BOLZA CORSE FESTEGGIA, VINCENDO, A RIJEKA
Bolzoni Jr., Nale e Marchesini firmano l'assoluta, con il diciassettenne di Adria al primo centro in carriera, in mezzo a vittorie e podi della compagine polesana.

Adria (RO), 25 Novembre 2025 – Doveva essere una festa di fine stagione ma si è andati ben oltre le aspettative della vigilia all'Automotodrom Grobnik, nonostante un meteo pazzo che ha portato in campo un'autentica bufera di neve con venti ad oltre centoventi chilometri orari.
Condizioni che hanno spinto la direzione gara a posticipare il via ufficiale della 4 Ore di Rijeka, scattata alla Domenica mattina nel segno della pole position, firmata al Sabato, da Roberto Nale, sulla Seat Leon ST Cupra condivisa con Francesco Bolzoni e con Andrea Marchesini.
Due stint perfetti con l'unico neo di una terza ora macchiata da una svista al cambio pilota, con la complicità di una safety car, che ha obbligato prima Marchesini e poi Nale alla rimonta.
Un recupero valso la vittoria assoluta ed in classe duemila, ulteriormente avvalorata dal primo sigillo in una generale centrato dal giovane diciassettenne di casa Bolzoni.
“Non posso che essere al settimo cielo per la mia prima vittoria assoluta in carriera” – racconta Francesco Bolzoni – “e per questo devo ringraziare, prima di tutto e tutti, i miei compagni a Rijeka. Grazie a Roberto e ad Andrea, hanno fatto un lavoro eccezionale per tutto il weekend, alla pari del team Bolza Corse che, nonostante le condizioni meteo, è stato impeccabile. Grazie alla mia famiglia ed a tutti i partners che mi hanno dato l'opportunità di arrivare fino a qui.”
Appena fuori dalla top ten si sono piazzati Paolo Nardini ed il figlio Alessandro, quattordicesimi assoluti e vincitori della classe 1600 al volante di una Kia Rio.
Lotta serrata tra le tante dame presenti al via con i colori della squadra corse di Adria.
Ad avere la meglio sono state Francesca Patrese, Michelle Niccolai, Kadija Mourtaji, le numero uno in 1600 Lady con la loro Kia Rio, davanti alle compagne di colori Federica Camilla Guerrera, Giulia Gardani Bologni, Selina Prantl e Sara Silvestri, su una vettura gemella.
A ridosso della top ten di classe, tra le numerose Renault Twingo Cup al via, hanno concluso Cristian Carlotto ed il figlio Thomas, firmatari della tredicesima casella al traguardo.
Unica defezione della due giorni croata, in seguito ai postumi di una divagazione che ha azzoppato la loro Seat Leon ST Cupra durante la terza ora, quella di un'altra famiglia da corsa, quella composta da Lucio Masutti e dal figlio Marco, comunque soddisfatti del loro weekend.
“A memoria non ricordo di aver mai vissuto un fine settimana così duro per il meteo” – racconta Paola Cazzadore (presidente Bolza Corse) – “al punto da vedere la direzione gara costretta a rivedere i piani del programma. In mezzo ad una tormenta riuscire a portare a casa quasi tutte le vetture, uno soltanto il ritiro che è arrivato per una sfortuna, è stato incredibile. Abbiamo lavorato duramente, a testa bassa, ed abbiamo portato a casa la vittoria assoluta e tanti risultati di prestigio. Permettetemi una punta d'orgoglio nei panni di mamma perchè vedere mio figlio, a soli diciassette anni, vincere la sua prima assoluta è stata un'emozione indescrivibile.”
immagine a cura di Sofric Studio
