A BARI QUASI IN CENTO PER IL VIA DELLA CORSA TRICOLORE
Straordinaria partecipazione di novantasette piloti per la gara di apertura del Campionato Italiano Formula Challenge ACI Sport: si torna a correre su circuito cittadino dopo 70 anni. La zona pubblico allestita nei pressi della spiaggia Pane e Pomodoro. Domani, 15 marzo, semaforo verde alle ore 9.

Bari - 14 marzo 2026
Si è fatta attendere settant’anni ma e, finalmente, è tornata: su un tracciato di 880 metri realizzato sul lungomare, la prima edizione del Trofeo Città di Bari, gara di apertura del Campionato Italiano Formula Challenge ACI Sport, oggi e domani riporterà le emozioni del famoso Gran Premio di Formula 1.
Automobile Club Bari Bat e Basilicata Motorsport hanno lavorato alacremente superando tanti ostacoli dovuti alla logistica e con tanta attenzione alla sicurezza. Ma ora la linea di START è lì, pronta a segnare il via per ben novantasette vetture, di cui trentuno per la specialità turistica, una partecipazione straordinaria che dimostra il grande appeal della competizione.
Tra i candidati ad iscrivere il primo nome nell’albo d’oro della corsa, si presenta il potentino Carmelo Coviello, con il numero “1” appiccicato sulla fedele Osella PA21 S 1600 per la scuderia Progetto Corsa. Padre e figlio, vengono da Lucera (FG) Giuseppe e Domenico Palumbo, al volante rispettivamente di una Osella PA21 S (n° 2) e di una Radical SR4 1400 (n° 4), entrambi con i colori della scuderia Vesuvio così come Giuseppe Miola, su Viali 1400 (n° 3). La schiera dei prototipi è consistente si completa con le Radical SR4 di Lorenzo Mansueto, del campione italiano Under 23 Francesco Rollo, con la Radical Prosport di Antonio Piccinni (Gretaracing) e con la Elia Avrio St09 1150 di Innocenzo Vizzuso.
Tre Formula faranno sognare con la Gloria B5 del temibile Under 23 Carmine Barbone, la B4 del forte tarantino Nunzio Fanelli e la Arcobaleno di Antonio Colucci. Sono otto gli spettacolari minibolidi kart cross, tutti da vedere, condotti da Umberto Calò, Giovanni Cutro, Enzo Polimeno, Damiano Negro, Pietro Todaro, Vito Ciracì, Arcangelo Crescenza e Nicolò Pezzuto. Stesso numero per le rombanti ed inconfondibili bicilindriche, in cui milita il pluricampione italiano e presidente della Tramonti Corse Pietro Giordano. Sarà sfida in gruppo A in solitaria per Carlo Maretti, impegnato su Ford Fiesta R2 1600 per la scuderia Valle d’Itria. Ammirevoli anche le tre silhouette iscritte, le due E1 Italia e la Speciale Slalom del salentino Francesco Marotta (Peugeot 106). Sono tre le auto del gruppo N, categoria solitamente molto numerosa ma da quest’anno ridotta per il passaggio di molte vetture nel gruppo Autostoriche, che infatti ne annovera sette. A vincere per corposità è la Racing Start con quattordici partecipanti ed è in questa categoria che militano il campione italiano in carica Giovanni Giuliano, con lo scudetto sulla sua Citroen Saxo Vts 1.6 1600, e, con la stessa francesina, la campionessa italiana Paola Pepe. La giovane lucana avrà come rivale la salentina Roberta Perlangeli, portacolori della scuderia campione d’Italia Max Racing.
Nella specialità turistica, in cui i concorrenti devono mantenere una media regolare al di sotto dei 40 km orari, la ricca partecipazione di trentuno equipaggi lascia prevedere una sfida interessante. Il team da battere è quello formato da Tommaso Paradiso navigato dal Figlio Giovanni, entrambi campioni interregionali di regolarità Puglia, Basilicata, Molise e Abruzzo ACI Sport. Con i colori della scuderia Salento Gentlemens Drive, presente in gran numero, punteranno a partire con il tempo perfetto al volante della loro Mini Cooper R50 del 2003. Ci sarà da rifarsi gli occhi in questa specialità, perché le vetture sono una più bella dell’altra ed è in questa disciplina che si vedranno alcuni esemplari protagonisti tra due settimane della rievocazione storica del Gran Premio di Bari organizzata da Old Cars Club. Per citarne giusto alcune, sfoggeranno tutta la loro peculiarità auto come le Alfa Romeo GT1 (1968) di Michele D’Oronzo, e Giulia SS (1964) di Angelo Roseto. Massiccia è la presenza della scuderia HC Piloti della Lucania, capitanata dal presidente Gennaro Guerriero, che cambia modello adottando una Lancia Fulvia Hf (1974). Faranno strabiliare le Ferrari (Portofino, 308, 458, 599), le Porsche (992, 3.2) e sarà da vedere una Toyota Supral (2024).
Il tracciato si snoda per un 30% sul lungomare, con linea di start disegnata su lungomare Nazario sauro, e la rimanente parte su strade che circondano i due giardini Baden Powell e Veterani dello sport fino al sottoponte di via Di Vagno. Lungo il percorso sono state disposte 7 chicane di rallentamento e oltre 20 postazioni intermedie di segnalazione. Vi è un imponente schieramento di personale tra ufficiali di gara e volontari delle associazioni, Forze dell’ordine, polizia, carabinieri, polizia locale, che assicureranno lo svolgimento della manifestazione in sicurezza. La zona paddock, dove ci sarà il posizionamento dei box, è racchiusa all’interno del percorso, una stradina che divide i due giardini e la sopraelevata di via Di Vagno ospiteranno le vetture. La zona adibita al pubblico si troverà nei pressi di Pane e pomodoro con il posizionamento dei new jersey che serviranno a garantire la sicurezza.
Dopo la giornata odierna di verifiche sportive e tecniche, il programma della competizione entrerà nel vivo domani, domenica 15 marzo. Alle 8,15 il direttore di gara Carmine Capezzera terrà il briefing con tutti i piloti e sarà l’occasione per vederli tutti insieme. Alle 9 sarà dato il via alla manche cronometrata di ricognizione seguita dalle tre gare a punti. La premiazione è fissata alle ore 17.30 presso i giardini Veterani dello sport.
Sulla pagina web ufficiale https://www.slalomdeitrulli.com/ sono disponibili le informazioni sulla manifestazione, promossa con il patrocinio del Comune di Bari ed inserita nel calendario dei “Grandi Eventi” della Regione Puglia.
