Alla 24 Ore di Daytona pole position per Acura, Corvette, Aston Martin
.jpg)
L’Endurance 2026 ricomincia dagli Stati Uniti, con la tradizionale 24 ore valida per il campionato americano IMSA. In pista vi saranno anche sei Ferrari 296 GT3 Evo: due iscritte nella classe GTD Pro, riservata agli equipaggi formati da soli piloti professionisti, quattro nella classe GTD. La 296 GT3 Evo numero 62 di Risi Competizione sarà condotta da tre piloti ufficiali del Cavallino Rampante: Serra, Rigon e Pier Guidi; mentre la Ferrari numero 033 di Triarsi Competizione è affidata agli ufficiali Calado, Molina e Rovera insieme a Riccardo Agostini. Nella classe GTD vi saranno due vetture ufficiali del Cavallino Rampante: la numero 21 di AF Corse USA affidata a Fuoco, Wadoux, Mosca e Mann; la numero 23 iscritta da Triarsi Competizione con al volante Yifei Ye insieme a Onofrio Triarsi, Kenton Koch, e Robert Megennis. Completeranno lo schieramento del Cavallino in GTD la 296 n. 34 del team Conquest Racing, e la numero 70 di Inception Racing.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 IMSA; ©2026 Ferrari S.p.A.
22 gennaio 2026. Renger van der Zande partirà dalla pole position alla 64ª edizione della Rolex 24 At Daytona al volante della Acura ARX-06 n. 93 del team Meyer Shank Racing con Curb Agajanian.
L’olandese aveva inizialmente ottenuto il secondo tempo nelle qualifiche GTP, ma la penalizzazione della vettura n. 31, retrocessa per irregolarità tecnica, ha promosso Acura al vertice della griglia. Van der Zande dividerà l’auto con Nick Yelloly, il campione IndyCar in carica Alex Palou e Kaku Ohta. Il suo miglior giro è stato di 1’34”041.
Alle spalle della Acura scatteranno la Cadillac V-Series.R n. 40 del Wayne Taylor Racing e la Porsche 963 n. 7 del team Penske, che punta alla terza vittoria consecutiva a Daytona con Felipe Nasr, Julien Andlauer e Laurin Heinrich. Quarta l’altra Acura MSR n. 60, quinta la Porsche Penske n. 6.
.jpg)
LMP2: nella classe Le Mans Prototype 2 la pole è andata a Jeremy Clarke, al debutto nella Rolex 24, con la ORECA n. 43 di Inter Europol Competition. L’americano ha preceduto di appena 0”008 PJ Hyett (AO Racing) al termine di una sessione molto combattuta, con i primi sei racchiusi in meno di nove decimi.
.jpg)
GTD PRO: obiettivo quinta vittoria per Corvette Racing
Corvette Racing by Pratt Miller Motorsports scatterà dalla pole position della classe GTD PRO alla 64ª Rolex 24 At Daytona grazie al miglior tempo firmato da Alexander Sims con la Corvette Z06 GT3.R n.3. Il pilota britannico ha conquistato il Motul Pole Award nel finale della sessione di qualifiche, fermando il cronometro sull’1’45”106. Una prestazione solida che conferma l’ottima preparazione del team ufficiale Corvette per l’apertura della stagione 2026 dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Sims condivide la vettura con Antonio Garcia: i due sono i campioni GTD PRO in carica. Corvette Racing punta alla quinta vittoria di classe a Daytona, dopo i successi ottenuti nel 2001, 2015, 2016 e 2021. In totale sono cinque le Corvette al via della 24 Ore, distribuite tra GTD PRO e GTD. Alle spalle della Corvette n. 3, la McLaren 720S GT3 EVO n. 59 del team RLL Team McLaren salirà in seconda posizione in griglia dopo la penalizzazione tecnica della vettura n. 1, inizialmente seconda ma retrocessa in fondo alla categoria.
.jpg)
GTD: Aston Martin torna in pole a Daytona
Nella classe GTD, Zacharie Robichon ha regalato ad Aston Martin la pole position con la Vantage GT3 Evo n. 27 del Heart of Racing Team. Il canadese ha fatto segnare il miglior tempo in 1’45”113, conquistando la prima pole del marchio britannico a Daytona dal 2015.
La sessione si è rivelata estremamente combattuta, con i primi dieci racchiusi in meno di nove decimi e sei costruttori rappresentati. Secondo tempo per la Mercedes-AMG GT3 n. 57 di Winward Racing, davanti alla BMW M4 GT3 EVO n. 96 di Turner Motorsport. Quarto posto per la Corvette Z06 GT3.R n. 36 del team DXDT Racing.
La Rolex 24 At Daytona scatterà sabato 24 gennaio alle 13,40 ora locale (19,40 ora italiana), e si potrà seguire integralmente in diretta streaming su Peacock, IMSA.TV ed il canale YouTube IMSA.
.jpg)
