Alp Aksoy trionfa nella Finale di Misano ed è il primo leader dell’Italian F4
Due vittorie e una P3 il bilancio del weekend per il primo turco in vetta al tricolore
Misano Adriatico, Domenica 10 maggio, 2026 - Alp Aksoy (Prema Racing) sfiora il bottino pieno nel primo round dell’Italian F4 Championship. Con due vittorie e un terzo posto conquistati al Misano World Circuit, il pilota turco è il primo leader del campionato 2026 con 82 punti conquistati sui 90 disponibili.
Il primo successo era arrivato nella gara inaugurale, conclusa inizialmente al secondo posto ma poi assegnata ad Aksoy in seguito alla penalità inflitta a Niccolò Maccagnani (Prema Racing). Dopo il terzo posto ottenuto in Gara 2, Aksoy si è presentato al via della Finale dalla pole position, riuscendo a mantenere la leadership fino alla bandiera a scacchi in una gara estremamente complessa.
La pioggia, arrivata prima del previsto, ha colto di sorpresa i piloti, tutti schierati con pneumatici slick Pirelli. In queste condizioni il portacolori di Prema Racing ha saputo resistere alla pressione fino alla fine, conquistando la vittoria nel giorno della Festa della Mamma, dedicandola proprio alla propria madre.
La Finale che ha chiuso il primo round stagionale si è rivelata spettacolare fin dalle prime battute. La partenza è stata subito complicata da un incidente che ha coinvolto Thomas Bearman (Van Amersfoort Racing), rimasto fermo sulla griglia e colpito dalla vettura di Nicolas Cortes (Jenzer Motorsport). In maniera più lieve sono rimasti coinvolti anche Andre Rodriguez (CRAM Motorsport) e Augustus Toniolo (Trident Motorsport). Tutti i piloti sono usciti illesi dall’incidente, ma costretti al ritiro.
Dopo alcuni giri dietro Safety Car si è acceso lo spettacolo, con i piloti Prema Racing inizialmente davanti e subito sotto pressione da Ary Bansal (US Racing) e David Walther (Maffi Racing). Entrambi sono riusciti a risalire fino alle posizioni da podio, in particolare l’indiano Bansal, scattato dalla sesta posizione e autore di una serie di sorpassi spettacolari che lo hanno portato fino alla seconda piazza.
Da lì Bansal ha continuato a mettere pressione ad Aksoy fino alle battute finali, in una gara caratterizzata da lotte serratissime in tutta la zona punti e distacchi sempre estremamente contenuti. David Walther ha così conquistato il secondo podio del weekend dopo essere partito dalla terza fila, confermando ancora una volta l’eccellente lavoro svolto da Maffi Racing e candidandosi tra i protagonisti della stagione.
Quarta posizione per Oleksandr Savinkov (US Racing), protagonista di una bella lotta con il compagno di squadra Luka Sammalisto. Il finlandese ha chiuso quinto dopo un weekend che lo aveva visto conquistare il miglior tempo assoluto in qualifica e due pole position: la prima trasformata in vittoria, la seconda sfumata invece per un problema tecnico alla sua Tatuus mentre era al comando di Gara 3.
Sesto posto per Niccolò Maccagnani (Prema Racing). Il pilota della Ferrari Driver Academy aveva lottato nelle prime fasi con il compagno di squadra Aksoy, prima di perdere alcune posizioni nelle bagarre del gruppo. Il successo ottenuto in Gara 3 gli consente comunque di chiudere il weekend al secondo posto in classifica generale con 66 punti, a 16 lunghezze dal leader.
Buona anche la gara del junior Mercedes Andy Consani (R-ace GP), autore di una rimonta importante dopo essere partito dalla quattordicesima fila dello schieramento. Alle sue spalle hanno chiuso Arjen Kräling (US Racing) e il pilota della Williams Driver Academy Oleksandr Bondarev (Prema Racing), entrambi protagonisti delle battaglie nel gruppo di testa nella prima parte della corsa.
Decimo il romeno David Cosma-Cristofor (Prema Racing), che dopo due secondi posti nelle gare precedenti conclude il weekend con 61 punti complessivi e il terzo posto nella classifica piloti.
Il polacco Alex Ruta (Van Amersfoort Racing) ha terminato undicesimo davanti a Bader Al Sulaiti (Jenzer Motorsport) e al junior Mercedes Kenzo Craigie (R-ace GP). Il britannico è salito nuovamente sul podio Rookie, chiudendo secondo di classe alle spalle di Aksoy.
A completare la zona punti sono stati Edward Robinson (US Racing) e il junior McLaren Christian Costoya (Prema Racing), quest’ultimo terzo Rookie della Finale.
Nella classifica femminile successo per la californiana Payton Westcott davanti a Emily Cotty. Entrambe le pilote difendono i colori di R-ace GP e la vittoria permette a Westcott di salire al comando della graduatoria femminile. L’unica altra pilota qualificata per la Finale era Emma Felbermayr, ma l’austriaca di PHM Racing non ha preso il via a causa di un problema tecnico.
La Finale del primo round ha pienamente rispettato le aspettative, regalando sorpassi, lotte serrate e continui cambi di posizione in tutto il gruppo, senza che nessuno riuscisse realmente a fare il vuoto. Un epilogo perfetto per il primo weekend stagionale della serie promossa da ACI Sport e WSK Promotion.
Sulla griglia delle quattro gare era presente anche Riccardo Patrese, leggendario pilota di Formula 1 con 256 Gran Premi disputati e oggi ambasciatore dei valori ACI. Patrese ha inoltre affiancato i giovani piloti dell’Italian F4 partecipando alle lezioni della Scuola Federale ACI Sport, all’interno del tradizionale programma di tutoraggio organizzato durante i weekend del campionato.
Alp Aksoy: “È stato un weekend davvero positivo. Abbiamo vinto la gara più difficile del fine settimana e mostrato il nostro potenziale. Questa vittoria è per mia mamma, ti voglio bene! Voglio ringraziare la mia famiglia, i miei sponsor, Prema Racing e tutti quelli che mi hanno supportato durante il weekend. Arrivare a Vallelunga da leader del campionato non è pressione, ma motivazione. Essere davanti già da Rookie è qualcosa di molto positivo e ne sono davvero felice.”
Ary Bansal: “La ripartenza dopo la Safety Car è stata molto buona. Sono riuscito ad attaccare tutti e a mettere pressione ad Aksoy. Nel finale eravamo proprio dietro di lui. Sono riuscito ad attaccare costantemente giro dopo giro senza avere problemi.”
David Walther: “La sensazione è incredibile. Ho superato i piloti davanti a me, ero veloce, sono stato competitivo dall’inizio alla fine. Onestamente non potevo chiedere di più a questo weekend. Il viaggio inizia adesso.”
Kenzo Craigie: “Partire dal fondo è sempre complicato, ma siamo riusciti a risalire bene. Abbiamo sofferto di grip per tutta la gara ed è stata davvero dura. È stato un weekend complicato, ma stiamo imparando a ogni gara.”
Christian Costoya: “Ci mancava un po’ di passo in qualifica e non siamo riusciti a stare davanti. In Gara 1 abbiamo avuto una foratura, siamo partiti dal fondo e siamo comunque riusciti a recuperare 15 posizioni. In Gara 2 siamo stati colpiti sul rettilineo… un weekend davvero sfortunato! Nella Finale però il passo c’era, eravamo molto veloci. Ci portiamo a casa anche aspetti positivi e proveremo a tornare forti a Vallelunga.”
Payton Westcott: “Speravo in un po’ più di pioggia, ma nel complesso la gara è andata bene e siamo riusciti a restare competitivi per tutto il tempo. Sono contenta della nostra gara di oggi, e già ieri in Gara 2 avevamo fatto un bel passo avanti. Voglio continuare a crescere da qui in avanti.”



