Tre equipaggi ACI Team Italia all’82° Rally di Polonia
Giovedì, 23 Luglio 2026 17:12 Published in RallyTre equipaggi ACI Team Italia all’82° Rally di Polonia
I piloti della Nazionale al via del 4° round dell’European Rally Championship sugli asfalti polacchi dal 24 al 26 luglio. Un anno dopo, sarà una tappa in ricordo di Matteo Doretto.

Katowice, Polonia – La Nazionale ACI Team Italia è pronta a tornare protagonista nel FIA European Rally Championship in occasione del Rally di Polonia, quarto appuntamento della serie continentale. Tre equipaggi azzurri saranno chiamati a confrontarsi su un percorso tecnico e veloce, passato dallo sterrato della scorsa stagione all’asfalto di questa nuova edizione che promette spettacolo lungo 187 km divisi in 15 prove speciali nel territorio della Slesia, da affrontare nelle tre giornate di gara, da venerdì 24 a domenica 26 luglio. L’obiettivo per gli equipaggi della Nazionale sarà proseguire il loro percorso di crescita, affrontando un’altra gara di livello internazionale a confronto con tanti specialisti.
Quello in Polonia non sarà e non potrà mai essere un appuntamento come gli altri per la squadra supportata dall’Automobile Club d’Italia: proprio durante un test in Polonia, lo scorso anno, perse la vita Matteo Doretto, 21enne pilota ACI Team Italia e Campione Italiano Junior 2024. La selezione ACI Team Italia correrà per onorare il suo ricordo.
La massima categoria Rally2 vedrà impegnati Andrea Mabellini e Virginia Lenzi, reduci dall’8° posto nella gara di Roma. Per loro non sarà una prima volta: proprio in Silesia vinsero il rally nel 2024, mentre lo scorso anno – in questo caso, su sterrato – hanno chiuso all’8° posto assoluto. Per l’equipaggio italiano, sulla loro Lancia Ypsilon HF Integrale preparata da FPF Sport e gommata Pirelli, arriva quindi l’occasione di avvicinarsi alla testa della classifica: al momento si trovano al 3° posto, a soli 15 punti di distanza dal finlandese Temu Suninen che guida la classifica generale.
Questo weekend tornerà in azione anche Francesco Dei Ceci, che sfreccerà in Polonia per la seconda volta in carriera. Lo scorso anno sugli sterrati tra Mikolajki e Olecko ottenne i suoi primi punti europei ottenendo la 9^ posizione nella serie Junior. Il 21enne di Rocca d’Evandro stava disputando un’ottima prestazione anche nello scorso round a Roma,, ma è stato purtroppo costretto al ritiro a causa di un piccolo errore. Dei Ceci, che fino ad ora ha raccolto 4 punti nel campionato Junior , avrà al suo fianco per la prima volta la navigatrice sammarinese Daiana Darderi su Lancia Ypsilon Rally4.
Prima volta in Polonia per Sebastian Dallapiccola. Un’uscita di strada ha interrotto il Rally di Roma Capitale del Campione Italiano Junior in carica, che proseguirà a Katowice la sua prima stagione nell’ERC nella quale ha ottenuto 7 punti grazie alla prestazione sfornata in Svezia. Sul sedile destro della Lancia Ypsilon Rally4 stavolta si siederà Lorenzo Mattucci, già navigatore di un altro esponente ACI Team Italia: Matteo Bernini, impegnato invece nel campionato croato.
Il programma dell’82° Rally di Polonia prevede 15 prove speciali per un totale di 187,60 chilometri cronometrati, interamente su asfalto. Si partirà con la Qualifying Stage a Bieruń nella mattinata di Venerdì 24, mentre la giornata si chiuderà con la PS1 “in notturna” dalle 21:15.
Il Rally di Polonia entrerà nel vivo sabato con la prima giornata completa di gara, caratterizzata da sette prove speciali per un totale di oltre 97 chilometri cronometrati. Gli equipaggi affronteranno i doppi passaggi su Jastrzębie Zdrój, Ochaby e Gmina Jasienica, prima del gran finale serale con la spettacolare prova al Superauto.pl Silesian Stadium.
Domenica il confronto si deciderà sugli ultimi 89,95 chilometri cronometrati, con sette prove speciali che comprenderanno i doppi passaggi su Kiczyce e Hażlach, oltre ai due passaggi sulla Silesian Voivodeship, con il secondo valido come Power Stage. La cerimonia del podio, in programma al Superauto.pl Silesian Stadium, concluderà il fine settimana di gara.
Cinzano torna protagonista nel motorsport: sarà main sponsor del Rally Regione Piemonte
Giovedì, 23 Luglio 2026 17:08 Published in RallyCinzano torna protagonista nel motorsport: sarà main sponsor del Rally Regione Piemonte
Un legame che attraversa quasi tre secoli di storia: dalle origini torinesi allo stabilimento di Santa Vittoria d’Alba, fino al ritorno sulle prove speciali piemontesi.

Alba (Cuneo), 23 luglio 2026 - Cinzano, storico marchio piemontese nato a Torino nel 1757 e conosciuto in tutto il mondo per i suoi vermouth e spumanti, sarà main sponsor del Rally Regione Piemonte, al fianco del Cinzano Rally Team, associazione organizzatrice della manifestazione.
La collaborazione nasce in un momento particolarmente significativo per il brand. Nel 2025 Cinzano è infatti entrato a far parte del Gruppo Caffo 1915, proprio nell’anno del 110° anniversario della fondazione dell’azienda calabrese. Un’operazione che ha riportato Cinzano sotto una proprietà italiana, con l’obiettivo di rilanciarne il patrimonio storico, l’identità piemontese e la presenza sui mercati internazionali.
Da via Dora Grossa a Diano d’Alba
La storia di Cinzano comincia nel cuore di Torino. Nel 1757 i fratelli Carlo Stefano e Giovanni Giacomo Cinzano aprirono la loro bottega in via Dora Grossa 18, l’attuale via Garibaldi, ponendo le basi di quella che sarebbe diventata una delle aziende più conosciute al mondo per i suoi vermouth e spumanti.
Il legame con il Piemonte, tuttavia, non rimase confinato alla capitale sabauda. Una parte fondamentale della storia produttiva del marchio è infatti legata a Santa Vittoria d’Alba, dove, a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, si sviluppò lo storico stabilimento Cinzano.
È proprio da questa storia profondamente legata al territorio che nasce anche il rapporto tra Cinzano e il comitato che oggi organizza il Rally Regione Piemonte. Le prime tre edizioni del Rally di Cinzano, disputate nel 1989, 1990 e 1991, ebbero infatti come base e punto di partenza lo stabilimento Cinzano di Santa Vittoria d’Alba.
Oggi la storia produttiva del marchio prosegue a Valle Talloria, nel comune di Diano d’Alba, dove si trova il nuovo stabilimento a conferma del forte legame di Cinzano con le Langhe e con il Piemonte.
Cinzano e il motorsport: una storia di velocità
Nel mondo dei rally, il marchio rossoblù è legato a una delle epoche più affascinanti della storia delle corse italiane. Alla fine degli anni Settanta, Cinzano comparve sulle livree della Fiat 131 Abarth Rally, vettura capace di conquistare tre titoli mondiali Costruttori nel 1977, 1978 e 1980. Nello stesso periodo, nel 1979, il nome Cinzano apparve anche sulla Lancia Beta Montecarlo portata in gara da Stig Blomqvist e Björn Cederberg allo Jänner Rallye.
Il rapporto del marchio con il motorsport non si limitò però ai rally. Negli anni Settanta e Ottanta Cinzano fu presente anche sui circuiti di Formula 1 attraverso attività di visibilità pubblicitaria. Tra gli episodi più significativi figura il Gran Premio del Portogallo del 1985, disputato sul circuito di Estoril, dove il marchio compariva sui cartelloni pubblicitari posizionati lungo il tracciato.
A partire dal 2000, Cinzano scelse poi il Motomondiale come piattaforma internazionale per dialogare con un pubblico più giovane. Il percorso iniziò con il Gran Premio d’Italia al Mugello, primo di quattro appuntamenti della stagione disputati con Cinzano nel ruolo di title sponsor, e proseguì negli anni successivi attraverso la sponsorizzazione di numerosi Gran Premi internazionali.
Una strategia coerente con la tradizionale politica del marchio nel motorsport, storicamente orientata a sostenere le manifestazioni sportive piuttosto che singole squadre o singoli piloti.
Un nuovo capitolo tra territorio e motorsport
Più che un semplice ritorno, la presenza di Cinzano al Rally Regione Piemonte rappresenta il ricongiungimento tra un marchio, un territorio e una storia sportiva che affondano le proprie radici negli stessi luoghi.
La partnership con il Cinzano Rally Team costituisce il primo passo di un percorso che guarda oltre il singolo appuntamento, con l’obiettivo di valorizzare nel tempo il rapporto tra uno dei marchi più iconici del Piemonte, le Langhe e il mondo delle competizioni automobilistiche.
IL PROGRAMMA DI GARA
Mercoledì 29 e giovedì 30 luglio
Il fulcro operativo della gara prende vita ad Alba, presso il Palazzo Mostre e Congressi “Giacomo Morra” in Piazza Medford, con la distribuzione dei road book, delle targhe e dei numeri di gara, parallelamente alle prime verifiche sportive e alle ricognizioni ufficiali di tutte le prove speciali.
Venerdì 31 luglio
Motori accesi per lo Shakedown.
Nella suggestiva cornice di Neive (in Via Nuova del Campo), la mattinata sarà rigidamente suddivisa per garantire lo spettacolo e la funzionalità per i team: dalle 07:30 alle 10:15 scendono in strada i prioritari e gli iscritti al CIAR, seguiti fino alle 13:00 dagli altri protagonisti della gara.
La partenza da Cherasco: dalle ore 19:30 la gara regalerà il suo primo grande momento iconico. La Cerimonia di Partenza di Cherasco, in Via Vittorio Emanuele. Prima i partecipanti alla Coppa Rally di Zona 1, poi quelli del CIAR-Sparco. Si avvierà in ordine di numero inverso, offrendo al pubblico una passerella d'onore nel cuore di uno dei borghi più affascinanti della regione. Le vetture si avviano così verso il riordino notturno di Via Snider ad Alba.
Sabato 1° agosto: il via ai duelli
Alle 07:30 del sabato, le auto lasceranno il riordino di Alba per immergersi nella giornata più intensa ed estenuante del rally. È qui che il Rally Regione Piemonte esalta la sua natura di gara selettiva: un susseguirsi di sfide dove la concentrazione deve rimanere massima e dove la bellezza paesaggistica delle Langhe fa da contrasto alla severità del cronometro.
Sette le “piesse” in programma per 88,260 chilometri cronometrati: una prima giornata che ti guarda in faccia. Gli equipaggi faranno rientro nel parco chiuso notturno ad Alba alle 20:15, dopo aver affrontato una maratona di curve e asfalto che inizierà a delineare la classifica.
Diverso per natura e per struttura lo scenario della Coppa Rally di Zona 1. Il programma prevede sei prove speciali e 71,680 chilometri cronometrati sui 287,480 totali, dopo i quali sventolerà la bandiera a scacchi in Piazza Prunotto ad Alba, dalle 19:55.
Domenica 2 agosto il gran finale e il brindisi della vittoria
La giornata scatterà alle 09:00 con l'uscita dal riordino notturno. Le ultime sfide sulle strade collinari, altre quattro prove speciali (52,940 chilometri) le quali decreteranno chi saprà incidere il proprio nome nell'albo d'oro della ventesima edizione.
Ed il gran finale sarà la Power Stage, quella che tutti vogliono vincere, quella che assegnerà punti ulteriori per la classifica del campionato Tricolore. Un momento topico, con i riflettori puntati e con un podio che verrà festeggiato al momento. Proprio per questo serviva dare un senso compiuto ricco di significato: porterà il nome di Gilberto "Gil" Calleri.
Pilota, navigatore e anima del Rally Regione Piemonte, Gil ha lasciato un segno indelebile nella storia della manifestazione, contribuendone alla rinascita nel 2015 fino ad una ribalta che è andata ben oltre i confini nazionali. La nuova “Gil Calleri Power Stage” sarà un tributo alla sua passione, alla sua visione e all’eredità sportiva che continua a vivere con il lavoro dell’organizzazione e certamente sulle strade delle Langhe.
La bandiera a scacchi sventola ad Alba
A partire dalle 15:00 di domenica 2 agosto, l'arrivo è previsto in Piazza Prunotto ad Alba. Il culmine dell'evento si toccherà alle 16:00 in Piazza Cagnasso ad Alba, sul palco d'arrivo. Si darà il tributo definitivo ai vincitori, immersi nel calore degli appassionati e celebrati con le eccellenze vinicole e gastronomiche che rendono questa terra famosa nel mondo.
Questo particolare momento sarà preceduto da alcuni spettacoli e dalla cerimonia di premiazione del concorso “Motori a colori” l’iniziativa, per la quale è stato richiesto il supporto della Fondazione CRC e di Confartigianato Imprese Cuneo, rivolta ai bambini nati tra il 2015 e il 2019 (compresi), residenti in Piemonte e iscritti alle scuole primarie. Ai piccoli viene chiesto di dare libero sfogo alla fantasia per ideare la livrea di un’auto da rally, utilizzando esclusivamente il modello grafico ufficiale scaricabile dal sito www.rallyalba.it/motori-a-colori.
Il totale della gara Tricolore conta dunque 11 prove speciali per un totale di distanza competitiva di 141,200 chilometri a fronte del totale del percorso che ne misura 486,240. Trofeo Lancia, Trofeo Michelin, Trofeo Pirelli Accademia e Suzuki Rally Cup saranno gli orpelli di una sfida che di certo avrà momenti di forti contenuti sia sportivi che tecnici.
#RALLY VILLAGE: IL CONTENITORE DELLA PASSIONE
Sarà uno spazio di aggregazione e passione, il #RAlly Village che sarà inaugurato venerdì 31 luglio alle ore 12: uno spazio a due passi dal Parco Assistenza dedicato all'intrattenimento dei tifosi con stand enogastronomici, con Radio Alba che trasmetterà live, con la possibilità di seguire le dirette su maxischermo e con tanta animazione, vendita di abbigliamento, ecc. Vi saranno gli stand dei partner della manifestazione e dove sarà anche possibile conoscere l'iniziativa Green Tires, in collaborazione con Confartigianato Cuneo, Consorzio dell’Asti Docg, Proglio Spa e l’Associazione Tartufai Albesi. A lato del villaggio rally si svolgeranno i controlli a timbro della CRZ del venerdì, il parco chiuso del venerdì del CIAR e i riordini previsti ad Alba dei giorni seguenti. Un grande contenitore, che porterà tanti appassionati ad apprezzare la competizione a tutto tondo.
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Il 45° Trofeo Villa d’Este ACI Como guarda al futuro con un format rinnovato
Giovedì, 23 Luglio 2026 17:05 Published in Rally
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Sui Monti Sibillini inizia il ritorno del CIVSA
Al 18° Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti il sesto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Tutti i leader del tricolore ACI Sport presenti.
Sestriere (TO), 8 luglio 2026. Entra nella fase clou il programma del 18° Trofeo Lodovico Scarfiotti Storico. Domani, venerdì 24 luglio con le operazioni preliminari e di verifica dalle 9.00 alle 17.30 inizia il weekend della gara marchigiana organizzata dal Gruppo Sportivo AC Macerata, che porta sui Monti Sibillini il sesto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Le verifiche sportive si terranno presso l’Istituto Comprensivo Giacomo Leopardi Frau di Sarnano, mentre in Piazzale Bolzoni le tecniche. Alle ore 18.00 presso la Sala Congressi Freddo Gentili in Via Benedetto Costa, il Direttore di Gara internazionale Fabrizio Fondacci, terrà il briefing con i piloti. I motori da corsa si accenderanno sabato 25 luglio alle ore 9.00, quando scatterà la prima delle due manche di ricognizione sui 9,927 metri che da Sarnano, località Brilli, si arrampicano fino ai pressi della vetta del Sassotetto, ben 783 metri più in alto lungo una pendenza media del 7,92%. UN tracciato tra i più affascinanti e divertenti in assoluto.
Tutti presenti i big del tricolore auto storiche ed i protagonisti del Campionato Italiano Auto Classiche. Per il CIVSA Riflettori puntati sul siciliano della Squadra piloti Senesi Salvatore Totò Riolo che con il nuovo successo alla Cesana Sestriere sulla PRC A6 BMW ha ribaltato le sorti del 4° Raggruppamento e si è riportato in testa dopo le varie vicissitudini della prima parte di stagione. Nella stessa categoria il pisano della Bologna Squadra Corse Piero Lottini su Osella PA 9/90 BMW e poi le due Lucchini in versione Sport Nazionale, una SN 90 da 3000 cc per il padrone di casa Marco Gentili, Tricolore di 3° Raggruppamento 2025 che ora passa ai prototipi e poi la SN 86 per Franco catalano. Per le auto turismo c’è il giovane Giuseppe Valenti che con la Peugeot 205 è in zona podio di raggruppamento. Il trapanese di Bologna Salvatore Asta è sempre un riferimento con la BMW M3, come Fabio Porfiri su Porsche 911 Carrera 4 o Riccardo Trippini su Honda Civic EG6 ed il funambolico Francesco Menichelli su BMW M3. Presenti i primi attori del 3° Raggruppamento ad iniziare dal leader altoatesino della Nuova Scuderia Mendola Erwin Morandell che sulla Fiat X1/9 si dimostra un attento stratega oltre che efficace pilota, ma sono solo 25 centesimi di punto a dividerlo dal pluri campione fiorentino Giuliano Peroni che sulla Osella PA 8/9 BMW che cura in proprio mira dritto al successo ed alla rimonta. Il siciliano Pasquale Capizzi è in testa alla classe T1600 con l’Alfasud Ti, ma anche in posizione da podio tricolore, dove è insidiato dal partenopeo di Palermo Francesco Avitabile, il portacolori della Scuderia Vesuvio che su BMW 320 comanda in classe Silhouette oltre 2000, dove cerca spazio l’ascolano Giovannino Piccinini con la Talbot Sunbeam Ti che l’alfiere ENRO Competition prepara personalmente. In 2° Raggruppamento certamente i riflettori sono per l’ammirata AMS 176 del trapanese “Ghost” e poi le tante battaglie di classe, in particolare il veneto Andrea Buttura su Fiat Giannini 650 NP, potrebbe avere l’occasione propizia per risalire in zona podio, ma la sfida in TC 700 sarà di certo con le gemelle di Alessandro Pieroni e Cristiano Romoli. Sul fronte del Biscione immancabile il lombardo Ruggero Riva su Alfa Romeo GT Veloce di T2000 ed del palermitano Giuseppe La Rocca sulla Giulia Super di T1600. Il fiorentino Tiberio Nocentini è legato alla gara di Sarnano, che sempre offre gioie e difficoltà al leader di 1° Raggruppamento, che arriva sui Sibillini pronto ad allungare in vetta al volante della generosa Chevron B19 Cosworth, anche il ternano Angelo De Angelis potrà avere la gioia di disputare la lunga gara maceratese sulla Lola T1212 on cui ormai la familiarità pressoché ottimale. Presenza immancabile in casa quella di Andrea Stortoni sulla bella Lotus Elan, come per la classe GT2000 cerca la conferma definitiva l’altro lombardo Sergio Davoli con l’inseparabile Porsche 911T, gemella di quella del bolognese Francesco Amante, entrambi di GT2000. Costanti e proficue le presenze del ligure Danilo Scarcella su Fiat 850 Coupè per l la T850 e di Marco Frenguellotti su Fiat Abarth 850 per la TC 850.
Anche per il tricolore Auto Classiche i big ci sono ad iniziare dall’esperto Giovani Cassibba, il ragusano dell’Ateneo Motorsport che su Osella PA 20/S BMW deve respingere gli assalti del fiorentino Stefano Peroni su auto gemella e curata in casa, che dista solo 3 lunghezze, poi l’orvietano Cristian Frustagatti che su Peugeot 106 Rallye è sul podio ed in testa alla classe A1400.
Classifiche di raggruppamento CIVSA: 1° Raggr.: 1 Nocentini p. 42; 2 De Angelis 21,25; 3 Rollino 17,5. 2° Raggr.: 1 Zambelli 31,5; 2 Perilli 31,25; 3 Calaro 25,5. 3° Raggr.: 1 Morandell 29,25; 2 Peroni G. 29; 3 Capizzi 18,5. 4° Raggr.: 1 Riolo 31; 2 Rossi 27,5; 3 Valenti 26,25. C.I. Auto Classiche: 1 Cassibba G. 22,5; 2 Peroni S. 19,5; 3 Frustagatti 15,25.
Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2025: 25-26 aprile 52^ Coppa della Consuma (FI); 22-24 maggio 36° Bologna-Raticosa; 5-7 giugno Guarcino-Campocatino (FR); 19-21 giugno Lago-Montefiascone (VT); 10-12 luglio 44^ Cesana - Sestriere (TO); 24-26 luglio 18° Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti (MC); 4-6 settembre 11^ Salita Storica Monte Erice (TP); 18-20 settembre 43° Coppa del Chianti Classico; 9-11 ottobre 9^ Coppa Faro (PU).
Venticinque alfieri del Michelin Trofeo Italia-National all’assalto del 9° Rally di Salsomaggiore Terme e del 23° Rally Città di Noale #Timetorally
Giovedì, 23 Luglio 2026 16:59 Published in RallyVenticinque alfieri del Michelin Trofeo Italia-National all’assalto del 9° Rally di Salsomaggiore Terme e del 23° Rally Città di Noale #Timetorally
Il mese di luglio termina con un doppio appuntamento dai grandi numeri e grandi temi. Saranno 11 i concorrenti della Casa di Clermont Ferrand al via della gara emiliana che vede grande protagonista Lorenzo Grani, impegnato a consolidare la sua leadership in Secondo Raggruppamento. Sono ben quattordici gli iscritti in Veneto e osservato speciale sarà Bernd Zanon, impegnato a entrare nelle zone nobili della classifica di categoria. Come sempre numericamente la parte del leone la farà il Quarto Raggruppamento (sette iscritti a Noale, e sei a Salsomaggiore) che raccoglie più della metà dei piloti MTI; seguito dal Secondo Raggruppamento (sei a Noale, quattro a Salsomaggiore) poi un iscritto per uno in Primo Raggruppamento (Noale) e Terzo Raggruppamento (Salsomaggiore)

MILANO, 23 luglio 2026 – Saranno 25 gli iscritti al Michelin Trofeo Italia, che in questo fine settimana, si confronteranno con le prove speciali del 9° Rally Salsomaggiore Terme e con il 23° Rally Città di Noale-Timetorally per dare maggior consistenza alla propria classifica della Serie della Casa di Clermont Ferrand.
9° Rally Salsomaggiore Terme, Lorenzo Grani per rafforzare la sua leadership, altri dieci per scalare la graduatoria. Sono undici gli iscritti al MTI (quattro in Secondo Raggruppamento, uno in Terzo Raggruppamento e sei nel Quarto Raggruppamento) che si presenteranno al via nella città termale parmense. Il primo equipaggio a lasciare il palco partenza sarà quello formato da Giovanni Ciaccio affiancato da Greta Pandiani sulla Renault Clio Rally3 #37, che grazie alla due gare fin qui disputate ha raccolto punti per salire in 37esima posizione MTI di categoria. Immediatamente dopo scatterà il primo concorrente MTI di Classe Rally4. Si tratta di Lorenzo Grani con Samanta Grossi al quaderno delle note della Peugeot 208 Rally4 #38 che ha già conquistato la vetta della classifica MTI grazie a tre vittorie con tanto di jolly, che cerca di rafforzare il suo primato. Il portacolori di Pintarally Motorsport dovrà vedersela con Alan Gualandi con Luca Zanni al quaderno delle note della sua Peugeot 208 Rally4 #41, poco fortunato in questo inizio stagione, ma nella piena possibilità di risalire dalla 25esima posizione che occupa attualmente. Chiude l’elenco dei concorrenti MTI di Secondo Raggruppamento Matteo Sandrolini che porta in gara la Peugeot 208 Rally4 #58 con Filippo Ghirelli, sempre a podio nelle due gare fin qui disputate. Solitario in Terzo Raggruppamento Sandro Schenetti con Alberto Corradi a fianco su Clio Rally3 #22, che avrà l’occasione di incrementare il bottino racimolato nell’unica gara stagionale conclusa e, nello stesso tempo confrontarsi nella classe in gara con una numerosa pattuglia di avversari. Come sempre il pacchetto iscritti più corposo è quello del Quarto Raggruppamento che ne annovera sei nel rally emiliano. Il primo equipaggio MTI di categoria a lasciare il palco partenze della città termale è quello formato da Alessandro Zorra e Fabrizio Carbognani che avranno a disposizione la Peugeot 208 Rally4/R2 #71, capaci, nelle due gara di stagione fin qui disputate, di primeggiare sia in Quarto Raggruppamento MTI, sia nella classe di appartenenza. A seguire scatta la Clio Rally5 #80 sulla quale Davide Paroli ha chiamato come pilota il padre Antonello a caccia del primo risultato utile stagionale. È poi della partita Manuel Bonfadini protagonista della gara emiliana con Fabrizio Handel sulla Peugeot 106 K10 #97, al secondo via stagionale, che precede Giordano Formolli, qui con Romano Belfiore, attualmente secondo di Quarto Raggruppamento MTI, grazie ai risultati utili fin qui conquistati con la Peugeot 106 N2 #111, fra i quali il terzo posto MTI alla Coppa Camuna della scorsa settimana. Torna poi in gara dopo il ritiro del Grappolo Andrea Costa affiancato da Marco Saresini che punta a una buona prestazione con la BMW 120 RSD #116. Tocca poi alla MG Rover 105 N1 #117 di Fabio Perini-Gabriele Rubechi, chiudere le partenze MTI con la quale occupano la 29esima posizione in graduatoria MTI grazie ai buoni piazzamenti nelle due gare fin qui disputate.
Il 23° Timetorally-Città di Noale fa quattordici. Sono quattordici i con correnti MTI che si daranno appuntamento a Noale (VE) per il rally cittadino, In Primo Raggruppamento un solo concorrente, Marco Marchiol, con Andrea Di Giusto a leggere le note, all’esordio stagionale a bordo della Toyota GR Yaris Rally2 #8. Grande battaglia si prospetta in Secondo Raggruppamento con sei equipaggi MTI iscritti. A guidare la pattuglia del Bibendum ci sarà la Clio S1600 # condivisa fra Bernd Zanon e Denis Piceno, reduci dal successo di categoria Michelin e di Classe S1600 al Rally Marca di appena due settimane fa. A differenza di quanto accaduto a Valdobbiadene, dove non sono riusciti a prendere il via, sono pronti a dare battaglia Alberto Floriani e Mirko Aloé con la loro Citroën C2 S1600. Sempre rimanendo in Secondo Raggruppamento, ma cambiando classe, a seguire sarà la volta di Stefano Facchin affiancato da Stefano Lovisa con la loro Peugeot 208 Rally4 #22 alla seconda gara in ambito MTI dopo il Rally Friuli concluso secondo fra i Michelin. Si passa poi alla Peugeot 208 RSTB Plus 1.6 #43 di Daniele Coppiello e Giulia Dai Fiori, attualmente ventesimi in classifica grazie ai punti raccolti in due gare, a loro volta seguiti da Matteo Bearzi navigato da Janira Chialina sulla prima delle due Renault Clio Williams RS Plus 2.0 #45, che fanno il loro esordio stagionale nella serie della Casa di Clermont Ferrand e si apprestano al confronto con la Renault Clio Williams RS Plus 2.0 gemella #46 di Valerio Scettri e Roberto Segato, tredicesimi in classifica MTI con la soddisfazione di aver vinto la classe di appartenenza al Rally Marca di due settimane fa. Anche a Noale il raggruppamento più popoloso è il Quarto con sette iscritti pronti a salire la pedana di partenza. I primi a prendere la strada delle prove speciali saranno Riccardo Zavagno ed Elisa Toniutti, Peugeot 208 Rally4/R2 #33, che hanno in cascina un solo risultato utile, il vittorioso Rally Friuli. Con una Peugeot 208 Rally4/R2 #34 gemella saranno della partita Mirko Dalla Villa e Anna Bulfon, terza forza MTI nelle due gare disputate; tocca poi alla Renault Clio Rally5 #40 di Davide Zanetti e Luca Rossi che iniziano la loro avventura in Michelin Trofeo Italia a Noale. Ancora Clio, quindi, ma di Classe N3 e con il #48 sulle fiancate per Nicola Pezzato e Leonardo Forin a segno nel solo Paganella Rally. Con una Peugeot 106 K10 #50 sono della partita Nicola Bressan-Manuel Lazzer finora al traguardo nel solo Friuli, nel quale hanno conquistato la seconda piazza di K10. Si chiude poi con un confronto in Classe N2 con la Citroën Saxo VTS #75 di Nicola Dal Ben-Elisa Serafin, con un solo risultato utile registrato finora, che se la vedranno con la Peugeot 106 S16 #78 di Mattia Maggio-Isabel Forgiarini, alla seconda gara stagionale dopo il Rally Friuli.
Sabato 25 luglio è il giorno in cui i concorrenti del 9° Rally Salsomaggiore Terme arriveranno nella città parmense. Valido per la Coppa Rally di Zona-6 e 34° appuntamento di Michelin Trofeo Italia, gli equipaggi dovranno presentarsi alle verifiche sportive e tecniche della gara in mattinata, cui farà seguito lo Shake Down, in località Scipione di Salsomaggiore. L’accensione del semaforo verde avverrà alle 18.00. Domenica 26 luglio triplice passaggio sulle tre prove speciali prima della pedana di arrivo a Salsomaggiore alle 17.00 dopo che i concorrenti si saranno confrontati sui 60.00 km delle dieci prove speciali all’interno dei 302,09 km di percorso
La 23esima edizione del #Timetorally, valida per la Coppa Rally di Zona-5 e 35° appuntamento di Michelin Trofeo Italia, è in programma a Noale (VE) dal 24 al 26 luglio cominciando con le verifiche sportive nella serata di venerdì 24 luglio che proseguiranno anche sabato 25 luglio in concomitanza delle verifiche sportive. Nel primo pomeriggio di sabato è in programma lo Shake Down, sempre a Noale. La gara scatta da Piazza Castello a Noale sabato sera alle 20.40, per affrontare immediatamente dopo la Super Prova Spettacolo di 2,55 km. Domenica le altre dieci prove speciale prima di scalare la pedana di arrivo a Noale alle 18.00 dopo che i concorrenti avranno percorso 277,56 km di cui 67,47 suddivisi in undici prove speciali.
Tutti i regolamenti, le classifiche, i comunicati stampa, le informazioni e le gallerie fotografiche sono pubblicate nel sito Michelin Trofeo Italia 2026; https://trofeo.michelin.it, o rivolgendosi al promoter: Sport Team Equipment S.r.l. Via Petrarca 18/B –45100 Rovigo, inviando una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., o telefonando a Guglielmo Giacomello, 335 607.44.85. Il presente comunicato non ha valore regolamentare.
43_Zanon-Piceno_Foto Magnano-2026 # Rally della Marca Challenger CRZ
Paolo e Davide Meloni sul podio a Misano, nel weekend spazio al Salsomaggiore e Gran Turismo al Mugello
Giovedì, 23 Luglio 2026 16:55 Published in PistaPaolo e Davide Meloni sul podio a Misano, nel weekend spazio al Salsomaggiore e Gran Turismo al Mugello

Nel fine settimana del 25° Rally Biancazzurro - gara vinta da Luca Pedersoli, con oltre 70 vetture tra moderno, storico e Rally Star -, la Scuderia San Marino si è resa protagonista anche fuori dai confini Nazionali.
Il Misano World Circuit ha ospitato il weekend dedicato alle verdure GT con la tappa del GT4 European Series che ha visto impegnati anche l’equipaggio del Team W&D formato da Paolo e Davide Meloni, capaci di prendersi il terzo gradino del podio in entrambe le manche.
Nei kart è stat impegnato Alessandro Pedini Amati, a Le Mans nel campionato Rotax è arrivato il 30° posto di categoria DD2, gara in cui ha fatto registrare il terzo posto in qualifica e un weekend all’insegna della costante velocità.
Tra sabato 25 e domenica 26 luglio si prospettano altri appuntamenti importanti che riguardano i piloti tesserati con la società automotoristica sammarinese. Nel rally spazio al Rally Salsomaggiore Terme, nel quale elenco iscritti risulta la presenza di 6 iscritti alla Scuderia.
Giovanni Ciaccio sarà navigato da Greta Pandiani, mentre Cosimo Bombara da Luca Pallottini. I navigatori Luigi Sartori, Valentina Pasini e Diego Zanotti affronteranno la gara della Coppa Rally di 6ª Zona alle note di Filippo Mattioli, Gianni Federici e Davide Cagni.
Nello storico, che ospiterà invece il Trofeo Rally di 3ª Zona, iscritto l’equipaggio formato Davide Biasiolo e Francesco Bartolini sulla Fiat Uno del Team Bassano.
Spazio anche alla velocità su pista: il Mugello ospita il Campionato Italiano Gran Turismo che vedrà la partecipazione di Emanuel Colombini ed Emanuele Zonzini con la Mercedes AMG GT3 del team Antonelli Motorsport e Luciano Privitelio con la Lamborghini Huracan Super Trofeo preparata da Villorba Corse.
FOTO ©GT4 European Series
Flavio Brega pronto alla sfida del #TimeToRally Città di Noale
Giovedì, 23 Luglio 2026 16:49 Published in Rally|
Flavio Brega pronto alla sfida del #TimeToRally Città di Noale |
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Il pilota bresciano, portacolori di New Turbomark Rally Team, sarà al via del confronto valido per la Coppa Rally di Zona 5 al volante della Skoda Fabia RS di MM Motorsport, affiancato da Francesco Magrini. |
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PROVAGLIO D'ISEO (BS) - È pronto a tornare al volante Flavio Brega, atteso questo fine settimana sulle strade del 23° #TimeToRally Città di Noale, appuntamento valido per la Coppa Rally di Zona 5. Il pilota bresciano di Provaglio d'Iseo, portacolori di New Turbomark Rally Team, affronterà il suo nono impegno stagionale ad una sola settimana dalla partecipazione alla Coppa Camuna – concluso in quinta posizione assoluta - condividendo l'abitacolo della Skoda Fabia RS di MM Motorsport con il copilota Francesco Magrini, chiamato alla sua seconda collaborazione con il driver. Per Brega, la stagione 2026 è orientata verso il Campionato Italiano Rally Challenger e la Coppa Rally di Zona, contesti nei quali sta proseguendo un percorso caratterizzato da continuità di partecipazione e crescita, affrontando appuntamenti di alto livello lungo tutto il panorama rallistico nazionale. L'azione entrerà nel vivo sabato 25 luglio, dopo le ricognizioni autorizzate del venerdì sera e della mattina di sabato, con lo shakedown in programma dalle 13:30 alle 17 sul tratto che collegherà Scorzè a Zero Branco. La partenza ufficiale della gara è prevista alle 20:40 da Piazza Castello a Noale, con gli equipaggi chiamati ad affrontare la prova speciale inaugurale "Base", di 2,55 chilometri, ricavata all'interno dell'ex base missilistica di Peseggia. La giornata di domenica concentrerà il programma agonistico, con tre passaggi sulle prove speciali di Preganziol (3,60 km) e Zero Branco (7,40 km), oltre a due transiti sulle Fassinaro (10,80 km) e Piombino Dese (5,16 km). L'arrivo finale, con le premiazioni, è in programma alle ore 18 in Piazza Castello a Noale.
Nella foto (free copyright Pro One Media): Flavio Brega in azione. |
I campioni ERC del passato e del presente si contendono la gloria in casa.
Mercoledì, 22 Luglio 2026 13:30 Published in RallyI campioni ERC del passato e del presente si contendono la gloria in casa.
| Kajetanowicz e Marczyk pronti per il rinnovato Rally di Polonia |
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Due eroi del motorsport polacco saranno in azione quando la corsa al successo nel Campionato Europeo Rally FIA proseguirà questa settimana (24-26 luglio) nell'82° Rally di Polonia. Passando dalla ghiaia all'asfalto e trasferendosi da Mikołajki – sua sede dal 2005 – a Katowice, la nuova edizione ospiterà una battaglia generazionale con Kajetan Kajetanowicz e Miko Marczyk che si sfideranno per la prima volta nell'ERC. Il campione europeo in carica Marczyk, che ha 17 anni meno di Kajetanowicz, ha fatto il suo debutto nell'ERC nel 2018, un anno dopo che il suo illustre connazionale aveva concluso la sua carriera a livello europeo vincendo un terzo titolo consecutivo, un record assoluto. Dopo un inizio altalenante nella difesa del titolo a bordo della sua Škoda Fabia RS Rally2 del team ORLEN, il trentenne Marczyk, equipaggiato con pneumatici Michelin, ha del terreno da recuperare nella sua corsa al titolo nazionale. “Partecipare a un evento così prestigioso, che si svolge in casa mia, è per me fonte di immensa soddisfazione”, ha dichiarato Marczyk, vincitore del Rally di Polonia nel 2023. “Non vedo l'ora di affrontare questa competizione. L'emozione sarà ancora maggiore perché, come rally polacchi, schiereremo la nostra formazione più forte possibile. Promette emozioni incredibili e una lotta ai massimi livelli.” Kajetanowicz, 47 anni, farà il suo attesissimo ritorno al volante di una Toyota GR Yaris Rally2. “Il Rally di Polonia è senza dubbio l'evento motoristico più importante e prestigioso del nostro Paese”, ha dichiarato il tre volte vincitore del Rally di Polonia. “Sono incredibilmente felice di essere di nuovo al via e l'edizione di quest'anno è davvero simbolica per me, dato che il rally fa tappa nella mia regione natale [la Slesia]. Lo status di campionato europeo e la presenza di un parterre di altissimo livello, sia nazionale che internazionale, garantiscono una battaglia all'ultimo respiro dal primo all'ultimo metro.” Sebbene la lotta per il titolo ERC sia attualmente un obiettivo futuro, Jakub Matulka inizia la sua gara di casa da campione polacco in carica e da pilota da tenere d'occhio sulle sue strade locali. “Questa tappa è incredibilmente importante nel mio calendario”, ha dichiarato Matulka. “È il mio rally di casa e questo è incredibilmente emozionante e motivante. La competizione promette di essere avvincente. Sappiamo già che al via ci sarà una schiera eccezionale di piloti polacchi e stranieri. Affrontare i concorrenti più veloci sulle nostre prove speciali slesiane sarà una sfida enorme. Nel campionato europeo, sono sempre i piloti locali ad avere quel qualcosa in più, e questa volta siamo noi a giocare in casa. Non vedo l'ora che inizi la gara.” Teemu Suninen, leader della classifica ERC e pilota Pirelli, guida la schiera dei partecipanti dopo il suo primo podio nel campionato europeo al Rally di Roma Capitale all'inizio di questo mese. Oltre alla minaccia rappresentata da Kajetanowicz, Marcyk e Matulka, il finlandese Suninen dovrà superare la concorrenza di una lunga lista di piloti se vorrà conquistare la sua prima vittoria nell'ERC a Katowice domenica sera. La formazione comprende Andrea Mabellini con motore Lancia, Erik Cais e Simone Tempestini con pneumatici MRF, Isak Reiersen con pneumatici Hankook, il campione britannico William Creighton, il leader del campionato ceco Dominik Stříteský, la stella nascente polacca Adrian Rzeżnik e Jarosław Szeja, che guida la classifica polacca dopo tre gare. Le anteprime delle categorie ERC3, ERC4, Junior ERC e ERC Fiesta Rally3 Trophy saranno pubblicate su FIAERC.com nei prossimi giorni. Come guardare? Gli appassionati di tutto il mondo possono vivere l'emozione e il pathos dell'ERC seguendo ogni tappa di ogni rally trasmessa sulla piattaforma Rally.TV . Inoltre, l'ERC viene trasmesso in numerosi paesi del mondo e si consiglia agli appassionati di consultare i palinsesti locali per maggiori dettagli. 82° Rally di Polonia: i numeri chiave Fasi: 15 Distanza competitiva: 187,60 chilometri Distanza totale: 918,32 chilometri |
Weekend positivo per i piloti della Lento Team Historic
Mercoledì, 22 Luglio 2026 13:27 Published in PistaWeekend positivo per i piloti della Lento Team Historic

Isola del Liri, 21-07-2026
Sul circuito capitolino di Vallelunga intitolato a Piero Taruffi,si sono disputati i verdetti del 4° Round del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche. Impegnati nella kermesse i portacolori della scuderia Lento Team Historic di Isola del Liri.
Non è iniziata nel migliore dei modi la partecipazione per Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti. Il duo, al via con la Ford Sierra Cosworth RS 500 Gruppo A, ha accusato già nelle prove di venerdì la rottura della turbina. Prontamente sostituita dai meccanici del sodalizio, ha permesso alla coppia di continuare la gara.
Una competizione che si è rivelata costellata da ulteriori problemi alla frizione. Ma nonostante tutto, il duo Gerardi-Sardellitti ha concluso al 3° posto di raggruppamento e 1° di classe 2500.Ottimo risultato anche per Massimo Lupoli e Goffredo Pirro su Porsche Carrera, che hanno conquistato il 2° posto grazie a una gara accorta ma redditizia.Positive anche le prestazioni di Emiliano Gerardi, impegnato nella kermesse capitolina in due classi; in coppia con Marco Milla su Alfa Romeo Giulia 1600 sono risultati primi di classe 1600.Lo stesso Gerardi ha stretto il volante anche della Ford Sierra Cosworth condivisa con Federico Mezzetti. I due piloti della vettura inglese,sono stati protagonisti di una partenza da brividi , dove partiti in griglia dal dodicesimo posto i due hanno subito raggiunto il quinto,questo avvenuto tra lo start e la prima curva del circuito di Campagnano. A fine gara hanno conquistato il primo posti della propria classe A completare la pattuglia del Lento Team Historic ,il duo irpino con Francesco e Fabio De Beaumont al volante dell’Alfa Romeo 2000 GTA ,anche loro primi del proprio raggruppamento.
XXXVIII RALLYE ELBA STORICO: OMAGGIO ALLA FIAT 131 ABARTH, LA REGINA DEI RALLIES CHE TORNA DOVE TUTTO EBBE INIZIO
Mercoledì, 22 Luglio 2026 13:24 Published in RallyXXXVIII RALLYE ELBA STORICO: OMAGGIO ALLA FIAT 131 ABARTH, LA REGINA DEI RALLIES CHE TORNA DOVE TUTTO EBBE INIZIO
All'Isola d'Elba si celebrerà il cinquantesimo anniversario del debutto agonistico della leggendaria vettura torinese, avvenuto proprio sulle strade elbane nell'aprile del 1976.
Aci Livorno Sport vuole celebrare con grande enfasi una protagonista della storia sportiva e industriale italiana.
Previsto anche un convegno, giovedì 24 settembre, con la presenza di alcuni protagonisti dell’epoca d’oro dei rallies
La data prevista è quella del 24-26 settembre.

Livorno, 22 luglio 2026 – Ci sono automobili che vincono gare, e altre che entrano nella leggenda. La Fiat 131 Abarth appartiene senza dubbio alla seconda categoria e il prossimo XXXVIII Rallye Elba Storico - Trofeo Locman Italy, in programma dal 24 al 26 settembre e valido per il Campionato Europeo e il Campionato Italiano Rally Storici, renderà omaggio a una delle vetture più iconiche della storia del rallismo mondiale, celebrandone il profondo e indissolubile legame con l'isola.
Sarà infatti l'Elba, il palcoscenico naturale di una celebrazione dal forte valore storico e sportivo, dedicata alla vettura che proprio sulle strade isolane scrisse il primo capitolo della sua straordinaria epopea agonistica. Era l'aprile del 1976 quando la Fiat 131 Abarth Gruppo 4 fece il proprio debutto assoluto in gara al Rally dell'Isola d'Elba, all'epoca valido per i Campionati Italiano ed Europeo Rally.
Un esordio destinato a segnare la storia. Al volante delle vetture ufficiali c'erano piloti del calibro di Maurizio Verini e del finlandese Markku Alén, protagonisti di una prima apparizione che lasciò immediatamente intravedere le enormi potenzialità del progetto sviluppato da Abarth. Quella vettura, nata dall'intuizione tecnica della Casa torinese e dall'esperienza del reparto corse “dello Scorpione”, sarebbe diventata negli anni successivi una delle assolute dominatrici del panorama internazionale, conquistando tre titoli mondiali Costruttori e contribuendo a scrivere alcune delle pagine più esaltanti della disciplina.
A distanza di cinquant'anni da quel debutto, il Rallye Elba Storico intende rendere il giusto tributo a un'automobile che ha segnato un'epoca e che ancora oggi continua a emozionare appassionati e addetti ai lavori. Un omaggio che assume un significato ancora più profondo proprio perché celebrato nel luogo dove quella storia ebbe inizio e con la presenza di “nomi” che hanno scritto in prima persona la storia della vettura in gara.
Il Rallye Elba Storico si conferma così non solo una delle competizioni più prestigiose del panorama europeo dedicato alle vetture storiche, ma anche una preziosa occasione per custodire e valorizzare la memoria del motorsport. Ogni anno le strade dell'isola accolgono autentici gioielli della storia dei rally, dalle vetture che hanno conquistato titoli mondiali alle popolari e combattive Fiat e Abarth che hanno contribuito a diffondere la passione per le corse in tutta Europa.
La celebrazione della Fiat 131 Abarth rappresenterà quindi uno dei momenti più significativi dell'edizione 2026 del Rallye Elba Storico, un appuntamento che unirà memoria, passione e cultura sportiva nel segno di una vettura che, ancora oggi, continua a far battere il cuore degli appassionati. Perché all'Elba non si celebrerà soltanto un'automobile: si renderà omaggio a una leggenda.
PROGRAMMA DELL’EVENTO
Saranno ammessi i modelli Fiat 131 Abarth Gruppo 4 e modelli stradali, IL NUMERO MASSIMO DI VETTURE ACCETTATE E’ STABILITO IN 30 ESEMPLARI.
Le verifiche, con la distribuzione dell’itinerario e la consegna del materiale inerente l’evento saranno giovedì 24 settembre presso le verifiche sportive del Rallye Elba Storico.
Giovedì 24 settembre
Ore 17,00: esposizione delle vetture partecipanti in centro a Capoliveri;
Ore 18,30: convegno con alcuni protagonisti dell’epoca d’oro dei rallies e proiezione su maxischermo dei filmati dell’epoca, moderato da Cristiano Marcacci, direttore responsabile del quotidiano “Il Tirreno”;
Ore 22,00 (circa): partenza in coda al Rallye Elba Storico sulle strade della prova speciale di Capoliveri.
Venerdì 25 settembre
Ore 16,30 (circa): partenza in coda al Rallye “Graffiti” sulle strade della prova speciale “Due Colli”;
Ore 17,30 (circa): partenza in coda al Rallye “Graffiti” sulle strade della prova speciale “Monte Perone”;
Ore 18,30 (circa): apericena nel borgo di Poggio;
Ore 20,00 (circa): arrivo a Capoliveri e premiazione.
Il totale del percorso sarà di 98,630 chilometri, dei quali 35,310 sulle strade del rallye.
FOTO di FOTOSPORT




