco l’outsider pugliese Francesco Cantatore e cercherà un ulteriore step in avanti Gianluca Preziosa, esordiente in stagione nel Porsche Club GT e già settimo al Mugello lo scorso aprile. Con una 911 GT3 si aggiunge al gruppo il milanese Matteo Dedonato, anche se come concorrente fuori classifica. Tre le Cayman della Panta GT4 ritorna la supersfida tra il bolognese e vicecampione 2021 Vincenzo Formato, che arriva da due successi di fila, il sempre protagonista ligure Enrico Zanchi, vittorioso al Porsche Experience Center Franciacorta ma assente nello scorso round a Vallelunga. Con una versione GTS della Cayman firma la seconda presenza stagionale Claudio Corradi, pilota emiliano, entrato in top-5 all’esordio a Franciacorta. Infine, nuovo impegno da capoclassifica sulla “997 S” per Devid Vesprini nella Entry Level/Historic.

LE CLASSIFICHE dopo 4 round DSW 991 Cup: 1. Locanto 76 punti; 2. Polverini 74; 3. Santanocita 28; 4. Spinaci e Hafner 26. Sparco 997 Cup: 1. Formaini 84; 2. Rigo 46; 3. Bertschinger e Guidi 42; 5. Peroni 32. www.porscheclubumbria.com Goodyear GT3 RS: 1. Grossi 64; 2. Panuccio 42; 3. D’Agosto G. 36; 4. Giorgi 32; 4. Valessina 28. Tubi Style GT3: 1. Zumpano 78; 2. Franceschi 74; 3. Cantatore 36; 4. Di Leo 26; 5. Ruscica 22. Panta GT4: 1. Formato 80; 2. Zanchi 56; 3. Podestà 38; 4. Prestipino 24; 5. Greco 16. Entry level/Historic: 1. Vesprini 80; 2. Vazzoler M. 48; 3. Vazzoler G. 42.

Calendario Porsche Club GT 2022: 9-10 aprile Mugello; 28-29 maggio PEC Franciacorta; 18-19 giugno Misano; 10-11 settembre Vallelunga; 15-16 ottobre Mugello; ; 5-6 novembre Misano (Porsche Club GT Festival)

Scuderia Efferre, Rally Sanremo Storico e Rubinetto nel fine settimana

 

 

Venerdi 14 e Sabato 15 Ottobre la scuderia efferre inizierà il fine settimana al Rallye Sanremo Storico con l'equipèaggio oltrepadano composto da Domenico Mombelli e Marco Leoncini.
Per entrambi il debutto assoluto all'importante gara ligure, che li vedrà impegnati sulla Ford Escort MKI.
Domenico e Marco, campioni italiani di classe nel Rally su terra, proveranno i “mitici” asfalti ligure dalle prove speciali rese famose nel periodo in cui si correva il mondiale Rally: Colle d'Oggia, Passo Teglia e Langan sono le tre prove (da ripetere) della prima tappa di Venerdì, mentre Vignai, Monte Bignone e Coldirodi sono le prove del Sabato, anche in questo caso le prove saranno ripetute con l'unica differenza che Monte Bignone e Coldirodi saranno unite in un'unica speciale chiamata Orlando DallAva, e dedicata al celebre pilota e ristoratore di San Romolo scomparso qualche tempo fa.

Presenze anche al Rally del Rubinetto, nel prossimo fine settimana con: Fabio Talarico e Mario Coccimiglio su Peugeot 208 R2B, Andrea Robone e Luigi Bariani su Fiat 600 Kit Car in A0, infine in N2 ci saranno due copiloti, Claudia Spagnolo, con Ciotti e Marco Costa con Ferretti, entrambi su Peugeot 106.

 

 

 

 

 

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