La stagione XCAT entra nella fase più calda e questa volta il cuore della velocità batte in Kuwait. Dal 19 al 22 novembre, Salmiya diventa il punto d’incontro di piloti, team e fan per un weekend che promette mare agitato e motori al limite.
Si parte il 19 novembre con il briefing: niente formalità, solo concentrazione pura. È lì che nascono le strategie, gli sguardi si incrociano e tutti capiscono che la sfida è davvero iniziata.
Il giorno dopo, 20 novembre, i catamarani entreranno finalmente in scena: la prima gara darà il vero termometro delle forze in campo. E mentre il venerdi, i team rifiniscono ogni centimetro si attende il 22 novembre, la giornata che tutti aspettano: la seconda gara, quella che può ribaltare classifiche e certezze.
Tra i nomi più osservati ci sono Arif Al-Zaffain e Francis Notschaele, pronti a giocarsi tutto in mare aperto. Velocità, controllo, traiettorie aggressive: i loro catamarani sembrano danzare sull’acqua, ma ogni manovra è un rischio calcolato. Ed è proprio questo che li rende due protagonisti assoluti.
Il Grand Prix of Kuwait non è solo una tappa: è un banco di prova tecnico e mentale, dove ogni onda può cambiare i giochi e dove il Golfo Persico diventa un’avversità in più da domare. Il pubblico avrà l’occasione di vivere l’energia dei motori da vicino, con un’atmosfera che appartiene più allo sport puro che ai protocolli.
E quando il sabato lascerà spazio alla sera, sarà tempo di celebrare come si deve: premiazione ufficiale e serata di gala, perché la battaglia in mare merita anche un finale da protagonisti.
Il Kuwait è pronto. Noi anche !!
Irene Pace
Ufficio Stampa
SPORTMOTORS Management