European Le Mans Series: trionfo United Autosports a Le Castellet dopo una grande battaglia
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- United Autosports torna alla vittoria in ELMS LMP2 dopo quasi tre anni, al termine di una gara intensa e ricca di colpi di scena
- Strategia, gestione dei pit stop e sangue freddo nel finale decisivi per il successo dell’equipaggio Peebles–Saucy–Hanley
- Penalità, contatti e problemi tecnici rimescolano le classifiche in tutte le categorie, dalla LMP2 alla LMGT3
- Successi di classe per Nielsen Racing (LMP2 Pro/Am), Inter Europol (LMP3) e Kessel Racing (LMGT3) in una corsa segnata da Safety Car e incidenti
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 ELMS / FocusPackMedia
3 maggio 2026. Il team anglo-americano United Autosports conquista la vittoria nella 4 Ore di Le Castellet, secondo appuntamento della European Le Mans Series 2026, tornando al successo nella classe LMP2 dopo quasi tre anni. Griffin Peebles, Grégoire Saucy e Ben Hanley salgono sul gradino più alto del podio al termine di una gara intensa e ricca di episodi, con Hanley che taglia il traguardo con circa nove secondi di vantaggio.
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Alle loro spalle chiude la Oreca n.34 di Inter Europol Competition, mentre il team IDEC Sport completa il podio con Paul Loup Chatin, regalando al pubblico di casa una soddisfazione importante.
Nella categoria LMP2 Pro/Am, la vittoria va alla Oreca n.27 di Nielsen Racing con Alex Quinn, affiancato da Kriton Lentoudis e James Allen. La vettura n.83 di AF Corse aveva inizialmente concluso in testa, ma una penalità drive through per infrazione in regime di bandiera gialla l’ha retrocessa fino alla sesta posizione, consegnando il successo agli avversari.
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In LMP3, il successo è firmato dalla Ligier n.13 di Inter Europol Competition. La svolta arriva quando la vettura leader di DKR Engineering è costretta a rientrare ai box per un problema alla portiera, lasciando strada libera agli inseguitori. Completa il podio la Ligier n.68 di M Racing, mentre la n.4 DKR riesce comunque a chiudere terza.
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Tra le LMGT3, vittoria spettacolare per la Ferrari n.57 di Kessel Racing. Mathys Jaubert è autore di una rimonta decisiva nel finale, superando la Corvette campione in carica di TF Sport guidata da Charlie Eastwood e vincendo con oltre 17 secondi di margine. Sul podio anche la Ferrari n.86 di GR Racing, favorita da una penalità post-gara inflitta alla n.55 Spirit of Race.
La gara, disputata sul circuito Paul Ricard in condizioni calde ma con cielo coperto, è stata caratterizzata da numerosi episodi: incidenti, neutralizzazioni e problemi tecnici hanno influenzato l’andamento in tutte le categorie. Dopo una partenza movimentata, con una tornata extra di formazione e alcuni contatti nelle prime curve, la corsa è stata più volte rallentata da Virtual Safety Car e Safety Car. Determinante anche la gestione dei pit stop e delle strategie: United Autosports ha costruito il proprio successo grazie a un ritmo costante e a cambi pilota efficaci, mantenendo il controllo nelle fasi cruciali. Nel finale, un contatto tra Hanley e De Gerus ha aggiunto ulteriore tensione, ma il pilota britannico è riuscito a riprendere la corsa senza perdere la leadership.
La gara ha confermato l’elevato livello di competitività della ELMS, con continui cambi di posizione e classifiche rivoluzionate da penalità e imprevisti, fino agli ultimi minuti. Con questo risultato, United Autosports rilancia le proprie ambizioni stagionali, mentre il campionato prosegue confermandosi tra i più combattuti e spettacolari del panorama endurance europeo.
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