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Paolo Gargano. Il Tornante n° 10.

di Paolo Rignanese

 

 

Pensando a Paolo Gargano mi viene in mente una frase del grande Gilles Villeneuve,se vuoi raggiungere il limite, intanto devi superarlo e Paolo Gargano questo limite lo ha superato.

I miei ricordi, purtroppo, iniziano e finiscono legati alla nostra cronoscalata, la Macchia-Monte Sant'Angelo,ed a quei passaggi veloci che i prototipi facevano, le arrampicate sugli spuntoni di roccia e la scuola marinata perchè il sabato delle "prove generali" era sacro.

Paolo Gargano avvocato barese con la passione per le quattro ruote,classe 1940, il suo excursus è poco noto e le notizie frammentarie degli inizi di carriera ci portano al 21 agosto 1960 quando partecipa alla Coppa dei due mari a Catanzaro con una FIAT 600 terminando 17° assoluto.

Il 7 ottobre 1962 partecipa alla Coppa dei carri nell'autodromo nazionale di Monza con una ALFA ROMEO 1900 classificandosi 2° dietro a Ricciardo Ricci su FIAT 1500.

 

Il 9 maggio 1965 corre la Targa Florio circuito delle Madonie insieme a Denza su ALFA ROMEO GIULIA T/Z, con numero 56, finisce la gara 24°dopo diversi problemi tecnici.

Il 1966 partecipa per ben due volte al Gran Premio del Mugello una su ALFA ROMEO GIULIA e l'altra su ABARTH 1000 SP finendo entrambe con un ritiro, il 4 settembre gareggia al Vallelunga terminando 6° assoluto su di un' ABARTH 2000.

Nel 1967 partecipa in coppia con Tommasi  nel Targa Florio su di un' ABARTH 1000 ed alNurburgring con Laureati a bordo di una SIMCA 1300, nei quali seguono due ritiri.

Nel 1968 al Gran Premio del Mugello non finisce la gara per problemi alla sua SIMCA ABARTH.

Il 3 maggio 1970 finisce 19° nella Targa Florio a bordo di una AMS SP della scuderia Brescia Corse in coppia con Locatelli.

16 maggio 1971 insieme a Mauro Nesti partecipano alla Targa Florio su di una AMS SP della scuderia Brescia Corse,questa gara non la iniziano nemmeno per dei problemi ai freni, durante un giro di prova, che causano la rottura totale delle giunzioni e del  corpo ruota anteriore sinistra.

Il 13 maggio 1973 a bordo della ABARTH 2000 S in coppia con Fasano non finiscono laTarga Florio, il 28 ottobre al Giro d'Italia si classifica 24° in coppia con Di Gioia su Porsche 911 Carrera RS,su circa 500 equipaggi.

Nel 1974 la sua partecipazione al Giro d'Italia  in coppia con Petrucci su ALFA ROMEO GTA finisce con un ritiro.

 

Il 1975 inizia con una vittoria nella 18^ edizione della cronoscalata Fasano Selva su ALFA ROMEO 33T ed un 26° posto nella Targa Florio del 20 luglio con Gitto e World su una LANCIA FULVIA.

23 maggio 1976 alla 500 Km Imola AUTODROMO DINO FERRARI su ALFA ROMEO T33/TT/3 della scuderia Aequator Cottages finisce al 9° posto assoluto.

24 aprile 1977  500 km di Monza Trofeo Filippo Caracciolo in coppia con Ottomano su ALFA ROMEO T33/TT/3 non si qualificano,il 2 giugno sempre in coppia con Ottomano partecipa alla 400 Km di Vallelunga a bordo di  ALFA ROMEO T33/TT/3 finendo 10° di classe, il 19 giugno il 24 luglio ed il 4 settembre gareggia senza terminarle alla Coppa Florio a Pergusa,500 Km di Le Castellet ed alla 250 Km di Imola sempre a bordo di un' ALFA ROMEO T33/TT/3.

Il 18 settembre partecipa alla Cronoscalata Macchia-Monte Sant' Angelo finendo 3° assoluto con il tempo di 5:35:1,l' edizione della cronoscalata del 1977 la vinse il Re delle montagne MAURO NESTI con il tempo di 5:16:9.

Il 24 settembre 1978 vince la Cronoscalata Macchia-Monte Sant' Angelo su OSELLA con il tempo di 5:31:099

Paolo Gragano vanta partecipazioni alla Rieti - Terminillo alla Trento - Bondone alla Coppa Primavera Cronoscalata Amalfi - Agerola alle Svolte di Popoli ed a tutte le salite in voga in quegli anni.

Il 1981 partecipa alla 7^ salita Macchia-Monte Sant' Angelo contendendosi con Angelo Giliberti la vittoria finale, vincerà quest'ultimo mettendo il record del tracciato fermando il cronometro a 5:12:02.

Nel 1982 la Macchia-Monte la vince Uccio Magliona, padre di Omar attualmente impegnato nel CIVM, con il tempo di 5:18:4, al 2° posto chiuse Casciaro con 5:29:3 e 3° Paolo Gargano con 5:29:4 tutti su Osella.

Anno 1985 nella Macchia-Monte fa il 4° tempo 5:29:99, il vincitore fu Claudio Calella con il tempone record 5:09:81 (record attuale).

Ovviamente le informazioni in mio possesso non parlano di tante altre vittorie che Paolo Gargano sicuramente ha avuto nella sua gloriosa carriera e di questo me ne rammarico.

 

Il 3 maggio 1986 era il sabato delle prove ufficiali, prove generali per noi altri, noi bambini di 9/10 anni che eravamo arrampicati sulla collina di fronte il tornante n°16, detta curva del mandolino, con la lista dei partenti tra le mani e la gioia di sentire un suono di un motore da corsa arrivare dalla piana, questo era l'inizio  della passione per le quattro ruote.Era la fase di salita per i bolidi, i prototipi quei missili terra terra che sfrecciavano tra i nostri tornanti salivano a tutto gas quasi sembrava non togliessero mai il piede dall'acceleratore,cosi basse da arrivare alle ginocchia di un uomo.

 

Era il turno di Paolo Gargano, in quella gara aveva una LOLA Toleman rossa, si sente il ruggito di quel mostro portato al limite di giri da un pilota che quel tracciato lo conosce come le sue tasche, a circa metà tracciato quel suono si interrompe, per noi iniziano i dilemmi, avrà rotto il motore? si sarà girato e si è spenta la macchina? avrà battuto? Passano i minuti e le notizie non arrivano, decidiamo di scendere giu nella scarpata e man mano scendiamo la situazione diviene sempre piu' chiara, al tornante n°10 è uscito di strada passando sotto il guard rail e finendo la corsa nella scarpata sottostante.

C'è chi parla di errore umano, chi di guasto meccanico, io resto dell'idea che quel giorno il destino di quell'uomo era scritto e diceva che al tornante n° 10 la sua gara finisse.