GRANDE RITORNO IN KART DI SEBASTIANO SIBANI NEL TROFEO NAZIONALE CIRCUITI CITTADINI
Giovedì, 16 Luglio 2026 18:58 Published in Kart
BEN 99 ISCRITTI AL RALLY COPPA CAMUNA
Tre World Rally Car, sedici Rally2, quattordici Rally4 e anche una RGT ed una K11: quanti spunti per il quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona! Si corre sabato 18 e domenica 19 in Vallecamonica su Astrio/Sisem, Valsaviore e Montecampione. In palio il Trofeo Tommaso Rocco.

Darfo Boario Terme (BS)- Il rallysmo lombardo punta i riflettori sulla Vallecamonica dove nel fine settimana si correrà la 12esima edizione del Rally Coppa Camuna organizzato dalla scuderia New Turbomark.
Quinto atto della Coppa Rally di Zona3 e sesto della Lombardia Rally Cup, il Coppa Camuna ha riscosso un ottimo numero di adesioni arrivando a sfiorare quota cento e più precisamente novantanove. Ben guarnito l’elenco con il pubblico pronto a sfregarsi le mani; ci saranno al via ben 3 Wrc (di cui due Plus), 16 Rally2, 11 Rally3, 14 Rally4, 10 Rally5 e perfino una Porsche RGT ed una Peugeot 306 Maxi K11.
I protagonisti al via- Mai come questa volta risulta difficile fare un pronostico perché la presenza delle Wrc+ e nel contempo quella di piloti molto abili come i bresciani Alberto Dall’Era (già a podio in valle) e Mattia Colpani, mischia non poco le carte di un mazzo nel quale non poteva mancare il maggior titolato di questo rally vale a dire Ilario Bondioni; con la Skoda Fabia Rally2 il pilota di Niardo ha già trionfato per sei volte sulle strade di casa. Tra i principali rivali vanno certamente annoverati Fabrizio Guerra e Mattia Raffetti che lo scorso anno giunsero rispettivamente secondo e terzo alle spalle di Bondioni. Guerra è valtellinese di Talamona ma gareggia col locale Maifredini; Raffetti, giovanissimo talento cresciuto nella pista, si è già distinto nelle sporadiche apparizioni rallystiche. E se il veterano Felice Ducoli proverà a far valere la sua esperienza, da Osilo, in Sardegna arriva un pilota di caratura nazionale (ha vinto la Coppa di Zona10 in Sardegna nel 2025): Andrea Pisano!
Analizzando le altre classi spuntano possibili bagarre, almeno sulla carta, di sicuro interesse per il pubblico e gli addetti ai lavori: tra le numerose Rally3 ci sono Marco Colombi, primo assoluto al Prealpi Orobiche, i conterranei Luca Gualdi, Giacomo Perego o Mauro Invernici, il locale Roberto Tottoli o il varesino Daolio. In Rally4 il brianzolo Fumagalli è in cerca di punti pesanti per la zona e se li contenderà con Farea, Spataro, Mendeni, Vielmi o Mauri. In S1600 si preannuncia lotta tra i bravi Zandanel, Sassi e Vagliani mentre anche la R3 ne conta pochi ma di valore: Panteghini, Grimaldi e Salvetti. La Rally5 sembra essere una faccenda tra Rivaldi, Troletti, Paroli e Cugini mentre la N2 vedrà opporsi al protagonista di LRC Giordano Formolli-Debora Duico i vari Ponchiardi, Bergomi o Arrigoni. Tra le varie categorie vanno segnalate la presenza della Porsche 911 RGT del locale Andrea Tonella, la Peugeot 306 Maxi del varesino Marco Rodili e la Clio Williams gruppo A del veloce valtellinese Manuel Bracchi.
Parola agli organizzatori- “C’è tanta soddisfazione per questo traguardo- spiega Claudio Zagami-perché viviamo in un periodo storico in cui vi è una inflessione generale a livello di iscrizioni alle gare; aver sfiorato le cento unità ci dà un tangibile segno dell’alto gradimento del nostro lavoro e ci stimola a continuare a lavorare con un territorio che si dimostra ogni anno fertile per le attività motoristiche.”
Conferenza Stampa- Come annunciato negli scorsi giorni, giovedì 16 luglio alle ore 15 si terrà la conferenza stampa di presentazione del rally alla presenza di tutte le autorità locali. Tale presentazione si svolgerà presso il Centro Congressi di Darfo Boario Terme.
Il 44° Rally Casciana Terme è pronto a riaccendere la sfida della Coppa Rally di Zona 7
Giovedì, 16 Luglio 2026 18:52 Published in Rally
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Magliona Motorsport con Pisano al via del 12° Rally Coppa Camuna
Giovedì, 16 Luglio 2026 18:50 Published in RallyMagliona Motorsport con Pisano al via del 12° Rally Coppa Camuna
Non solo Omar Magliona impegnato in CIVM a Verzegnis: nel weekend del 19 luglio la scuderia sassarese riprende anche la via dei rally con Andrea Pisano all’esordio nella competizione bresciana. Il driver di Osilo sarà per la prima volta navigato da Giovanni Mazzone sulla Skoda Fabia R5 gommata Pirelli di preparazione Colombi. Le prove tra sabato e domenica

Sassari, 15 luglio 2026. Magliona Motorsport si “sdoppia” e tra cronoscalate e rally torna protagonista anche fuori dai confini sardi. Se Omar Magliona sarà impegnato in Friuli nel suo rientro in salita alla 55^ Verzegnis Sella Chianzutan, in contemporanea nel mondo delle corse su strada segnerà una nuova presenza Andrea Pisano, che nel weekend del 19 luglio affronta per la prima volta il Rally Coppa Camuna. Giunta alla dodicesima edizione e organizzata dalla scuderia New Turbomark Rally Team, la gara bresciana è il quinto round della Coppa Rally di Zona 3 e prevede anche una prova in notturna al sabato.
Pisano prenderà il via al volante della Skoda Fabia R5 gommata Pirelli e di preparazione Colombi con la quale, sempre sotto le insegne della scuderia sassarese, ha più volte vinto e ben figurato nei rally casalinghi. Oltre all’esordio nella gara con base a Darfo Boario Terme (nell’imponente Centro Congressi) e partenza e arrivo a Breno, con tracciati tutti da scoprire, il pilota di Osilo avrà in Giovanni Maria Mazzone un’ulteriore novità al suo fianco, nel ruolo di navigatore.
Dopo tutte le operazioni preliminari e lo shakedown a Deria, la partenza del 12° Rally Coppa Camuna è prevista sabato 18 luglio alle 16.01, seguita dalle prime due prove speciali: doppio passaggio sulla Sisem Astrio, che si disputa nel pomeriggio (16.43) e in serata (21.20). Domenica si ripetono quindi la Montecampione (9.32 e 13.55) con start da Piancamuno e arrivo ad Alpiaz e la Valsaviore (10.48 e 15.11), con traguardo finale a Breno alle 16.05. In totale, il percorso del rally prevede 302,82 chilometri, dei quali 68,80 cronometrati e suddivisi nelle 6 prove speciali in programma.
Il presidente Omar Magliona dichiara sull’esordio di Pisano nel rally camuno: “Come Magliona Motorsport siamo davvero felici di poter schierare Andrea in un rally così atteso, che dovrà scoprire e che comprende anche una prova in notturna. Lo seguiremo con grande attenzione e avrà tutto il nostro supporto. E’ fondamentale fare esperienza anche oltre i confini della nostra regione perché è utile a maturare, confrontarsi e macinare chilometri in una disciplina nella quale nulla va lasciato al caso”.
L’Ufficio Stampa
Numeri alti alla 55ª Verzegnis-Sella Chianzutan
Riflettori accesi da venerdì 17 a domenica 19 luglio sulle strade della Carnia per la cronoscalata organizzata dall’ASD E4Run, valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna Zona Nord, il Campionato Austriaco Velocità Montagna, l’IRS Cup International Race Salita e il Campionato Friuli Venezia Giulia.

Verzegnis (UD), 15 luglio 2026. La 55ª edizione della Verzegnis-Sella Chianzutan promette un weekend di grande spettacolo e competizione sulle strade della Carnia. La cronoscalata conferma la propria capacità di attrarre piloti di alto livello tecnico, con vetture moderne e storiche, campioni nazionali e internazionali e tanti driver emergenti. Il percorso storico, lungo 5,640 chilometri dalla riva del lago di Verzegnis, Ponte Landaia, fino a Sella Chianzutan, con pendenza media del 7,2% e dislivello positivo di 396 metri, sarà il teatro di sfide serrate e spettacolari.
Tra i protagonisti più attesi della classe regina E2 SC-SS 3000 spiccano il siciliano Franco Caruso, pronto a rilanciarsi dopo gli imprevisti nelle trasferte alla Pikes Peac e nella gara di Rieti con la sua Nova Proto NP01 per la scuderia Best Lap, e Diego De Gasperi, il trentino per il quale invece la trasferta americana è stata un gran successo e adesso è determinato a competere ai massimi livelli con la Norma M20. Attenzione particolare al veneto Federico Liber sicuro protagonista con la seconda delle Nova Proto Np 01. L’inossidabile padrone di casa Marietto Nalon completa la classe regina con la ritrovata Dallara F. Nissan
Sfida di alto livello con le monoposto Nova Proto NP03, protagoniste indiscusse della categoria riservata alle motorizzazioni moto. Atteso al rientro il campione sardo Omar Magliona, pronto a misurarsi nuovamente sulla salita friulana. Accanto a lui, il bolognese Filippo Caliceti, già campione tricolore tra le auto storiche e dopo lo stop forzato di Ascoli, il ligure Gianluca Ticci, per Sport Favale 07, il temibile veneto Damiano Schena che porta in gara i colori del New star 3 ed il siciliano di Alcamo Francesco Adragna,
Confronto a due nella classe unica TM-SS fra il triestino Alberto Agosti e Giammatteo Luca con le Formula Gloria C8.
Fra le super car del gruppo GT in Super Cup Divisione I il padovano Roberto Ragazzi, il campano Giuseppe D’Angelo ed il trevigiano Romy Dall’Antonia porteranno sul tracciato le Ferrari 488 Challenge Evo, mentre Michele Bellin e Denis Mezzacasa guideranno le Porsche 991.2 GT3 in divisione 3, nella GT Cup ci saranno Diego Furlan e Fabrizio Vettorel con le Ferrari, poi Rino Lunelli e lo sloveno Matevez Cuden con le Porsche.
Numeri importanti in E1 dove nella oltre 3000 la lady trentina Gabriella Pedroni è pronta a misurarsi al volante della Mitsubishi Lancer Evo IX con Giuseppe Conti che guiderà la BMW 320i, mentre Tobia Zarpellon sarà al volante della BMW M2 CS e Luca Spinetti, su Subaru Impreza. In classe 2000 occhi puntati sul milanese Gianluca Luigi Grossi, sicuro protagonista al vertice del gruppo con la Renault Clio che cura personalmente.
Spettacolo garantito con le tante vetture da rally impegnate nella cronoscalata friulana. Con le Skoda della categoria Rally A ci saranno lo specialista Giancarlo Graziosi, Matteo Ermen, Massimiliano Miranda e Andrea Schneider. La Rally C vedrà al via ben 5 Lancia Ypsilon a conferma del sempre maggior apprezzamento per la vettura dal prestigioso marchio italiano, anche nel settore salita.
Si annunciano sfide interessanti in tutti i gruppi Racing Start a partire dal Gruppo RS CUP, dove probabili protagonisti saranno il trevigiano Paolo Venturi su Peugeot 308 di Turbo Cup 2 e Giordano Anelli con la Seat Ibiza in Turbo Cup 1.
Nel gruppo RS Plus, fra le Turbo presenti l’esperto Alberto Cioffi con La MINI 2000, poi l’immancabile Domenico Tinella e Adriano Todoverto con le 1600, mentre fra le aspirate attenzione al bresciano Enrico Trollio con la Peugeot 106 da 2000cc..
In RS in prima fila con le vetture sovralimentate l’altro bresciano Luciano Moscardi su MINI Cooper 1600 e l’Under 25 nipote d’arte Gabriel Sodi entrambi su MINI Cooper 1600 mentre in 2000 ci sarà con la Seat Leon Cupra il pugliese Marco Magdalone.
Nelle RS Aspirate, Francesco Castagna su Renault Clio e Paride Filippi su Honda Civic in classe 2000, Marco Buratto su Citroen Saxo in 1600, saranno tra i certi primi attori.
Nei gruppi di Scaduta omologazione N-S e A-S brilla la presenza del sempre efficace altoatesino Rudy Bicciato sulla inseparabile Mitsubishi Lancer Evo e Fabrizio Bommartini su Honda Civic 1600.
Per la gara di auto storiche, occhi puntati su Renato Sartoretto su Osella PA20/S e le Ford Escort Cosworth di Mattia De Giacinto e di Siegfried Fedrigotti.
La gara del Campionato Austriaco rappresenterà una sfida nella sfida, con principalmente , Christoph Lampert con la Nova Proto NP01 3000 e Vladimir Stankovic e Hermann Waldy Junior che proveranno a mettersi in luce con le Wolf, mentre fra le storiche fra i tanti con vetture bellissime Harald Mossler e presenza abituale delle gare italiane con la Daren Mk3
Michelin Trofeo Italia-National esaltante Francesco Aragno al 42° Rally Lanterna, concreto Alessandro Re al 42° Rally Marca
Giovedì, 16 Luglio 2026 18:44 Published in RallyMichelin Trofeo Italia-National esaltante Francesco Aragno al 42° Rally Lanterna, concreto Alessandro Re al 42° Rally Marca
Il pilota ligure lotta fino all’ultima prova speciale per il successo della gara genovese, che vede protagonisti anche i vincitori di raggruppamento Lorenzo Grani (Secondo), Matteo Solis (Terzo), Leonardo Neve (Quarto) con Calvetti (S2000), Solis (Rally3) Neve (Rally4/R2) Bancalari (RS 2.0 Plus) e Minetti (RS 1.6 Plus) vincitori delle loro classi. In Veneto il comasco è autore di una gara di spessore che lo porta la sesto posto assoluto. Bernd Zanon (Secondo Raggruppamento) e Kevin Caliaro (Quarto Raggruppamento) fanno loro le categorie Michelin Trofeo Italia; Zanon (S1600), Scettri (RS 2.0 Plus) e Caliaro (Rally5) si aggiudicano la classe in gara.

MILANO, 12 luglio 2026 – Un fine settimana in cui i piloti del Michelin Trofeo Italia si sono fatti onore, con 21 dei 28 iscritti alle due gare sulle pedane di arrivo con cinque classificati fra i migliori dieci (quattro al Lanterna e uno al Marca) e otto vittorie di classe (cinque al Lanterna e tre al Marca). Un risultato più che soddisfacente ma che, col senno del poi, lascia un pizzico di amaro in bocca per l’esaltante secondo posto di Francesco Aragno a solo 1”2 dal successo con quattro prove vinte su sette. È l’eterno dilemma di bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno.
Entrambe le due gare dello scorso fine settimana offrivano la possibilità ai concorrenti giocarsi il jolly per moltiplicare per 1,5 i punti conquistati in prova speciale e sono 18 concorrenti su 28 iscritti che hanno usufruito del moltiplicatore. Al Marca ne hanno beneficiato in cinque (Graziano Nember, Stefano Paronuzzi, Valerio Scettri, Riccardo Zavagno e Mirko Dallavilla) senza che nessuno sia riuscito a conquistare il bottino pieno in gara vincendo il raggruppamento MTI. Sono addirittura 13 su 16 iscritti i concorrenti MTI che giocano il jolly al Lanterna, anche perché Maurizio Rossi lo aveva già calato al Ciocco, Leonardo Neve aveva scelto il Valli Ossolane per moltiplicare il suo risultato. Quindi l’unico concorrente MTI della gara genovese a non aver ancora giocato il jolly è stato Antonio Annovi, che aspetta un’occasione migliore.
Il 42° Rally della Lanterna premia Aragno, Solis, Grani e Neve. Quattro piloti nella top ten (Francesco Aragno, secondo; Michele Guastavino, terzo; Massimo Marasso, quinto e Matteo Solis decimo) e cinque vittorie di classe (Matteo Solis, Rally3; Fulvio Calvetti, S2000; Leonardo Neve, Rally4/R2; Nicolò Minetti, RS 1.6 Plus e Pietro Bancalari, RS 2.0 Plus) sono la punta dell’iceberg delle grandi prestazioni dei piloti del Michelin Trofeo Italia che ha visto Francesco Aragno (Primo Raggruppamento), Lorenzo Grani (Secondo Raggruppamento), Matteo Solis (Terzo Raggruppamento) e Leonardo Neve (Quarto Raggruppamento) conquistare il successo di categoria della Serie Michelin.
42° Rally della Lanterna, vittoria assoluta sfumata per Francesco Aragno. L’ha preparata bene la gara genovese Francesco Aragno. Una gara test, il Castiglione della settimana precedente in cui ha pure spinto, consapevole di affrontare la concorrenza in condizioni di inferiorità tecnica con la sua Škoda Fabia Evo che concede qualcosa nei confronti della più evoluta RS. Il savonese, affiancato da Giancarla Guzzi, però, si è lanciato a capofitto nella battaglia per la vittoria assoluta con la Evo di FR New Motors incurante di trovarsi di fronte il nuovo enfant prodige del rallismo nord occidentale. Ne esce fuori una sfida in cui il ligure si impone in quattro delle sette prove speciali e cede lo scettro solo nell’ultima speciale, la corta Laccio (4,86 km), dopo essersi presentato al via dell’ultima prova al comando con appena 1/10, sull’ avversario. Insomma, Aragno si è giocato il tutto per tutto nell’ultima speciale; non ha vinto, ma sicuramente non ha perso. La lotta per la seconda posizione MTI (terza in gara) si è svolta a distanza dal fuggitivo Francesco Aragno. Alla fine l’ha spuntata il padrone di casa, Michele Guastavino, con Monica Biriano alle note della sua Škoda Fabia Evo che è salito in terza posizione assoluta fin dalla prima prova di domenica mattina (e ha mantenuto per tutta la gara la seconda piazza MTI), avendo ragione di Massimo Marasso con Tiziano Pieri sul sedile di destra della sua Škoda Fabia RS, vittima di un inconveniente al cambio nelle ultime due prove della gara che fanno perdere al portacolori di Turismotor’s la quarta piazza assoluta su cui era solidamente insediato, chiudendo quinto grazie alla tenacia e alla voglia di non arrendersi. Quarta posizione di MTI di categoria e quattordicesima nell’assoluta per il senatore Maurizio Rossi, affiancato nella sua Genova dal navigatore Giorgio Genovese, impegnato non solo a gestire la sua Citroën C3 R5/Rally2 nelle speciali, ma anche a mandare in onda le fasi del rally, attraverso la sua emettente Primo Canale la diretta della gara di casa.
Il Secondo Raggruppamento MTI vive su una folata del sabato sera di Federico Gangi, affiancato Federico Capilli sulla Peugeot 208 che riesce a essere il miglior MTI di categoria; però, già dalla prima speciale di domenica mattina (Portello), incappa in un tempo altissimo che lo fa sprofondare in fondo alla classifica. Il pilota ligure chiude le altre due prove della prima tornata, poi alza bandiera bianca e si ferma. “Nonostante il gran lavoro del team non siamo riusciti a risolvere i problemi che ci hanno afflitto fin dallo Shake Down e abbiamo preferito ritirarci. Eravamo troppo indietro in classifica (67esimi assoluti) e non aveva senso continuare”. A quel punto prende le redini della categoria MTI Lorenzo Grani, con Samanta Grossi al quaderno delle note della Peugeot 208 Rally4 che chiude 13° assoluto e secondo di Rally4 e precede agevolmente l’equipaggio di Sanremo Antonio Annovi-Tatiana Santini alla loro prima esperienza con la Lancia Ypsilon che vedono il traguardo 17esimi assoluti e terzi di Classe Rally4. Matteo Solis accende il Lanterna nel Terzo Raggruppamento. Brividi lungo tutto l’arco della gara che ha in Matteo Solis, con Paolo Zanini al quaderno delle note su Ford Fiesta ST il grande protagonista, nonostante anche il portacolori di New Racing For Genova abbia la sua dose di grattacapi con la Fiesta Rally3. Solis comincia subito con il passo giusto prendendo il comando MTI fin dalla prova di sabato sera, proseguendo sullo stesso ritmo anche nella prima tornata di domenica mattina, quando diventa anche il più veloce della Classe Rally3 in gara entrando fra i migliori dieci della classifica assoluta. Tutto sembra volgere al meglio anche nel successivo passaggio, salvo sulla corta Leccio finale, quando un problema tecnico rallenta la corsa della berlinetta inglese, che conclude con il 49° tempo assoluto. Nonostante ciò, Solis-Zanini vedono il traguardo di Piazza della Vittoria a Genova perdendo una sola posizione nella classifica assoluta (da noni a decimi) conquistando il successo in Terzo Raggruppamento MTI e in Classe Rally3. Seconda forza al traguardo sono i coniugi valdostani Fulvio Calvetti-Giulia Conti che con la loro Peugeot 207 S2000 inseguono Solis, classificandosi 15esimi assoluti, dominando la Classe S2000 dalla prima all’ultima prova. A completare il podio MTI di Terzo Raggruppamento provvedono Manuel Dublanc-Marco Bevilacqua che portano la loro Renault Clio Rally3 in 21esima posizione assoluta. Chi stava inseguendo Solis-Zanini molto da vicino era Filippo Gelsomino che condivideva la Citroën DS3 N5 con Hervé Navillod che è sempre stato molto vicino al pilota genovese, precedendolo anche sulla speciale di Laccio-1, prima che i problemi al differenziale della vettura lo costringessero al ritiro. Quarto Raggruppamento, (Leonardo) Neve sulla Lanterna. Pare che l’ultima nevicata degna di questo nome abbia imbiancato il capoluogo ligure vent’anni fa. Più normali invece le nevicate nelle zone delle prove speciali, sulle colline genovesi che raggiungono gli 800 metri sul livello del mare. A portare la neve in prova speciale ci ha pensato il genovese Leonardo Neve che con Giorgia Lecca e la sua Peugeot 208 Rally4/R2 è stato l’incontenibile vincitore del Quarto Raggruppamento MTI, chiudendo 27° assoluto, e facendo sua anche la classe di appartenenza in gara, nella quale ha vinto cinque delle sette prove speciali. Ad avvicinarsi maggiormente a Neve è stato Nicolò Iacopetti, che ha condiviso l’avventura genovese con Sebastian Baldi su Clio Rally5 che ha chiuso due posizioni dietro nella classifica assoluta, secondo di categoria MTI e di classe. Sembrava che la terza piazza di Quarto Raggruppamento MTI fosse saldamente nelle mani della Clio RS 2.0 Plus di Pietro Bancalari-Simona Righetti che per cinque delle sette prove speciali hanno costantemente allungato su Nicolò Minetti-Mirko Zanardi che nella lunga Brugneto pomeridiana hanno completamente ribaltato il risultato a loro favore con un tempo monstre. La reazione di Bancalari-Righetti sulla corta Laccio finale non è riuscita a far riprendere la posizione ai portacolori di BB Competition che lasciano la terza piazza di categoria MTI alla Citroën Saxo RS 1.6 Plus di Minetti-Zanardi, ma entrambi si consolano vincendo la classe di appartenenza. Chiude la striscia dei piloti Michelin Trofeo Italia di Quarto Raggruppamento Nicola Bianco con Ismaele Barra che porta la sua Renault Clio RS N3 in 43esima posizione finale.
Bottino pieno al 42° Rally Marca per Re, Zanon e Caliaro. Sono sette, dei dodici al via, i piloti MTI al traguardo che concludono il 42° Rally Marca, andato in scena sulle colline trevigiane sabato 11 luglio; le categorie Michelin vanno ad Alessandro Re (Primo Raggruppamento) Bernd Zanon (Secondo Raggruppamento) e Kevin Caliaro (Quarto Raggruppamento) con Zanon (Classe S1600), Valerio Scettri (RS 2.0 Plus) e Caliaro (Rally5) che fanno loro la classe di appartenenza in gara
In Primo Raggruppamento MTI ottima prova di Alessandro Re e Daniel Pozzi su Škoda Fabia RS che terminano al primo posto fra i concorrenti del Michelin Trofeo Italia, sesti assoluti con una zampata nella prova finale nella quale staccano il terzo tempo assoluto che conferma quanto di buono fatto nelle precedenti prove speciali. Il Secondo Raggruppamento di Michelin Trofeo Italia ha come miglior interprete Bernd Zanon con Denis Piceno al quaderno delle note sulla Renault Clio S1600 (nonché secondo classifica in assoluto fra i Bibendum Boys) che domina la graduatoria MTI e la Classe S1600 dalla prima all’ultima prova concedendo al suo principale avversario, Stefano Paronuzzi navigato da Massimo Falomo sulla seconda Clio S1600 (terza forza assoluta MTI) solo tre prove speciali chiudendo la gara con una doppietta Michelin in classe. Ottima prova per Valerio Scettri con Roberto Segato che porta la sua Renault Clio Williams RS 2.0 Plus al terzo posto di categoria MTI, in 36esima posizione assoluta e primo di classe in gara. Non sono altrettanto fortunati gli altri due piloti MTI di Secondo Raggruppamento Stefano Peruch e Omar Scussat si fermano con la loro Clio S1600 nel primo passaggio sul Montello che chiudeva il trittico di prove mattutine per rottura della coppia conica, dopo aver già avuto problemi ai freni, mentre occupavano la terza piazza di categoria MTI; appena una prova dopo, si ferma la Peugeot 208 Rally4 che Graziano Nember condivideva con Morgan Polonioli a causa di un piccolo dritto scendendo dal Monte Cesen con appoggio ad un albero, non riuscendo più a ripartire, fatto che li obbliga alla resa. Va addirittura peggio ad Alberto Floriani e Mirko Altoé su Citroën C2 S1600 che del Marca assaporano un solo passaggio nello Shake Down prima di arrendersi per problemi tecnici non risolti, così gravi che non hanno consentito ai portacolori della scuderia Testadoro di presentarsi alla partenza. Il Terzo Raggruppamento MTI ha messo inizialmente in evidenza la Peugeot 106 K10 degli scatenati Andrea Bressan e Manuel Lazzer che nelle prime due prove speciali si son presi il lusso di guidare la graduatoria MTI davanti alla più performante, sulla carta, Clio Rally5 di Kevin Caliaro e Fabio Andrian. L’equipaggio di Rally Team ha rallentato il passo sulla terza prova, pur continuando a essere il più veloce di Classe K10, fermandosi definitivamente nella prova successiva, il secondo passaggio sul Cesen. Da quel momento non ci sono stati avversari per i compagni di squadra Caliaro-Andrian che mantengono il comando della graduatoria MTI fino al traguardo di Montebelluna, facendo loro anche la Classe Rally5 (in cui segnano il miglior tempo in quattro delle sette prove speciali), oltre a chiudere 33esimi assoluti e quarti di Under 25. Alle loro spalle in graduatoria MTI si classificano Giuseppe Cortese-Giulio Calligaro, 42esimi con la Clio Rally5, che regolano Mirko Dallavilla-Anna Bulfon che concludono sette posizioni dopo con la loro Peugeot 208 Rally4/R2. Non vedono il traguardo per la rottura dei satelliti dell’autobloccante alla loro Peugeot 208 Rally4/R2 Riccardo Zavagno-Elisa Toniutti, nella prima prova si erano dimostrati terza forza in categoria MTI per rallentare il passo fin dalla seconda prova, Monte Tomba-1 e fermarsi sul Montello.
Le classifiche dei Raggruppamenti MTI subiscono uno scossone, grazie alla possibilità di giocare il jolly nella gara veneta e in quella ligure al punto che solo Federico Bottoni (Primo Raggruppamento) resta al comando della sua graduatoria, per un soffio, dopo le gare dello scorso fine settimana. A dare uno scrollone a tre delle quattro graduatorie della Serie della Casa di Clermont Ferrand è soprattutto il 42° Rally della Lanterna, che porta al vertice i tre altri vincitori di categoria della gara ligure: Lorenzo Grani (Secondo Raggruppamento), Matteo Solis (Terzo Raggruppamento) e Leonardo Neve (Quarto Raggruppamento. Arrivati a metà stagione i podi delle classifiche sono occupati da piloti che hanno giocato il jolly. Fa eccezione il Terzo Raggruppamento che vede Leonardo Scalco in terza posizione in attesa di calare la carta dorata.
Primo Raggruppamento Federico Bottoni resite di un soffio al comando. Non c’è stata la rivoluzione ma si è andati vicino. Se al Marca Alessandro Re ha conservato il suo jolly stretto in tasca, al Lanterna i tre concorrenti della categoria top lo hanno giocato e il quarto Maurizio Rossi lo aveva già speso a Il Ciocco. Al comando troviamo ancora l’assente Federico Bottoni (225,76), salito al comando al San Martino di Castrozza con quattro gare vittoriose disputate e jolly giocato al 2Valli. Il Lanterna porta in seconda posizione (dalla sesta piazza) Massimo Marasso (219,72) anche lui con quattro gare di cui due vittoriose che il jolly lo ha messo in speciale al Lanterna. In terza piazza scende Patrik Gagliasso (192,41) che ha quattro risultati utili con una vittoria, pressato da Alessandro Re (184,86, quattro vittorie), che, come Gagliasso ha ancora da giocare il jolly, unici due dei magnifici sette a non avere ancora avviato il moltiplicatore. A seguire Maurizio Rossi (175,49) quinto che vanta quattro risultati utili in cinque gare, che ha giocato il jolly a Il Ciocco dove ha centrato la seconda piazza. Perde una posizione Claudio Arzà (175,73) sesto che si è imposto al Reggello (dopo il successo assoluto de Il Ciocco quando aveva calato il Jolly) che ha ancora a disposizione un risultato utile da incamerare. In appena due fine settimana è passato dallo zero al settimo posto Francesco Aragno (126,90) che ha fatto centro pieno nelle due gare cui ha partecipato (Castiglione e Lanterna dove ha pure giocato il jolly) risultando così un ottimo pretendente per le posizioni nobili della graduatoria. Aragno precede Federico Santini (107,48) che in cinque gare disputate ha ottenuto due vittorie e tre ritiri con ancora il jolly da giocare, quindi in ottima posizione per ambire ai vertici della classifica assoluta.
Il grande balzo di Lorenzo Grani. Il successo del Lanterna con tanto di jolly opportunamente giocato porta al vertice Lorenzo Grani (188,81) grazie ai tre successi nelle tre gare disputate concorrente che in precedenza navigava attorno alla decima posizione; Grani ha superato Davide Giordano (164,70) secondo al Reggello, terzo agli Abeti, ma vincente, addirittura con jolly, al Ciocco, ora secondo davanti a Loris Perino (157,81), terzo che si mantiene sul podio grazie ai tre risultati a podio conseguiti finora (secondo al Valli Ossolane con jolly e Castiglione, terzo in Valle d’Aosta) inseguito da Michele Camarlinghi (quarto con 157,34 punti) grazie ai vittoriosi Reggello e Maremma e alla seconda piazza di Pistoia, primo fra i classificati con ancora il jolly in mano; Camarlinghi è inseguito da vicino da Gianluca Quaderno (152,23) ora al quinto posto con tre vittorie di categoria conquistate, quindi Cesare Rainer (129,17) in sesta posizione grazie ai successi di Paganella e Bardolino e al podio di San Martino di Castrozza. Il vincitore del Marca, Bernd Zanon (103,23) è per ora dodicesimo (ha recuperato dodici posizioni in un sol colpo a Treviso), ma con ancora il jolly da giocare. I primi sette di categoria hanno disputato tre gare, ma solo i primi tre hanno calato il jolly
Lo scorso fine settimana ha visto al via quattro concorrenti MTI di Terzo Raggruppamento tutti concentrati nella gara genovese, di cui tre al traguardo dopo aver giocato il jolly. Il successo genovese proietta al comando Matteo Solis (182,79) passato dalla sesta alla prima posizione grazie ai tre successi (in tre gare) fin qui ottenuti. Scende in seconda posizione Ivano Milano (164.28), unico in classifica con quattro gare disputate (tre risultati utili), grazie al jolly de Il Ciocco e il successo del Maremma, oltre alla terza piazza degli Abeti; è poi la volta di Leonardo Scalco (138,52) in terza piazza con tre gare e tre vittorie (Bardolino, Paganella, San Martino) e il jolly ancora saldamente in mano. A seguire Luca Roggero (138,41) grazie ai successi di Santo Stefano Belbo e Castiglione e la seconda piazza del Valle d’Aosta, quindi Fulvio Calvetti (122,64) che sale tre scalini e si insedia in quinta posizione grazie al successo casalingo valdostano e la medaglia d’argento con jolly al Lanterna. Chiude la magnifica sestina Massimo Pucci (115,34), quarto, due gare disputate, concluse entrambe al secondo posto, rafforzato dal jolly a Il Ciocco, che precede Manuel Dublanc (109,32) terzo al Lanterna con jolly, dopo essersi imposto al Valle d’Intelvi.
La grande prova ligure di Leonardo Neve (246,62) con jolly opportunamente giocato al Valli Ossolane porta il genovese dal quarto posto al vertice della classifica del Michelin Trofeo Italia di Quarto Raggruppamento, con quattro vittorie conquistate nelle quattro gare disputate. Ora tocca agli altri tuffarsi al suo inseguimento a cominciare da Simone Costi (173,71) in seconda posizione grazie al jolly della Garfagnana e i piazzamenti di Reggello, Maremma e Abeti, precedendo Giordano Formolli (171,17) terzo grazie ai piazzamenti dei Laghi, Prealpi Orobiche e al jolly del Valtellina. Questi tre piloti hanno registrato quattro arrivi nelle gare fin qui disputate e i loro punti sono quindi diventati effettivi. Stabili le posizioni successive. La tripletta di successi (Laghi, Orobiche e Valtellina) ha elevato al quarto posto Andrea De Nunzio (191,40) che precede quattro concorrenti che hanno già messo sul tavolo il jolly. A seguire Simone Borgato (186,16), quinto, vincitore al Reggello e in Maremma e secondo a Il Ciocco dove aveva giocato il jolly; quindi Luca Raspini (174,25), sesto, vincitore con jolly de Il Ciocco, secondo al Maremma, solo quarto agli Abeti, con Roger Vardanega (170,97) settimo con una vittoria e due secondi posti. Ottava piazza per Giuseppe Messina (165,73) vincitore con jolly delle due gare siciliane, Targa Florio e Caltanissetta; quindi Marco Longo (156,33) con due vittorie e un secondo posto, primo dei concorrenti che ancora non hanno giocato il jolly. Conquista la decima posizione il vincitore del Marca Kevin Caliaro che ha raccolto 126,97 grazie al secondo posto con jolly al Valli Ossolane e il successo del Marca.
L’appuntamento del prossimo fine settimana, 18-19 luglio del Michelin Trofeo Italia sarà il 12° Rally Coppa Camuna, a Breno (BS)
Tutti i regolamenti, le classifiche, i comunicati stampa, le informazioni e le gallerie fotografiche sono pubblicate nel sito Michelin Trofeo Italia 2026; https://trofeo.michelin.it, o rivolgendosi al promoter: Sport Team Equipment S.r.l. Via Petrarca 18/B –45100 Rovigo, inviando una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., o telefonando a Guglielmo Giacomello, 335 607.44.85. Il presente comunicato non ha valore regolamentare.
3_Aragno-Guzzi_Foto Magnano-2026 # Rally della Lanterna CRZ

Piloti ACI Salerno a tutto campo tra Rieti e Rocca d'Evandro
Giovedì, 16 Luglio 2026 18:39 Published in SalitePiloti ACI Salerno a tutto campo tra Rieti e Rocca d'Evandro
Alla Rieti-Terminillo numerosi piazzamenti di categoria per i portacolori salernitani. Nello Slalom Rocca d'Evandro, Giuseppe Esposito sfiora il podio assoluto conquistando il successo tra i Kart Cross.

Ancora un intenso fine settimana di gare per i piloti dell'Automobile Club Salerno, impegnati tra la 62ª Rieti-Terminillo, quinto appuntamento del Campionato Italiano Supersalita, e lo Slalom Rocca d'Evandro, dove la pattuglia salernitana ha raccolto numerosi risultati di rilievo nelle rispettive categorie.
Sui quasi tredici chilometri della celebre cronoscalata reatina il risultato di maggior prestigio è arrivato da Salvatore Tortora, che ha confermato il proprio eccellente momento di forma imponendosi nel Gruppo RS Cup e nella classe RSTC2 al volante della Peugeot 308 RC di Ateneo Motorsport. Ottima anche la prova di Alessandro Tortora, autore del 2° posto nel Gruppo E1 e della vittoria della classe E1 3000 sulla Peugeot 106 Turbo della Tramonti Corse.
Nel Gruppo E1 si è ben distinto anche Valerio Magliano, che con la Peugeot 106 della Tramonti Corse ha concluso al 4° posto di gruppo, conquistando il 2° posto della classe E1 1600. Tra le Gran Turismo, Giovanni Del Prete ha ottenuto il 3° posto nel Gruppo GT e il 2° nella GTSC di 1ª Divisione con la Ferrari 296 Challenge, mentre Gabriele Mauro, sulla Porsche 911 GT3 Cup, ha chiuso 4° nella GT Cup.
Nel TCR è arrivato il brillante 2° posto di gruppo per Antonio Scorza con l'Audi RS3 LMS, seguito dal 4° posto di Kadija Mourtaji, anch'essa protagonista nella combattuta categoria turismo. Tra le Racing Start, Giovanni Loffredo, , con la Mini Cooper Sha conquistato il 7° posto di gruppo e il 3° nella classe RS 1.6 TB, mentre Emanuele Capobianco, sempre su Mini Cooper S ha chiuso 9° di gruppo e 6° di classe. Raffaele Lo Schiavo, con la Honda Civic Type R, ha vinto la classe RS 2.0.
Nelle RS Plus, Francesco D'Amore ha ottenuto il 4° posto della classe RSP 1.6 con la Peugeot 106 S16, Impegnato tra le storiche anche Fabio Gargiulocon la Mini Cooper Innocenti dove ha vinto la classe TC1150 del 2^ raggruppamento.
Dalla velocità in salita ai birilli dello Slalom Rocca d'Evandro, dove il miglior risultato è stato firmato dal campione italiano Giuseppe Esposito. Il portacolori dell'AC Salerno, al volante della SpeedcarXtrem Evo della Scuderia Venanzio, ha sfiorato il podio assoluto classificandosi 4°, conquistando contemporaneamente la vittoria nel Gruppo KC e nella relativa classe.
Prestazione di rilievo anche per Marcello Bisogno, ottavo assoluto con la Fiat 127 motorizzata Peugeot, vincitore sia nel Gruppo E1che nellaclasse E1 1400, mentre Domenico Murino, sulla Peugeot 106 16V, ha ottenuto il 2° posto di gruppo e il 1° nella classe E1 1600.
Tra le vetture del Gruppo Slalom Speciale è arrivata la vittoria di Mauro Paolillo, primo di gruppo e di classe S5 con la Peugeot 106 Rallye. Nello stesso raggruppamento si è distinto Gaetano Tortora, che con la Fiat Cinquecento Sporting ha conquistato un bel podio di gruppo grazie al 3° posto, accompagnato dal 1° posto nella classe S4. Sempre nel Gruppo Slalom Speciale hanno ben figurato Pietro Belfiore Giordano, 4° di gruppo e 1° di classe S1 con la Fiat 500, Gaspare Acampora, 5° di gruppo e 1° della classe S2 su Fiat 127, e Antonio Falcone, 9° di gruppo e 2° della classe S5 al volante della Peugeot 106 Rallye.
Nel Gruppo N, Antonino Fattorusso ha chiuso 3° di gruppo e 3° della classe 1600 con la Peugeot 106 S16, mentre tra le Bicilindriche Silvestro Fusco ha concluso 3° di gruppo e 3° della classe BC 700/5 sulla Fiat 500. Sempre tra le Bicilindriche ha completato la gara Paolo Cavaliere con un 7 ° posto mentre Graziano Giordano, con la Mini Cooper SD, ha conquistato il 3° posto di gruppo RS e la vittoria della classe RSD 2.0, Impegnato tra le storiche anche Alfonso Cesaro nella classe HSTK con la Peugeot 106 Rally completando un altro fine settimana ricco di soddisfazioni per i piloti con Tessera Aci e Licenza sportiva presso l'Automobile Club Salerno.
Ritorno a Verzegnis per Magliona con la Np03
Dopo il vincente esordio a Morano, il nove volte campione italiano riprende il suo 2026 nelle cronoscalate alla 55^ edizione della salita carnica, dove manca dal 2021 e nel weekend del 19 luglio ritrova la “piccola” di casa Nova Proto motorizzata Aprilia preparata dal team Dalmazia

Sassari, 15 luglio 2026. C’è anche Omar Magliona tra i 202 iscritti pronti a dare spettacolo alla 55^ Verzegnis Sella Chianzutan. Valida sia per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) zona Centro-Nord sia per il Campionato Austriaco, alla classica friulana il già nove volte campione italiano manca dal 2021 e nel weekend del 19 aprile ritrova il volante della Nova Proto Np03 in una delle categorie più attese e agguerrite, quella dei prototipi equipaggiati con propulsori di derivazione motociclistica.
Per il ritorno in pianta stabile nelle corse in salita del driver sardo della scuderia Magliona Motorsport, conferma quindi della “piccola” del costruttore francese motorizzata Aprilia, gommata Pirelli e preparata dal team Dalmazia Motorsport. A Verzegnis, da sempre uno dei suoi tracciati prediletti, Omar affronta il secondo impegno stagionale dopo l’esordio vincente vissuto a Morano Calabro, dove lo scorso 3 maggio ha disputato la 25^ Cronoscalata del Pollino.
Nella giornata di venerdì la competizione con base nel comune delle Alpi Carniche ha in programma verifiche tecniche e sportive. A partire dalle 9.00, sabato mattina motori accesi per il via delle due prove ufficiali previste lungo i 5640 metri che si arrampicano fino a Sella Chianzutan, 396 metri più in alto. Domenica 19 luglio il clou con gara 1 sempre a partire dalle 9.00 e gara 2 a seguire.
Omar Magliona dichiara in vista della sua seconda gara 2026: “Sono felice di poter tornare in macchina dopo ormai oltre due mesi. Cercheremo di utilizzare al meglio il sabato di prove per ritrovare i meccanismi e affinare il feeling con il prototipo come abbiamo iniziato a fare sul Pollino. Dopodiché sapremo che cosa potremo fare in gara. Stavolta siamo oltre ottocento chilometri più a nord: Verzegnis è sempre una manifestazione ben organizzata e selettiva dal punto di vista sportivo. Un grande grazie va a tutte le persone e le aziende che mi seguono e sostengono, alla scuderia e al team Dalmazia per la disponibilità della vettura”.
Magliona action1 Np03 Pollino2026 ph.Rainieri
L’Ufficio Stampa
Il CIRAS accende Isola Vicentina: 67 equipaggi al 20° Rally Storico Campagnolo
Giovedì, 16 Luglio 2026 18:33 Published in Rally
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