Nuovo record e vittoria in gara 1 a Morano per Lombardi con la Osella PA21 JrB 1000, da scartare gara 2!
Nuovo record e vittoria in gara 1 a Morano per Lombardi con la Osella PA21 JrB 1000, da scartare gara 2!
CIVM: QUARTO E SESTO POSTO ASSOLUTO
CIVM: QUARTO E SESTO POSTO ASSOLUTO
Vittoria di Merli in Calabria
Vittoria di Merli in Calabria
Al trentino Christian Merli su Osella la 9a Salita Morano–Campotenese
Al trentino Christian Merli su Osella la 9a Salita Morano–Campotenese
9a Salita Morano – Campotenese, spettacolo e natura: il via domani alle 9
9a Salita Morano – Campotenese, spettacolo e natura: il via domani alle 9
AC Racing pronta alle sfide di Morano
AC Racing pronta alle sfide di Morano
FRANCO BERTO’ E LA SUA TATUUS FORMULA ABARTH 010 DI SCENA A GORJANCI, IN SLOVENIA, DOVE IL PILOTA VERONESE GAREGGIA PER L’ALPE ADRIA HILL CLIMB TROPHY
FRANCO BERTO’ E LA SUA TATUUS FORMULA ABARTH 010 DI SCENA A GORJANCI, IN SLOVENIA, DOVE IL PILOTA VERONESE GAREGGIA PER L’ALPE ADRIA HILL CLIMB TROPHY
CIVM: MICHELE FATTORINI SU OSELLA FA 30 E ANGELO MARINO SU LOLA B99/50 SFIDANO TUTTI I “BIG” DELLA SALITA NELLA MORANO-CAMPOTENESE. IN GARA ANCHE SERGIO FARRIS CON L’OSELLA PA 2000 E, FRA LE TURISMO, VINCENZO OTTAVIANI IN GRUPPO N CON LA CITROEN SAXO
CIVM: MICHELE FATTORINI SU OSELLA FA 30 E ANGELO MARINO SU LOLA B99/50 SFIDANO TUTTI I “BIG” DELLA SALITA NELLA MORANO-CAMPOTENESE. IN GARA ANCHE SERGIO FARRIS CON L’OSELLA PA 2000 E, FRA LE TURISMO, VINCENZO OTTAVIANI IN GRUPPO N CON LA CITROEN SAXO
La Scuderia Vesuvio a Morano in forze
La Scuderia Vesuvio a Morano in forze
Impenna l’agonismo CIVM alla 9^ Morano - Campotenese
Impenna l’agonismo CIVM alla 9^ Morano - Campotenese
Merli in gara a Morano in Calabria
Merli in gara a Morano in Calabria
Loffredo di scena in Calabria per la 9^ Morano - Campotenese
Loffredo di scena in Calabria per la 9^ Morano - Campotenese
Magliona e l'Osella Pa2000 ripartono dalla Morano Campotenese
Magliona e l'Osella Pa2000 ripartono dalla Morano Campotenese
LA SCUDERIA 5 SPEED SUL PODIO ALLA CRONOSCALATA DELLO SPINO
LA SCUDERIA 5 SPEED SUL PODIO ALLA CRONOSCALATA DELLO SPINO
Anche le vetture storiche protagoniste al 49° Trofeo Vallecamonica
Anche le vetture storiche protagoniste al 49° Trofeo Vallecamonica
DOPO LA PRESENTAZIONE UFFICIALE, L’ASSOLUTO DELLA SPEED MOTOR 01 E DI ALESSANDRO ALCIDI ALL’ESORDIO IN SALITA NELLA 47ESIMA PIEVE SANTO STEFANO-PASSO DELLO SPINO, RISERVATA ALLE AUTO MODERNE. PRIMO POSTO IN RACING START PER MARIO TACCHINI SU MINI COO
DOPO LA PRESENTAZIONE UFFICIALE, L’ASSOLUTO DELLA SPEED MOTOR 01 E DI ALESSANDRO ALCIDI ALL’ESORDIO IN SALITA NELLA 47ESIMA PIEVE SANTO STEFANO-PASSO DELLO SPINO, RISERVATA ALLE AUTO MODERNE. PRIMO POSTO IN RACING START PER MARIO TACCHINI SU MINI COO
Continua la favola della Caprino-Spiazzi. Successo per la quarta edizione della
Continua la favola della Caprino-Spiazzi. Successo per la quarta edizione della
STEFANO PERONI SU MARTINI MK 32 CALA IL TRIS CON IL NUOVO RECORD NELLA 10° CRONOSCALATA STORICA DELLO SPINO
STEFANO PERONI SU MARTINI MK 32 CALA IL TRIS CON IL NUOVO RECORD NELLA 10° CRONOSCALATA STORICA DELLO SPINO
Stefano Peroni vince e fa tris allo Spino
Stefano Peroni vince e fa tris allo Spino
PRESENTATA UFFICIALMENTE A PIEVE SANTO STEFANO LA SPEED MOTOR 01, CHE HA ESORDITO CON UN BUON 3’05”77 NELLA PRIMA SESSIONE DI PROVE UFFICIALI DELLA CRONOSCALATA DELLO SPINO
PRESENTATA UFFICIALMENTE A PIEVE SANTO STEFANO LA SPEED MOTOR 01, CHE HA ESORDITO CON UN BUON 3’05”77 NELLA PRIMA SESSIONE DI PROVE UFFICIALI DELLA CRONOSCALATA DELLO SPINO
STEFANO PERONI SU MARTINI MK 32 PRENOTA IL TRIS CONSECUTIVO NELLA 10° CRONOSCALATA STORICA DELLO SPINO.
STEFANO PERONI SU MARTINI MK 32 PRENOTA IL TRIS CONSECUTIVO NELLA 10° CRONOSCALATA STORICA DELLO SPINO.
SPINO: TERMINATE LE VERIFICHE SPORTIVE E TECNICHE. BEN 176 I PARTENTI ALLE PROVE UFFICIALI SUI 188 ISCRITTI IN TOTALE: UN MARGINE DI DEFEZIONE PARI AD APPENA IL 6%. SONO 133 I PILOTI IN GARA PER IL CAMPIONATO ITALIANO DI VELOCITA’ IN SALITA AUTO STOR
SPINO: TERMINATE LE VERIFICHE SPORTIVE E TECNICHE. BEN 176 I PARTENTI ALLE PROVE UFFICIALI SUI 188 ISCRITTI IN TOTALE: UN MARGINE DI DEFEZIONE PARI AD APPENA IL 6%. SONO 133 I PILOTI IN GARA PER IL CAMPIONATO ITALIANO DI VELOCITA’ IN SALITA AUTO STOR
INTORNO A 140 I PILOTI IN GARA ALLO SPINO CHE SI SONO PRESENTATI ALLE VERIFICHE DI VENERDI’ 7 GIUGNO. SABATO MATTINA IL SECONDO TURNO, POI ALLE 13 IL VIA ALLE PROVE UFFICIALI
INTORNO A 140 I PILOTI IN GARA ALLO SPINO CHE SI SONO PRESENTATI ALLE VERIFICHE DI VENERDI’ 7 GIUGNO. SABATO MATTINA IL SECONDO TURNO, POI ALLE 13 IL VIA ALLE PROVE UFFICIALI
Presentata la 21^ Giarre Montesalice Milo
Presentata la 21^ Giarre Montesalice Milo
WEEKEND SU DI GIRI PER IL REAL CEFALU' REPARTO CORSE ALLA CRONOSCALATA DEL SANTUARIO.
WEEKEND SU DI GIRI PER IL REAL CEFALU' REPARTO CORSE ALLA CRONOSCALATA DEL SANTUARIO.
Il Tricolore Salita Autostoriche arriva in alta Valtiberina
Il Tricolore Salita Autostoriche arriva in alta Valtiberina
TUTTI I MIGLIORI DELLA SPECIALITA’ AL VIA NELLA 10° CRONOSCALATA STORICA DELLO SPINO, CHE REGISTRA IN TOTALE 188 ISCRITTI. GRANDE SFIDA FRA GLI ULTIMI DUE VINCITORI ASSOLUTI, UBERTO BONUCCI E STEFANO PERONI, IN UNA CRONOSCALATA CHE PROPONE IL TOP A L
TUTTI I MIGLIORI DELLA SPECIALITA’ AL VIA NELLA 10° CRONOSCALATA STORICA DELLO SPINO, CHE REGISTRA IN TOTALE 188 ISCRITTI. GRANDE SFIDA FRA GLI ULTIMI DUE VINCITORI ASSOLUTI, UBERTO BONUCCI E STEFANO PERONI, IN UNA CRONOSCALATA CHE PROPONE IL TOP A L
GARA IN FAMIGLIA PER LA SCUDERIA 5 SPEED ALLA CRONOSCALATA DELLO SPINO.
GARA IN FAMIGLIA PER LA SCUDERIA 5 SPEED ALLA CRONOSCALATA DELLO SPINO.
ALLO SPINO PRESENTAZIONE UFFICIALE E NUOVO ESORDIO IN SALITA PER LA SPEED MOTOR 01 CON AL VOLANTE ALESSANDRO ALCIDI. IN GARA FRA LE MODERNE ANCHE MARIO TACCHINI CON LA MINI COOPER  Due piloti della Speed Motor in gara sabato 8 e domenica 9 giugno nel
ALLO SPINO PRESENTAZIONE UFFICIALE E NUOVO ESORDIO IN SALITA PER LA SPEED MOTOR 01 CON AL VOLANTE ALESSANDRO ALCIDI. IN GARA FRA LE MODERNE ANCHE MARIO TACCHINI CON LA MINI COOPER Due piloti della Speed Motor in gara sabato 8 e domenica 9 giugno nel
WEEKEND SU DI GIRI PER IL REAL CEFALU' REPARTO CORSE ALLA CRONOSCALATA DEL SANTUARIO.
WEEKEND SU DI GIRI PER IL REAL CEFALU' REPARTO CORSE ALLA CRONOSCALATA DEL SANTUARIO.
STORICA DOPPIETTA PER LA catania corse nella cefalu’ – GIBILMANNA
STORICA DOPPIETTA PER LA catania corse nella cefalu’ – GIBILMANNA
La 21^ Giarre Montesalice Milo si presenta
La 21^ Giarre Montesalice Milo si presenta
Vittoria di Merli a “Ecce Homo” in Repubblica Ceca
Vittoria di Merli a “Ecce Homo” in Repubblica Ceca
Oltre 120 vetture per uno spettacolo che riaccende il mito della Caprino-Spiazzi
Oltre 120 vetture per uno spettacolo che riaccende il mito della Caprino-Spiazzi
Week end dolce amaro per la scuderia P&G Racing.
Week end dolce amaro per la scuderia P&G Racing.
MANCIN TERZO, ALLA VERZEGNIS, FA ESPERIENZA
MANCIN TERZO, ALLA VERZEGNIS, FA ESPERIENZA
LEONESSA CORSE: UN WEEKEND PIENO DI PODI
LEONESSA CORSE: UN WEEKEND PIENO DI PODI
Verzegnis in chiaroscuro per The Doctor
Verzegnis in chiaroscuro per The Doctor
Molinaro in Top ten a Verzegnis
Molinaro in Top ten a Verzegnis
Podio
Podio "bis” per la Scuderia Vesuvio a Verzegnis
Salcuni Domenico

Salcuni Domenico

DB MOTORSPORT OK A MONZA:

DE BELLIS RESISTE SOPRA AL PODIO DELLA “NOVECENTOUNDICI RACE CUP”.

Il pilota lucchese, nel fine settimana appena trascorso, ha disputato la terza prova stagionale del Campionato Porsche finendo secondo assoluto e riuscendo a rimanere sopra al podio provvisorio nonostante una gara ricca di insidie.



Lucca, 17 giugno 2019 

 

E’ passata anche l’esperienza di Monza, per Team DB Motorsport, impegnata lo scorso fine settimana alla terza prova della “Novecentoudici race cup” con Riccardo De Bellis e la sua Porsche 991 GT3 della ZRS Motorsport.

 

Il pilota lucchese, al termine di una giornata sofferta per via del caldo ed anche per un calo di prestazioni della vettura (prossima al rialzo programmato a fine stagione) è riuscito a siglare un perfetto secondo posto assoluto, riuscendo così a rimanere sopra il podio del campionato, in seconda posizione.

 

Un risultato decisamente importante e confortante, visto soprattutto il fatto che in queste gare di durata (cinquanta minuti) De Bellis corre da solo, senza il cambio di un compagno, una scelta comunque operata dal pilota stesso, soprattutto per mettersi alla prova a livello fisico e mentale.

 

De Bellis, supportato da Bardahl, in “griglia” è partito dalla settima posizione in quarta fila, con l’idea di puntare al podio di classe per poter mantenere i vertici della classifica di campionato, ed una condotta di gara in progressione, confortata da una perfetta messa a punto di assetto e bilanciamento dell’auto, oltre che al particolare feeling con la pista brianzola, hanno permesso di tenere in mano il secondo gradino del podio a cinqie èunti dal leader.

 

Adesso mancano tre gare al termine, la stagione si sta dunque infiammando e la prossima gara di Misano Adriatico il 14 luglio sarà crocevia importante per gli equilibri di alta classifica.

“L’obiettivo era quello di “limitare i danni” – commenta De Bellis – quest’anno le gare sono molto più tirate, il livello degli avversari si è alzato ed il fatto che sono gare di durata ci mette a dura prova, sia di testa che di fisico. La scelta di non condividere l’abitacolo con un altro pilota certamente mi penalizza un po’ nella resa fisica dei cinquanta minuti ,ma è un ulteriore stimolo di crescita personale e così sarà per il prosieguo del campionato. Ringrazio la squadra, ZRS Motorsport per la continua e professionale assistenza in gara, tutto il Team DB Motorsport per il sostegno e naturalmente Bardahl Italia per la fiducia che da sempre ha nel nostro Team”.

 

 

 

 

Ufficiop Stampa

Alessandro Bugelli

Per Movisport in Sardegna lacrime “iridate” e sorrisi “tricolori”

I quattro grandi piloti al via della gara hanno dovuto

sostenere le prove più difficili per trarre beneficio per inseguire i loro obiettivi,

 confermando ognuno il proprio valore.

 Sfortunati Andolfi e Gryazin nel “WRC-2”,  esaltati Scandola e Hoelbling

nella parte del tricolore “terra”.

Reggio Emilia, 17 giugno 2019

 

Buone performance, di base, per i piloti  Movisport, lo scorso fine settimana al rally Italia-Sardegna (RIS), ma un esito che lascia un poco di amaro in bocca.

 

L’ottavo atto del mondiale rally, vero e proprio “must” per gli appassionati italiani e non solo, caratterizzato anche dalle validità tricolore per il CIR e il CIRT si è confermato gara estremamente dura ed in fatti, dei due equipaggi iscritti al mondiale rally WRC-2 solo uno è arrivato a toccare la bandiera a scacchi, mentre per il “tricolore” rally terra sono stati acquisiti punteggi importanti con prestazioni di spessore.

 

In chiave iridata, per la categoria WRC-2, Fabio Andolfi – Simone Scattolin, equipaggio ufficiale di Aci Team Italia, con la Skoda Fabia R5 andavano alla ricerca di un posto al sole dopo la solare prestazione di marzo in Corsica ma purtroppo un’uscita di strada nelle prime battute di gara gli ha compromesso tutto. Rientrati con la formula della riammissione in gara, quindi con una forte penalità di tempo, hanno poi terminato in settima posizione finale di categoria, riuscendo comunque a siglare riscontri cronometrici importanti, conferma del loro status al vertice della categoria.

 

Nella corsa iridata sfortuna anche per Nikolay Gryazin- Yaroslav Fedorov fermati da una “toccata” durante la decima prova speciale quando erano in seconda posizione di WRC-2 non troppo lontani dal leader, il francese Loubet. Alla vigilia dell’impegno sardo, la coppia russa era quarta in classifica, con la battuta d’arresto di stavolta ha perso una posizione.

 

Se la parte “iridata” ha lasciato l’amaro in bocca, in Sardegna, notizie esaltanti sono invece arrivate dalla parte “tricolore”, dove Umberto Scandola e Luca Hoelbling,entrambi con le Hyundai i20 R5 ufficiali italiane, hanno potuto prendere punti pesanti nella corsa riservata al Campionato ItalianoTerra.

 

Scandola ha iniziato il RIS non al meglio per una foratura e una girata nel primo loop di prove speciali. Poi ha iniziato a trovare il feeling con la i20, gommata Michelin del team ufficiale Hyundai Rally Team Italia, fino a piazzare lo scratch decisivo all’ultima “Monte Baranta” per il secondo posto finale.

 

Gioia anche per il veronese Luca Hoelbling, che porta a casa un quinto posto in una gara tutta in salita. Il suo navigatore Mauro Grassi è stato messo fuori gioco per un infortunio già durante lo shakedown. Così, sulla seconda i20 5 ufficiale è salito Federico Fiorini ed insieme i due sono riusciti a centrare un risultato memorabile.

 

Con questi due risultati, Scandola e Hoelbling guardano adesso al prossimo impegno del Rally di San marino, tra un mese, dove daranno certamente l’attacco al vertice, trovando adesso rispettivamente al terzo ed al quarto posto in classifica provvisoria.

 

La presenza, poi di Movisport al Milano Rally Show, con Guido Zanazio – Mauro Tosetto su una Ford Fiesta R5. Hanno terminato in 16^ posizione assoluta, con una penalità di 55” che ha precluso alcune posizioni più in alto.

 

 

 

Ufficio Stampa

Alessandro Bugelli

 

“Sardegna” sfortunata per XRace Sport:

Dalmazzini-Ciucci costretti al ritiro

Il pilota modenese ed il co-driver toscano, al via della gara mondiale

con la Ford Fiesta R5 di GB Motors Racing, gommata Pirelli, si sono fermati con una testina di sterzo danneggiata, 

quando erano quarti assoluti nel tricolore “terra”.

17 giugno 2019

 

Ha un retrogusto molto amaro, per XRace Sport, l’esperienza del Rally d’Italia-Sardegna, lo scorso fine settimana, ottava prova del Campionato del Mondo al quale la X Rossa ha partecipato con Andrea Dalmazzini e Giacomo Ciucci, a bordo della Ford Fiesta R5 firmata GB Motors Racing, gommata Pirelli.

 

Difatti, dopo l’ottava posizione assoluta ottenuta il mese passato al Rally Adriatico, in quello che fu un ritorno “di studio, dopo un anno di attività ridotta e comunque su asfalto, l’auspicio era quello di incamerare punti pesanti, un pensiero che si è spento dopo sei prove speciali, il secondo passaggio della prova speciale di Tula, per la rottura di una testina dello sterzo all’atterraggio di un salto, quando occupava la quarta posizione assoluta. Sicuramente il particolare rotto si era danneggiato progressivamente data la durezza estrema del percorso sino ad allora incontrato.

 

Archiviata la parentesi mondiale il Campionato Italiano Rally Terra rimanda la sfida al terzo round previsto a San Marino nel week end del 12 e 13 luglio.

 

Il programma di Dalmazzini, già pilota ACI Team Italia nel 2018, prevede la disputa dell’intera stagione sterrata italiana. Il driver di Pavullo, continua ad avere un supporto da ACI SPORT anche nella stagione corrente.

 

FOTO MASSIMO BETTIOL

 

 

Ufficio Stampa

Alessandro Bugelli

 

 

 

 

CIVM: QUARTO E SESTO POSTO ASSOLUTO

Domenica, 16 Giugno 2019 22:31 Published in Salite

CIVM: QUARTO E SESTO POSTO ASSOLUTO

(NONCHE’ SECONDO E TERZO A LIVELLO DI GRUPPO E2-SS) PER MICHELE FATTORINI E ANGELO MARINO ALLA 9° EDIZIONE DELLA MORANO-CAMPOTENESE. PER VINCENZO OTTAVIANI, PIAZZA D’ONORE NELLA CLASSE 1600 DEL GRUPPO N

MORANO CALABRO - Un bilancio senza dubbio positivo per la Speed Motor nella 9° edizione della Morano-Campotenese, quinta tappa del campionato italiano di velocità in montagna 2019. Due i piloti che entrano con pieno merito nella “top ten”: Michele Fattorini e Angelo Marino, rispettivamente quarto e sesto assoluto nella circostanza in cui i “big” della specialità erano presenti quasi al completo. E’ sufficiente ricordare i tre che sono saliti sul podio: vittoria di Christian Merli su Osella Fa 30 Zytek, davanti alle Norma M20 Fc di Simone Faggioli e di Denny Zardo. Poi c’è Fattorini con l’Osella Fa 30, che ha coperto i 7100 metri del tracciato calabrese impiegando 2’48”65 in gara 1 e ritoccando di 51 centesimi, quindi 2’48”14, nella seconda salita, per un totale di 5’36”79. E dire che nella seconda sessione delle prove ufficiali del sabato il 29enne di Porano aveva avuto noie con il cambio; la bravura del suo staff di meccanici, al lavoro fino alle 5 di mattina, ha fatto sì che con il nuovo cambio e con la nuova frizione l’Osella Fa 30 potesse partire. “A giudicare dalla piega che aveva preso la situazione – ha sottolineato Fattorini – possiamo dire che è stata una bella domenica e che il quarto posto ottenuto assume un peso senza dubbio superiore. L’unico errore lo abbiamo commesso nella scelta delle gomme, che ha compromesso la prestazione nella parte iniziale, dove non riuscivano ad andare in temperatura, mentre nella parte finale eravamo veloci. Rivolgo un ringraziamento particolare alla eccezionale squadra che mi supporta e che stavolta ha fatto un miracolo per sistemare la vettura e per poterla far partire”.

Bene anche Marino con la Lola B99/50 Zytek del team Dalmazia: il 2’50”86 della prima salita era addirittura il quinto tempo, poi nel pomeriggio ha alzato a 2’51”68, che per appena 6 centesimi lo ha fatto scendere sesto (responso complessivo di 5’42”54), a beneficio di Giuseppe Vacca con l’Osella Pa 2000. “Sono però molto soddisfatto – ha commentato Marino – perché ho ritrovato la vettura che riuscivo a guidare lo scorso anno. La serie di modifiche apportate dopo Sarnano ha prodotto importanti risultati, che tuttavia sono maturati stavolta, perché al Nevegal è stato un capitolo a parte. C’erano pertanto alcuni punti interrogativi alla vigilia di Morano: ora dico che è andata bene e che si può fare anche meglio, agendo sulle regolazioni. Al di là del piazzamento, che ritengo comunque eccellente alla luce dei grandi piloti presenti, ho ottenuto le risposte che volevo”. Non dimenticando un particolare importante: nella classifica del gruppo E2-SS, Fattorini è secondo e Marino terzo. Trasferta proficua anche per Vincenzo Ottaviani con la Citroen Saxo, terzo in gruppo N e secondo nella classe 1600 alle spalle della omologa vettura di Daniele Longo, conduttore del posto. Un’altra sfida interessante con il grande avversario Rocco Errichetti (Peugeot 106 S16), battuto da Ottaviani in gara 1 per 95 centesimi e in gara 2 per soli 2 decimi. Il pescarese della Speed Motor ha fatto fermare il cronometro a 3’53”14 e 3’53”89, per un aggregato pari 7’47”03. “Contento con una punta di amaro – ha commentato Ottaviani – perché nella salita del mattino sono finito di traverso e ciò mi ha tolto un minimo di fiducia. Non ho quindi reso all’altezza delle mie possibilità; in una seconda circostanza, poi, l’auto mi ha fatto un piccolo scherzo con il posteriore, ma ci può stare. In ritardo nel secondo settore, ho recuperato nel terzo, andando più veloce, ma Longo ha chiuso con un vantaggio di quasi un secondo (98 centesimi per l’esattezza) e ha mantenuto la testa della classe anche in gara 2, che ho disputato senza in pratica sbavature, a parte il cambio di traiettoria all’ingresso di una curva perché sull’asfalto c’era il filler”.   

 

16 giugno 2019

 

 

Ufficio stampa

Claudio Roselli

 

 

Vittoria di Merli in Calabria

Domenica, 16 Giugno 2019 22:19 Published in Salite

Vittoria di Merli in Calabria

 

Christian Merli sale sul primo gradino del podio nella 9ª edizione della cronoscalata Morano – Campotenese vicino Cosenza, valida come 5° appuntamento del Campionato Italiano Velocità in Montagna. Non solo, ma sigla il nuovo record, appartenuto a Faggioli, in 2’39”24. Protagonista assoluto sia in prova sia in gara, il pilota dell’Osella FA 30 Zytek LRM ufficiale, conquista la sesta vittoria stagionale in sei presenze. Non solo, ma sigla il quinto record del 2019. Il portacolori del Team Blue City Motorsport, dovendo scartare un risultato dell’Europeo del primo girone, ha optato per la concomitante Morano al posto dell’appuntamento di Glasbach in Germania. La cronoscalata calabrese aveva un tracciato lungo 7,100 chilometri da affrontare due volte sabato ed altrettante il giorno della gara.

L’entusiasmo di Christian

“Sono felicissimo per i risultati del nostro Team, dove Lampert in Germania è salito sul primo gradino del podio e qui, Filippo Golin alla sua prima gara, conquista l’argento con l’Osella 1000. Ovviamente sono più che soddisfatto per la vittoria ed è stato un ottimo test per le nuove gomme Avon con mescola più dura in vista del Bondone. Non solo, ma per la prima volta abbiamo provato le nuove sospensioni progettate e costruite da  Oram che ci hanno dato ottimi risultati”.

 

Le prove

Sabato giornata estiva con gran caldo. Nella prima salita si prove Merli al volante dell’ Osella 3000 centra un 2’45”62 con Faggioli secondo a 3”64. Terzo è Michele Fattorini con la sua FA 30 a 9”10. L’esordiente driver trentino Filippo Golin è terzo in classe E2 SC 1000 con l’Osella PA 21 JRB. Seconda prova al pomeriggio con il portacolori della Scuderia Vimotorsport leader in 2’40”81 ad un soffio dal record di Faggioli che lo segue staccato di 4”80. Terzo è Zardo con la Norma M20 FC a 9”97. In Gruppo E2 SC 1000, Golin è 3° alle spalle degli esperti Achille Lombardi e Samuele Cassibba.

Gara 1

Ed è subito vittoria di Merli in 2’41”18, mentre alle sua spalle c’è Faggioli a 1”42 e Zardo con l’altra Norma a 4”40. Gara tiratissima, quindi. Filippo Golin sale sul terzo gradino del podio.

Gara 2

Arriva Merli con il nuovo record e la vittoria. Quindi Faggioli e Zardo. Filippo Golin domina Gara 2 con l’Osellina ed è 2° assoluto per somma dei tempi.

Il podio di Gara 1

1° Merli (Osella FA 30 Zytek LRM), 2° Faggioli (Norma M20 FC) a 1”42, 3° Zardo (Norma M20 FC) a 4”40.

Il podio di Gara 2

1° Merli (Osella FA 30 Zytek LRM), Faggioli (Norma M20 FC) a 1”96, 3° Zardo (Norma M20 Zytek) a 4”82.

Il podio per somma dei tempi

1° Merli (Osella FA 30 Zytek LRM), 2° Faggioli (Norma M20 FC) a 3”40, 3° Zardo (Norma M20 FC) a 9”22.

 

L'Ufficio Stampa

Maurizio Frassoni

Al trentino Christian Merli su Osella la 9a Salita Morano–Campotenese 

 

Il campione europeo ed italiano 2018, al culmine di una prova esaltante, ha regolato al traguardo con la FA 30 Zytek il 12 volte campione italiano Simone Faggioli ed il veneto Denny Zardo, entrambi con la Norma Zytek. Pienone di pubblico sul Pollino

 

Morano Calabro (CS), 16 giugno 2019 Il trentino Christian Merli su Osella FA 30 Evo Zytek 3.0 Lrm ufficiale equipaggiata con pneumatici Avon, si è aggiudicato con una straordinaria prova di forza la 9a Salita Morano-Campotenese, quinta tappa del Campionato Italiano Velocità Montagna, prova di Trofeo Italiano Velocità Montagna girone Sud, nonché duplice tappa di Campionato Italiano Le Bicilindriche, Salita e Pista.
Al culmine di una giornata intensa, caratterizzata dal caldo afoso e da una grande presenza di spettatori lungo i 7,1 km del tracciato incastonato alle falde del monte Pollino, nel Cosentino, il portacolori Vimotorsport, campione europeo ed italiano in carica, ha vinto entrambe le gare ed ottenuto il suo miglior tempo in 2’39”24 nella seconda salita.
 
 
Secondo il dodici volte Tricolore e dieci volte campione europeo Simone Faggioli, staccato di 3”40 con la Norma M20 FC Zytek ufficiale Best Lap Pirelli, quindi il trevigiano Denny Zardo(vincitore dell’ultima gara di Civm a Verzegnis), anche lui al volante di una Norma M20 FC Zytek della Best  Lap, a sua volta distante 9”22 dalla vetta.
Come da previsioni della vigilia, la 9a Salita Morano-Campotenese – “Coppa Geppino Netti”, organizzata dalla Morano Motorsport, in collaborazione con l’Automobil Club Cosenza, con l’Amministrazione provinciale di Cosenza e con il patrocinio del Comune di Morano Calabro, ha offerto numerosi spunti tecnici agli oltre 200 piloti ammessi al via, i quali hanno faticato a trovare il setup ideale per via del percorso di gara, particolarmente impegnativo e quindi apprezzato dagli addetti ai lavori.
“Qualche difficoltà nella prima salita – confessa Christian Merli – pensavo di aver fatto un tempo migliore, è andata così. Niente da dire sulla mia Osella, perfetta, sulla quale abbiamo testato nuove gomme Avon con una particolare mescola in vista della Trento-Bondone, gara di casa, ma ‘bestia nera’. Sono comunque felice per il risultato, un ringraziamento speciale alla squadra ed a tutte le persone che mi collaborano”.
Un weekend agonistico forse al di sotto delle aspettative per il fiorentino Simone Faggioli: “Una giornata molto calda, un tracciato insidioso. Con il team abbiamo lavorato duramente con un’ennesima rivoluzione al setup della mia Norma, ma sapevamo che in questa sfida di Morano avremmo dovuto fare questo tipo di lavoro. Rispetto alla prima giornata abbiamo limato qualcosa pur rimanendo distanti dai tempi fatti segnare nel 2016. Abbiamo ridotto il distacco, che rimane comunque sempre tanto, secondo me. Complimenti a Christian, che va sempre più forte. Grazie a tutta la squadra”.
Grazie al podio conquistato a Morano Denny Zardo prosegue nel suo momento positivo, oltre a conquistare punti pesanti per il Tricolore della Montagna: “Soddisfatto per il rendimento della mia Norma – chiosa il campione veneto – con Simone Faggioli ci scambiamo i dati sulle vetture. In Gara 1 ho adottato un tipo di gomma Pirelli con mescola leggermente più dura, che non avevo mai provato prima. In questo caso ho perso un po’ di precisione nell’anteriore della vettura, fattore che mi ha fatto perdere qualcosa in termini di tempo perché prediligo un inserimento più deciso. Spero di poter migliorare ancora nell’apprendistato con la Norma anche se Merli e Faggioli restano distanti. Peccato per il sole che mi ha abbagliato un poco nella seconda salita”.
Autore di una prestazione tutta cuore e grinta, Michele Fattorini è riuscito a piazzarsi con merito ai piedi del podio di Morano. Afflitto da noie al cambio della sua Osella FA 30 Zytek nel corso della seconda salita di ricognizione del sabato, il giovane “figlio d’arte” di Orvieto ha potuto prendere oggi il via grazie al lavoro ed all’abnegazione dei suoi meccanici, i quali hanno finito di montare un nuovo cambio ed una nuova frizione sulla sua biposto alle 5 del mattino di gara.
Un weekend tribolato, ma comunque positivo per il ventitreenne sassarese Giuseppe Vacca, alla fine buon quinto assoluto con la Osella PA 2000 Honda della Scuderia Vesuvio sulla quale il sardo ha finalmente trovato oggi un miglior setup, precedendo il salernitano Angelo Marino, sesto assoluto con la potente Lola B99/50 Zytek, il catanese Luca Caruso, su Osella PA 2000 Honda Ateneo (nonostante il distacco del sedile di guida) ed il veronese Federico Liber, 8° assoluto con la Gloria C8P Evo Suzuki gommata Pirelli, il quale si è aggiudicato la speciale classifica riservata alle vetture Sport Motori Moto. Al plurititolato cosentino (di Castrovillari) Rosario Iaquinta, su Osella PA 21S Evo Honda della Project Team, è andata la palma di miglior pilota locale e la vittoria nel gruppo CN. Non ha preso il via il sassarese già otto volte campione italiano Omar Magliona, leader della classifica assoluta del Civm prima della gara di Morano Calabro.
Tra le ammiratissime “Supercar” del gruppo GT brillante affermazione per il foggiano Lucio Peruggini, campione italiano in carica, abile nel piazzare al vertice la Lamborghini Huracan GT3, davanti alla Ferrari 458 GT3 del padovano Luca Gaetani, capoclassifica per il Civm 2019 ed all’altra vettura del Cavallino (in versione 458 Challenge) del trapanese Vincenzo Gibiino. Vittoria thrilling tra le E2SH Silhouette per il marchigiano Alessandro Gabrielli su Alfa Romeo 4C Picchio (nonostante un testacoda nella seconda salita), sulla vettura gemella (in versione Furore) condotta dal medico teramano Marco Gramenzi (vincitore comunque in Gara 2).
 
 
Spettacolo senza quartiere anche tra le E1 Italia, dove a prevalere è il campano Giuseppe D’Angelo, con la Renault Clio Proto della SaMo Competition, davanti all’umbro Daniele Pelorosso, su Clio Proto, leader del Civm. Tra gli Under 25, uscito di strada il siracusano Luigi Fazzino, la vittoria è stata appannaggio del tarantino (di Martina Franca) Vanni Tagliente, su Peugeot 308 Cup SCS Motorsport. E’ proseguito a Morano l’apprendistato dell’attore barese Ettore Bassi con la Wolf Thunder GB08 Aprilia 1000 già resa vincente sulle piste dal talento cosentino Denny Molinaro.
Adrenalina a mille tra le 32 Bicilindriche protagoniste di una passerella unica a Morano. Il salernitano Pasquale Coppola, campione italiano Pista in carica, ha confermato il miglior crono delle salite di ricognizione, vincendo il gruppo con la Fiat 500 della Tramonti Corse in 8’14”36, precedendo l’ottimo ennese (originario di Centuripe, residente ad Adrano) Angelo Palazzo con l’altra Fiat 500 della Catania Corse. Sul podio l’altra Fiat 500 del salernitano Domenico Cuomo, per la Furore Motorsport.
Nell’affollatissimo gruppo riservato alle Racing Start (ben 45 le vetture al via), si conferma il fasanese Gianni Angelini (su Mini John Cooper Works S Turbo Benzina), con il tempo totale di 7’15”48, davanti al compaesano Oronzo Montanaro (anche lui su Mini JCW, Fasano Corse) ed al poliziotto salernitano Gianni Loffredo (su Mini JCW Turbodiesel, Scuderia Vesuvio), sempre più a suo agio in questo progetto che prevede la valorizzazione della Mini a gasolio. Ai piedi del podio l’altro fasanese Angelo Loconte a completare così un quartetto di Mini JCW ai vertici del gruppo.
Stellare la lotta per la supremazia pure tra le Racing Start Plus con il cosentino di Villapiana (tuttavia residente da anni nel Barese) Giuseppe Aragona abile a svettare al debutto con la nuova Mini JCW in livrea Cubeda Corse, davanti alla straordinaria tarantina (di Martina Franca) Anna Maria Fumo, velocissima con la Peugeot 308 Cup della SCS Motorsport e sul gradino più alto del podio nel Trofeo Dame, davanti alla trapanese Martina Raiti (Osella) ed alla orvietana Deborah Broccolini (Mini JCW). Terzo posto per il fasanese Giacomo Liuzzi (Mini JCW, Fasano Corse) 
Tra gli altri vincitori di gruppo, spiccano i pugliesi Martino Sisto (in Produzione S, Renault Clio Williams Apulia Corse) e Giovanni Lisi (gruppo N, Honda Civic Type R), il cosentino Gerardo Gardi (in Produzione Evo, Renault Clio Williams, Cosenza Corse), il reggino Giuseppe Quaranta (Peugeot 106 Gti 16v, Cosenza Corse).
 

Classifica primi 10: 1 Merli (Osella FA 30 Zytek LRM) in 5’20”42; 2 Faggioli (Norma M20 FC Zytek) a 3”40; 3 Zardo (Norma M20 FC Zytek) a 9”22; 4 Fattorini (Osella FA 30 Zytek) a 16”37; 5 Vacca (Osella PA 2000 Honda) a 22”06; 6 Marino (Lola B99/50 Zytek) a 22”12; 7 Caruso L. (Osella PA 2000 Honda) a 24”91; 8 Liber (Gloria C8P Suzuki) a 36”12; 9 Ligato (Radical SR4 Suzuki) a 41”93; 10 Ferragina F. (Elia Avrio) a 43”96.

Classifica gara 1: 1 Merli (Osella FA 30 Zytek LRM) in 2’41”18; 2 Faggioli (Norma M20 FC Zytek) a 1”42; 3 Zardo (Norma M20 FC Zytek) a 4”40; 4 Fattorini (Osella FA 30 Zytek) a 7”47; 5Marino (Lola B99/50 Zytek) a 9”68; 6 Vacca (Osella PA 2000 Honda) a 10”52; 7 Caruso L. (Osella PA 2000 Honda) a 10”57; 8 Liber (Gloria C8P Suzuki) a 16”47; 9 Cassibba G. (Osella PA 30 Judd) a 17”94;  10 Lombardi (Osella PA 21 Jrb BMW) a 18”22.

Classifica gruppi in gara: Bicilindriche: 1 Coppola in 8’14”36; 2 Palazzo a 8”31 (Tutti su Fiat 500); 3 Cuomo a 10”18. RS 1 Angelini (MINI JCW) in 7’15”48; 2 Montanaro (MINI JCW) a 7”19; 3 Loffredo (MINI JCW Turbodiesel) a 12”1. RS+: 1 Aragona (MINI JCW) in 7’05”7; 2 Fumo (Peugeot 308 RC) a 4”41; 3 Luizzi (MINI JCW) a 4”93. N: 1 Lisi (Honda Civic Type-R) in 7’37”34; 2 Longo (Citroen Saxo) a 8”18; 3 Ottaviani (Citroen Saxo) a 10”69. A: 1 Quaranta (Peugeot 106) in 7’27”07; 2 Crucitti (Peugeot 106) a 1”14; 3 Calderone (Peugeot 106) a 3”55. E1: 1 D’Angelo (Renault New Clio) in 6’49”04; 2 Pelorosso (Renault Clio Proto) a 9”79; 3 Micoli (Renault 5GT Turbo) a 10”72. E2SH: 1 Gabrielli (Alfa 4C Picchio) in 6’26”38; 2 Gramenzi (Alfa 4C Furore Zytek) a 2”33; 3 “Gabry Driver” (Honda Civic Type-R) a 57”41. GT: 1 Peruggini (Lamborghini Huracan GT3) in 6’23”41; 2 Gaetani (Ferrari 458 GT3) a 10”21; 3 Gibiino (Ferrari 458 Challenge) a 1’02”47. CN: 1 Iaquinta (Osella PA 21 EVO Honda) in 6’07”66; 2 Fuscaldo (Osella PA 21/S) a 12”02; 3 Caruso F.A. (Osella PA 21 EVO) a 32”02. E2SC: 1 Faggioli (Norma M20 FC Zytek) in 5’23”82; 2 Zardo (Norma M20 FC Zytek) a 5”22; 3 Vacca (Osella PA 2000 Honda) a 18”34. E2SS: 1 Merli (Osella FA 30 Zytek LRM) in 5’20”42; 2 Fattorini (Osella FA 30 Zytek) a 16”37; 3 Marino (Lola B99/50 Zytek) a 22”12.

 
Calendario CIVM 2019: 12-14/04, “Trofeo Silvio Molinaro” Luzzi-Sambucina (CS); 26-28/04 29° Trofeo Scarfiotti Sarnano-Sassotetto (MC); 17-19/05 45^ Alpe del Nevegal (BL); 31/05 - 02/06 50^ Verzegnis-Sella Chianzutan (UD); 14-16/06 9^ Salita Morano-Campotenese (CS); 28-30/06 58^ Coppa Paolino Teodori (AP); 05-07/07 69^ Trento-Bondone (TN); 26-28/07 56^ Rieti-Terminillo 54^ Coppa Bruno Carotti (RI); 23-25/08 54° Trofeo Luigi Fagioli (PG); 13-15/09 61^ Monte Erice (TP); 20-22/09 65^ Coppa Nissena (CL); 18-20/10 37^ Pedavena-Croce D’Aune (BL).
1^ Riserva 06-08/09 47^ Cronoscalata La Castellana (TR); 2^ Riserva 27-29/09, 58^ Alghero-Scala Piccada (SS).
 
 
Addetto Stampa C.I.V.M. Rosario Giordano

Podio per Bellarosa-Belotti nella 2 Ore ECC al Monza Eni Circuit

 

Federico Borrett domina la Coppa Italia Turismo con BMW M3, le vetture della P9 Challenge conquistano le prime posizioni nella Novecento GT Race Cup

 

È la Wolf GB08 Tornado di Ivan Bellarosa e Guglielmo Belotti a conquistare il trofeo della 2 Ore Endurance Championship Cup di Monza, fiore all’occhiello del Peroni Racing Weekend conclusosi oggi al Monza Eni Circuit. Il prototipo della Avelon Formula è riuscito a mantenere la prima posizione per tutta la competizione dopo aver guadagnato la pole position nelle qualifiche di sabato. Secondo posto per lo spagnolo Javier Ibran al volante di una Ligier Lmp3 che precede sotto la bandiera a scacchi la Honda Civic TCR di MM Motorsport condotta da Emanuele Alborghetti e Luigi Bamonte.

Federico Borrett con BMW M3 è il primo a tagliare il traguardo nelle due gare della Coppa Italia Turismo. Dopo un’avvincente battaglia durata fino agli ultimi giri, si piazzano in gara-1 al secondo e terzo posto Daniele Cappellari con la Volkswagen Golf GTI del Rally Team e Edoardo Barbolini con Audi RS3 per la BF Motorsport. Cappellari finisce invece in terza posizione nella gara di domenica, anticipato da Jacopo Guidetti con Cupra TCR che chiude quindi al secondo posto.

Primeggiano nella Novecento GT Race Cup le vetture della serie tedesca P9 Challenge. Primo e secondo sono infatti rispettivamente Hermann Speck su Porsche 997 e Markus Fischer su BMW Z4. La Porsche 991 di Andrea Sapino taglia il traguardo per terza. Adriano Visdomini e Felix Irxenmayr si scontrano sul rettifilo dopo lo start della gara, causando una lunga sospensione necessaria a riparare il guardrail dopo il semaforo di partenza.

Il Master Tricolore Prototipi vede sul podio di gara-1 Claudio Francisci, Ranieri Randaccio e Walter Margelli. Quest’ultimo chiude secondo in gara-2 preceduto da Randaccio. Terzo, Michele Liguori su Osella PA21S.

Felice Jelmini di Composit Motorsport trionfa in entrambe le gare della Clio Cup Italia. Lo tallona Matteo Poloni della Essecorse arrivato secondo. Al terzo posto, in gara-1 c’è Fabrizio Ongaretto mentre in gara-2 sale sul podio “Due” di Oregon Team.

Matteo Deflorian, Franco Nespoli e Luciano Tarabini sono i vincitori della prima gara della Lotus Cup Italia. Nel secondo podio del monomarca salgono invece Manuel Bissa e nuovamente Deflorian e Nespoli.

Nella serie Boss GP, chiude gara-1 per primo la Benetton B197 condotta da Phil Stratford. Ingo Gerstl con Toro Rosso STR1 arriva secondo, seguito da Marco Ghiotto con Dallara GP2 di Scuderia Palladio. In gara-2 salgono sul podio, nell’ordine, Gerstl, Ghiotto e Alessandro Bracalente con una Dallara GP2 del Team Speed-Center.

Nel ricco schieramento del Campionato Italiano Autostoriche, primeggiano nell’unica gara monzese la Porsche 935 K3 di Marco e Massimo Guerra, seguita dalla Porsche 911 Carrera 2 di Enrico e Cesare Rondinelli e dalla BMW 323I di Giovanni Ambroso e Bruno Jarach.

Franco Monguzzi conclude primo la gara monzese della Alfa Revival Cup. Arrivano secondi Bruno Mazzuoli e Amerigo Bigliazzi con l’Alfetta GT6 del team Piloti Senesi. Sul terzo gradino del podio Fabrizio Zamuner e Roberto Restelli di OKP Alfa Delta Racing Team.

La pista riaprirà agli appassionati domenica 30 giugno in occasione di uno speciale Track Day estivo. Dalle 9 alle 17.30 sarà possibile correre nel Tempio della Velocità con la propria auto privata per provare le stesse emozioni dei piloti in gara. Maggiori informazioni sulla giornata di circolazione turistica sono disponibili sul sito www.monzanet.it (d.c.)

 

L'Ufficio Stampa

 

 

 

 

TANAK DOMINA LA 2^ TAPPA DEL RALLY ITALIA SARDEGNA 2019

Sabato, 15 Giugno 2019 20:11 Published in Rally

TANAK DOMINA LA 2^ TAPPA DEL RALLY ITALIA SARDEGNA 2019

Ha vinto tutte le sei prove odierne l’estone sulla Toyota Yaris WRC, Sordo su Hyundai I20 WRC sempre in scia, ma si avvicina Suninen 3° su Ford. In WRC 2 Pro Rovampera resta leader.  UNo scratch per Andolfi ai vertici di WRC 2. Solans in rimonta nello Junior. Nel Tricolore duello Rossetti - Basso.

Alghero (SS), giovedì 15 giugno 2019 – Seconda tappa del Rally Italia Sardegna ancora all’insegna del pubblico straripante lungo il percorso e ad Alghero, sede del parco assistenza, per la gara organizzata dall’Automobile Club D’Italia in partnership con la Regione Sardegna. Sei le prove speciali disputate dai concorrenti dell’ottavo round del Campionato del Mondo nella giornata più lunga, che ha visto Ott Tanak su Toyota Yaris WRC, che ora ha allungato in testa alla classifica, vincitore di tutti i crono dopo lo scratch sulla PS 4 nella prima tappa. L’estone del Toyota Gazoo Racing WRT navigato dal connazionale Martin Jarveoja, nella PS 12 ha superato in classifica Dani Sordo, lo spagnolo dello Hyundai Shell Mobis WRT che sulla i20 WRC, mantiene la scia del vertice della classifica con un gap di poco meno di 25,9 secondi. Tappa costante in 3^ posizione ma in avvicinamento ai vertici, per i finlandesi Teemu Suninen e Jarmo Lehtinen sulla Ford Fiesta della M-Sport WRT, che mirano chiaramente al podio finale. Tutti i concorrenti hanno fatto registrare dei tempi migliori sul secondo giro sulle tre prove speciali della giornata: “Coiluna - Loelle”, “Monti di Alà” e “Monte Lerno”. A ridosso del podio per il 4° posto sul filo dei secondi altra appassionante sfida, dove per adesso è 4° il britannico Elfyn Evans su Ford Fiesta WRC davanti al norvegese Andreas Mikkelsen su Hyundai i20, ma i due si sono alternati nelle posizioni. Attacco sfumato alla top five da parte dell’altro britannico della Toyota Kris Meeke in netta rimonta ma poi scivolato in 8^ posizione per una foratura sulla conclusiva PS 15. Gara particolarmente impegnativa per il belga Thierry Neuville sulla Hyundai i20 WRC che, dopo il problema di Meeke, occupa la 6^ posizione ma non trova ancora, in questa edizione, un feeling ottimale con le difficili prove sarde, dopo una prima tappa travagliata. Settimo posto provvisorio per la prima Citroen in classifica, quella del finlandese Esapekka Lappi che ha iniziato la sua rimonta nel secondo giro dopo una scelta più efficace di gomme. In nona posizione il finlandese Juho Anninen in fase di test con la Toyota del Team Tommy Makinen.

Ha difeso la leadership di WRC 2 Pro e la decima posizione generale il giovane Finlandese Kalle Rovanpera, nel confronto tutto Skoda, il giovane figlio d’arte ha allungato in testa alla classifica ed ha respinto gli attacchi del driver ceko Jan Kopecky, mentre ha vinto tutti i crono l’esperto norvegese Mats Otsberg navigato da Eriksen Torstein sulla Citroen C3 R5 del Team Total.

Ottima prova di Fabio Andolfi e Simone Scattolin l’equipaggio ACI Team Italia che con lo scratch nella PS 11 in WRC 2 sulla Skoda Fabia, ha riscattato la sfortuna che ha costretto il ligure ed il veneto allo stop nella prima tappa, comunque sempre tra i protagonisti di vertice, dove è passato in testa il giovane giapponese Takamoto Kazuta su Ford Fiesta R5, che ha superato il francese Pierre-Louis Loubet che ha perso terreno per un problema sull’ultimo corno di giornata.

Appassionante sfida sul filo dei decimi di secondo nel WRC Junior tra i giovanissimi al volante delle Ford Fiesta R2B dove lo lo svedese Dennis Radstrom ha resistito agli attacchi dello spagnolo Jan Solans, a fine tappa i due sono separati da soli 4,4 secondi. Saldamente terzo l’altro finnico Tom Kristensson.

Per la vetta del Campionato Italiano Rally rimane una sfida a due tra Rossetti e Basso che hanno vinto tre prove a testa. Il pordenonese Luca Rossetti su Citroen C3 R5 ha guadagnato 23,5 secondi sul veneto Giandomenico Basso su Skoda Fabia R5. Tutto da decidere nella giornata conclusiva.

 

Domani, domenica 16 giugno la 3^ tappa nella giornata conclusiva del Rally Italia Sardegna inizierà alle 7.15 con il primo dei due parchi assistenza (il secondo alle 13.15). Quattro le prove speciali: “Cala Flumini” (14,06 Km) con passaggi alle 8.15 e 11.15, poi “Sassari - Argentiera” (6,89 Km) con primo passaggio alle 9.08 ed il secondo alle 12.18 che sarà la Power Stage del Rally, che assegnerà punti  iridati ai migliori. Cerimonia del Podio ai Bastioni di Alghero alle 15.

Anche la giornata conclusiva si potrà seguire live su wrc+.com e attraverso le dirette RAI alle 8 e alle 9 su RAI Sport HD, alle 12 su RAI web streaming, su RAI 2 nella “Domenica Sportiva Estate”.

 

 

 

 

 

 

Ufficio Stampa

Rally Italia Sardegna Press Office

 

VALLI OSSOLANE DAL CAMPIONATO SVIZZERO ALLE PROVE SOTTO LA LENTE D’INGRANDIMENTO: OGGI TOCCA ALLA “CRODO”

 

Malesco (VB) – L’edizione numero 55 del Rally Valli Ossolane sta riscuotendo successo e consensi: l’iniziativa “Indovina la Cannobina” sta attivando il popolo di Facebook che ha invaso di messaggi la pagina di riferimento della corsa tentando di stabilire con quale tempo verrà vinta la prova più lunga della gara: premio finale sarà a t-shirt e cappellino “griffati”. Intanto l’attesa maggiore è quella che concerne l’uscita dell’elenco iscritti che oltre ad ospitare i talentuosi piloti locali, vedrà al via anche i piloti elvetici che si giocheranno una parte importante di stagione giacché il Valli è valido anche per il Campionato Svizzero.

Fino ad oggi si sono disputate tre gare: il Pays du Gier, il Critérium Jurassien ed il Chablais: al comando il ticinese Ivan Ballinari, campione in carica che sta affrontando la stagione su una Skoda Fabia R5: insieme a Menchini, il driver di Vernate vanta già 107 punti in graduatoria ed il distacco sui rivali fa già credere che ci possa essere un allungo deciso verso il bis; seconda piazza per Jean Marc Salomon con 67 punti che insieme a David Comment, è invece impegnato su una Ford Fiesta R5. Terza piazza provvisoria per Michael Burri (60), figlio d’arte e giovane talento: per lui, una Skoda.

Ecco il calendario completo:

1

CHR

15-16/03

Rallye du Pays du Gier

2

CHR

12-13/04

Critérium Jurassien

 

3

CHR

30/05-1/06

Rallye du Chablais

 

4

ITA

22-23/06

Rally Valli Ossolane

 

5

CHR

6-7/09

Rallye del Ticino

 

6

CHR

16-19/10

Rallye International du Valais

 

 

Le Prove Speciali- Dopo aver fatto descrivere l’Aurano a Longhi, la Cannobina a Margaroli e la Zornasco a Barbieri, sarà il domese Marco Laurini a guidarci sugli affascinanti asfalti della Crodo: tutti i video delle prove speciali si possono trovare sul sito della gara.

 

Ps 6/10 Crodo-Mozzio (9,50 km; domenica 23 giugno ora 8:48 e 16:04)

Scheda di Marco Laurini:

 

Descrizione: La Crodo è una classica del Valli Ossolane e spesso è stata scelta quale stage d’apertura della corsa specie nelle edizioni in cui si partiva davanti agli stabilimenti dell’ “Analcolico Biondo”.

Si tratta di una speciale che nel corso delle edizioni è stata percorsa in entrambi i sensi ma la versione che faremo quest’anno riprende il senso tradizionale per come è comunemente conosciuta.

I dieci chilometri di prova iniziano in salita: da Crodo, subito dopo l’abitato, si percorre una serie di tornanti a medio raggio che consentiranno a WRC ed R5 uno spettacolo sicuro. Intervallati da allunghi decisi, questi curvoni iniziali favoriranno le auto più potenti, mettendo in risalto, prima ancora che le qualità dei piloti, le differenze tra le vetture. Il fondo in asfalto è sin qui bello ma quando si arriva al paese di Mozzio cambia; la strada si stringe e si fa più impegnativa; fuori dall’abitato ci sono alcuni allunghi e uno scollinamento presso Viceno. Da qui si scende con tratti veloci fino a Cravegna dove in centro al paese ci si imbatte in un altro dossettino. La discesa è molto veloce e guidata e nell’ultimo tratto si conclude con due tornanti stretti. Sarà l’ultima prova del rally; dieci chilometri che non daranno grossi distacchi ma se il margine è di pochi secondi tra un concorrente e l’altro ci si potrà giocare il tutto per tutto. Sono decisamente favorite le auto potenti come le Wrc e le R5 che hanno il turbo e la trazione integrale.

Per il pubblico: il pezzo finale è comodo  raggiungere salendo prima di Baceno nella strada per Crino. Altrimenti l’inizio prova che è situato nei pressi della statale 659.

Il mio ricordo: Io correrò con Skoda R5 di Miele Racing insieme a Clarissa Chiacchella. Questa è una speciale che ho fatto con tutte le vetture, dalla Fiat Uno alla A112, dalla Lancia Delta alla Renault Megane. Tre anni fa, al rientro alle gare, feci terzo assoluto dietro a Crugnola e Margaroli; purtroppo però, ho ancora impressa l’edizione del 1997 nella quale partivamo tra i favoriti vista anche la mancanza di Uzzeni; la nostra Lancia Delta ex ufficiale iniziò ad avere perdite di olio dalla scatola dello sterzo già in pedana di partenza e proprio sulla Ps1 Crodo rimanemmo senza idroguida dovendoci ritirare.

Chi è: Marco Laurini è nato il 13 agosto del 1969 ed ha debuttato a 21 anni proprio con il Valli Ossolane: era il 1990 quando su A112 finì secondo di classe. Vincitore della Coppa Italia di Prima Zona nel 1994 e 1995 su Fiat Uno Turbo gr.A si è anche classificato primo al Campionato Piemonte Valle d’Aosta nel 1994.

 

 

 

 

Ufficio Stampa

Luca Del Vitto

 

9a Salita Morano – Campotenese, spettacolo e natura: il via domani alle 9
Tutti i 207 piloti ammessi al via del quinto round del Campionato Italiano Velocità Montagna hanno potuto sfruttare al massimo le due salite di ricognizione per una messa a punto ottimale delle vetture. Merli e la sua Osella subito protagonisti, ma Faggioli, Zardo (su Norma) e Fattorini (su Osella) agguerriti più che mai per la gara
Morano Calabro (CS), 15 giugno 2019. Non solo natura incontaminata, profumi e colori straordinari. La 9a Salita Morano-Campotenese quinta tappa di Campionato Italiano Velocità Montagna, prova di Trofeo Italiano Velocità Montagna girone Sud, nonché di Campionato Italiano Le Bicilindriche Salita e Pista, è anche e soprattutto spettacolo, quello offerto dai motori.
Concluse le due salite di ricognizione, sull’impegnativo ed insidioso tracciato di 7,1 km alle falde del monte Pollino, nel Cosentino, tocca domani, domenica 16 giugno, alla non meno difficile e duplice sfida al cronometro sancita dalle due sessioni ufficiali di gara, a partire dalle 9.00. Sarà presente il comitato organizzatore al completo, la Morano Motorsport, che si avvale della collaborazione dell’Automobil Club Cosenza, dell’Amministrazione provinciale di Cosenza e del Comune di Morano Calabro (“città-presepe” inserita “tra i Borghi più belli d’Italia”), con a capo il sindaco Nicolò De Bartolo. Verrà anche assegnato il Trofeo Geppino Netti.
Al culmine delle prove di ricognizione di ieri, a svettare con il miglior riscontro cronometrico è stato il campione italiano ed europeo in carica, il trentino Christian Merli, su Osella FA 30 Evo Zytek Lrm ufficiale, gommata Avon. Il portacolori della Vimotorsport ha sfruttato con la sua grande esperienza le salite di ricognizione per una messa a punto ottimale della biposto piemontese. Sotto i riflettori, ma non poteva essere diversamente, pure il fiorentino Simone Faggioli, dodici scudetti e dieci campionati europei in bacheca, non troppo soddisfatto del rendimento della sua Norma M20 FC Zytek della Best Lap sulla quale ha faticato a trovare un setup ideale per questo tipo di percorso, pur utilizzando gomme Pirelli di mescola più dura. Moderatamente soddisfatto, invece, l’orvietano Michele Fattorini, attuale secondo posto nel Tricolore, il quale ha mostrato di avere un buon feeling sin dai primi metri sulla Osella FA 30 Zytek, anche se nella seconda salita ha preferito non prendere il via. “Non credo ci sia necessità di grosse modifiche in vista di domani – conferma il portacolori Speed Motor – rimane da assimilare bene il percorso”.
Pensieroso, in vista della sfida di domani, è il trevigiano Denny Zardo, vincitore a Verzegnis, qui a Morano impegnato a perfezionare il suo feeling con la ‘francesina’ Norma M20 FC Zytek, comunque piazzata al terzo posto e il rapporto con i nuovi pneumatici Pirelli: “Prima presa di contatto con la Campotenese positiva – rivela l’alfiere Best Lap – pur con una giornata afosa, fattore che fa soffrire molto i motori, soprattutto in cima. Il tracciato è parecchio insidioso, ma è un problema generale. Le gomme Pirelli hanno lavorato molto bene”.
Alla ricerca di un espediente che renda più stabile la sua Osella PA 2000 Honda è invece il sassarese Giuseppe Vacca, terzo nel Civm: “Ho effettuato due salite utili a capire meglio il rapporto con la mia vettura – ammette il portacolori della Scuderia Vesuvio – ho provato alcune modifiche all’assetto, ma non è andata benissimo. Insieme a Paco74 Corse capiremo cosa migliorare per domani”. Non è andata meglio all’altro sassarese Omar Magliona, otto volte campione italiano ed attuale leader del Civm, fermo nella prima salita per un guasto tecnico sulla sua Osella PA 2000 Honda “griffata” Cst Sport e poi rimasto nel paddock per sistemare al meglio la vettura in vista di domani, dove sarà sicuro protagonista.
Prosegue l’apprendistato del salernitano Angelo Marino con la potente Lola B99/50 Zytek con i colori della Speed Motor, oggi piazzata in crescendo ai piedi del podio, così come quello del catanese Luca Caruso (Osella PA 2000 Honda, Ateneo), del napoletano Piero Nappi (Osella PA 30 Zytek, Scuderia Vesuvio) e del potentino Achille ‘Aky’ Lombardi, emerso tra le Sport Motori Moto sulla Osella PA 21 JrB Bmw 1000, precedendo di poco la Gloria C8P Evo Suzuki del leader veneto Federico Liber. In evidenza, sul tracciato di casa, il forte locale Rosario Iaquinta, ai vertici del gruppo CN con la Osella PA 21S Evo Honda schierata dall’agrigentina Project Team. 
Dagli schermi alle competizioni l’attore barese Ettore Bassi (reduce dal secondo posto a Ballando con le stelle), ha guidato per la prima volta in salita l’inedita Wolf Thunder GB08 Aprilia 1000, con la quale l’esperto pilota, sta trovando il giusto affiatamento.
Tra le Supercar del gruppo GT brillanti riferimenti per la gara di domani per il foggiano Lucio Peruggini, campione italiano in carica, determinato a piazzare al vertice la Lamborghini Huracan GT3, in ricognizione davanti alla Ferrari 458 GT3 del padovano Luca Gaetani, capo classifica per il Civm 2019. Lotta a due nel gruppo E2SH Silhouette tra le Alfa Romeo 4C del marchigiano Alessandro Gabrielli (versione Picchio) e del teramano Marco Gramenzi (Furore). Tra gli Under 25 comanda il talento siracusano Luigi Fazzino (Osella PA 21 JrB Suzuki 1.6), mentre il Trofeo Dame premia al momento la tarantina Anna Maria Fumo, su Peugeot 308 Cup, davanti alla perugina Deborah Broccolini (Mini JCW) ed alla trapanese Martina Raiti (Osella PA 21J Honda).
Una gara nella gara. Tra le 32 Bicilindriche al via, ottimi riscontri per il napoletano Pasquale Coppola, campione italiano Pista in carica, abile a regolare con la Fiat 500 Tramonti Corse l’altro campano Giancarlo Cuomo (Furore Motorsport) ed il lametino Angelo Mercuri, già campione 2017 (New Generation Racing) entrambi su Fiat 500. Primo tra i siciliani l’ennese Angelo Palazzo (Catania Corse). 
Nell’affollatissimo gruppo riservato alle Racing Start (ben 45 le vetture al via), acuto per il fasanese Gianni Angelini (su Mini John Cooper Works S Turbo Benzina), ma il compaesano Oronzo Montanaro (Mini JCW, Fasano Corse) ed il poliziotto salernitano Gianni Loffredo (su Mini JCW Turbodiesel, Scuderia Vesuvio Corse), promettono di vendere cara la pelle, in virtù di proficue regolazioni apportate dopo le prove alle rispettive vetture. Si vivrà un ennesimo appassionante duello al vertice anche tra le Racing Start Plus con il fasanese Giacomo Liuzzi (Mini JCW, Fasano Corse) avanti di soli 3 decimi di secondo sul tarantino (di Martina Franca) Vito Tagliente, su vettura gemella, ma iscritta dalla SCS Motorsport. Famiglia Tagliente sul podio anche con il giovane Vanni, bravo a sfruttare i cavalli della potente Peugeot 308 Cup, piazzata a poco più di 2” dal papà. In evidenza anche il cosentino (ma pugliese d’adozione) Giuseppe Aragona, al debutto con la Mini JCW Cubeda Corse ed il catanese Salvo D’Amico, su identica Mini, iscritta dalla Scuderia Etna. 
Tra gli altri leader di giornata, spiccano i pugliesi Martino Sisto (in Produzione S, Renault Clio Williams Apulia Corse) e Giovanni Lisi (gruppo N, Honda Civic Type R), il siculo Carmelo Maio (in Produzione Evo, Renault 5 Gt Turbo, Giarre Corse), il messinese Marco Calderone (in gruppo A su Peugeot 106 Gti 16v, Team Automobilistico Phoenix. Spettacolo senza quartiere anche tra le E1 Italia, dove la vetta è momentaneamente quella del campano Giuseppe D’Angelo, con la spettacolare Renault Clio Proto della SaMo Competition. Lo incalzano il reatino ex campione italiano Antonio Scappa (Mini JCW), leader nella classe 1600 Turbo ed il fasanese Vito Micoli, presidente Apulia Corse, su Renault 5 Gt Turbo. Ai piedi del podio, per ora, il leader di gruppo Civm, l’umbro Daniele Pelorosso, con l’atra velocissima Renault Clio Proto.
 
 
Classifiche CIVM dopo 3 gare: Assoluta: 1 Magliona, p. 42,50; 2 Fattorini 35; 3 Vacca 26. RS: 1 Loffredo 70; 2 Eusebio 31; 3 Cicalese 28. RSTB: 1 Montanaro 60; 3 Magdalone 43; Angelini 40. RS+: 1 Ghizzoni 48; 2 Tagliente 37,50; Cardone 31. N: 1 Errichetti 49; 2 Lisi 46; 3 Mercati 30. A: 1 Bicciato 50; 2 Calderone 27,50; 3 Cenedese 21. E1: Pelorosso 56; 2 D’Angelo 28; 3 Palazzo 25. GT: 1 Gaetani 57,5; 2 Peruggini 50; 3 Parrino 31. E2SH: 1 Gabrielli 40; 2 Gramenzi 31; 3 Soretti 23,5. CN: 1 Iaquinta 65; 2 Rampini 20; 3 Fuscaldo 13,50. E2SC: 1 Magliona 52,50; 2 Vacca 33; 3 Lombardi 31. E2SS: 1 Liber e Fattorini 40; 3 Venturato 28. Sportscar Motori Moto: 1 Lombardi e Liber 50; 3 Fazzino 43,5.
 
Calendario CIVM 2019: 12-14/04, “Trofeo Silvio Molinaro” Luzzi-Sambucina (CS); 26-28/04 29° Trofeo Scarfiotti Sarnano-Sassotetto (MC); 17-19/05 45^ Alpe del Nevegal (BL); 31/05 - 02/06 50^ Verzegnis-Sella Chianzutan (UD); 14-16/06 9^ Salita Morano-Campotenese (CS); 28-30/06 58^ Coppa Paolino Teodori (AP); 05-07/07 69^ Trento-Bondone (TN); 26-28/07 56^ Rieti-Terminillo 54^ Coppa Bruno Carotti (RI); 23-25/08 54° Trofeo Luigi Fagioli (PG); 13-15/09 61^ Monte Erice (TP); 20-22/09 65^ Coppa Nissena (CL); 18-20/10 37^ Pedavena-Croce D’Aune (BL).
1^ Riserva 06-08/09 47^ Cronoscalata La Castellana (TR); 2^ Riserva 27-29/09, 58^ Alghero-Scala Piccada (SS).
 
 
 
Ufficio Stampa
Rosario Giordano