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BMW 318 RACING SERIES: DUE PODI IN DIVISIONE A PER FILIPPO BENCIVENNI, RAGGIUNTO IN TESTA ALLA CLASSIFICA DA MICHELE PARRETTA E UNA DOPPIETTA IN SOLITUDINE PER FEDERICO LILLI, SEMPRE PIU’ LEADER IN DIVISIONE B

 

Un secondo e un terzo posto per Filippo Bencivenni, affiancato in testa alla classifica della divisione A da Michele Parretta e un’altra doppietta del sempre più leader Federico Lilli in divisione B nel quarto appuntamento della Bmw 318 Racing Series. Questo il bilancio domenicale della scuderia Speed Motor all’Autodromo dell’Umbria “Mario Umberto Borzacchini”. Bencivenni tiene dunque il primato in una divisione A che sta diventando più avvincente che mai, mentre Lilli – con sei affermazioni in otto gare – vola dritto verso il titolo nella B.

 

La cronaca della giornata

 

Gara 1 di divisione A presenta un volto ben delineato fino in pratica dalla partenza lanciata: Michele Parretta mette a frutto la sua pole prendendo subito quello scettro che avrebbe poi amministrato per tutti e 14 i giri, con Filippo Bencivenni al suo diretto inseguimento e Giulio Bensi in terza posizione. Una situazione che con il trascorrere dei minuti si cristallizza: il vantaggio di Parretta rimane pressochè costante intorno ai 3”, anche se Bencivenni perde terreno nei suoi confronti alla curva Merzario per poi recuperare nel tratto misto. Soltanto nel giro finale, Parretta allenta un tantino il piede e allora il distacco di Bencivenni si riduce a 1”374. In gara 2, con la griglia invertita rispetto al risultato di gara 1, Bencivenni e Parretta sono al via in ultima fila e al tornantino – dove finisce di traverso la vettura di Riccardo Rogari, rischiando di mettere fuori gioco entrambi - Parretta ne approfitta per iniziare la sua rimonta sorpassando il bolognese, che vede allontanarsi sempre più il diretto avversario anche perché davanti si ritrova Paolo Valeri, che gli funge da “tappo” involontario. E mentre Parretta riesce a salire al secondo posto dietro al leader Diego Alessi, Bencivenni si libera di Valeri, che arriva un po’ troppo lungo sulla curva del rettilineo del traguardo; a quel punto, fra Bencivenni e il podio c’è soltanto Michele Sabia, che resiste per poco in terza posizione: a metà dei 14 giri previsti, Bencivenni è terzo, staccato dal duo di testa Alessi-Parretta, con il primo che contiene molto bene i tentativi del secondo e va ad aggiudicarsi la gara, nonostante un ultimo assalto di Parretta, che chiude a 491 millesimi da Alessi. Bencivenni è così terzo, a 4”477 dal vincitore. I 102 punti complessivamente raccolti - fra piazzamenti, pole postion e giro più veloce in tutte e due le gare – permettono a Parretta di raggiungere quota 354 e di affiancare Filippo Bencivenni (che di punti he totalizzati 90) in vetta alla classifica della divisione A. Al giro di boa della stagione, quindi, situazione di perfetta parità fra i due grandi protagonisti. “Dopo i risultati di oggi – ha dichiarato Filippo Bencivenni – si preannuncia un gran testa a testa fra me e Parretta; spero di potermela giocare fino in fondo con lui”. Rimpianti per le due gare odierne? “Nessuno. Nella prima, Parretta era davanti in partenza e ha tenuto la il comando; nella seconda, l’auto finita di traverso al tornantino mi ha costretto a deviare sull’erba esterna; Parretta, invece, è rimasto in pista e mi ha superato: ho dovuto allora liberarmi di un paio di concorrenti, perdendo contatto con Parretta, poi però ho girato con il suo stesso passo”.   

 

 

In divisione B, doppietta della famiglia Lilli in gara 1: Federico, partito con il miglior tempo e scattato in pole, guadagna subito la testa e a quel punto la sua gara diventa una sorta di monologo; il padre, Walter, si insedia in seconda posizione, ma il vantaggio di Federico aumenta progressivamente fino ad acquisire un margine di sicurezza, per cui l’interesse si sposta nella battaglia per il terzo e quarto posto fra Lorenzo Luciani e Michele Materni, che poco dopo metà gara lo passa in staccata alla Merzario e subito dopo si gira al tornantino, ripartendo in ultima posizione. Al traguardo, Federico Lilli precede di 3”679 il padre, Walter e di 17”944 Luciani. In gara 2, Federico Lilli parte da regolamento in fondo al gruppo, ma già alla “Merzario” guadagna tre posizioni e al tornantino ha davanti solo Paolo Pieri e Michele Materni; il perugino viaggia decisamente con un’altra marcia e in fondo al lungo rettilineo (curva “Marco Papa”) completa a tempo di record l’operazione di inseguimento, prendendo il comando e staccando il plotone già alla conclusione del primo giro. Il resto è una solitaria cavalcata fino alla bandiera a scacchi (8”669 il vantaggio finale su Pieri), con il padre di Federico, Walter, che stavolta è penalizzato da un problema tecnico: l’auto gli si spegne, poi riparte, ma giunge ultimo. “Che dire? Con sei vittorie su otto gare l’obiettivo si è sensibilmente avvicinato – ha detto Federico Lilli – e stavolta l’assenza di Rodolfo Funaro mi ha un tantino facilitato il compito”.

 

29 luglio 2018

 

 

Ufficio stampa

Claudio Roselli