VALLELUNGA COMPLICATA PER BOLZONI JR.
Il debutto nella Supersport GT premia il pilota di Adria in qualifica, ottavo assoluto in entrambe le sessioni, ma lo vede in difficoltà nelle due gare per problemi tecnici.

Adria (RO), 19 Aprile 2026 – È stato un fine settimana a due facce per Francesco Bolzoni, alla prima uscita nella neonata Supersport GT, costola della Formula X Italian Series, che ha preso il via in questo fine settimana dall'Autodromo Vallelunga, intitolato a Piero Taruffi.
Il pilota di Adria, al volante della Porsche 991.2 GT3 Cup di Bolza Corse, prendeva le misure al mezzo durante le varie sessioni di libere del Venerdì, mettendo a frutto il suo lavoro nei due turni di qualifica andati in scena al Sabato che lo fotografavano in ottava piazza assoluta, in uno schieramento che lo accorpava a vetture decisamente più competitive di quella polesana.
“Siamo partiti con un buon passo” – racconta Bolzoni – “e fino alle qualifiche è andato tutto per il verso giusto, senza particolari problemi. Essere ottavi assoluti su ventisette vetture nel turno era un buon inizio per noi, calcolando anche che eravamo contrapposti a vetture di categoria superiore e che, senza questo fattore, saremmo stati in pole position. Eravamo fiduciosi.”
Erano entrambe le gare, la prima corsa al Sabato e la seconda terminata da poco, a non sorridere al classe 2008 polesano che si vedeva costretto a combattere contro un pedale del freno lungo, viaggiando nelle retrovie della classifica assoluta ma guardando al domani con ottimismo, nonostante il successo in solitaria colto tra le vetture di classe E.
“Da gara 1 sentivo il pedale del freno molto lungo” – aggiunge Bolzoni – “e pensavamo fosse un problema delle pompe. Il team ha sostituito tutto, pastiglie comprese, ma il problema non è stato risolto in gara 2. Non potevamo fare altro che cercare di arrivare in fondo, senza pensare al risultato finale. Resta la soddisfazione per aver espresso un buon potenziale in qualifica. Grazie a tutto il team, alla mia famiglia ed ai partners. Avremo modo di rifarci sicuramente.”
immagine a cura di Claudio Signori
IL TRICOLORE FORMULA CHALLENGE TORNA SULLE STRADE DI POTENZA
Lunedì, 20 Aprile 2026 10:08 Published in PistaIL TRICOLORE FORMULA CHALLENGE TORNA SULLE STRADE DI POTENZA
Terza tappa del Campionato Italiano ACISPORT di specialità, il 26 aprile l’atteso Trofeo “Città di Potenza”, su circuito cittadino nel capoluogo lucano, che si allunga a settemila metri. Iscrizioni in chiusura il 22 aprile.

19 aprile 2026 – Dopo la gara di apertura in Puglia, sul circuito cittadino di Bari il mese scorso, e la sfida in Campania sul miniautodromo di Sarno, il Campionato Italiano Formula Challenge ACI Sport 2026 si appresta a fare tappa in un altro capoluogo di regione, Potenza, che il 25 e 26 aprile prossimi ospiterà il 9° Trofeo “Città di Potenza”- “Memorial Nicola Maitilasso”, su un tracciato urbano in viale Unicef, introdotto tre anni fa suscitando grande interesse e tanto pubblico.
L’evento, nato dalla volontà di un gruppo di piloti di rendere omaggio all’amico Nicola Maitilasso, driver locale scomparso alcuni anni fa con un memorial a lui dedicato e giunto quest’anno alla terza edizione, è organizzato dalla Scuderia Basilicata Motorsport con il patrocinio ed il sostegno del Comune e dell’Automobile Club di Potenza, e presenta una grande novità: “il percorso di Gara, in chiave 2026, è stato ‘rivisitato’ rispetto alle edizioni precedenti- annuncia il presidente della scuderia Basilicata Motorsport Carmine Capezzera-, infatti avrà una lunghezza totale per ogni singola manche che passa da 6.400 metri a ben 7.040 metri totali, con un nuovo punto di inversione marcia, nei pressi della rotonda MD di Via Roma. Pertanto lo svolgimento della manifestazione, tra prove di qualificazione e tre manche di gara, comporterà uno sviluppo totale di percorrenza per complessivi 28+160 chilometri”.
Il circuito è ricavato su una strada a due corsie per ogni senso di marcia divisa da uno spartitraffico situata in una zona chiamata ‘di fondovalle’, che serve alle scale mobili ‘Santa Lucia’, le seconde più lunghe d’Europa. Lo start e l’arrivo sono posizionati sotto il ponte delle scale mobili, che congiungono due parti della città, il centro storico e il rione Cocuzzo. In prossimità dell’anello ci sono a servizio anche i paddock, un parcheggio di 3mila metri, coperto sotto e scoperto sopra, che si trova nella zona opposta di quella che è la partenza/arrivo. Il pubblico potrà raggiungere facilmente più postazioni e l’accesso è gratuito.
La corsa automobilistica, oltre che terza prova del tricolore di specialità, sarà valida per il Campionato Interregionale "23° CPB 2025", promosso da Basilicata Motorsport, e per il 37° Campionato Interregionale ACI Sport di Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia. Al primo concorrente classificato tra i piloti locali, verrà assegnata la 2a Targa “Francesco Solimena”, ex presidente dell’Automobile Club Potenza e per molti anni grande protagonista del motorismo lucano.
Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 12 di mercoledì 22 aprile, con quota agevolata entro il 20 aprile.
Il programma della competizione inizierà sabato 25 aprile a partire dalle ore 10.30 con le verifiche sportive e tecniche e domenica 26 entrerà nel vivo con il briefing di tutti i piloti convocato alle 8.15 dal direttore di gara Capezzera sulla linea di start, e con lo svolgimento delle tre manches di gara precedute dalla manche cronometrata di ricognizione al via alle 8.30. Maggiori informazioni sono disponibili sulla pagina Facebook Basilicata Motorsport.
XMOTORS RACING, BUONA LA PRIMA A VALLELUNGA
La Supersport GT mette in bella evidenza la squadra corse trevigiana, grazie ad un Toldo e ad un Frisoni già competitivi al debutto.

Maser (TV), 19 Aprile 2026 – Doveva essere un primo ballo, una presa di confidenza per una squadra che muoveva i suoi primi passi ufficiali nella Supersport GT ed invece quanto dimostrato da Xmotors Racing nel debutto all'Autodromo Vallelunga è andato oltre le più rosee aspettative, alzando di molto l'asticella delle aspettative per il prossimo futuro.
Due erano i piloti schierati dal team trevigiano, nato da Xmotors Team, nel primo fine settimana griffato Formula X Italian Series, su una Lamborghini Huracan Super Trofeo Evo2.
Il risultato delle qualifiche del Sabato lasciava a bocca aperta molti addetti ai lavori, in virtù della quarta piazza in griglia firmata da Tommaso Toldo, primo tra le vetture di categoria B.
Nel pomeriggio si accendeva il semaforo verde per gara 1, cinquanta i minuti previsti con il pilota di Miane che si faceva carico del primo stint, approfittando dell'entrata della safety car per passare il testimone ad Alberto Frisoni che chiudeva settimo assoluto e secondo di classe.
Poco fa è sventolata la bandiera a scacchi di gara 2 con i ruoli invertiti ed il pilota di Milano che ha aperto le danze, passando il volante nelle mani di Toldo che conduceva la vettura di casa Lamborghini sulla linea del traguardo da quinto assoluto e secondo di categoria.
“Nel primo weekend di gara erano tante le cose da vedere” – racconta Frisoni – “e numerose le procedure da imparare in poco tempo. All'inizio è stata un po' più complessa ma poi, con il passare delle sessioni, è stato tutto molto più tranquillo. Non ho avuto particolari difficoltà ma la vera sfida di questo fine settimana era imparare quanto più possibile e ne sono molto felice.”
“È stato bello tornare in auto” – gli fa eco Toldo – “e soprattutto con un mezzo di questo genere. Ho imparato tantissime cose in questo fine settimana, gestendo alcune pressioni in modo positivo. In gara 2 mi sono divertito di più perchè abbiamo fatto molti più sorpassi.”
Un debutto che promuove a pieni voti un team che sembra già essere molto rodato.
“Meglio di così era impossibile fare” – aggiunge Luca Collet (team manager Xmotors Racing) – “e negli ultimi tre mesi abbiamo messo insieme un lavoro pazzesco. Tutti hanno messo qualcosa del loro mentre il mio ruolo è stato quello di coordinare il progetto. I piloti sono stati fantastici nella gestione del mezzo. Non posso fare l'elenco dei grazie, dal primo all'ultimo, perchè, per quanto mi riguarda, i nostri ragazzi sono tutti arrivati primi in assoluta.”
immagine a cura di Cinzia Pase
Slalom Giarre–Milo, Di Bartolo conquista la 25ª edizione: gara combattuta e grande spettacolo sull’Etna.
Lunedì, 20 Aprile 2026 10:03 Published in Slalom
RAZZINI È QUINTO ALL'ELBA MA CHE LOTTA
Il pilota di Parma manca il secondo assoluto per soli 3”6 ed il terzo per due decimi in un primo round dell'IRC da cardiopalma.

Parma, 19 Aprile 2026 – Scorrendo la classifica finale del Rally Elba, primo atto dell'International Rally Cup, quel quinto posto assoluto conquistato da Marcello Razzini porta in dote una medaglia a due facce con un lato, quello positivo, che conferma il pilota di Parma tra i protagonisti di primo piano in una delle serie più amate in Italia mentre dall'altro, quello più amaro, resta la delusione per aver mancato la piazza d'onore per poco più di tre secondi e la terza per due soli decimi, al termine di una due giorni a dir poco tirata sull'isola toscana.
Il pilota di Parma, in campo sulla Skoda Fabia RS Rally2 di By Bianchi Rally Team con Gianmaria Marcomini, partiva Venerdì con il quarto parziale sulla “Due Colli” uno, faticando più del previsto sulla “Due Mari” ed archiviando la prima frazione in quinta piazza nella generale.
“Siamo partiti molto bene sulla prima del Venerdì” – racconta Razzini – “mentre sulla seconda, quella lunga, abbiamo fatto un po' di fatica. Nell'ultima speciale della giornata, quella corsa di notte, siamo andati abbastanza bene, riuscendo a mantenerci in corsa per le prime posizioni.”
Ripartiti al Sabato il portacolori di Collecchio Corse piazzava una bella zampata, secondo sulla “Capoliveri” uno a 1”9 dal leader Campedelli, risalendo fino al terzo posto assoluto.
Da quel momento si accendeva una lotta furibonda per il secondo ed il terzo gradino del podio con Razzini sempre in lizza per un posto al sole, con distacchi sul filo dei decimi di secondo.
Le posizioni a ridosso di un Campedelli imprendibile continuavano a rimescolarsi ed il terzo parziale sulla “Capoliveri” due, firmato dal parmense, era una nuova boccata d'ossigeno.
Le ultime due prove in programma rinnovavano una elettrizzante sfida per il vertice con Razzini che, pur gettando il cuore oltre l'ostacolo, non riusciva a completare l'aggancio definitivo.
Chiudere in quinta posizione assoluta, a 3”6 dal secondo ed a due soli decimi dal terzo, in una gara iconica per il rallysmo planetario, come è l'Elba, traccia un bilancio decisamente positivo.
Il campione in carica dell'IRC Challenge aggiunge al proprio bottino anche il quinto posto in gruppo RC2N, in classe R5 - Rally2 ed il quarto per dare il via alla difesa del proprio titolo.
“È stata una gara pazzesca” – aggiunge Razzini – “e ce la siamo giocata all'ultimo. Siamo andati molto forte nel secondo giro, a parte una prova strana fatta con le cinque che tutti mi avevano sconsigliato. Abbiamo comunque recuperato e ci è mancato davvero un niente per salire sul podio assoluto dell'Elba. Sarebbe stato un grande risultato ma non ci lamentiamo troppo. Abbiamo dimostrato nuovamente che ci siamo, il potenziale è notevole e ci confermiamo dove volevamo essere, tra i big dell'IRC. Grazie a By Bianchi Rally Team, a Gianni Assirati, a Collecchio Corse ed a tutti i partners che ci supportano in questa stagione.”
immagine a cura di Mario Leonelli
ELBA SFORTUNATO, CECCATO GUARDA AVANTI
Una toccata, sulla quarta speciale, macchia il buon avvio del pilota di Bassano del Grappa nel round di apertura dell'International Rally Cup.

Bassano del Grappa (VI), 19 Aprile 2026 – Nonostante il mezzo passo falso ad inizio della seconda frazione di gara, in quel del Rally Elba che dava ufficialmente il via all'International Rally Cup, Giovanni Ceccato può guardare al suo domani con immutato ottimismo.
Il pilota di Bassano del Grappa, per la prima volta al volante della Lancia Ypsilon HF Rally4 di GF Racing e sempre affiancato da Enrico Bracchi, affrontava la frazione inaugurale, quella di Venerdì, con un buon ritmo che lo attestava in settima posizione tra le vetture di classe Rally4.
Il mezzo passo falso arrivava sulla “Capoliveri” uno, tratto cronometrato che apriva il Sabato.
“Il primo giorno il ritmo era buono ed abbiamo spinto” – racconta Ceccato – “ma abbiamo commesso un errore sulla Capoliveri di inizio Sabato, toccando contro un muretto e rompendo l'intercooler. Siamo stati costretti a completare il loop senza il turbo quindi potete immaginare quanto tempo abbiamo perso in una classe così competitiva come la Rally4 nell'IRC di oggi.”
Sceso ai margini della top ten di categoria il portacolori di New Turbomark Rally Team, sostenuto anche da Jteam, poteva contare sul provvidenziale intervento dello staff di GF Racing che, ripristinato il mezzo, consentiva al giovane di casa Ceccato di tagliare il traguardo.
Senza esagerare più del dovuto, orientato più al cucirsi addosso la Ypsilon piuttosto che cercare un difficile recupero, il bassanese tornava ad esprimersi a buoni livelli, rimontando cinque posizioni nella generale e mantenendo saggiamente la decima piazza tra le Rally4.
Da unire al bilancio la trentaduesima piazza tra gli iscritti alla serie, il dodicesimo in gruppo RC4N e la sedicesima nel Trofeo Pirelli Star Rally4, guardando già al domani per il riscatto.
“Grazie a Gigio che ha fatto un vero e proprio miracolo” – aggiunge Ceccato – “perchè è riuscito a cambiare l'intercooler in assistenza, permettendoci di arrivare in fondo. Recuperare era impossibile ma ci siamo comunque ripresi, macinando chilometri importanti per i prossimi appuntamenti. Sappiamo il nostro potenziale attuale ed avremo modo di rifarci. Purtroppo la scivolosità di questi asfalti ci ha tradito e l'abbiamo pagata. Grazie a tutti i nostri partners.”
immagine a cura di Mario Leonelli
Daniele Ferilli & Nazzareno Rosa al via del CRZ 2026
Venerdì, 17 Aprile 2026 17:13 Published in RallyDaniele Ferilli & Nazzareno Rosa al via del CRZ 2026
I Campioni Italiani CRZ ripartono dal 31°Rally Città di Casarano

Daniele Ferilli e Nazzareno Rosa ripartono dalla Coppa Rally di Zona 8 e lo fanno con lo scudetto incollato sul petto di Campioni Italiani di classe RS 1.6 Plus.
L’Equipaggio in forza alla scuderia Casarano Rally Team prenderà il via del 31°Rally Città di Casarano a bordo della Citroën Saxo VTS iscritti nella classe RS 1.6 plus, gara che si disputerà nel weekend tra il 25 e 26 Aprile prossimo.
Daniele alla guida e Nazareno a coadiuvarlo nel dettargli al meglio le note e nel far si che i controlli orari siano tutti rispettati, come sempre, formano una squadra affiatata e vincente. Nel parco assistenza le cure della Citroen sono come sempre nelle mani dei meccanici affidabili di Max Racing.

Daniele dalla sua ha un ruolino di marcia davvero invidiabile, decine di vittorie di classe e piazzamenti sul podio, il titolo italiano 2025 da difendere ed in bacheca numerose vittorie di classe nel CRZ e nei campionati regionali di rally.
Daniele Ferilli: “pronti a iniziare questa nuova stagione con grande motivazione e ci riproviamo a vincere nuovamente il titolo italiano, quest’anno ci siamo anche riscritti nel trofeo Pirelli dove speriamo di riuscire a dire anche la nostra. Ringrazio la mia scuderia per il supporto e la Max Racing per mantenermi la vettura sempre al top ed un grazie di cuore al mio amico fraterno Nazzareno Rosa per essere al mio fianco. Non per ultimi ringrazio tutti i partner e gli sponsor che rendono possibile tutto questo”.
Le tappe della COPPA RALLY ZONA 8 2026 sono le seguenti:
1: 25-26 Aprile Rally Città di Casarano LE
2: 31 Maggio Rally Costa del Gargano FG
3: 2 Agosto Rally del Matese e Medio Volturno CE
4: 20 Settembre Rally del Lazio FR 1,5
5: 18 Ottobre Rally Porta del Gargano FG
Slalom Giarre–Milo, 70 gli iscritti alla 25ª edizione: domani al via la stagione motoristica in Sicilia.
Venerdì, 17 Aprile 2026 16:21 Published in Slalom
Politecnico di Milano e Autodromo Nazionale Monza firmano un patto per l'innovazione
Venerdì, 17 Aprile 2026 16:19 Published in Pista
|
|
|
|
Giosy71 e RO racing: nasce il progetto 2026 tra Ferrari 488, nuova struttura e ambizioni internazionali
Venerdì, 17 Aprile 2026 16:15 Published in SaliteGiosy71 e RO racing: nasce il progetto 2026 tra Ferrari 488, nuova struttura e ambizioni internazionali

La scuderia RO racing annuncia l’avvio della collaborazione con Giuseppe D’Angelo, conosciuto nel panorama delle cronoscalate come Giosy71, protagonista affermato della disciplina e pronto ad affrontare la stagione 2026 con un progetto sportivo completamente rinnovato.
Imprenditore originario di Roccadaspide (SA), con attività distribuite tra il Nord-Ovest Italia, la Romania e la Svizzera, pilota di riferimento nel mondo delle salite, D’Angelo arriva da una stagione 2025 di altissimo livello, costruita al volante della Ferrari 488 Challenge Evo, vettura con cui ha saputo esprimere continuità, velocità e prestazioni di riferimento nel panorama Gran Turismo.
Nel corso dell’inverno, il pilota ha ampliato ulteriormente il proprio programma tecnico con l’acquisto della Ferrari 296, vettura testata in comparazione diretta con la 488. A seguito delle prove effettuate, la scelta è stata chiara e strategica: proseguire il percorso sportivo con la 488, ritenuta più adatta all’attuale contesto agonistico, mentre la 296 sarà protagonista di un programma parallelo di sviluppo in pista, con test previsti anche sul tracciato del Nürburgring.
Il 2026 segna inoltre la nascita della DP Giosy71 Racing Team, una nuova struttura sportiva sviluppata in collaborazione con DP Racing. Un progetto organizzato e ambizioso, guidato dal direttore sportivo Claudio Deciantis, che rappresenta un passaggio fondamentale nella crescita del programma.
All’interno di questo contesto, Giosy71 sarà l’unico pilota impegnato su vettura Ferrari, elemento che rafforza ulteriormente l’identità e il posizionamento tecnico della struttura.
Il programma sportivo sarà ampio e articolato, con la partecipazione al Campionato Italiano Supersalita, al CIVM Nord (Campionato Italiano Velocità Montagna Nord) e all’IRS Cup, competizione sempre più rilevante nel panorama nazionale delle cronoscalate.
Non mancherà anche una dimensione internazionale, con la presenza in alcune tappe del Campionato Europeo della Montagna, tra cui la storica gara austriaca del Rechberg e la prova croata della Buzetski Dani, appuntamenti di riferimento del calendario FIA.
L’ingresso in RO racing si inserisce in un progetto già solido, andando a rafforzare ulteriormente una struttura che punta a essere protagonista sia a livello nazionale che internazionale.
Per la scuderia si tratta di un innesto di grande valore, capace di portare esperienza, risultati e una visione chiara, contribuendo a consolidare la presenza nel mondo delle cronoscalate.
La stagione 2026 si apre quindi con basi importanti: una nuova struttura, una vettura di riferimento e un pilota che ha già dimostrato di saper stare davanti.
E quando il livello è questo, l’obiettivo non cambia: restare protagonisti.

