Un weekend in chiaroscuro per Riccardo Di Nicola

Il driver abruzzese ha affrontato un fine settimana tormentato, sia per il meteo che per i problemi
alla sua Mini R53. Conquistando comunque punti preziosi e la leadership di categoria nel Trofeo
dei Due Mari 2026
Riccardo di Nicola ha partecipato, domenica 10 maggio, presso il Leopard Circuit di Viterbo, al terzo
appuntamento del Trofeo dei Due Mari, serie di abilità amatoriale, dilettantistica, aperto ai tesserati ASI
ed a vetture Formula, Turismo, racing e stradali e Kart Cross, organizzato da ASD EasyDrive.
Dopo i primi due round, disputati ad Ortona e Rieti, e la tappa di Viterbo, il Trofeo proseguirà sul Circuito
Val Vibrata, nel teramano, a metà giugno, seguito da un nuovo appuntamento a Viterbo ad inizio agosto,
nuovamente a Val Vibrata a metà settembre prima della finale di ottobre sul Circuito Internazionale
d’Abruzzo di Ortona.
Di Nicola doveva essere della partita a bordo della Osella PA21S, da poco acquistata e con l’evidente
livrea verde fosforescente ma, a causa di una rottura e del ricambio non disponibile in tempi brevi, ha
deciso di presentarsi a Viterbo con la collaudata Mini R53, nonostante anch’essa fosse acciaccata dopo
il round del Trofeo Italia Classico di Magione.
Gareggiando nella serie Easy Challenge Abilità che prevede una prima manche con partenza lanciata,
seguita dalla seconda con partenza da fermo e la Big Final, alla quale accedono solo i migliori di ogni
categoria, per determinare la classifica generale.
“Mi sono presentato, come di consueto, con la Mini perché la Osella non era pronta. Ed ho preso
la decisione di proseguire, per quest’anno, con la vettura britannica, puntando a preparare al
meglio la Osella per la prossima stagione. Il weekend di Viterbo è stato in chiaroscuro. Dopo la
gara di Magione, nella quale si era danneggiato un giunto, ho subito provveduto ad ordinare il
ricambio ma è purtroppo arrivato sbagliato. Non c’era più tempo per recuperare il pezzo nuovo
ed ho deciso di presentarmi comunque in gara, cercando di salvare il salvabile e confidando che
il chilometraggio limitato non mi avrebbe dato problemi. Nel primo turno di qualifica si è
scatenata una pioggia incredibile, con visibilità quasi zero, ma ho comunque staccato il secondo
miglior tempo tra le Turismo, oltre al miglior crono nella classe Top Four, mantenuto per tutta la
giornata. Nella Big Final, senza nemmeno chiudere il primo giro, il giunto omocinetico, già
danneggiato, ha ceduto. Ho comunque conquistato punti preziosi che mi hanno portato al
comando della classifica nella classe Top Four. Guardo il bicchiere mezzo pieno e, nonostante
tutto, sono soddisfatto”
Grinta e tenacia, oltre ad un’infinita passione, non mancano al pilota abruzzese. Siamo certi che si
presenterà alla prossima sfida più carico che mai.
Credits: Marco Cardinali
– SM RacingMedia DRC Sport Management
