RALLY TEAM 99 AI PIEDI DEL PODIO FRIULANO
La costola del rinomato sodalizio di Rosà chiude al quarto posto tra le scuderie nel primo atto della CRZ di zona cinque.

Rosà (VI), 06 Maggio 2026 – L'unione fa la forza, un detto che anche questa volta è stato rispettato in pieno e che ha dato vita al quarto posto conquistato da Rally Team 99, figlia della prestigiosa Rally Team, nella speciale classifica scuderie al Rally del Friuli Venezia Giulia.
Tanti i portacolori che hanno dato il proprio contributo per il raggiungimento di questo traguardo, ad iniziare da Riccardo Zavagno che, dopo una toccata durante lo shakedown ed un avvio a rilento, ha fatto sua la classe Rally4 - R2 ed il raggruppamento di Michelin Trofeo Italia.
Per il pilota della Peugeot 208 R2, condivisa con Elisa Toniutti e curata da Baldon Rally, anche un buon undicesimo di gruppo RC4N in un Venerdì ed un Sabato da indubbio protagonista.
Giuseppe Bertolutti, calando l'asso della “Canebola”, ha fatto la voce grossa in Rally5 ed in gruppo RC5N, piegando la concorrenza prima sui due passaggi della speciale di casa e poi nel loop d'apertura del Sabato, gestendo poi il vantaggio accumulato durante il resto della gara.
Per il pilota della Renault Clio Rally5 di Team Autocar, affiancato da Alvise Tosi, anche il primato nel raggruppamento del Trofeo Pirelli Accademia CRZ ed il successo nel Trofeo della Sedia, completando così un en plein che ingolosisce guardando al futuro.
Poca fortuna per Bryan Toffoli, alle note Greta Graziani su una Renault Clio Rally5 di Team Autocar, costretto ad abbandonare la compagnia sul secondo tratto cronometrato, a causa di un problema di natura tecnica, mentre era in quarta posizione di classe.
Un buon avvio, frenato poi da uno stato di forma mentale e fisica non ottimale, ha permesso a Valerio Scettri di arginare un fine settimana storto con un importante terzo di RS20P.
Il pilota della Renault Clio Williams gruppo A, curata da Marchetto Racing e condivisa con Roberto Segato, firma anche l'ottavo di RC4N, incamerando punti per il Michelin Trofeo Italia.
A seguirlo a ruota, lamentando problemi sul fronte delle coperture, Fabiano Peres, in compagnia di Luisa Floreancig su una Renault Clio Williams gruppo A di Sacar.
Sua la quarta piazza in classe RS20P ed il decimo nella generale di gruppo RC4N.
Nuovo podio, seconda piazza tra le K10, per Andrea Bressan, affiancato da Manuel Lazzer su una Peugeot 106 Maxi Kit Car, penalizzato dal cedimento del pedale del freno sulla prova inaugurale che gli è costato tredici minuti persi, ai quali aggiungere la rottura del cavo dell'alternatore ad inizio Sabato per un fine settimana da proverbiali sette camice.
Vittoria in classe N2 e terzo gradino del podio in RC5N per Manuel Lesa, assieme ad Andrea Rivis su una Peugeot 106 Rallye gruppo N di Team Autocar, autore di un passo costante che gli ha consentito di vincere anche il Trofeo della Sedia ed il Memorial Gianni Marchiol.
Significativo il suo ventottesimo assoluto con una piccola millesei del produzione.
Partenza a razzo, con vittoria in N2 sul primo tratto cronometrato, per Simone Cossettini, alle note Lisa De Cecco, tagliato fuori dalla lotta per il successo dalla foratura del secondo giro.
Peggio andava al Sabato con il cuore pulsante della Peugeot 106 Rallye gruppo N che iniziava a dare segni di cedimento, fino allo stop definitivo avvenuto sull'ottava prova speciale.
immagine a cura di Mario Leonelli
