DALL'ANTONIA IN ZONA TOP TEN A LEVICO
Il pilota della rossa di Maranello è quattordicesimo assoluto e sul podio di categoria mentre tra le storiche Basso mastica amaro.

Rosà (VI), 05 Maggio 2026 – La Cronoscalata Levico - Vetriolo - Panarotta ha portato in dote tanti risultati positivi ed una cocente delusione a Rally Team ma, partendo dalle soddisfazioni, ottima la quattordicesima piazza assoluta, unita al secondo di gruppo GT e di classe GT Super Cup di prima divisione per Romy Dall'Antonia, al volante della Ferrari 488 Challenge Evo.
“Bene ma non benissimo” – racconta Dall'Antonia – “con un'ottima gara 1, con vittoria e record del tracciato, mentre in gara 2 ho chiesto troppo a gomme che non digerisco perchè non mi fanno guidare come vorrei. Va bene così, l'auto ha funzionato a meraviglia e sappiamo dove intervenire per il futuro. Grazie a Loris Rossetto, alias Out of Garage, ed a tutto il suo team.”
Esperienza positiva, tra Venerdì e Sabato, quella che ha permesso ad Emanuele Masiero di prendere le misure ad un tracciato per lui inedito, ottavo di gruppo A-S e settimo nella classe riservata alle millesei alla guida della sua consueta Citroen Saxo gruppo A.
“Era la mia prima volta qui” – racconta Masiero – “e devo dire che il tracciato è molto tecnico, difficile e ripido. Non ho scelto le gomme più adatte, date le temperature fredde, ed i rapporti del cambio si sono rivelati troppo lunghi. Ci riproveremo il prossimo anno, statene certi.”
Passando alle regine del passato ecco servito il boccone più amaro della due giorni trentina, valevole per il Campionato Italiano Velocità Montagna in zona nord e per l'International Race Salita, con Giampaolo Basso che, dopo essere stato il migliore nelle prove, ha dato forfait.
A cedere la frizione, sul finale di gara 1, con la Porsche 911 Carrera RS fuori dai giochi.
“Dopo aver segnato l'assoluta nelle prove” – racconta Basso – “contavamo su una buona prestazione in gara ma la sorte ha deciso di fermarmi, poco prima del termine di gara 1, con la frizione andata. Un vero peccato ma ci rifaremo alla prossima. Il potenziale rimane intatto.”
A riportare il sorriso tra le storiche ci ha pensato Ezio Scalabrin, in campo con un'Opel Kadett GSI gruppo N che ha condotto fino al dodicesimo assoluto, al settimo di quarto raggruppamento ed al successo, seppur in solitaria, nella classe riservata alle duemila.
“È stato tutto semplicemente perfetto” – racconta Scalabrin – “e siamo felici del risultato che abbiamo portato a casa da Levico. È andato tutto nella giusta direzione. Siamo soddisfatti.”
immagine a cura di Mario Leonelli
