La Sprint Race del TopJet F.2000 a Misano è di Zeller
Colpo di scena con lo stop di Berta dopo una partenza fulminea: l’elvetico su F.312 conquista la prima gara del weekend davanti a Smialek su F.320 e a Benalli su F.317. Sartori ancora protagonista nella F.2.0 Cup.

Misano (RN), 25 ottobre – Sul Misano World Circuit Marco Simoncelli la Sprint Race del TopJet F.2000 ha vissuto un esito imponderabile che riaccende la sfida per il titolo. Al via Benjamin Berta è scattato a razzo dalla quarta fila e, già al termine del primo giro, conquistava la leadership con un ritmo che lasciava presagire una cavalcata trionfale. Dopo due tornate impeccabili, però, un inconveniente tecnico ha rallentato la sua Dallara F.320 Franz Woss Racing, facendolo scivolare fino alla sesta posizione. Il campione in carica ha tentato la rimonta con due sorpassi decisi che facevano pensare a un problema risolto, ma al sesto giro è stato nuovamente costretto a rallentare e rientrare ai box, lasciando via libera a Sandro Zeller.
Il pilota svizzero, al volante della F.312 Jo Zeller Racing, ha così preso il comando e portato a casa la vittoria in 20’05.437, controllando il ritmo fino al traguardo. Alle sue spalle chiude Viktor Smialek, bravissimo al debutto nella serie con la F.320 Franz Woss Racing, autore del giro più veloce in 1’30.189 e di una prova solida al rientro. Terzo posto per Andrea Benalli, ancora una volta sul podio con la F.317 Puresport, che conferma la sua stagione da incorniciare e si conferma secondo nella Platinum.
"Avrei preferito vincere in pista - ha dichiarato Zeller in conferenza stampa - e non per un problema alla vettura del mio antagonista, ma questo è anche il Motorsport. In qualifica siamo stati vicini, ma nella Feature dipenderà da tanti fattori, anche dal traffico in pista”.
“Per me un ottimo risultato – ha detto Smialek - avremo potuto fare anche meglio, quindi proveremo domani a rendere ancora di più”.
Benalli ha sottolineato la difficoltà di gestire i sorpassi –: “Sapere di avere all’inizio le vetture più veloci dietro e qualcuna più lenta davanti complica le cose , ma siamo riusciti con un passo regolare a portare a casa un buon piazzamento”.
Subito dietro, prestazione maiuscola per Oliver Kratsch, grandioso nel gestire la sua F.308 Facondini Racing, vettura dal potenziale inferiore ma resa competitiva dal talento del giovane tedesco, risultato primo tra i protagonisti della Silver. Bene anche Andre Petropoulos, che con la F.316 Team Hoffmann Racing ha chiuso quinto assoluto e primo della Gold. Sesta e settima piazza per Stig Larsen e Dino Rasero, entrambi su F.320, rispettivamente secondo e terzo della Superformula, con Rasero che si aggiudica il successo tra i Gentleman, precedendo Enzo Stentella su F.317 One Competition, nono al traguardo e ancora pienamente in corsa per il titolo di categoria.
Seguono nella classifica del Topjet F 2.000 Enrico Milani su F.308 Facondini Racing e Davide Pedetti con la F.317 del Nannini Racing, rispettivamente secondo e terzo della Gold in una classifica che ha visto Antonino Pellegrino su F.312 chiudere quarto e Tomas Chabr su F.317 in quinta posizione. Costante come sempre Francesco Solfaroli, che con la F.317 Facondini Racing ha mantenuto la posizione di partenza risultando quarto della Platinum. Sul podio Silver, alle spalle di Kratsch, sono saliti Patrick Bellezza (F.300 Bellspeed) e Federico Porri (F.308 One Competition).
Da evidenziare anche Mattia Bagioni, che dopo l’esordio straordinario di Monza ha confermato il proprio talento con la Formula Regional Puresport, primo di categoria davanti a Luca Iannaccone (Neri Motorsport).
Nella TopJet F.2.0 Cup, riservata alle Formula Renault Tatuus, Karim Sartori ha disputato un’eccellente gara, confrontandosi a lungo con le F.3 e chiudendo dodicesimo assoluto e primo della categoria Open in 21’11.833, con giro veloce in 1’35”648. Sul podio della seconda divisione F.2.0 Cup è salito Fabio Turchetto dell’ASD Ruote Scoperte, migliore tra i protagonisti della classe Light, davanti a Nicolas Loeffler, mentre la francese Sarene Ziffel, della Open, ha preceduto gli altri piloti della Light Vito Di Bello, Bruno Mottez e Riccardo Rossi.
Completa il quadro Matteo Zoccali, che con la Tatuus F4 Henry Morrogh Drivers School ha portato a termine un’altra prova utile nel percorso di crescita della Entry Level.
Con questo risultato Zeller e Berta arrivano alla Feature Race di domani alle 10.20, in diretta streaming sui canali ufficiali della TopJet F.2000 Italian Trophy, separati da un margine minimo e pronti a giocarsi il titolo fino all’ultima curva.
