TWINGO CUP E TROFEO MITO PER DAVIDE FASOLINO NEL 2026

Davide Fasolino, pilota classe 1974 e veterano pilota pistaiolo, sceglie di cimentarsi nel 2026 in due campionati monomarca in pista con due auto diverse.
Una sfida non da poco dato che correrà nell'europeo Twingo cup con il team Lema Racing con cui ha ufficializzato l'accordo in questi giorni.
Il campionato forte da anni di griglie di trenta vetture partirà sui saliscendi del leggendario circuito del Mugello per terminare sul circuito spettacolare del Misano World circuit.
Pane per i suoi denti dato che il pilota partenopeo viene da lunga militanza in un monomarca Alfa Romeo quale era il trofeo 33.....fucina di grandi piloti, oltre che nei più blasonati trofei turismo .
Il richiamo del Biscione si è fatto sentire con la nascita del nuovo campionato monomarca Trofeo Mito organizzato dal vulcanico Corrado Cusi, organizzatore e costruttore di altri trofei super affollati, al quale ha deciso subito di partecipare senza se e senza ma.
Il Trofeo Mito è dedicato alla pepatissima berlinetta della casa di Arese nella versione turbo da 155 CV. La preparazione e la direzione tecnica non poteva che essere affidata al team Manager Carmine De Riso della Tirreno Motorsport, al quale Davide Fasolino è legato da profonda stima e amicizia da molti anni.
Anche in questo campionato attese griglie importanti .
Gli impegni 2026 partiranno già il 18 marzo con i test collettivi del Trofeo Twingo cup sul circuito Tazio Nuvolari.
"Dopo anni di gare effettuate in un leggendario trofeo monomarca Alfa Romeo quale era il Trofeo 33 mi ero legato tantissimo al marchio Citroen, prima con una Citroen Saxo racing start e poi con la magistrale e famosissima Saxo gruppo N, per poi seguire nell'ultimo anno mio figlio Francesco nel fare ancora una volta incetta di titoli, con un'ulteriore Saxo racing start .
Da esperto del settore ho deciso insieme a mio figlio Francesco di vendere, a malincuore, la saxo gruppo N, vettura che amavo ma che in pista non aveva più collocazione mentre in salita farà divertire il nuovo proprietario, quindi ho fatto una scelta importante, di cimentarmi nei due monomarca tra i più difficili e competitivi italiani che annoverano piloti di spessore internazionale" aggiunge Davide Fasolino.
