DUE SU DUE PER MASSARO, PRIMO ANCHE A LEVICO
Il pilota della BMW M3 inanella la seconda perla stagionale con il presidente Martinello che centra la doppietta nella generale per Club 91 Squadra Corse.

Rubano (PD), 05 Maggio 2026 – Dopo la pista anche la velocità in salita diventa sempre più terreno di caccia fertile per Club 91 Squadra Corse che, anche alla Cronoscalata Levico - Vetriolo - Panarotta dello scorso weekend, ha fatto la voce grossa tra le regine del passato.
Seconda corona d'alloro stagionale per un Michele Massaro in forma smagliante, autore di un'altra vittoria assoluta, in quarto raggruppamento ed in A2500 sulla sua BMW M3 gruppo A.
“Le prove sono andate bene e si preannunciava una bella lotta con Basso” – racconta Massaro – “ma la sua uscita di scena, per problemi tecnici, mi ha permesso di gestire al meglio gara 2. Nella prima salita, guardando gli intertempi, ero comunque davanti al mio diretto rivale. La vettura è stata perfetta, così come al Costo. È fantastica, si adatta bene a qualsiasi tipo di percorso e, essendo puramente meccanica, il pilota fa ancora la differenza. Riuscire a stare davanti a tutti i prototipi è una soddisfazione incredibile. Due su due, andiamo avanti così.”
In attesa dell'ufficializzazione delle classifiche aggiornate dell'International Race Salita, nella due giorni valevole anche per il Campionato Italiano Velocità Montagna in zona nord, è già chiaro che la prima punta del sodalizio di Rubano sarà uomo da battere tra le auto storiche.
La vera sorpresa del weekend, dopo un ottimo debutto al Costo, è stato il presidente Daniele Martinello che, sempre più a proprio agio sulla Tiga SC 80 curata da Buratto Racing, ha firmato il suo primo podio assoluto, secondo nella generale ma anche primo terzo raggruppamento e di classe BC2000, candidandosi per un posto al sole nel proseguimento della stagione 2026.
“Sono soddisfatto del risultato” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “anche se in gara 1 non ho avuto la determinazione necessaria ed ho realizzato un tempo mediocre. Grazie a Marco Zorzi, alias Buratto Racing, ma anche ad Antonio e Massimo Maniero per l'assistenza prestata nel weekend. Il mio primo podio assoluto nelle salite.”
Un Venerdì ed un Sabato poco fortunati per Massimo Ronconi, in campo con una Porsche 914/6 curata da Buratto Racing, costretto ad abbandonare la compagnia per un guasto tecnico.
“Dopo una buona sessione di prove con un quinto assoluto” – racconta Ronconi – “la macchina andava benissimo ma in gara 1, alla seconda chicane, si è rotto il comando dell'acceleratore e mi sono dovuto fermare. Pazienza, cose che capitano. Ci rifaremo sicuramente alla prossima.”
immagine a cura di Giuseppe Rainieri
