GT World Challenge Europe: trionfo in extremis per Aston Martin che beffa Mercedes al Paul Ricard
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• Vittoria decisa a meno di 10 minuti dal termine dopo una rimonta spettacolare
• Mercedes-AMG Team Mann-Filter domina a lungo ma cede nel finale dopo la Safety Car
• McLaren protagonista: successo Gold Cup e podio assoluto
• Porsche in evidenza nelle classi Silver e Bronze
• Ferrari in ombra: la 296 GT3 EVO n.51 con l’equipaggio ufficiale è solo quattordicesima
• Gara segnata da incidenti iniziali e colpi di scena fino all’ultima ora
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 ELMS SRO / JEP
12 Aprile 2026. Al termine di una corsa ricca di colpi di scena, il team Comtoyou Racing conquista una vittoria mozzafiato nella gara inaugurale del GT World Challenge powered by AWS sul tracciato del Circuit Paul Ricard. La Aston Martin numero 7, affidata a Nicki Thiim, Marco Sørensen e Mattia Drudi, firma il sorpasso decisivo a meno di dieci minuti dalla bandiera a scacchi, regalando al pubblico un finale da brividi.
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Per gran parte delle sei ore di gara, il comando è saldamente nelle mani della Mercedes-AMG numero 48 del team Mann-Filter, partita dalla pole position e apparentemente destinata a un successo senza affanni. Tuttavia, l’ingresso della Safety Car nell’ultima ora compatta il gruppo e riapre completamente i giochi.
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Nel finale, Thiim si rende protagonista di una rimonta aggressiva e precisa: dopo aver superato il traffico dei doppiati, il pilota danese ricuce un gap di oltre tre secondi nei confronti di Lucas Auer. Il primo attacco non va a segno, ma al giro successivo un errore del leader consente all’Aston Martin di affondare il colpo decisivo e prendersi la testa della corsa.
Il successo assume contorni ancora più significativi se si considera l’imprevisto iniziale: una foratura aveva infatti costretto Sørensen a un pit stop anticipato nelle prime fasi. Per Comtoyou si tratta del primo trionfo dalla 24 Hours of Spa, anch’esso arrivato al termine di una gara combattutissima.
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Sul gradino più basso del podio sale la McLaren numero 58 del team Garage 59, che domina la Gold Cup con l’equipaggio formato da Benjamin Goethe, Louis Prette e Tom Fleming, dimostrandosi competitiva anche nella classifica assoluta.
Quarta posizione per la BMW numero 32 del Team WRT, protagonista di una rimonta dalla decima casella in griglia, mentre l’altra McLaren di Garage 59 (numero 59) chiude quinta dopo una straordinaria rimonta seguita a un testacoda al via.
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Nella Silver Cup, la vittoria va alla Porsche numero 9 del team Pure Rxcing, che prevale dopo un lungo duello con la BMW del Team WRT. Successo firmato da Aliaksandr Malykhin, Aleksei Nesov e Max Hofer.
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Dominio netto invece nella Bronze Cup per la Porsche numero 97 del team Rutronik Racing, che prende il comando dopo due ore e allunga senza più essere insidiata. L’equipaggio composto da Riccardo Pera, Antares Au e Loek Hartog chiude con un eccellente 13° posto assoluto. La gara si era aperta con un violento incidente multiplo che aveva costretto al ritiro immediato la Porsche numero 10 e la McLaren numero 555, fortunatamente senza conseguenze fisiche per i piloti. L’episodio ha determinato il primo intervento stagionale della Safety Car, tornata poi in pista nel finale per consentire la rimozione di una vettura incidentata.
Il campionato riprenderà il 2 e 3 maggio con il primo appuntamento della Sprint Cup sul circuito di Brands Hatch.
