ACI PREMIA I CAMPIONI DI CLUB 91 SQUADRA CORSE
Sabato scorso, a due passi dalla Basilica di San Pietro a Roma, sono stati festeggiati i titoli tricolori storici in pista di Ronconi, Gulinelli, Ambroso e Zardo.

Rubano (PD), 23 Febbraio 2026 – La serata di Sabato scorso, presso l'Auditorium Conciliazione a ridosso della Basilica di San Pietro nel cuore di Roma, ha definitivamente consegnato agli archivi un 2025 stellare in circuito per i portacolori di Club 91 Squadra Corse.
Tra i poco meno di quattrocento premiati, per tutti i campionati nazionali indetti da ACI Sport, non potevano mancare le punte di diamante della scuderia con base a Rubano.
Unico assente giustificato è stato Giovanni Gulinelli che ha ceduto l'onore a Marco Zorzi, direttore tecnico e responsabile della Buratto Racing, di ritirare il trofeo per l'ennesima vittoria del tricolore, la decima, nel terzo raggruppamento del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, colta al volante delle Porsche 934/5 e 935 assieme a Massimo Ronconi.
“Ho celebrato il decimo titolo ed i cinquantadue anni dalla mia prima gara” – racconta Ronconi – “ed anche il più alto punteggio tra i quattro raggruppamenti. Una specie di assoluta morale. Sicuramente saremo di nuovo al via del campionato, almeno in sei o sette gare. A queste aggiungerò alcune apparizioni in salita mentre per le trasferte oltre confine è tutto da decidere.”
Dalla conferma dell'egemonia dei primi due alla consacrazione di Giovanni Ambroso e di Denny Zardo, raggianti per lo scudetto cucito sul loro petto nel quarto raggruppamento, sfruttando al meglio la BMW 323 seguita da Buratto Racing, già pronti a rilanciare la sfida per il 2026.
“La cornice della premiazione è stata a dir poco prestigiosa” – racconta Ambroso – “ed è stato un riconoscimento che ha valorizzato una coppia ormai collaudata per Club 91 Squadra Corse e per Buratto Racing. Stiamo cercando di riprogrammare la presenza nel campionato, dovremmo essere sicuramente al via della prima gara, ma per il programma completo è ancora presto per sciogliere le riserve. Ci vedremo indubbiamente al Mugello, nel mese di Aprile.”
“La premiazione è stata bella” – aggiunge Zardo – “ed il contesto, vicino alla Basilica di San Pietro, è stato incredibile. Tutto ben preparato e gestito. È stato bello rivivere assieme ad Ambroso quanto abbiamo fatto nel corso del 2025. Nel corso delle prossime settimane andremo a definire quali saranno i nostri piani per il futuro ma difendere il titolo sarebbe bello.”
immagine a cura di ACI Sport
