GRETARACING LASCIA IL SEGNO IN CASA A FASANO
Un weekend intenso tra conferme, esordi promettenti e sfide combattute lungo i 5 chilometri e mezzo della Selva.

FASANO (BR) - La 67ª Coppa Selva di Fasano, secondo appuntamento del Campionato Italiano Supersalita, valida anche per il CIVM Zona Centro-Sud, il Campionato Italiano Bicilindriche e il Challenge Assominicar, ha celebrato nel migliore dei modi l'80° anniversario dalla sua prima edizione del 1946.
Tra le 236 vetture al via della classica cronoscalata pugliese, la Scuderia Gretaracing si è presentata con ben 19 portacolori, protagonisti nei rispettivi gruppi e classi lungo i 5,6 chilometri che da Fasano conducono alla Selva.
Nelle Autostoriche, tra le Classiche N1400, il fasanese Claudio Potenza, al volante della Peugeot 106 Rallye, conquista la vittoria di classe siglando anche il nuovo record con il tempo di 3'12"77 fatto registrare in Gara 1.
Weekend amaro invece tra le Bicilindriche per il giovane Victor Vinci. Il pilota della Fiat 126 è costretto ad abbandonare la competizione a seguito di un'uscita di strada che ne interrompe prematuramente la corsa nella combattuta Gruppo 2-700.
Positivo l'esordio in Gruppo NS, classe 1600, per il giovane Angelo Lisi. Il pilota della Selva di Fasano realizza il sogno di prendere parte alla gara di casa e, sulla Peugeot 106 Rallye, ottiene il suo miglior riscontro cronometrico in Gara 2, chiudendo ai piedi del podio. Chiude invece sul gradino più basso del podio, alla sua prima volta a Fasano, il trentino Morris Titta, anche lui su Peugeot 106 Rallye, autore di un weekend in crescendo con il miglior crono ottenuto in Gara 1.
In RS-S 1400, buone prestazioni per i locali Gaetano Pantaleo e Umberto Brescia, entrambi su Peugeot 106 Rallye, rispettivamente quinto e settimo al termine delle due manche.
Particolarmente numerosa la presenza Gretaracing nella RS 1.6, dove erano schierati cinque piloti. Al rientro dopo quasi dieci anni di assenza dalle competizioni, Andrea Pinto si mette subito in evidenza con la Citroen Saxo appena ultimata, conquistando il quinto posto nonostante qualche inevitabile problema di gioventù della vettura. Alle sue spalle Ambrogio Cardone, sesto dopo aver ottenuto il quarto miglior tempo in Gara 1 e aver mantenuto distacchi contenuti dai migliori. Grande rammarico invece per Leo Cardone che, quinto nella prima salita e a soli 1,5 secondi dalla vetta, vede sfumare ogni ambizione a causa del ritiro in Gara 2. Completano il gruppo Domenico Russo, dodicesimo alla sua prima esperienza in salita, e Benedetto Vinci, diciassettesimo nella sua gara di casa al volante della Peugeot 106.
Dominio assoluto nella RSTB 1.6 per Cosimo Laghezza. Il pilota della Peugeot 308 GTI curata da Baccaro Motorsport conquista entrambe le manche con due tempi praticamente identici, vicini al record che già gli appartiene, imponendosi con un margine netto sugli avversari. Conquista inoltre il terzo posto assoluto di Gruppo RS, davanti ad un numeroso schieramento di vetture 2.0 turbo.
Nella RSTB 2.0 Angelo "The Doctor" Loconte, impegnato con la Mini Cooper JCW curata da AC Racing Technology dei fratelli Abate, lotta contro una concorrenza particolarmente agguerrita e conclude al quinto posto.
Successo e record anche in RS Plus, dove Mattia Angelini porta la sua Peugeot 106 Rallye alla vittoria nella RS 1.4 Plus, fermando i cronometri sul nuovo primato di classe di 2'58"90.
In RS Cup, classe RS TurboCup 2, Francesco "Ciccio" Savoia è autore di una Gara1 impeccabile. Il pilota fasanese conquista la vittoria provvisoria e il nuovo record di classe con la Peugeot 308 RC curata da GT Racing e Baccaro Motorsport, prima che un'uscita di strada nella zona del Canale di Pirro lo costringesse al ritiro nella seconda manche.
La sfortuna colpisce anche Alex Picchi nel Gruppo TCR. L'eugubino, al volante della Peugeot 308 TCR, conclude Gara 1 in seconda posizione ad appena 21 centesimi dal leader, ma è costretto a rinunciare a Gara 2 per problemi alla frizione.
Fine settimana complicato anche per Michelangelo Morga in TMSC-SS. Dopo la rottura del prigioniero di fissaggio della ruota durante le prove, il pilota della Formula Arcobaleno BMW riesce a completare soltanto Gara 2, chiudendo al terzo posto.
Tra le Sport, nella E2SC 2000, Antonio Colucci centra un ottimo secondo posto al rientro sulla Osella PA2000 Turbo del Team Catapano, mostrando un sensibile miglioramento cronometrico rispetto allo scorso anno in una classe estremamente competitiva.
Nel corso del weekend la scuderia ha inoltre supportato l'esordio fasanese del francese Sebastien Petit nella E2SC 3000. Grazie al lavoro congiunto della squadra e dei partner coinvolti, il pilota della Nova Proto NP01 Turbo ha potuto prendere parte alla cronoscalata pugliese, chiudendo con un prestigioso decimo posto assoluto alle spalle dei protagonisti del Campionato Italiano Supersalita.
Archiviata con soddisfazione la gara di casa, la Scuderia Gretaracing guarda ora al prossimo grande appuntamento stagionale: la 75ª Trento-Bondone, la leggendaria "Università della Salita", in programma tra meno di due settimane sulle strade del Trentino-Alto Adige.
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