BERTANZA ARTIGLIA CON ORGOGLIO IL PODIO ASSOLUTO ALLA CESANA-SESTRIERE

Un fine settimana contraddistinto da problemi tecnici non ha fermato Alessandro Bertanza, che a bordo della sua Breda BRP5C ha agguantato un secondo posto assoluto nella serie continentale del FIA EHCC. Il pilota bresciano della Ghipard Motorsport ha chiuso con un preziosissimo podio assoluto negli iscritti all'Europeo alla 44^ Cesana-Sestriere, tappa valida per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, per il CIVS AC riservato alle auto classiche e principalmente per il Campionato Europeo della Montagna Storiche, come già sottolineato in precedenza. Se da un lato c'è l'amarezza di un'occasione mancata, dall'altra c'è la consapevolezza di aver dato tutto nonostante gli intoppi. Bertanza, che era iscritto anche nel CIVS AC riservato alle Auto Classiche, ha concluso al terzo posto nella validità nazionale.
Il Sestriere si è dimostrato subito in salita per Bertanza. Già dalla prima manche di prova del sabato, la sua Breda ha iniziato a soffrire di noie al motore, costringendo team e pilota a un lavoro frenetico tra le due prove. Interventi continui, verifiche e soluzioni d'emergenza hanno impegnato l'intera squadra per presentarsi al via in condizioni accettabili. Poi, nella seconda manche di prove, il problema sembrava più che risolto. Bertanza ha preso il via sotto l'acqua, che è stato un vero e proprio nubifragio a dire il vero.
Nonostante una Breda mai al 100%, Bertanza non ha mollato. Nell’unica manche di gara della domenica ha tirato fuori orgoglio e grinta, difendendosi dagli attacchi degli avversari e firmando il secondo posto assoluto nella serie continentale. Un risultato importante in ottica europeo, anche se il problema tecnico è riemerso nuovamente in gara, limitando il potenziale e facendo perdere ritmo e secondi preziosi.
Queste le dichiarazioni post gara di Alessandro Bertanza:
“Questa era una gara che aspettavo con tanta voglia. Un percorso incredibile, tecnico, veloce, dove serve fiducia. Già nella prima manche di prova ho capito che qualcosa non andava. La macchina non era lei. Tornato al paddock, i miei instancabili meccanici si sono messi subito al lavoro smontando praticamente tutta la macchina. Sembrava che il guasto fosse stato individuato, ma purtroppo in gara si è ripresentato. Prima della seconda manche di prova il meteo è cambiato con un diluvio, ma ho deciso comunque di prendere il via per capire se il motore fosse ok e per guidare sul bagnato, ed eventualmente prendere riferimenti per la giornata successiva, anche se poi domenica c'è stato un bel sole. Non posso negare di essermi divertito tanto, ed anche sotto l’acqua la Breda mi ha regalato sensazioni uniche. Domenica, con un meteo perfetto, la macchina si stava comportando a dovere fino a quando, nel momento più bello, il problema è tornato. Da lì è stata una continua lotta perché la macchina continuava a spegnersi e riaccendersi per tutta la salita, togliendomi ogni possibilità di giocarmela fino in fondo.
Fa male, perché il potenziale c’era e questa gara mi stava davvero piacendo. Ma questo è il motorsport, a volte ti regala soddisfazioni immense, ed in altre ti mette alla prova. Portiamo comunque a casa un secondo posto. Non è il risultato che cercavo, ma si guarda avanti. Lavoreremo per risolvere definitivamente il problema e sono certo che già dalla prossima torneremo più in forma che mai. Ringrazio gli sponsor, i miei amici per il sostegno, i meccanici per l’instancabile lavoro, il Team Bonucci e Autosport Sorrento per le gomme.”
Archiviato questo round, Bertanza guarda già alle prossime gare con la consapevolezza che, risolti i problemi alla Breda, si potrà tornare a lottare per il vertice senza condizionamenti.
Ufficio Stampa Alessandro Bertanza
