
Paolo Rignanese
SCALZOTTO È SFORTUNATO PROTAGONISTA A ROMA
Il pilota vicentino, in gara nel Suzuki Rallye Trophy 2018 con la Swift R1 di Baldon Rally, incappa in una fatale toccata sulla quarta speciale e finisce fuori gioco.
Castelgomberto (Vi), 25 Luglio 2018 – Poteva e, forse, doveva essere una chiave di volta nel cammino del Suzuki Rallye Trophy 2018 ed invece il Rally di Roma Capitale, tenutosi nel recente weekend, si è rivelato un passo falso per Andrea Scalzotto.
Il ventitreenne pilota di Vicenza, in gara con la Suzuki Swift R1 di Baldon Rally, era sceso in terra laziale, forte di due podi nelle ultime due apparizioni nella serie, consapevole di avere il potenziale per lottare al vertice e, nelle prime battute, così è stato.
Affiancato da Christian Buccino, arrivato a dar man forte con la propria esperienza, il portacolori del team di Castelgomberto partiva con il giusto piede Venerdì sera, firmando la quarta prestazione ad 1”6 dal leader provvisorio Martinelli.
L'annullamento della “Pico - Greci”, primo impegno del Sabato, portava la carovana del trofeo verso la successiva “Roccasecca - Colle San Magno”: Scalzotto staccava un buon terzo parziale, agguantando il gradino più basso del podio nella generale, prima della doccia fredda.
“Dopo un buon avvio, molto promettente” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “e sull'onda delle ultime due prestazioni positive, Andrea andava a commettere un errore. Sulla terza speciale di Sabato, la quarta in generale, in un taglia toccava un muretto sulla sinistra. Il risultato è stata la rottura di un trapezio, con conseguente impatto, di rimbalzo, su un altro muro. Purtroppo non c'è stata possibilità di proseguire e, quindi, la vettura è stata riportata alla service area, per ricevere le opportune cure, ed attendere l'inizio della frazione successiva.”
Rientrato la Domenica, avvalendosi della regola del super rally, Scalzotto ripartiva dalla seconda prova di giornata, la “Monastero”, causa annullamento di quella di apertura.
Dopo un avvio cauto, per controllare le condizioni della vettura, il pilota di Baldon Rally ritornava a spingere sul dodicesimo e tredicesimo crono, staccando il quarto parziale, preludio della ciliegina su una torta alquanto amara: sui quasi dodici chilometri della “Guarcino” Scalzotto metteva le proprie ruote davanti a tutti, staccando di sei decimi Martinelli e di 3”3 Cogni.
A completare il rimpianto, per un'occasione sfumata, il cronometro segnava il terzo tempo, sulla speciale spettacolo di “Ostia Super Special”, con un ritardo di 1”8 dalla migliore prestazione.
La penalità accumulata, unita al non aver disputato almeno il 70% del percorso di gara, rendeva trasparente, ai fini della classifica finale, il portacolori di Baldon Rally che, nonostante tutto, si è dichiarato comunque soddisfatto per aver confermato il proprio potenziale.
“È stato davvero un peccato” – sottolinea Baldon – “perchè, per via di una toccata, abbastanza innocua, Andrea si è giocato la possibilità di lottare con i migliori della serie. Dal canto nostro siamo comunque soddisfatti perchè il valore espresso dall'equipaggio e dalla nostra vettura ci gratifica ampiamente. I ragazzi hanno lavorato sino a notte fonda per permettere di ripartire alla Domenica. Purtroppo le gare sono fatte di gioie e di dolori. Siamo andati a podio nelle ultime due, qui è andata storta. Ci sta. Ci prepareremo al meglio per la prossima trasferta.”
Motori in TV, su “Tutto Motori” lo speciale televisivo dedicato al “1° Slalom Cuglieri-La Madonnina”
Mercoledì, 25 Luglio 2018 11:18 Published in Altre NotizieMotori in TV, su “Tutto Motori” lo speciale televisivo dedicato al “1° Slalom Cuglieri-La Madonnina”
La trasmissione televisiva, in onda dal 1999, racconta il mondo dei motori in Sardegna
Dopo diversi anni di assenza, i motori sono tornati a rombare a Cuglieri per il primo Slalom Cuglieri-La Madonnina, organizzato dal Team Osilo Corse e dalla Pro Loco Cuglieri, valido come settima prova della Serie Aido Cuglieri “Patrizia Bigi”.
Le telecamere della trasmissione televisiva “Tutto Motori” erano presenti per raccontare l'evento motoristico e dare il meritato risalto ai piloti impegnati nel nono appuntamento slalomistico regionale Aci Sport.
Il “1° Slalom Cuglieri-La Madonnina” è stato vinto dall'algherese Fabio Angioj, al volante della sua Radical prosport, portacolori della scuderia Top Drivers Team.
Il servizio giornalistico dedicato alla gara, verrà pubblicato anche sulle pagine della rivista “Tuttomotori News”.
Di seguito il link dedicato allo speciale televisivo curato e condotto dalla giornalista Marzia Tornatore.
https://www.youtube.com/watch?
Buona visione!
Redazione Tuttomotori News
Movisport scende a Lucca in forze
Quattro presenze importanti alla classica toscana, in programma dal pomeriggio di sabato sino alla mezzanotte. Rudy Michelini tenta l’ennesimo sigillo, l’ottavo.
Reggio Emilia, 24 luglio 2018
Archiviata l’esaltante performance di Giandomenico Basso a Roma, Movisport sta già mettendo a fuoco il prossimo impegno, che sarà in Toscana, questo fine settimana, per la 53^ Coppa Città di Lucca, valida per il Campionato Regionale.
Saranno ben quattro, gli equipaggi al via della classica gara “del Granducato”, con il duo di riferimento che sarà quelloMichelini-Perna, i favoriti al successo, andando ad inseguire il loro ottavo trionfo nel rally casalingo. Reduci da uno sfortunato rally di RomaCapitale, terminato anzitempo per un’uscita di strada, i due non hanno voluto rinunciare alla gara di Lucca, che disputeranno con la Skoda Fabia R5, sia per gratificare i propri partner che per incontrare i tanti sostenitori che hanno.
Al via anche Zuffardini-Lartini, con la Ford Fiesta R5. Fabio Zuffardini, gentleman driver lucchese, farà la sua prima apparizione quest’anno, cercando soprattutto il divertimento al volante di una vettura di vertice.
Grande interesse per il ritorno ai rallies, dopo dieci anni, di Andrea Matteoni, lucchese anche lui, che proprio lo scorso week end ha corso alla LimAbetone con una Renault Clio RS, andando a podio. Farà il suo ritorno, sulla stessa vettura avuta all’Abetone, con al fianco Massimiliano Menchetti, anche lui fermo da diversi anni.
Infine, presenza immancabile a Lucca Ferrarini-Ferrarini con la Fiat 600, andando così a completare un plateau di grande valore, pronto a dare nuove soddisfazioni.
Nella foto: Michelini in azione (Bettiol)
UFFICIO STAMPA
RAAB HISTORIC: È IL TURNO DI ROSSI
Il pilota modenese, dopo una lunga attesa, è finalmente pronto a svezzare la Ford Sierra, sulle speciali dell'appennino bolognese.
Modena, 24 Luglio 2018 – Sono pochi oramai i giorni che Gabriele Rossi vede scorrere sul proprio calendario e, dopo una lunga, forse troppo, attesa è in arrivo il tanto agognato debutto nel mondo delle auto storiche.
Questo fine settimana il pilota di Modena si siederà al volante, della propria Ford Sierra Cosworth di gruppo A, in occasione della quarantaduesima edizione del Rally Alto Appennino Bolognese, meglio noto come RAAB.
Ad affiancare Rossi, in questa inedita avventura a trazione posteriore, troveremo l'adriese Fabrizio Handel, pronto a riformare una coppia solida e collaudata, dentro e fuori l'abitacolo.
Una vigilia che, tutto sommato, nasconde comunque della tensione, complice l'epilogo vissuto qualche mese fa con l'annullamento del Rally Bianco Azzurro.
“Siamo tanto emozionati quanto tesi” – racconta Rossi – “perchè la batosta dell'annullamento del Rally Bianco Azzurro ci ha segnato. Eravamo estremamente entusiasti di tornare in gara ed invece abbiamo ricevuto una doccia decisamente gelata. Ormai è un ricordo passato e la nostra testa è proiettata a Venerdì prossimo, quando torneremo ad infilarci tuta e casco, come tanti anni fa, quando affrontavamo le gare di zona con l'amata Clio gruppo A. Sarà tutto nuovo per noi. È vero che un po' di chilometri li ho fatti, tra Valpantena e Modena, ma quando bisogna fare i conti con il cronometro e tutt'altra storia. Sarà bello tornare a condividere la passione con l'amico Fabrizio, con il quale ho un rapporto molto importante, che va oltre il mondo dei rally.”
Fuoco alle polveri a partire da Venerdì sera con la prima tornata sulle speciali di “Tavianella” (9,54 km), “Valserena” (6,55 km) e sulla versione accorciata della “Trasserra” (6,34 km), quest'ultima caratterizzata da uno spettacolare finale di prova, che porterà i concorrenti a pochi metri dal centro storico di Castiglione dei Pepoli.
A rendere ulteriormente impegnativo l'esordio del pilota della Sierra, che riproduce la livrea Texaco utilizzata nel mondiale da piedi pesanti come Vatanen e Blomqvist, la seconda frazione di gara, quella domenicale, che sarà incentrata sulle due ripetizioni di “Tavianella”, “Valserena” e sull'allungata “Trasserra” (12,41 km).
Un piatto ricco, quello messo sul tavolo da Prosevent, per un ritorno alle origini che vedrà Rossi dare il via ad un nuovo capitolo, della propria storia sportiva, partendo da uno degli eventi dal passato più longevo a livello nazionale.
“Dalle ricognizioni svolte Sabato scorso” – sottolinea Rossi – “abbiamo trovato un percorso molto completo. Tratti stretti e lenti si alternano ad altri più veloci. Qui nostra Sierra è adatta mentre sullo stretto sarà un po' più dura da far voltare. Che bello poter affrontare le speciali di notte. Sembrerà di tornare indietro nel tempo. Obiettivi? Intanto arrivare sino alla fine, cercando di imparare a gestire la cavalleria a disposizione. Il risultato, questa volta, non è importante.”
HP SPORT ripropone la salita “FIUGGI-PASSO SELLA …uno storico ritorno
Martedì, 24 Luglio 2018 15:49 Published in SaliteHP SPORT ripropone la salita “FIUGGI-PASSO SELLA …uno storico ritorno
Torna la cronoscalata “Fiuggi-Passo Sella”, la cronoscalata che ebbe il suo successo negli anni ’60, l'organizzazione – HP Sport - ha deciso di riproporre una gara mai tramontata nel cuore degli appassionati, un'indimenticata festa dei motori la cui prima edizione ebbe luogo nel 1965 (con una parentesi nel 2005), la prima vide vincitore il gentleman Luigi Marignani, l’ultima, il driver toscano Uberto Bonucci. Una competizione di grande seguito, una gara di velocità che in qualche modo ha fatto la storia degli eventi motoristici in Ciociaria e nel Lazio, e che torna dunque in questo 2018 con la voglia di fare molta strada. La cronoscalata che prende il nome di “Coppa Fiuggi-Passo Sella” si svolgerà sulla stessa strada del 1965. Quattro le manche in programma: due il sabato e due alla domenica, per un percorso di 5,100 km (20,400 km in totale) da fare tutti di un fiato, con l’arrivo dislocato proprio nel punto più alto della salita, proprio come un tempo. Iscrizioni dal 20 luglio fino al 20 agosto. I preliminari scatteranno venerdì 24 agosto, con le verifiche tecniche e sportive pregara che si svolgeranno presso il Golf Club Fiuggi, fra le ore 16:00 e le 19:30, sabato mattina altra sessione di verifiche (8:30-11-30), per poi far rombare i motori per le prove ufficiali dalle ore 13:00 lungo la strada provinciale 147 che da Fiuggi conduce agli Altipiani di Arcinazzo, cui parteciperanno anche le vetture moderne, fino ad un massimo di 40 auto. Domenica mattina con inizio alle ore 9:30 il via alla gara che oltre alla vetture storiche. L’area Paddock verrà realizzata lungo viale Marcantonio Colonna, nei pressi della linea di partenza e dell’officina Di Bono Auto, sede delle verifiche tecniche e sarà accessibile a tutti. In casa HP Sport si emozionano all'idea del "grande ritorno" di una gara nota negli anni sessanta: "Il desiderio di far rivivere la gara non si è mai spento – ammettono da HP Sport – nel corso di questi anni più volte abbiamo pensato di vararla e sulla spinta di moltissime persone, che da tempo premevano per poter riavere la cronoscalata sul territorio provinciale, dopo molti ragionamenti abbiamo deciso di ritentare l'avventura, iscrivendola al calendario sportivo nazionale di Aci Sport”.
SI AVVICINA LA SARNANO-SASSOTETTO, UNICA SALITA TRICOLORE DELLA STAGIONE PER LE MODERNE E LE STORICHE
Martedì, 24 Luglio 2018 15:38 Published in SaliteSI AVVICINA LA SARNANO-SASSOTETTO, UNICA SALITA TRICOLORE DELLA STAGIONE PER LE MODERNE E LE STORICHE
Dal 3 al 5 agosto il centro storico di Sarnano e la salita verso Sarnano-Sassotetto, saranno sotto i riflettori dei media e degli appassionati delle cronoscalate
Macerata - Mancano meno di due settimane al Trofeo Scarfiotti/Sarnano-Sassotetto, dove si incontreranno i protagonisti del Campionato Italiano Velocità Montagna (e del TIVM) e del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche. Un’occasione unica quindi per incontrare il meglio di entrambi i campionati, con il passato ed il presente a sfilare nel nome del grande campione Lodovico Scarfiotti, del quale ricorre il mezzo secolo dalla scomparsa avvenuta dopo l’incidente nelle prove della salita tedesca Rossfeldrennen nel giugno 1968.
I due eventi, l’italiano storiche e l’italiano moderne, pur nello stesso weekend, avranno ovviamente due programmi divisi e dedicati, con verifiche, prove, gare e premiazioni ad orari differenziati.
Le iscrizioni stanno arrivando in segreteria: tra i principali protagonisti del CIVM è sicura la presenza dell’asso trentino Christian Merli, lanciatissimo come non mai verso il titolo europeo ed il titolo tricolore, un’accoppiata che sembra alla sua portata. Tra le moderne, le sei gare precedenti hanno visto tre successi per Merli, due per il sardo Omar Magliona che è leader assoluto del campionato tricolore e l’ultimo per il siciliano Domenico Cubeda, che si è imposto domenica scorsa nella Morano-Campotenese dopo la somma dei tempi per un solo centesimo proprio su Magliona. Tra le storiche tre successi a tre per i toscani Uberto Bonucci e Stefano Peroni, indiscussi protagonisti della stagione, che si sono divisi la vittoria nelle sei gare finora archiviate.
Sono numerose le storie che si intrecciano tra i molti piloti protagonisti attesi sui Sibillini: tra i marchigiani sono numerosi naturalmente i portacolori della Sarnano Corse: dodici piloti che potrebbero anche aumentare negli ultimi giorni delle iscrizioni, che si concluderanno lunedi 30 agosto alle ore 24.
Affascinante la lunghissima carriera dell’abruzzese Fernando De Felice, fedelissimo tra le auto storiche, sempre presente dalla ripresa organizzativa del 2008 sulla vettura sport Abarth 1000SP: “Da giovanissimo ho corso l’ultima edizione della Mille Miglia nel ’57 con una Topolino C. Poi tra le tante esperienze nelle corse ho avuto modo di apprezzare la gara di Sarnano, che ritengo tra le più belle cronoscalate in assoluto, ed ho fatto pressioni per farla diventare di validità tricolore.”
28° TROFEO LODOVICO SCARFIOTTI (CIVM-TIVM) - Venerdi 3 agosto, ore 15,00-19,30 verifiche sportive, ore 15,30-20,00 verifiche tecniche. Sabato 4 agosto, ore 9,00 prove ufficiali in due turni. Domenica 5 agosto, ore 12,00 gara, ore 15,30 circa premiazioni.
11° TROFEO STORICO L. SCARFIOTTI (CIVSA) - Venerdi 3 agosto, ore 17,00-19,30 verifiche sportive, ore 17,15-20,00 verifiche tecniche. Sabato 4 agosto, ore 7,00-10,30 verifiche sportive, ore 7,45-11,00 verifiche tecniche, ore 14,30 prove ufficiali in due turni. Domenica 5 agosto, ore 9,30 gara, ore 13,00 circa premiazioni.
ufficio stampa Trofeo Scarfiotti
Rally di Roma ad alta tensione
Il Rally di Roma Capitale, valido come sesta prova del Campionato Italiano Rally è stato caratterizzato da numerose problematiche che hanno condizionato le performance del team in ottica campionato.
Se da un lato il varesino Andrea Crugnola, coadiuvato da #DaniloFappani alle note, registrava una immediata foratura sulla classica prova di Pico e successive difficoltà nel set-up vettura, dall'altro lato del team Giuseppe Testa Official in coppia con Massimo Bizzocchi registravano delle anomalie elettriche sulla loro Ford Fiesta R5 che nel corso del secondo giorno di gara costringevano l'equipaggio all'abbandono della gara.
La competizione, splendidamente organizzata dalla Motorsport Italia, dopo la prova spettacolo di apertura del Venerdì Colosseo quadrato, si trasferiva nella ciociarìa per la disputa di 7 prove speciali ed è proprio sulla prova di Pico-Greci che si registrava una ecatombe generale di forature nella quale rientravano entrambe gli equipaggi targati Gass Racing proseguendo poi nella successiva PS3 Roccasecca dove il driver molisano Giuseppe Testa alzava bandiera bianca con la propria Fiesta R5 ferma a bordo strada.
Il prosieguo della gara vedeva un Andrea Crugnola che tentava il recupero dei 2 minuti persi a causa della precedente foratura fino all'ultima prova della domenica chiudendo così al 4°posto del Campionato Italiano e grazie alla vittoria assoluta di Alexey Lukyanuk la casa automobilistica FORD continua a primeggiare nella classifica Costruttori del Campionato Italiano Rally.
-Classifica Piloti: 1°Andreucci p.ti 57; 2°Scandola 35; 3°Campedelli 34; 4°CRUGNOLA 33; 5°Scattolon 26.
-Classifica Costruttori: 1°FORD p.ti 84; 2°Skoda 81; 3° Peugeot 67.
Ufficio stampa
FORD Racing Italia
CITTÀ DI SCHIO LAMPO PER SCETTRI
La trasferta del portacolori di Irontech Motorsport, affiancato dal polesano Barison, dura soltanto una prova speciale e mezza, causa noie meccaniche.
Ospedaletto Euganeo (Pd), 24 Luglio 2018 – La ventottesima edizione del Rally Città di Schio non entrerà di certo negli annali, tra i ricordi più belli, di Irontech Motorsport.
Arrivando dal podio nel precedente Piancavallo Valerio Scettri si aspettava ben altre fortune dalla competizione vicentina ed invece l'avventura vissuta, assieme al rodigino Michele Barison, è durata poco, troppo poco.
Che non fosse il weekend ideale per il pilota di Este lo si era già intravisto sui tre chilometri della speciale “Monte Rosso”, disputata nel tardo pomeriggio di Sabato.
Una scelta errata di coperture rendeva la Renault Clio Williams gruppo A inguidabile, con il cronometro che non dava scampo: quinto tempo in classe con 10”1 di passivo dalla vetta.
“Dopo il bel risultato del Piancavallo eravamo carichi” – racconta Scettri – “anche perchè il feeling in auto sta crescendo davvero tanto e, di questo, devo ringraziare principalmente Michele. Era da tempo che non mi sentivo così sereno in abitacolo, potendomi davvero concentrare, unicamente, sul capire la Clio ed imparare a gestirla al meglio. Abbiamo voluto fare una scelta di gomme che, alla fine, ci si è ritorta contro. Pazienza, ci abbiamo provato e non è andata bene. Abbiamo preso dieci secondi in tre chilometri che, alla fine, non sono mica un'eternità. Tutto era recuperabile il giorno seguente anche perchè, escludendo i primi due che avevano un altro passo, il podio era alla nostra portata.”
La dea bendata, invece, aveva già deciso le sorti della campagna vicentina di Scettri.
Domenica mattina, la “Monte di Malo” ha sancito la parola fine sul Rally Città di Schio 2018, dell'equipaggio griffato Irontech Motorsport, con una doppia rottura che non ha lasciato alternativa se non quella di alzare, mestamente, bandiera bianca.
Verso la metà del tratto cronometrato Scettri, nell'affrontare un taglio come tanti altri, incappava in una profonda buca: l'impatto si traduceva nel cedimento del supporto motore e nella rottura dell'idroguida.
Con due prove speciali a separare il pilota patavino dalla service area, “San Rocco” e “Santa Caterina – Enna”, non restava alcuna soluzione se non quella di uscire dal controllo stop e parcheggiare la Clio a bordo strada.
“Complice la brevità della prova serale” – sottolinea Scettri – “eravamo certi di poter rimettere le cose a posto nel primo giro di Domenica mattina. Il ritardo era colmabile, almeno per puntare al gradino più basso del podio. Sulla prima, invece, le cose non sono andate come volevamo. Abbiamo preso un taglio, senza esagerare, e ci siamo trovati dentro ad una buca. La botta è stata molto forte, al punto che il supporto motore ha ceduto e ci siamo ritrovati senza idroguida. Guidare queste vetture in tali condizioni è impossibile. Avevamo ancora due prove da affrontare, prima del parco assistenza. Abbiamo quindi rallentato vistosamente, puntando unicamente ad uscire dalla speciale. Peccato, le gare sono anche fatte di bocconi indigesti.”
LEONESSA CORSE: CON LA TENACIA MAZZOCCHI “SALVA” IL SUO ROMA CAPITALE
Martedì, 24 Luglio 2018 14:39 Published in RallyLEONESSA CORSE: CON LA TENACIA MAZZOCCHI “SALVA” IL SUO ROMA CAPITALE
Dopo un’uscita di strada nel corso della seconda prova, il driver piacentino rientra e chiude quarto tra gli Junior del CIR.
Roma- La Leonessa si lecca le ferite ma è in piedi, ritta sulle sue zampe muscolose e con gli artigli estratti. Il Rally di Roma Città Capitale disputatosi tra venerdì 20 e sabato 22 luglio non è andato secondo le aspettative dell’equipaggio formato da Andrea Mazzocchi e Silvia Gallotti, in gara sulla Peugeot 208 R2B della Vieffecorse ma la quarta posizione finale va vista con il sorriso di chi pensava di aver perso ogni possibilità. Il duo padano è partito con un piglio arrembante già dalla Ps1 al punto da guadagnare la vittoria di speciale. Nel primo tratto cronometrato del sabato però, sulla Ps Pico, il driver piacentino e la naviga pavese sono usciti di strada urtando un muretto e perdendo parecchio tempo prima di rimettersi in carreggiata, sostituire una ruota e riuscire a completare la speciale. “Abbiamo commesso un errore sottovalutando una curva destra che abbiamo affrontato troppo fortespiega Mazzocchi – andando a sbattere ruota e cerchio contro un muro e rimanendo incastrati sui sassi di contenimento. Solo dopo parecchi minuti siamo riuscita a rimetterci nelle condizioni di proseguire senza uscire dal tempo limite. A quel punto però la gara era compromessa”. I ben ventisette minuti persi (nell’Europeo il limite è superiore ai 15’ consentiti per le gare italiane) hanno reso impossibile qualsiasi discorso di lotta per il vertice ma non hanno tolto comunque grinta al pilota di Piacenza che si è rimboccato le maniche e ha provato a segnare tempi di rilievo. Obiettivo raggiunto dato che da lì in avanti sono arrivati un altro successo parziale, cinque secondi, quattro terzi e due quarti tempi, frutto dell’alto tasso di competitività dell’equipaggio. Al termine della gara, complice anche la dura selezione alla quale sono stati sottoposti anche alcuni rivali, Mazzocchi e la Gallotti hanno colto un insperato quarto posto di Cir Junior che regala loro 8 punti importanti in ottica campionato. Con questo risultato il duo della Leonessa sale così a 38 punti confermandosi in seconda piazza dietro al leader De Tommaso. Il prossimo appuntamento del Cir Junior sposta la bussola sugli sterrati marchigiani del Rally Adriatico in programma a metà settembre.
BALDON RALLY AL CITTÀ DI SCHIO RIEMPIE LA BACHECA
Il team vicentino monopolizza la classe N2, con Scapin primo e Scalco terzo, e sale sul podio in RS 1600 con Tovo, secondo. Bene Bonini tra le storiche, terzo al debutto.
Castelgomberto (Vi), 24 Luglio 2018 – Baldon Rally a mani basse alla ventottesima edizione del Rally Città di Schio, con tre equipaggi su quattro a podio a confermare l'ottimo lavoro svolto dal team vicentino in quella che può considerarsi, a tutti gli effetti, la gara di casa.
Unica nota stonata, in un coro pressochè perfetto, è stata recitata dal debuttante Roberto Carlo Sbalchiero, in coppia con Mirco Santacaterina, alla guida di una Peugeot 106 Rallye in classe Prod. E5.
Un banale errore, frutto dell'inesperienza, ha costretto il neo pilota di Cornedo ad un ritiro anticipato sulla seconda prova speciale, quella di apertura alla Domenica, con la frizione cotta.
Baldon Rally mattatore in classe N2 con due gradini del podio, su tre, occupati rispettivamente da Gaetano Scapin, primo in coppia con Giulia Tadiello sulla Peugeot 106, e dal debuttante Leonardo Scalco, terzo assieme a Marco Crestani sulla Citroen Saxo.
Per il pilota di Cogollo del Cengio una prestazione stellare, conquistando la vetta tra le piccole del produzione sin dal via e mantenendola per tutta la gara, mentre per quello di Bassano del Grappa un crescendo di ritmo, dopo un avvio non facile, culminato con la vittoria in due prove speciali.
Ottimo secondo posto, anche se ci si attendeva qualcosina di più, per Luca Tovo ed Emanuele Castegnaro, sulla Citroen Saxo di classe RS 1600.
Un banale problema meccanico, che non influenzava le prestazioni della vettura, ha deconcentrato il pilota di Cornedo Vicentino, facendogli sfuggire di mano una vittoria che era ampiamente nelle proprie corde.
“Città di Schio di grandi sorprese per noi” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “sia in positivo che, diciamo, in meno positivo. Complimenti a Scapin, ci ha letteralmente stupito per quanto è andato forte. Bravissimo anche Leonardo che, nonostante un problema elettrico nello shakedown, si è espresso su alti livelli, essendo alla sua prima gara in assoluto. Vincere due speciali e chiudere sul podio è un risultato da incorniciare. Peccato per Tovo e Sbalchiero. Per il primo dei due soprattutto. Per carità, un secondo posto non si butta mai via ma si poteva certamente puntare al risultato pieno.”
Baldon Rally chiude in pareggio il bilancio nella quarta edizione del Rally Storico Città di Schio: ottima terza piazza di classe oltre 2000 e di 4° raggruppamento per il rientrante bresciano Simone Bonini, affiancato dal fido Dario Seminara, sulla rinata Porsche 911 gruppo 4.
Sfortunato epilogo per i veronesi Guido Sterza e Giancarlo Vaccaretto, costretti a parcheggiare anzitempo la loro Renault 5 Maxi Turbo per le conseguenze di una banale toccata in prova.
“Anche nello storico siamo andati a podio con il buon Simone” – sottolinea Baldon – “bravissimo ad interpretare la notevole cavalleria della Porsche. Peccato per il ritiro di Guido. Un grosso grazie lo voglio dire al mio staff, tutti questi podi sono merito del loro sudore.”