NICOLA BARCELLA E SIMONE ROSSONI VINCONO LA 19ª
EDIZIONE SU FIAT 508 C DEL 1938

Il giovane equipaggio bergamasco della Franciacorta Motori, precede Bellini-Bellini e Turelli-Turelli
Si è conclusa con il successo di Nicola Barcella e Simone Rossoni la 19ª edizione del Franciacorta Historic.
L'equipaggio bergamasco, vincitore anche della speciale classifica riservata agli Under-30, entra per la
prima volta nell'albo d'oro della manifestazione precedendo nella graduatoria finale 4 equipaggi che in
passato si erano già imposti in questa gara, come i fratelli Edoardo e Michele Bellini su Fiat 514 S del 1931 e
Lorenzo e Mario Turelli su Fiat 508 S del 1934, entrambi della Scuderia Brescia Corse a completare il
podio; quarta e quinta piazza rispettivamente per Aliverti-Polini su Fiat 508 C del 1937 e Belometti-Mutti
su Lancia Lambda Tipo 221 Spider Casaro del 1929.
Positivo il bilancio della gara, partita alle 11.00 di sabato 18 aprile dalla Antica Corte di Travagliato
(Brescia) con 145 equipaggi verificati a fronte del record di 146 iscritti, un parco partenti di tutto rispetto
con molte auto di prestigio e che grazie anche al meteo ha regalato agli equipaggi una bellissima giornata
di sole attraverso la Franciacorta e sul Lago d'Iseo con passaggi spettacolari.
La gara. Intervallato da tre controlli orari, il nuovo tracciato prevedeva numerose prove nei chilometri
iniziali di gara sviluppati per la prima parte nella bassa bresciana (Berlingo, Castrezzato e Rovato) e per
la seconda a Erbusco, Adro e Torbiato, con un ritmo incalzante seppur calibrato al meglio in
considerazione delle tante vetture anteguerra presenti in partenza. Nel primo blocco di prove prima della
sosta pranzo alla Dispensa Franciacorta, elegante location nella frazione di Torbiato di Adro, Barcella e
Rossoni prendevano immediatamente il comando della gara chiudendo con un parziale di sole 79
penalità in 36 PC, seguiti dai Bellini che seguivano a 82, i Turelli (86), Aliverti (97), Bacci-Bacci e Tonarelli-
Milani (entrambi su Autobianchi A112 del 1973) con 101, Barcella-Ghidotti (Fiat 508 C, 1938) con 107,
Belometti (108) e Cibaldi-Costa (Bugatti Type 35, 1926) a chiudere la top ten provvisoria con 114 penalità.
La seconda parte di gara, con un profilo altimetrico più vario e il passaggio su alcuni saliscendi
impegnativi come quelli di Brione, Nistisino, Polaveno e Ome, non portava grossi scossoni alla
graduatoria con N. Barcella che - dopo la serie di 4 prove prevista a Polaveno - incrementava il vantaggio
(120) su Bellini (132); Turelli seguiva a 139 davanti a Bacci (148), Aliverti (150), Belometti (157), G. Barcella
(163), Sisti-Gualandi su Lancia Lambda Tipo 221 Spider Casaro del 1929 (177) con Tonarelli e Cibaldi che
stazionavano al 9° e 10° posto con rispettivamente 177 e 180 penalità.
Le ultime prove lungo la discesa di Ome, a Monticelli Brusati e Fantecolo non regalavano grosse sorprese
con la classifica finale che - dopo l’applicazione del coefficiente correttivo legato all’anno di produzione
della vettura - confermava alla prime 3 posizioni Barcella-Rossoni, Bellini-Bellini e Turelli-Turelli. A
seguire Aliverti, Belometti, Sisti, Cibaldi, G. Barcella e a chiudere le prime 10 posizioni Morbio-Rinaldi su
Fiat 508 C del 1937 e Battagliola-Piona su Bugatti Type 37 del 1926.
La vittoria fra le Scuderie è andata alla Brescia Corse davanti a Franciacorta Motori e AMAMS Tazio
Nuvolari. Al primo posto fra le dame si è imposto l'equipaggio composto da Emanuela Cinelli e
Marinella Mor che a bordo della Innocenti Mini Cooper Mk II del 1969 ha conquistato il Trofeo Rosacure;
a completare il podio Simonelli-Becchetti su Porsche 356 Speedster del 1955 e Rota-Minoia su Porsche 356
A Coupé del 1958. Il miglior equipaggio interamente straniero a imporsi in questa edizione è stato
quello dei coniugi svizzeri Stefano Ginesi e Susanna Rohr su Fiat 508 S del 1934 che hanno preceduto
Wetz-Galloni (OM 665 S MM Superba del 1927) e Bradu-Navrotskyi su Moskvich 142 IE del 1976. Primo
fra gli equipaggi su vetture "Youngtimer" (1977-1992) è quello di Ceci-Botti su Fiat X1/9 del 1988.
Come sempre ricche le premiazioni della gara: oltre ai tradizionali riconoscimenti ai primi 20 equipaggi,
premiati con coppe, trofei e confezioni di formaggi Auricchio riservati ai primi equipaggi femminile,
straniero e under 30, fra i premi speciali anche 3 voucher per ricevere a casa un paio di scarpe Santoni
(riservati alle prime tre Bugatti classificate), 3 voucher offerti da ZERO Time per l’acquisto di cronometri
per la regolarità e assegnati agli ultimi 3 equipaggi classificati in aggiunta a numerose bottiglie di vino
‘Franciacorta’ messe in palio dalle cantine partner Muratori e Villa oltre al podio premiato come da
tradizione con 3 grandi formati di Cuveé Prestige Ca’ del Bosco (6 - 3 - 1,5 lt.).
Tutte le classifiche e i documenti di gara sono disponibili collegandosi all'Albo di Gara sul sito
franciacortahistoric.it.
Sarezzo, 19 aprile 2026
