PREMIO ALLA CARRIERA PER FRANCO MOLINARO
Nel corso del “ACI Racing Weekend” di Monza, tenutosi dal 24 al 26 Ottobre, l’ufficiale di gara di Castrovillari ha ricevuto un riconoscimento alla carriera sportiva da parte della FIA (Federazione Internazionale Automobilismo).

La premiazione rientra nell’ambito dell'iniziativa “ October 2025 - FIA Volunteers and Official Month”, voluta dalla Federazione Internazionale dell’Automobile, per rendere omaggio all’impegno e alla passione delle persone che, ogni anno, rendono possibile lo svolgimento degli eventi motoristici in tutto il mondo. Una campagna alla quale ha aderito l’Automobile Club d’Italia attraverso ACI Sport.
Il classe ’58 è stato indicato dalla Federazione Sportiva Nazionale Acisport ,quale giusta persona a cui assegnare questo riconoscimento. La scelta non è stata casuale, in quanto Franco fa parte della Federazione italiana AciSport da oltre 40 anni, infatti la sua carriera nel mondo del motorsport nasce già nel lontano 1982 quando diventa direttore sportivo della Cosenza Corse. Grazie ai suoi consigli e agli attenti studi regolamentari dei vari campionati, in 5 anni, porta la scuderia cosentina a vincere 2 campionati italiani e 2 campionati europei della montagna. Proprio grazie a questa meticolosità, viene scelto dall’Ingegnere Di Gioia come Direttore ad interim di quello che sarà l’Autodromo del Levante, seguendo anche i lavori di costruzione e garantendo all’impianto di ottenere le varie omologazioni necessarie per ospitare grandi eventi motoristici che hanno visto poi protagonisti personaggi che hanno fatto la storia delle gare automobilistiche e motociclistiche, come Max Biaggi, Loris Capirossi, Jaques Villeneuve, Alex Zanardi e tanti altri. L’esperienza come direttore del circuito pugliese, si conclude alla fine del 1991, quando la federazione italiana, all’epoca denominata CSAI (Commissione Sportiva Automobilistica Italiana), affida alla “Salerno Corse”, l’intera gestione sportiva e la Promozione del Campionato Italiano Velocità Montagna, avvalendosi della collaborazione fino al 1997,proprio di Franco Molinaro.Al termine della stagione, torna a ricoprire il ruolo di direttore sportivo ma questa volta per la “2 Costiere Racing” prima e per il pilota di Castrovillari Rosario Iaquinta poi. Proprio grazie ai consigli manageriali di Molinaro, Iaquinta riesce a portare a casa nel 1999 il suo primo titolo assoluto del CIVM. Dopo un anno sabbatico, viene scelto a far parte della Sottocommissione Velocità in Salita della federazione, attuale AciSport, ruolo che gli appartiene tutt’oggi. Conosciuto in tutta Italia come “Zio Franco”, proprio per la sua sportività e per la sua disponibilità con tutti i piloti e organizzatori, gli viene conferito nel 2006 il riconoscimento da parte del Coni di “Stelle dello Sport”. Nel 2016 gli viene assegnato anche un premio al fairplay sportivo nell’ambito dei Campionati Interregionali Rally e Velocità, di Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata, bissato nel 2023 con il “Trofeo Ralph De Palma” quale “hill climb Ranking Maker 1990/2019” Nel corso di questi anni, Franco ha ricoperto molti ruoli attivi per gli sport motoristici, in ogni specialità mettendo in atto tutta la professionalità e competenza. In particolar modo si è focalizzato a migliorare la sicurezza dei percorsi diventando Ispettore alla sicurezza per conto di AciSport, stando al fianco del coordinatore degli Ispettori alla Sicurezza Oronzo Pezzolla. Proprio grazie a questo ruolo, Domenica 26 Ottobre 2025, all’Autodromo di Monza, gli viene consegnato un riconoscimento alla carriera sportiva, di “Inspector”
Nell’ambito di questa Cerimonia, sono stati premiati anche altri ufficiali di gara per i meriti acquisiti nel corso della loro lunga attività sportiva dedicata all’automobilismosportivo: Ezio Sisti (Commissario Tecnico), Eligio Clemente (Commissario Sportivo) e Lucio De Mori (Direttore di Gara. Un riconoscimento come “Best team of Volunteers” è stato assegnato all’ASD Ufficiali di Gara AC Torino “CiUGì”.
Questo Premio alla carriera però, lunge dal voler portare al termine la stessa. La passione che fin da bambino ha segnato il cuore di Franco continuerà fin quando esisteranno le gare, pista o montagna che sia, perché, come il suo idolo Enzo Ferrari diceva:
“La macchina migliore è quella che devo ancora fare”.
