BARUM RALLY 2026: SANDRIN CONQUISTA LA PRIMA PROVA JUNIOR, POI IL RITIRO
Giovedì, 20 Agosto 2026 18:35 Published in RallyBARUM RALLY 2026: SANDRIN CONQUISTA LA PRIMA PROVA JUNIOR, POI IL RITIRO

Dal 14 al 16 agosto Zlín, città universitaria della Moravia del Sud, ha ospitato la 55esima edizione del Barum Czech Rally Zlín, quinto round del FIA European Rally Championship 2026. Tredici prove speciali per 205,79 chilometri cronometrati su un asfalto tra i più insidiosi del calendario europeo: fondo irregolare e a tratti sconnesso, carreggiate strette, continui cambi di ritmo e attraversamenti nei boschi dove l'aderenza varia senza preavviso. Al via cinquantasei equipaggi iscritti ai punti ERC, tredici dei quali impegnati anche nel FIA Junior ERC Championship. Partenza e arrivo a Zlín, con la superspeciale notturna nel centro città ad aprire il rally venerdì sera.
A rappresentare MRC Sport c’erano Tommaso Sandrin con Andrea Dal Maso alle note su Lancia Ypsilon (Friulmotor), al via nel FIA Junior ERC. Un weekend in chiaroscuro, con la prima vittoria di prova nella categoria junior conquistata e un ritiro domenica per un guasto meccanico.
"Una gara davvero difficile, ma che ci lascia tanti segnali positivi. Siamo partiti bene, con un quarto tempo Junior sulla prima prova, ma sulla seconda abbiamo forato perdendo quasi due minuti e quaranta: da quel momento la lotta per il podio era terminata. Era però importante continuare a spingere, e sulla difficilissima Bunc - quasi diciotto chilometri con oltre sette di sterrato - è arrivata la nostra prima vittoria Junior," ha dichiarato Sandrin. "Ieri eravamo pronti a mantenere il ritmo. Sulla prima prova, Pindula, stavamo andando forte, ma a metà percorso un semiasse si è rotto in modo del tutto inaspettato, mettendo fine alla nostra gara. Un vero peccato, perché sentivamo di avere ancora tanto da dimostrare. Torniamo a casa con la consapevolezza di aver avuto un buon passo e con tanta voglia di continuare. Un enorme grazie a Stefan Francesco, X Motors, Friul Motor, MRC Sport e a tutti i miei sponsor e partner per il supporto fondamentale," ha concluso il pilota.
A Gubbio aumenta il coefficiente della Supersalita
Giovedì, 20 Agosto 2026 18:32 Published in SaliteA Gubbio aumenta il coefficiente della Supersalita
Il 61° Trofeo Luigi Fagioli dal 21 al 23 agosto è la prima delle due “finali” della massima serie ACI Sport ed il punteggio si moltiplica per 1,5. Sono 258 gli iscritti alla “Montecarlo delle Salite” con tante iniziative e sorprese, tutto su ACI Sport TV in streaming e sui canali 228 Sky e 52 Tivùsat.

Gubbio (PG), 19 agosto 2026. Il 61° Trofeo Luigi Fagioli dal 21 al 23 agosto sarà il sesto e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Supersalita e primo a coefficiente 1,5, con validità di Campionato Italiano Velocità Montagna nord e sud, oltre che tricolore “Le Bicilindriche”.
La gara organizzata dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche, soprannominata “Moontecarlo delle Salite” per la location esclusiva e le tante iniziative e manifestazioni collaterali, porta Gubbio la provincia di Perugia e l’Umbria al centro della scena automobilistica. Tutta la settimana che inizia questa sera, raccontata sulla piattaforma ACI Sport TV, sulle pagine social @ACISportTV - @
Si apre questa sera con la tradizionale consegna del Memorial Angelo e Pietro Barbetti, la settimana eugubina del Trofeo Fagioli. Il prestigioso riconoscimento sarà per la Dallara Automobili ed il suo fondatore ing. Giampaolo Dallara, il brand italiano di riferimento, famoso e diffuso nel motorsport internazionale dalla F.1 alla F. Indy ed i prototipi. Come consuetudine la serata all’Hotel Cappuccini è condivisa dal CECA con il Rotary Club, a conferma della piena intesa tra evento sportivo ed intero territorio. Arricchirà il gala anche la brava Pilar Fogliati, attrice famosa sul grande schermo ed eccellente interprete nelle serie TV. Ad impreziosire la scena del mondo automobilistico anche Mario Isola, neo Direttore Generale ACI Sport SpA e già responsabile di Pirelli Motorsport, volto assai conosciuto in F.1. Giovedì 20 agosto alle 11.00 sarà ancora la Sala Trecentesca del Palazzo Pretorio, sede del Comune, ad ospitare la presentazione alla stampa, con la presenza di tutti gli esponenti del territorio. Venerdì 21 agosto inizia il weekend prettamente agonistico, con le operazioni di verifica tecnica e sportiva dalle ore 9.30 alle ore 18.00, mentre alle 18.45 presso il Centro Santo Spirito il briefing del Direttore di Gara Fabrizio Fondacci con i piloti. Sabato 22 alle 9.30 scatteranno le due manche di ricognizione dei 4.150 metri sulla S.R. 298 tra Gubbio e Madonna della Cima, 270 metri più in alto, per una pendenza media del 6,5%. Alle ore 9.00 di domenica lo start della prima delle due salite di gara. Un percorso che offre una perfetta sintesi di tutte le migliori caratteristiche delle salite, sul quale l’interpretazione tecnica e la strategia fanno decisamente la differenza.
Simone Faggioli su Nova Proto NP 01 si è ripreso la testa della massima serie ACI Sport con la vittoria a Rieti, ma Stefano Di Fulvio è attaccato ed a sole 9 lunghezze con la versione turbo della Nova Proto NP01. Se il fiorentino di Best Lap, con 14 successi all’attivo a Gubbio, è in ottima forma e con una vettura top con cui si è potuto permettere anche l’estemporanea americana a alla Pikes Peak, l’abruzzese della Scuderia Vesuvio si è abituato ai podi ed è reduce dalla vittoria in casa a Popoli. Sempre più in evidenza il senese Mirko Torsellini che su Norma M20 Fc mostra un feeling proficuo e sempre maggiore, esaltato dalla vittoria a Trento. Il giovane siracusano di Melilli Luigi Fazzino su Osella PA 30 curata da Paco 74 Corse non molla, anzi aggiusta sempre più il tiro e sebbene consapevole di un gap che attualmente lo costringe ad attacchi più impavidi, continua a puntare al vertice in Supersalita, mentre in CIVM comanda ed ha recentemente vinto in Calabria a Luzzi. in rimonta anche il potentino di Vimotorsport Achille Lombardi che ritrovato ottima parte del potenziale e del feeling con l’Osella PA 30 seguita da NP Racing con cui si è rilanciato con il successo a Sarnano. Potenziale e spinta d’orgoglio ritrovate anche per il comisano dell’Ateneo Samuele Cassibba che deve capitalizzare i progressi fatti sulla Nova Proto NP 01 V8 e mostrati con il 2° posto a Luzzi in CIVM, poi sempre temibile e con il vertice nel mirino, l’altro ragusano Franco Caruso, che dopo qualche passo falso in Italia ed in America ha ritrovato tutta la grinta precisa con il primato a Vittorio Veneto sulla Nova Proto NP 01. Presenza saltuaria in Supersalita ma decisamente visibile, a seguito della prolungata convalescenza, quella del trapanese Francesco Conticelli che è abituato al podio eugubino e certamente lo cercherà dal volante della Nova Proto NP 01. Altri piloti da ribalta in classifica sono certamente il transalpino innamorato dell’Italia e di Gubbio Sebastien Petit, l’elvetico Fabien Bouduban, il piemontese Mario Massaglia, il trentino Matteo Moratelli e Leonardo Chesini, tutti sulle Nova Proto di classe regina. Nella nutrita classe fino a 2 litri presenza costante e proficua quella del milanese Andrea Pezzani su Osella PA 21 S, nuova prova della Wolf GB 08 Mistral affidata al sardo Sergio Farris, Nova Proto turbo per il campano Salvatore Castellano ed arriva anche il corregionale leader del tricolore assoluto Slalom Salvatore Venanzio con la versione NP 03, mentre sulle NP 01 ci riprovano sia il lombardo Giancarlo Maroni Jr., sia il sardo Marco Satta.
Al centro della scena delle numerose E2SC Motori Moto c’è il 23enne nisseno Andrea Di Caro su Nova Proto NP 03 Aprilia curata dal Team Faggioli, imbattuto da ben 16 gare, con 5 record su 5 gare nel 2026 e due titoli tricolori all’attivo. Torna in campo l’esperto pilota a manager pugliese Ivan Pezzolla, che testerà gli sviluppi fatti sulla Osella PA J con motore BMW da 1000 cc, vincitore del 60° Trofeo Luigi Fagioli nel 2025. Altro giovane siciliano sempre più in vista è l’etneo Michele Puglisi, alfiere della Scuderia Venanzio su Nova Proto NP 03, che precede il sempre efficace umbro Filippo Ferretti, che cerca costantemente il massimo dalla Wolf GB 08 Thunder. Wolf GB 08 Thunder che permette al giovanissimo trentino Jacopo Dellamaria di mostrare il suo determinato talento con l’attuale leadership nel tricolore Junior. Gradito ritorno in salita per il pistard pesarese Franco Cimarelli su Osella PA 21 Jrb ed esordio nella massima serie per la laziale figlia d’arte Beatrice Scarafone su Gloria. Papà Alberto Scarafone cercherà di chiudere il discorso titoli CN con l’Osella PA 21 con cui è saldamente in testa, a sfidarlo ci sarà il bolognese Marco Capucci su Osella ed il veneto Alessandro Gromeneda su Wolf, rispettivamente 2° e 3° in classifica. Duello importante per il gruppo E2SH dove a difendere la vetta sarà l’esperto teramano Marco Gramenzi con la silhouette dell’Alfa 4C con propulsore Judd, contro l’arrembante bolognese Manuel Dondi, scatenato sulla estrema Fiat X1/9 con motore Alfa Romeo da 2000 cc. Ago della bilancia il maceratese Abramo Antonicelli che con la bella BMW M3 va a caccia di punti CIVM. Massiccia risposta al richiamo di Gubbio per le super car del gruppo GT, dove il riferimento per tutti si annuncia il foggiano Lucio Peruggini, che comanda il gruppo ed in particolare la Divisione 1 con la Ferrari 296 curata da Best Lap ed ha il titolo nel mirino. Il campano della Cosenza Corse Giuseppe D’Angelo sulla Ferrari 488 Evo punta al podio tricolore, ma al successo in CIVM, dove procede con pieno di punti, mentre diventa sempre più concreto l’ascolano Alessandro Gabrielli che affina il feeling con la Ferrari 296, ultima nata della casa di Maranello su cui correrà anche la giovane maceratese Kadija Mourtaji per i colori della RO Racing ed anche l’esperto e poliedrico orvietano Michele Fattorini. L’esperienza e la tenacia del padovano Roberto Ragazzi sulla Ferrari 488 Super Challenge di certo proverà molti equilibri. Per la 2^ Divisione il monzese di Calabria Sebastiano Frijo mira ad allungare in testa sulla Lamborghini Huracan, vettura sulla quale è ora passato il salernitano Giovanni Del Prete, sceso dalla Ferrari. Per la Divisione 3 sarà occasione propizia per il partenopeo di lungo corso Piero nappi per agguantare la vetta al volante della Porche 992 ed allungare anche sul palermitano Matteo Adragna che su vettura tedesca curata da Autorlando, insegue già in posizione da podio. Belle le sfide tra le Ferrari 458 per il Trofeo GT Cup, dove 3 lunghezze e mezza garantiscono la leadership al calabrese Gabrydriver sul padovano Stefano Artuso, ma su auto uguali si presentano il trentino Rino Lunelli e l’esperto e poliedrico calabrese Rosario Iaquinta, mentre il bergamasco di Sicilia Rosario Parrino ed il campano Gabriele Mauro vanno a caccia di punti sulle Porsche. Il titolo TCR è nelle mani dell’assente Luca Tosini, per cui le sfide sono aperte con il campano Antonio Scorza su Cupra Leon dell’AC Racing ed il padrone di casa di Gretaragcing Alex Picchi su Peugeot, che devono recuperare dei passi falsi, poi dalla classe DSG la giovane altoatesina Selina Prantl si è fatta largo fino al secondo posto, appena salita sulla Volkswagen Golf della GT Racing.
Tutto da definire in gruppo E1 sebbene il cosentino di Villapiana Giuseppe Aragona faccia sentire la superiorità della Volkswagen Golf 7 con motore Audi. Il driver di Piloti per Passione ha saputo superare anche la sfortuna di inizio stagione con grandi prove di tenacia, ma il salernitano della Tramonti Corse Alessandro Tortora non mola e sulla estrema Peugeot 106 turbo è a soli 8 punti, anche lui con un conto aperto con la sorte avversa. A solo mezzo punto da Tortora c’è un altro bravo salernitano della Scuderia Sunbeam come Salvatore Magliano che su Peugeot 106 tiene a bada in classifica avversari del calibro del calabrese Davide D’Acri, primo in 1600 su Citroen Saxo, o l’abruzzese Silvano Stipani reduce dl successo in gruppo in casa a Popoli sulla Peugeot 106. Altro Tortora in primo piano è Salvatore, che sulla Peugeot 308 miete successi in Supersalita ed in CIVM e con il coefficiente aumentato potrebbe mettere l’ipoteca sul titolo della Racing Start Cup, ma la sfida con il pistard pugliese Francesco Savoia anche lui sulla 308 del Leone è tutt’altro che facile. Due piloti di grande livello. Ad arricchire lo spettacolo delle vetture in arrivo dai monomarca turismo in pista ci saranno tra gli altri anche Marco Di Ferdinando sulla MINI, il bresciano della AF Motorsport Francesco Laffranchi, anche lui su MINI, il padrone di casa Kristian Fiorucci che su Peugeot 308 desidera addrizzare una stagione a fasi alterne ed il giovanissimo figlio d’arte ascolano Enrico Gabrielli su Seat Leon Cup. Fabio Semeraro su Renault Clio Cup ed il pesarese Gabriele Giardini, come il catanese Francesco Pio Vattiato, Luca e Mattia Chioccia, saranno sicuri protagonisti delle sfide per la RS Cup 1 su Renault Clio. La Racing Start Plus ha un primo attore che è il pugliese della Egnathia Corse Giovanni Angelini, mattatore sulla MINI, ma i giochi non sono chiusi ed il giovane tarantino Giovanni tagliente si fa sempre più pressante sulla Seat Leon che sviluppa per conto della factory di famiglia. Nella categoria mostra sempre più disinvoltura la perugina Deborah Broccolini su MINI, poi l’immancabile pugliese Domenico Tinella su auto uguale. Già virtualmente su podio di gruppo ed al comando delle auto aspirate l’etneo Andrea Currenti su Peugeot 106 vuole il Trofeo tricolore, ma non è facile con avversari come il pugliese Antonio Cardone o il calabrese Roberto Megale, entrambi sulle 106 francesi del Leone. In classe 2000 il trevigiano Adriano Pilotto su Honda Civic Tyoe-R cerca punti per le due serie tricolore, la massima e la cadetta, come l’anconetano Piero Principi su Honda Integra. Altro calabrese in primo piano è il luzzese salvatore Mondino che ha allungato in testa alla Racing Start Turbo RSTB, grazie all’intesa con la Seat Leon Station Wagon ed una strategia di campionato attenta ed efficace, mentre per l’inseguitore conterraneo della Sila Antonio Aquila su auto gemella, qualche noia di troppo lo costringe a tentare la risalita. Sempre protagonisti di provata esperienza e bravura i pugliesi Angelo Loconte su MINI e Marco Magdalone che ha addirittura cambiato versione della Seat Leon nel corso della stagione. Tra le cilindrate fino a 1600 cc l’ascolano Franco Galiè si è guadagnato il centro della scena sulla MINI, come ha fatto ma con fasi alterne il pugliese Cosimo Laghezza su Peugeot 308 ed anche il salernitano Giovanni Loffredo su MINI. MINI anche per l’ascolana a Maria Chiara Cuccioloni che vuole risalire al comando della Coppa Dame. Per le motorizzazioni aspirate della Racing Start RS il calabrese Paolo Scarpelli è sempre più il pilota da battere sulla Peugeot 106 di classe 1600, mentre il campano Raffaele Lo Schiavo su Honda Civic ha capitalizzato la costanza e l’abilità in classe 2000 ed è al 2° posto.
La Monte Erice sarà trasmessa in diretta sui social
Giovedì, 20 Agosto 2026 18:29 Published in SaliteLa Monte Erice sarà trasmessa in diretta sui social

La Monte Erice sarà online. L'Automobile Club Trapani alza il livello di copertura mediatica e per la Cronoscalata in programma dal 4 al 6 settembre 2026 e valida per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA), il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) e il Campionato Italiano Velocità Salita Autoclassiche (CIVSAC), sarà trasmessa in diretta sui social.
È stato, infatti, sottoscritto l’accordo con la BSL Media di San Giovanni la Punta per la produzione e la gestione della diretta streaming integrale della competizione, che verrà trasmessa in tempo reale.
Una scelta strategica fortemente voluta dall’Ac Trapani per garantire una copertura totale e professionale, permettendo ad addetti ai lavori, scuderie e appassionati di seguire ogni istante della cronoscalata senza soluzione di continuità.
Giovanni Pellegrino, presidente dell’Ac Trapani, sottolinea come "con questa intesa garantiamo alla Monte Erice la visibilità mediatica che una competizione di questo spessore richiede – afferma -. Vogliamo che nessuno degli appassionati, anche lontani da Erice, perda neanche un minuto della gara, portando l'emozione dei tornanti di Erice direttamente sugli schermi di chi ci segue da ogni parte".
La Monte Erice resta una delle pagine più nobili e tecniche del motorsport nazionale: un nastro d'asfalto che si arrampica tra la roccia e il mare, dove ogni metro di dislivello è storia e ogni staccata è una sentenza. Una sfida severa e affascinante, che quest'anno raddoppia la sua voce per risuonare ben oltre i confini del tracciato.
Gubbio rilancia Cassibba
Il pilota ragusano della Scuderia Ateneo torna al Trofeo Luigi Fagioli, la “Montecarlo delle Salite”, penultimo appuntamento del Campionato Italiano Supersalita con coefficiente maggiorato a 1,5. Sulla Nova Proto V8 3000 la sfida sarà rendere efficace la decisa potenza del propulsore. Tutto in diretta su ACI Sport TV.

Comiso (RG) 19 agosto 2026. Samuele Cassibba dopo una breve pausa estiva torna al volante della Nova Proto V8 3000 per il 61° Trofeo Luigi Fagioli, in programma dal 21 al 23 agosto a Gubbio. La gara umbra, valida come penultimo appuntamento del Campionato Italiano Supersalita e con coefficiente maggiorato a 1,5, assume un peso particolare nella fase decisiva della stagione. Conosciuta nel mondo delle cronoscalate come la “Montecarlo delle Salite”, la gara eugubina rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario nazionale, capace di unire la storia della competizione al fascino di questo percorso. Dopo le positive indicazioni raccolte nelle ultime gare, il portacolori della Scuderia Ateneo arriva in Umbria con l'obiettivo di capitalizzare il lavoro svolto sul prototipo francese. La Nova Proto scelta da Cassibba rappresenta una configurazione tecnica differente rispetto alle altre vetture della vincente casa transalpina impegnate nel campionato: una scelta che mette a disposizione una grande potenza, ma che richiede anche una gestione particolarmente accurata dell'erogazione e del comportamento della vettura. Un equilibrio impegnativo, sul quale Samuele e la sua squadra stanno lavorando gara dopo gara per riuscire a tradurre in prestazioni sempre più proficue le potenzialità della V8 3000. i 4,150 metri tra Gubbio e Madonna della Cima, offriranno dunque un nuovo banco di prova per verificare l’efficacia dei progressi compiuti, in un appuntamento dal peso sportivo ancora maggiore grazie al coefficiente 1,5.
“La gestione di questa vettura è sicuramente impegnativa, soprattutto quando si cerca di usarne tutto l’elevato e generoso potenziale. È una macchina che richiede grande precisione ed occorre essere quanto più incisivi. Dopo le ultime gare abbiamo acquisito maggiore fiducia e raccolto indicazioni importanti. Proprio per questo voglio affrontare il Trofeo Fagioli con la massima concentrazione, cercando di mettere insieme tutto il lavoro fatto finora e trasformare sempre più la potenza della macchina in prestazione. Il coefficiente maggiorato rende questo appuntamento decisivo e vogliamo dare il massimo per concretizzare il lavoro di tutta la squadra.” – ha dichiarato Cassibba.
Il 61° Trofeo Luigi Fagioli entrerà nel vivo venerdì 21 agosto con le verifiche sportive e tecniche, in programma dalle 9.30 alle 18.00. Sabato 22 agosto spazio alle due manche di prove ufficiali, con la prima salita al via alle 9.30 e, a seguire, la seconda ricognizione. Domenica 23 agosto, sempre dalle ore 9.00, le due salite di gara assegneranno il Trofeo Luigi Fagioli. La competizione sarà seguita dalle telecamere di ACI Sport TV, con la gara trasmessa in diretta sui Canali 228 Sky, 52 Tivùsat e in streaming.
IL RALLY DEL RUBINETTO SVELA LE SUE CARTE
Pochi giorni all’apertura delle iscrizioni che è fissata per il prossimo 27 agosto. Partenza da San Maurizio d’Opaglio sabato 26 settembre e arrivo a Borgosesia domenica 27 dopo sette speciali e 64 chilometri di prove. Organizzazione a cura di Pentathlon Motor Team e New Turbomark Rally Team.

San Maurizio d’Opaglio (No)- La 33esima edizione del Rally del Rubinetto è pronta ad infiammare i tifosi che non vedono l’ora di assiepare i bordi strada per tifare i loro beniamini; d’altronde il rally della Pentathlon Motor Team e della New Turbomark è tra quelli più seguiti nel panorama nazionale e alcuni video dei passaggi sulle speciali piemontesi sono ormai virali da tempo sui social.
Quest’anno la gara si svolgerà i prossimi 26 e 27 settembre trovando conferma nelle sedi di San Maurizio d’Opaglio (partenza) e Borgosesia (arrivo). Le iscrizioni si apriranno giovedì 27 agosto e di protrarranno sino a lunedì 21 settembre.
Le prove- Come ormai tradizione, il Rally del Rubinetto si sviluppa su due provincie contando Novara e Vercelli. La prima giornata di gara è dedicata ai due passaggi sugli 9,80 chilometri della Gianni Piola che corrispondono alla celebre ascesa del Mottarone. Domenica Arola (tre passaggi) e Città di Borgosesia (due) rappresentano le tessere di un puzzle come sempre ben strutturato dai due gruppi organizzatori.
Il Rally del Rubinetto sarà valevole per la Coppa Rally di Zona 2. Le altre gare del calendario Aci Sport sono il Vigneti Monferrini, il Grappolo, il Valli Ossolane, i liguri Lanterna e Val d’Aveto con quest’ultimo che si disputerà il 6 settembre; dopo il Rubinetto si correrà ancora con il sanremese Rally delle Palme. Leader della graduatoria è Marco Varetto con 35 punti seguito da Jacopo Araldo con 16. Seguono a 15 Giuseppe Dipalma e Massimo Marasso.
Max Verstappen rinnova il contratto con Oracle Red Bull Racing fino alla fine della stagione di Formula 1 del 2030.
Giovedì, 20 Agosto 2026 18:20 Published in Altre Notizie| Max Verstappen rinnova il contratto con Oracle Red Bull Racing fino alla fine della stagione di Formula 1 del 2030. |
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Oracle Red Bull Racing è immensamente orgogliosa di confermare che Max Verstappen continuerà a far parte del Team fino alla fine della stagione di Formula 1 del 2030, prolungando una delle collaborazioni più riuscite e significative nella storia della F1. Il quattro volte campione del mondo rimarrà al centro di Oracle Red Bull Racing mentre il Team intraprende il prossimo capitolo del suo percorso.
Da quando è entrato a far parte del Red Bull Junior Programme nel 2014 e ha debuttato con il Team nel 2016 con una vittoria al suo primo Gran Premio, Max è diventato molto più di un semplice pilota. È parte integrante della storia, dell'identità e del successo di Oracle Red Bull Racing. Insieme, Max e il team hanno conquistato quattro titoli mondiali piloti, due titoli mondiali costruttori e 71 vittorie nei Gran Premi, creando alcuni dei momenti più memorabili dell'era moderna della Formula 1. Mentre si preparano ad affrontare insieme le stagioni dalla 12 alla 15, questo impegno va ben oltre il semplice proseguimento di un'alleanza già straordinaria. È una forte dichiarazione di fiducia e ambizione reciproche, nonché una decisione condivisa di plasmare il futuro insieme. Laurent Mekies, CEO e Team Principal di Oracle Red Bull Racing , ha dichiarato: "La conferma di Max come nostro pilota di punta e la possibilità di avere sempre il miglior pilota in griglia sono notizie fantastiche per tutti noi di Red Bull, Oracle Red Bull Racing, nonché per la Formula 1 e il motorsport in generale." Nel mondo dello sport, sono pochissime le collaborazioni che raggiungono i livelli di Max e di questo team. Fin dall'inizio, Max ha incarnato tutto ciò che rende speciale Oracle Red Bull Racing: competitività senza compromessi, determinazione incrollabile e il coraggio di sfidare le convenzioni. Il suo impatto sul nostro team e sulla storia di Red Bull nel motorsport è stato trasformativo, ed è stato fondamentale per tutto ciò che abbiamo realizzato insieme. La decisione di proseguire il nostro percorso insieme si fonda sulla fiducia che Max e il Team hanno costruito nel corso degli anni, nonché sulla fiducia che Max ripone nelle nostre persone, nella nostra cultura e nella nostra visione per il futuro. Forgiato attraverso successi in campionato, intense battaglie e momenti difficili, questo rapporto si è rafforzato sempre di più, diventando una delle più grandi storie di successo della Formula 1. Ma non abbiamo ancora finito. Ci sono altre gare da vincere, altri traguardi da raggiungere e altra storia da scrivere. Insieme, continuiamo ad alzare l'asticella con la stessa determinazione che ci ha portato al vertice di questo sport e con una fiducia ancora maggiore in ciò che possiamo realizzare. Molto cambierà nel corso del tempo, ma la nostra ambizione rimane immutata: uniti da un'unica direzione, un'unica visione, un'unica squadra. Max Verstappen ha detto: “Sono davvero contento del rinnovo del contratto. Abbiamo le persone migliori e sono entusiasta di continuare a lavorare con tutti per tornare al vertice. Questo rimane l'obiettivo finale per cui tutti noi abbiamo lavorato e che continueremo a perseguire. Voglio ringraziare Red Bull, Laurent e tutti in Oracle Red Bull Racing per la fiducia che mi hanno accordato.” L'ho sempre detto: il Team è come una seconda famiglia per me e mi sento davvero a casa. Sono entrato a far parte del Team con la speranza di vincere delle gare. Quello che abbiamo realizzato insieme è stato semplicemente meraviglioso, abbiamo condiviso tanti momenti incredibili e vinto quattro Campionati del Mondo. Continuare questo percorso con lo stesso Team con cui ho trascorso tutta la mia carriera è davvero speciale ed è qualcosa che ho sempre desiderato fare. Lavorare con Laurent da oltre un anno è stata un'esperienza fantastica; vedo una visione chiara che ha per il team. Tutti a Milton Keynes credono in quello che stiamo costruendo e non vedo l'ora di affrontare il prossimo capitolo, lottando per altre vittorie e competendo per i campionati, mentre continuiamo a plasmare il futuro di questa squadra. Fare questo annuncio durante l'ultimo Gran Premio a Zandvoort è un momento fantastico anche per me. Spero che riusciremo a regalare ai tifosi un saluto speciale per l'ultima gara." L'impegno costante di Max arriva in un momento cruciale per l'evoluzione di Oracle Red Bull Racing. Con Red Bull Ford Powertrains che ha esordito con successo nella sua prima stagione come fornitore di power unit in F1, con i continui investimenti nelle infrastrutture e nelle strutture tecniche del team e con la visione a lungo termine del team sui propri valori, si stanno ponendo solide basi per la prossima era di Oracle Red Bull Racing, con Max Verstappen al centro di tutto. Laurent Mekies e Max Verstappen saranno disponibili per rispondere alle domande oggi (giovedì 20 agosto) durante una sessione con i media del team relativa al rinnovo del contratto. La sessione si terrà alle 12:15 presso la Red Bull Energy Station al Gran Premio d'Olanda 2026. |
Alpenfahrt 2026: rinviata la Super Classica, confermato il Grand Tour dal 10 al 13 settembre
Giovedì, 20 Agosto 2026 18:18 Published in Altre NotizieTra 10 giorni alla Coppa Sila
Dal 28 al 30 agosto la 44ª edizione dell’amata e apprezzata gara calabrese organizzata dall’Automobile Club Cosenza sarà il 12° round del Campionato Italiano Velocità Montagna Sud e valida per il Campionato Italiano Bicilindriche. Il “Trofeo Domenico Scola” catalizza l’interesse di pubblico e piloti su un territorio incantevole

COSENZA, 20 Agosto – Si avvicina la 44ª Coppa Sila, una delle cronoscalate storiche del panorama nazionale, pronta dal 28 al 30 agosto a riportare lo spettacolo della velocità in salita sul tecnico tracciato della SP 256. La gara organizzata dall’Automobile Club Cosenza, valida per il 12° round del Campionato Italiano Velocità Montagna Sud e per il Campionato Italiano Bicilindriche, si prepara a vivere un nuovo capitolo della sua lunga storia con il “Trofeo Domenico Scola”.
La manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della stagione, grazie al fascino di un territorio unico e alle caratteristiche di un percorso capace negli anni di conquistare piloti e appassionati. La sfida si svilupperà lungo la SP 256, tra le località Cone Aria e Montescuro, su un tracciato di 9,500 chilometri, caratterizzato da un dislivello di 561 metri e da una pendenza media del 5,84%.
Il primo passaggio verso il fine settimana di gara sarà rappresentato dalla chiusura delle iscrizioni, fissata per lunedì 24 agosto alle ore 23.55. Successivamente la competizione entrerà nel vivo venerdì 28 agosto con le verifiche amministrative e tecniche ospitate presso l’Area Mercatale di via Parigi a Rende (CS). Le verifiche amministrative si svolgeranno dalle 11.00 alle 18.00, mentre quelle tecniche sono previste dalle 11.30 alle 18.30.
Sabato 29 agosto sarà dedicato alle due salite di ricognizione, con il via previsto dalle 9.00. Una giornata fondamentale per piloti e team, chiamati a prendere confidenza con il percorso e a definire le migliori soluzioni tecniche in vista della gara.
Domenica 30 agosto sarà invece il momento della sfida ufficiale, con la salita unica di gara che scatterà alle 9.30 e assegnerà il successo della 44ª Coppa Sila – Trofeo Domenico Scola.
La direzione gara sarà affidata all’esperienza di Fabrizio Bernetti, chiamato a coordinare lo svolgimento della competizione su uno dei percorsi più conosciuti e apprezzati della velocità in salita italiana, coadiuvato dai professionali e instancabili ufficiali di gara e commissari di percorso.
L’ultima edizione disputata ha visto il successo di Samuele Cassibba al volante della Nova Proto NP Sinergy V8, con il pilota ragusano della Scuderia Ateneo Motorsport capace di firmare per la seconda volta consecutiva il proprio nome nell’albo d’oro della prestigiosa competizione calabrese.
Sul podio della 43ª Coppa Sila sono saliti anche due esperti protagonisti al volante delle Osella: il pugliese Francesco Leogrande, secondo classificato con la Osella PA 2000 Turbo, e il castrovillarese Rosario Iaquinta, terzo con la Osella PA 2000 Honda.
La manifestazione del 2024 aveva inoltre assunto un significato particolare perché inserita nelle celebrazioni del Centenario dell’Automobile Club Cosenza, un momento importante per sottolineare il legame tra la manifestazione, la storia dell’ente organizzatore e il territorio.
Tutto sull’edizione-show del 61° Trofeo Luigi Fagioli
Giovedì, 20 Agosto 2026 18:11 Published in SaliteTutto sull’edizione-show del 61° Trofeo Luigi Fagioli
Presentata l’ambìta cronoscalata umbra tra ospiti speciali, novità, allestimenti top e tanti eventi a fare da cornice alla prima “finale” del Campionato Italiano Supersalita 2026, che nel weekend assegnerà diversi titoli tricolori anche in diretta su ACI Sport TV e con Gubbio e il pubblico al centro della scena

Gubbio (PG), 20 agosto 2026. Il 61° Trofeo Luigi Fagioli è già nel vivo tra il prestigioso elenco iscritti pubblicato martedì con ben 258 piloti attesi al via e l’esclusiva serata del Memorial Barbetti a Dallara Automobili condivisa mercoledì tra Comitato Eugubino Corse Automobilistiche (CECA) e il Rotary Club Gubbio, con ospiti anche la nota attrice Pilar Fogliati e il nuovo direttore generale di ACI Sport Mario Isola. Ora l’edizione 2026 attende il clou del weekend di gara, confermata prima “finale” del Campionato Italiano Supersalita e come lo scorso anno già decisiva per la possibile assegnazione di diversi Scudetti. Stamattina (giovedì) il sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci, la consigliera della Regione Umbria Letizia Michelini, il presidente dell’Automobile Club Perugia Ruggero Campi e il CECA stesso a partire dal presidente e direttore di gara internazionale Fabrizio Fondacci hanno svelato tutto il programma, le novità, le migliorie logistiche e le ulteriori iniziative del Trofeo Fagioli 2026, pianificate in primis per posizionare Gubbio, il suo territorio, le sue realtà, gli appassionati e il pubblico al centro della scena.
Gara, programma e dettagli
La novità portante è l’allestimento dell’Arena Paddock nella zona del Teatro Romano proprio nel fulcro del paddock che da venerdì 21 agosto si andrà riempiendo di auto da corsa, piloti e team. Il nuovo spazio con tutti i servizi, truck food specializzati, musica, simulatori, ospiti speciali e tanti eventi collaterali sarà liberamente aperto al pubblico nelle tre giornate del Trofeo Fagioli, dalla mattina fino a tarda sera. Proprio venerdì dalle 9.30 alle 18.00 per tutti i protagonisti della corsa sono in programma le verifiche: le tecniche all’istituto superiore Cassata - Gattapone e le sportive nel complesso di San Secondo, cioè il quartier generale con direzione gara, segreteria e sala stampa. Fra le attività al via nell’Arena Paddock, invece, spicca alle ore 20.00 l’incontro “Pikes Peak - Dietro le quinte” con il campionissimo Simone Faggioli, Diego Degasperi, Franco Caruso e tutto il Team Faggioli a raccontare l’esperienza vissuta alla leggendaria cronoscalata americana e la Nova Proto NP01 ATM a fare bella mostra di sé, occasione ideale per un esclusivo selfie con l’esclusivo prototipo dell’asso toscano.
Per il rombo dei motori c’è da attendere sabato, quando alle ore 9.30 Fondacci darà il via alle due salite di prove ufficiali, che i piloti verificati disputeranno lungo i tradizionali 4150 metri che uniscono Gubbio con il valico di Madonna della Cima. Il percorso attraversa la splendida Gola del Bottaccione, sito naturalistico e geologico di rilevanza mondiale, ed è stato appositamente riasfaltato in diversi tratti e allestito per garantire sicurezza e miglior comfort possibile sia ai protagonisti “in pista” sia agli spettatori che potranno posizionarsi sulle tribune naturali e artificiali, ulteriormente migliorate e ripulite. Già sabato e poi anche domenica la Parata GT con sfilata di auto stradali di assoluto prestigio è l’evento nell’evento che sul tracciato umbro precederà le vetture da corsa ed effettuerà un tour nel territorio. Nel frattempo, l’Arena Paddock sarà lo scenario del 2° trofeo Meet Street, dalle 16.00 evento imperdibile dove passione per i motori, stile e adrenalina si fondono nel raduno ed esposizione di supercar, auto elaborate e tuning esclusivi con premiazione finale sul grande palco dell’arena e intrattenimento serale con aperi-racing e dj set.
Domenica 23 agosto è imperdibile l’appuntamento lungo la Gubbio-Madonna della Cima con le due salite di gara che assegneranno il 61° Trofeo Luigi Fagioli a partire dalle ore 9.00. Oltre agli spettatori sul percorso, per chi rimarrà in città c’è la possibilità di seguire la diretta delle due gare sul maxischermo allestito nell’Arena Paddock, mentre per chi non può raggiungere Gubbio la diretta è su ACI Sport TV (canale 228 di Sky e 52 di TivùSat oppure su https://acisport.tv o in live streaming sulla pagina facebook @Campionato Italiano Supersalita).
Per gli spettatori che vogliono godersi il privilegio dal tracciato di gara, sabato e domenica la strada sarà chiusa da un’ora prima delle partenze fino al termine delle competizioni. Per raggiungere il percorso da Gubbio è disponibile il servizio navetta Cotrape gratuita con partenza da Largo Bonarelli-Sant’Illuminata fino alla chiusura del percorso (ore 8.00), servizio che una volta chiusa la strada sarà poco dopo disponibile a partire dalle 8.00/8.15 circa dal versante opposto, quello di Scheggia, che permette di raggiungere la zona arrivo dai pressi del parco chiuso. Tutte le info ufficiali e le classifiche sono disponibili nella sezione dedicata (password “TF26”) dell’app Sportity e su www.trofeofagioli.it. Domenica, oltre alla diretta dell’evento su maxischermo, dalle 11.00 l’Arena Paddock ospita “Il Trofeo Fagioli si mette in... moto”, primo raduno dedicato alle due ruote, e una “chicca” finale che, dopo le premiazioni ufficiali in zona arrivo e la ridiscesa delle auto, sul palco vedrà salire il vincitore assoluto, il secondo e il terzo classificato. Dopo l’“abbraccio” della città ai primi tre protagonisti ci sarà ancora spazio per un brindisi tutti insieme e gustarsi buon cibo a tema e tanta musica. Domenica si concluderà anche la mostra “I favolosi sessanta” sulla storia del Trofeo aperta dal 12 agosto alla Galleria della Porta (Corso Garibaldi).
La conferenza in Comune
La presentazione dell’edizione 2026 si è aperta con il sindaco Vittorio Fiorucci: “Ringrazio il presidente del CECA e tutti i suoi collaboratori che lavorano alacremente alla realizzazione del Trofeo. So che è un lavoro di squadra importante, per un evento che si corre a tutti gli effetti in un ‘museo a cielo aperto’, che è la Gola del Bottaccione. E questo ci dà anche l’idea reale di quelle che sono le radici di un popolo e l’evoluzione di un popolo. Quindi grazie per il lustro che date a Gubbio, la nostra amministrazione supporta l’evento con tutte le sue possibilità e il prossimo anno penseremo anche al lato economico”. Portando i saluti della presidente Stefania Proietti e dopo la presenza dell’assessore Thomas De Luca già mercoledì sera alla serata del Memorial Barbetti, per la Regione Umbria è intervenuta la consigliere Letizia Michelini: “Il Trofeo Fagioli è un ‘unicum’ nel territorio per tipologia di gara e numero di partecipanti e di appassionati che riesce ad attrarre, oltre che per il contesto suggestivo che ricordava anche il sindaco e che appunto è Gubbio e per la grande capacità di coinvolgere l’intero territorio, la sua comunità e le imprese. Un evento che rende orgogliosa la nostra Umbria e proprio per queste ragioni la Regione continua a supportarlo e ad accoglierne le richieste”. Anche la Provincia di Perugia, presente mercoledì sera con il presidente Massimiliano Presciutti, ha inviato i saluti per l’edizione 61 del Trofeo Fagioli, mentre per l’Automobile Club di Perugia risuonano le parole del presidente Ruggero Campi: “L’evento sportivo è magnifico e ormai già nel gala di anteprima di marzo iniziamo ad assaporare questa storica salita. Poi ogni anno ci sono tante novità, mi ha fatto molto piacere la scelta del CECA di offrire la presidenza onoraria a Fernando Barbetti, mostrando un grande rispetto per la storia di questa gara e insieme dando un segnale importante per il suo futuro. Oggi è arrivata a livelli altissimi e vedere i campioni e gli ospiti del Memorial Barbetti e l’organizzazione perfetta mi fa provare ogni anno sensazioni simili perché sono sempre belle ma anche sempre diverse”.
La serata del Memorial Barbetti
Grandi ospiti e autorità si sono susseguiti proprio sul palco dell’esclusiva serata con lo sport, i motori, la cultura e il territorio al centro della condivisione tra CECA e Rotary Club Gubbio mercoledì al Park hotel Ai Cappuccini, dove la fervente settimana del Trofeo Fagioli ha vissuto il momento clou della prima giornata: la consegna del Memorial Angelo e Pietro Barbetti alla Dallara Automobili e al suo fondatore Giampaolo Dallara. Purtroppo il costruttore di Varano de’ Melegari non ha potuto ricevere in persona il prestigioso riconoscimento che ricorda i due importanti imprenditori eugubini realizzato dall’artista ceramista Leonardo Fumanti. A rappresentare l’azienda parmense che ha fatto e continua a fare la storia del motorsport attraverso le proprie auto da corsa c’era il direttore marketing Andrea Vecchi, al quale hanno consegnato il Memorial Barbetti Elisabetta Fagioli (nipote di Luigi Fagioli) e naturalmente Antonella Barbetti (figlia di Angelo) e Fernando Barbetti (Figlio di Pietro e, come accennato, diventato presidente onorario del CECA).
“Per Dallara - ha detto Vecchi - è un onore incredibile ricevere questo premio. L’ingegnere è davvero dispiaciuto di non poter essere qui e ha mandato me, ma davvero ci tiene molto, è super orgoglioso del riconoscimento e vi saluta tutti.” Da qui è iniziato il ricordo di diversi aneddoti, dal primo incontro di Dallara con Enzo Ferrari alla realizzazione della Lamborghini Miura, dal “garage dietro casa dove oggi costruiamo la Dallara stradale” e dove l’azienda è stata fondata nel 1972 fino alla collaborazione con la Lancia e i successivi telai per le monoposto attraverso i due vincenti approdi spartiacque, nella F3 Britannica e poi nella Indycar.
Per la prima volta e per merito del Rotary Club Gubbio, al Trofeo Fagioli è approdata anche Pilar Fogliati. La famosa attrice e anche regista romana è stata premiata dal presidente Stefano Pisoni e a proposito della serata ha sottolineato: “Non mi stupisce la comunione di intenti trovata qui a Gubbio. Siamo in Italia e in Italia succedono queste cose quando i Trofei sono storici, tutto viene creato grazie a una tradizione, che crea gruppo, che a sua volta crea un rito e un rito è qualcosa che diventa sacro perché viene ripetuto. L’Italia in questo riesce a creare questo tipo di connessione e famiglia che siete”. Anche in questo caso è iniziato il racconto di diversi aneddoti, di vita e professionali, con una curiosità: “Sto scrivendo un nuovo film, vediamo se mi cimenterò per la seconda volta alla regia, chissà...”.
Sul fronte più prettamente sportivo, oltre alla presenza del campionissimo Simone Faggioli (che ha donato la tuta con la quale vinse il titolo italiano 2022 per un’iniziativa benefica voluta proprio dal Rotary eugubino), così come alla conferenza di presentazione del giorno dopo, hanno portato il loro prezioso contributo anche il nuovo direttore generale di ACI Sport Mario Isola (ex responsabile motorsport in Pirelli e soltanto dal mese scorso a capo della federazione) e il neo-presidente della commissione Velocità in Salita Fiorenzo Dalmeri. Isola, in particolare, ha chiosato: “In Italia abbiamo il motorsport migliore al mondo, probabilmente non ce ne siamo ancora resi conto, ma lo faremo. La salita è una disciplina particolare, che attira moltissime persone, 258 iscritti qui a Gubbio è un numero che fa quasi venire la pelle d’oca, in una cornice che è un ‘museo’: significa che tutto è stato fatto nel migliore dei modi, spero che anche nelle prossime 61 edizioni ci sarà lo stesso entusiasmo e la stessa volontà di fare bene”.
Foto:La presentazione del Trofeo Fagioli 2026 in Comune a Gubbio_PhotoStudioGubbio
L'UFFICIO STAMPA
IMPEGNO NELL’AGRIGENTINO PER LA ISLAND MOTORSPORT
Il portacolori Salvatore Vitale, per la prima volta in lizza al 6° Slalom Città di Alessandria della Rocca, atteso a una gara test con la Toyota GR Yaris R1T in vista del prosieguo di stagione

Alessandria della Rocca (Ag), 20 agosto 2026 - Terminata la pausa estiva, la scuderia Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl) si rilancerà a breve nell’agone sportivo in occasione del 6° Slalom Città di Alessandria della Rocca, appuntamento valido per il Campionato Siciliano Slalom e in programma il prossimo fine settimana. I colori del sodalizio capitanato da Eros Di Prima, infatti, saranno rappresentati da Salvatore Vitale atteso al via alla guida della Toyota GR Yaris R1T; di fatto, un duplice esordio per il gentleman driver comisano tanto al volante della vettura giapponese (alla prima uscita stagionale) quanto alla gara alessandrina.
«Un impegno agonistico, per me del tutto inedito, ma con un obiettivo ben mirato: testare la Toyota in vista della partecipazione alla 61ª Coppa Città di Lucca, finale nazionale della Coppa Italia Rally, in scena a metà novembre» - ha precisato Vitale alla vigilia - «Tant’è che inizierò a predisporre la trasferta in Toscana con la locale Cacciatore Corse (nonché supporter attiva degli organizzatori della manifestazione agrigentina ndr) alla quale affiderò la preparazione dell’auto».
La competizione aprirà i battenti sabato 22 agosto con le consuete operazioni di verifica; l’indomani, invece, fuoco alle polveri con la disputa del giro di ricognizione seguito dalle tre manche ufficiali, lungo i 2840 metri del percorso intervallato da 13 postazioni di rallentamento e ricavato su un tratto della SS 118 Corleonese-Agrigentina.
Salvatore Vitale (foto archivio)


