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Le interviste di Faby Valentina

Agosto 26, 2017

Faby Valentina intervista Domenico Cubeda

in Le Interviste di Faby Valentina by Salcuni Domenico
Faby Valentina intervista Domenico Cubeda
Salcuni Domenico

Salcuni Domenico

Al 2° Slalom Quota 1000 vittoria di Schillace su Radical

Domenica, 26 Maggio 2019 17:57 Published in Slalom
Al  2° Slalom Quota 1000 vittoria di Schillace su Radical
 
Il pilota messinese della T.M. Racing ha centrato il quarto successo stagionale assoluto a Linguaglossa nella gara organizzata da Passione e Sport 4° round del Campionato Siciliano. Sul podio il sorprendente Guzzetta su Peugeot di gruppo E1 e Puglisi su Radical
 
 
Linguaglossa (CT), 26 maggio 2018. Le sfide del 2° Slalom Quota 1000 hanno rispettato il pronostico della vigilia e si sono rivelate tutte di alto livello, come prestigiosi erano i nomi dei protagonisti annunciati alla gara organizzata da Passione & Sport in partnership con il comune di Linguaglossa, quarto round id Campionato Siciliano, che si è svolta in una giornata dal meteo poco clemente che ha premiato le migliori strategie. La competizione è partita con estrema puntualità alle 9, quando il Direttore di Gara Michele Vecchio e l’aggiunto Graziano Basile hanno dato il via al primo concorrente in gara. Ad alzare il tricolore per i 46 piloti partititi l’entusiasta primo Cittadino di Lingualglossa Salvatore Puglisi.
Vittoria per Emanuele Schillace, il giovane driver messinese che al volante della Radical SR4 con motore Suzuki, ha ulteriormente aggiustato il tiro dopo la prima manche ed ha sbaragliato tutti imponendosi nelle altre due salite sui 2,760 km della Strada Regionale Mareneve, intervallati da 11 postazioni di rallentamento. Schillace ha ottenuto la miglior prestazione nella 3^ manche in 2’11”28, con la squillante vittoria catanese il portacolori T.M. Racing ha rinsaldato la leadership nel Campionato Siciliano portando a 4 i successi stagionali, dopo quelli di Salice, Bonagia e Partanna e la conclusione come primo dei siciliani a ridosso del podio a Torregrotta. Schillace è stato decisivo per il successo della T.M. Racing nella classifica Scuderie, con Puglisi al 3° posto, un primato etneo che permette al soldalizio messinese di allungare in vetta alla classifica del “Siciliano”.
Seconda piazza per uno straordinario Angelo Guzzetta su Peugeot 106 1.6 16V di gruppo E1, il pilota etneo alfiere della Project Team, ha disputato soltanto la 2^ e 3^ manche per un inconveniente al tergicristallo che gli ha impedito di prendere il via nella 1^. L’esperto preparatore di assetti sulla piccola vettura francese curata dalla Ferrara Motors, ha effettuato delle efficaci modifiche che hanno reso subito concreto l’attacco alla vetta di categoria e del podio di gara con un gap di 6”31 dalla vetta.
 
Terza piazza per il messinese Michele Puglisi sulla versione Prosport della Radical, un decisivo 2’21”01 nella seconda manche, dopo aver preso una penalità per un birillo nella prima, ha permesso al peloritano di salire al fotofinish sul podio precedendo soltanto di 56 centesimi di secondo il tenace Michele Poma sulla piccola ed agile monoposto Ghipard con motore Suzuki da 1000 cc., il trapanese della Armanno Corse ha tentato invano la rimonta nell’ultimo e difficile passaggio di gara. A completare la top five il tenace Rosario Miano sempre più incisivo sulla Reynard di classe 1400 nei colori della Giarre Corse, sodalizio di casa molto rappresentato a Linguaglossa. Per Miano determinante la seconda manche quando ha ottenuto il 5° tempo, dopo che nella prima due birilli erano costati al driver catanese 20 secondi di penalità, mentre non è partito nell’ultima manche. Grande lotta sul filo dei centesimi di secondo dalla 6^ all’8^ piazza con tre concorrenti in circa mezzo secondo. Sesta posizione assoluta per il messinese vincitore del gruppo Speciale Davide Giorgianni su Peugeot 106, mentre in 7^ posizione ha chiuso il migliore di gruppo A, Alessio Truscello, il messinese già Campione Siciliano di categoria su Peugeot 106 1.6 16V. Ottava piazza per il migliore di gruppo N, sempre dalla provincia di Messina, Mario Radici su Renault Clio Williams. Top ten definita con il nono posto del giovane Alessio Vasta, agile vincitore in Racing Start Plus con la Fiat Cinquecento di classe 1150, seguito dall’alfiere Puntese Corse Rosario Leotta su Autobianchi A112, migliore in classe E11400. Jessica Miuccio, la giovane santateresina che si divide tra il sedile di destra nei rally ed il volante negli slalom, sulla Renault Clio RS ha primeggiato tra le lady su Alessia Gammeri anche lei su Renault Clio ma in versione Williams. 
-“Una bella gara ed un ottimo tracciato con eccellente asfalto, anche se il meteo e la pioggia hanno reso tutto più impegnativo - ha dichiarato Schillace - abbiamo lavorato sulla macchina soprattutto dopo la prima manche dove l’assetto non era del tutto da bagnato. Ancora un successo di squadra che condivido con papà Franco, impeccabile preparatore della macchina, e tutto il nostro team”-.
-“Una bella gara con ottima organizzazione, peccato per i meteo che ha reso tutto più difficile - sono state le parole di Guzzetta - abbiamo lavorato bene e le regolazioni hanno funzionato al meglio, seconda gara e secondo successo con secondo assoluto è un’ottima gratificazione”-.
-“Una bella gara che ci ha dato delle belle soddisfazioni, come prestazione personale e come scuderia T.M. racing - sono state le parole di Puglisi - il meteo ci ha un pò limitato e soprattutto sotto la pioggia non eravamo equipaggiati al meglio come gomme, però il risultato è arrivato”-.
Il meteo non è stato clemente ma non ha scalfito lo spettacolo delle sfide per i punti della serie promossa dalla Delegazione ACI Sport Sicilia.
 
Top ten 2 Slalom Quota 1000: 1 Schillace (Radical SR4) in 2’11”28; 2 Guzzetta (Peueot 106) 2’17”65; 3 Puglisi (Radical) 2’21”01; 4 Poma 2’20”57; 5 Miano (Reynard) 2’30”26; 6 Giorgianni (Peugeot 106) 2’32”35; 7 Truscello (Peugeot 106) a 2’32”38; 8 Radici (Reanault Clio) 2’32”80; 9 Vasta (Fiat Cinquecento) 2’35”81; 10 Leotta (A 112) 2’36”47. 
 
Tutte le info e la documentazione su www.passioneesport.com . 
L’Ufficio Stampa
 
Rif. Rosario Giordano

En plein e podio assoluto per Peccenini allo Slovakia Ring

 

l pilota milanese firma un weekend da incorniciare in Ultimate Cup Series, dove sulla Formula Renault 2.0 della TS Corse mette a segno tre vittorie nel Trofeo Gentleman Driver e si inserisce ai vertici della generale cogliendo uno strepitoso terzo posto finale in gara 3: “Completato al meglio il lavoro svolto con la squadra in tre gare tiratissime e spettacolari. E ora in pista al Mugello!”

Bratislava (Slovacchia). Pietro Peccenini firma un weekend perfetto allo Slovakia Ring nel terzo round dell'Ultimate Cup Series. All'esordio assoluto sul circuito che sorge nei pressi di Bratislava, il pilota milanese classe '73 suggella il dominio nel Trofeo Gentleman Driver mettendo a segno tre vittorie su tre e impreziosisce i successi di categoria cogliendo lo strepitoso podio assoluto finale grazie al terzo posto di gara 3 al volante della Formula Renault 2.0 della TS Corse. La trasferta in Slovacchia del portacolori della scuderia lombarda diretta da Stefano Turchetto era iniziata al meglio già venerdì nelle libere e nelle qualifiche, quando tra le monoposto i competitivi riscontri cronometrici fatti segnare in prova lo avevano proiettato nella battaglia con i più giovani pretendenti al titolo assoluto della serie internazionale. Nel contempo si consolidava il dominio tra i gentlemen drivers, confermato dalla pole position di categoria e dalle squillanti vittorie riportate in gara 1, gara 2 e gara 3. Nelle tre corse, disputate tutte al sabato per un weekend nel quale Pietro ha saputo gestire al meglio anche lo stress fisico e psicologico, oltre che auto e lavoro di squadra, Peccenini ha quindi lottato ruota a ruota con i migliori protagonisti della classifica e ha concluso nell'ordine quarto, sesto e terzo assoluto, appunto salendo anche sull'ultimo podio generale della giornata. I risultati conquistati all'esordio sui quasi sei chilometri dello Slovakia Ring permettono al pilota milanese di fare il vuoto nella classifica del trofeo Gentleman Driver, dove è sempre più leader, e di consolidare la top-5 della generale, in vista del round casalingo dell'Ultimate Cup Series, che a fine giugno approderà in Italia sul circuito del Mugello.

Peccenini ha dichiarato al termine del trionfale weekend in Slovacchia: “Con TS Corse abbiamo portato a termine un lavoro eccezionale che completa quanto di buono avevamo seminato nei primi impegni a Estoril e Digione. Allo Slovakia Ring abbiamo vissuto tre gare tiratissime e spettacolari, con una monoposto perfetta mi sono divertito molto a duellare con i migliori e alla fine ci siamo tolti anche la grande soddisfazione del podio assoluto. Tra i gentlemen ho quindi tenuto un passo inavvicinabile per i rivali diretti e ora la classifica si fa davvero interessante. Il campionato è però ancora lungo e al Mugello dovremo mantenere la concentrazione che in Slovacchia è stata poi la chiave decisiva dei successi in pista”.

 

Foto: Foto Marco Pieri

L'Ufficio Stampa

Erregìmedia

LUCA ARTINO A MENTE FREDDA SUL “VALDINIEVOLE”:

IL QUARTO ASSOLUTO UN SEGNALE IMPORTANTE DI RIPRESA

 

Il pilota di Lamporecchio è tornato a correre sulle strade amiche dopo due mesi di pausa, riuscendo a terminare una gara molto difficile per le condizioni del tempo.

Ha pesato sul risultato finale il minuto circa perso alla partenza della prima prova speciale, avendo dovuto affrontare l’improvviso temporale con gomme inadatte.

 

 

25 maggio 2019 – Una settimana dopo il 35. Rally della Valdinievole Luca Artino torna sull’argomento. Ci ritorna partendo dalla quarta posizione assoluta ottenuta in una gara difficile, condizionata dal maltempo con la quale ha ritrovato il sorriso. Il pilota della ART Motorsport , affiancato da Andrea Gabelloni sulla Skoda Fabia R5 di Race Art Technology-Skoda Swiss Motorsport ha operato un ritorno dunque d’effetto, considerando il periodo difficile passato dal driver di Lamporecchio, reduce dal ritiro del Ciocco due mesi fa e reduce anche da un 2018 da dimenticare.Una gara, quella “di casa” (da lui vinta per due occasioni, nel 2015 e 2016), che Artino l’ha interpretata con la misura giusta, senza cercare forzatamente la performance, senza cercare alcuna sfida se non con se stesso, punto di partenza per resettare il brutto periodo che adesso è alle spalle.

Iniziata in salita, la gara di Larciano, per via di aver preso il via alla prima prova con gomme inadatte per l’improvviso temporale arrivato sulla zona, Artino e Gabelloni hanno sicuramente perso lì molte delle loro chance di lottare perlomeno per il podio assoluto, oltre un minuto perso. Il resto della gara, costantemente condizionata dal meteo mutevole, come già detto è servito per riprendere in mano ed a mente tutti gli equilibri necessari per voltare pagina e così è stato.

Luca Artino: “Una . . . liberazione! Anche stavolta la “mia” gara non mi ha tradito, regalandomi sensazioni forti, sotto la bandiera a scacchi al pari delle due vittorie ottenute nel passato. Può essere un banale 4°posto assoluto, soprattutto per il divario che c è dai primi tre. C'è da dire che il sabato sono stato il primo equipaggio a prendere la bomba d 'acqua in pieno, perdendo moltissimo tempo ma questo non avrebbe cambiato ugualmente il risultato.  Era proprio dal rally della Valdinievole 2018 che non vedevamo più l'arrivo , quindi un anno di sfortune e poco divertimento. In questa gara abbiamo combattuto la paura di un fondo che in passato ci ha creato brutte situazioni e questo mi rende orgoglioso di averla portata a termine senza nemmeno un graffio alla nostra Skoda. Per noi è una vittoria con noi stessi perché se combatti una paura e riesci anche di poco a superarla è già una vittoria!”

 

Foto ZINI

 

UFFICIO STAMPA 

MGTCOMUNICAZIONE

ALESSANDRO BUGELLI

Al 2° Slalom Quota 1000 sfide top per il Campionato Siciliano

 

Vigilia di grande attesa a Linguaglossa per la gara organizzata da Passione e Sport che dopo le verifiche odierne, donain 26 maggio, assegnerà i punti del 4° round della serie regionale promossa dalla Delegazione ACI Sport Sicilia. Presenti i nomi più noti 

Linguaglossa (CT), 25 maggio 2018. Si è presentato con un elenco iscritti di alto livello il 2° Slalom Quota 1000, la competizione organizzata da Passioe & Sport in partnership con il Comune di Linguaglossa che domani, domenica 26 maggio, sarà quarto appuntamento di Campionato Siciliano. Oggi giornata dedicata alle operazioni preliminari per i circa 60 concorrenti iscritti, tra i quali vi sono i nomi più noti della regione, specialisti delle corse tra i birilli. Lingaglossa si è animata dei tanti protagonisti arrivati da ogni parte dell’isola insieme a tea ed addetti ai lavori, accolti con entusiasmo nel centro etneo culla di ogni più ammirata caratteristica della zona votata all’ospitalità ed alla tradizione. Alle 9 di domenica 26 maggio dunque, lo start della prima delle tre manche di gara al meglio delle quali si formerà la classifica. Spicca il nome del messinese Emanuele Schillace il giovane portacolori T.M.Racing che sulla Radical SR4 Suzuki curata da papà Franco, il due volte tricolore Under 23 è leader della serie siciliana dopo i successi assoluti colti a Salice, Bonagia e Partanna e a ridosso del podio a Torregrotta. Anche il saccense Antonino Di Matteo sulla Formula Gloria potrebbe assalire le posizioni da podio regionale alla sua portata, come l’esperto trapanese Giuseppe Gulotta anche lui su Radical, il driver Trapani Corse già più volte protagonista delle scene nazionali e siciliane si propone tra i principali attori della gara catanese. Radical anche per Michele Puglisi e Vincenzo Pellegrino che insieme al giovanissimo alfiere Armanno Corse Michele Poma su Ghipard, al ragusano Giuseppe Medica su Radical ed all’etne della Catania Corse Salvatore Caruso su Elia Avrio, arricchiscono la schiera di ben 14 sportscar presenti che si daranno battaglia sui 2,760 Km della Strada Regionale Mareneve. Tra le sviluppate vetture del gruppo E1 Italia una sfida che sembra arrivare dalle salite con il driver esperto in assetti Angelo Guzzetta che testerà la sua aggiornata Peugeopt 106 nei colori Project Team e Rosario Alessi su auto gemella, entrambi sempre protagonisti di vertice. Tutti candidati alle aprti alte della classifica i protagonisti del gruppo Speciale Slalom con Tindaro Tony Maiorana che punterà tutto sull’agilità dellaFiat X1/9, mentre Davide Giorgianni e Ugo Interdonato saranno sulle Peugeot 106. In gruppo A spicca il nome del siciliano in carica Alessio Truscello su Peugeot 106 da 1.4 cc, ma la sfida messinese si accenderà certamente con il pilota e noto preparatore Michele Ferrara al volante della Peugeot 106 1.6 16 V. I duelli del gruppo N si arricchiscono con due presenze in rosa, Jessica Miuccio la santateresina leader tra le lady su Renault Clio RS e l’etnea della Putese corse Alice Gammeri sulla versione Williams della Clio, mentre Mario Radici, Andrea Lo Conti e Mattia Trintino son tutti a caccia di punti preziosi e tutti sulle Renault Clio. Dalla Racing Start Plus dalle salite arriva Gaetano Domenico Budano su Peugeot 106 alfiere Motor Team Nisseno, mentre il portacolori Phoenix Giancarlo Totaro su 106 e Carmelo Moschella su Citroen Saxo cercano la rimonta in classifica. Anche in Racing Start, le auto completamente di serie, a conferma del valore di entry level della categoria c’è il nisseno Danilo Gibella su Peugeot 106, MIchle Di Bartolo mira a rafforzare la leadership di classe 1150 su Fiat Cinquecento.

Tutte le info e la documentazione su www.passioneesport.com .

 

L’Ufficio Stampa

Rif. Rosario Giordano

 

EFFERREMOTORSPORT – Pier Sangermani al Rally Bianco Azzurro
 
 
 
Trasferta nella Repubblica del Titano per la scuderia EfferreMotorsport, per la prima volta il team della Val Tidone sbarca a San Marino per l'edizione del Rally Bianco Azzurro e lo farà con Pier Sangermani e Lorenzo Paganin allo loro seconda gara sulla Ford Fiesta R5.
 
Sangermani: “L'esordo al Rally Valpolicella ci ha messo in difficoltà. Eravamo al debutto con la vettura ed il meteo, imprevedibile, ci ha costretto a scelte di gomme non sempre azzeccate inoltre qualche disguido ha ulteriormente influito. Abbiamo migliorato quando le condizioni erano simili nelle ripetizioni delle prove, la macchina è veramente performante e occorrono molti chilometri per prenderci confidenza. Correremo la gara di San Marino proprio per questo motivo, senza obiettivi se non quello di concludere la gara e avere qualche indicazione e riferimento in più”.
 
 
La gara scatterà Domenica 26 maggio 2019 con la partenza della prima vettura alle ore 09:01 , l'arrivo previsto alle ore 16:30 con la premiazione. Pubblicazione classifica finale ore 17:15.
 

Il team VueffeCorse è pronto per la trasferta di Misano

l prossimo weekend sarà infatti il circuito Marco Simoncelli ad ospitare il trofeo supercup. Il nostro #95 Marco De Dominicis difenderà i colori del team e dell'ACN Forze di Polizia in occasione della tappa Romagnola della chermesse che farà da cornicr al Fia truck. in molti attendono conferme dal nostto driver che a bordo della ormai fida "culona" clio rs cup di Grassoracingteam cercherà di migliorare il feeling e perché no, prendere punti in classifica.
Seguiteci sulle pagine fb dell'evento e sui media dedicati.

 

Ufficio Stampa Team VueffeCorse

ERBETTA “SENIOR” RIMANDA LA PRIMA SULLA PORSCHE

Martedì, 21 Maggio 2019 20:52 Published in Salite

ERBETTA “SENIOR” RIMANDA LA PRIMA SULLA PORSCHE

 

Condizioni meteo proibitive, combinate all'impossibilità di avere a disposizione le giuste coperture, rinviano il debutto di Giuseppe, in arte “Pino”, nel CIVM.

Modena, 21 Maggio 2019 – La quarantacinquesima edizione della Cronoscalata Alpe del Nevegal sarà ricordata, di certo, per le avverse condizioni meteo che hanno imperversato, sul tracciato di gara, per l'intero weekend, al punto da costringere gli organizzatori agli straordinari.

L'appuntamento bellunese, valido come terza prova del Campionato Italiano Velocità Montagna, era particolarmente atteso per GDA Communication, la quale portava al debutto in gara Giuseppe, in arte “Pino”, Erbetta, strappato temporaneamente al mondo dei rally.

Il pilota di Manfredonia si presentava ai nastri di partenza alla guida di una Porsche 997 GT3 Cup, messa a disposizione dal team D Race.

Una pioggia incessante e l'impossibilità di reperire, in tempo utile, delle coperture adatte alle condizioni dell'asfalto sono diventati fattori chiave nella scelta del portacolori della scuderia modenese, quella di alzare bandiera bianca, al termine della prima manche di prova.

“Eravamo davvero curiosi di dare il via a questa avventura” – racconta Erbetta – “ma alcune situazioni che si sono sovrapposte ci hanno spinto in questa scelta. Le condizioni meteo erano davvero impossibili. Tanta pioggia e, in alcuni casi, pure la nebbia. Debuttare con una vettura così performante era un azzardo davvero grosso. Abbiamo messo in piedi questa partecipazione soltanto una decina di giorni fa e, nonostante gli sforzi dei ragazzi di D Race, che ringrazio di cuore, ci siamo ritrovati purtroppo senza avere a disposizione delle gomme adatte in campo gara. Non immaginavo ci potessero essere problematiche nel reperire le gomme per questa vettura ed invece, ho imparato, risultano essere di una misura particolare. Abbiamo affrontato solo la prima salita, quella di prova del Sabato, ma la vettura mi risultava ingestibile. Partire con gomme usate, in queste condizioni di bagnato, era assurdo. Non aveva alcun senso rischiare di fare dei danni. Assieme al team di Denny Zardo abbiamo quindi preferito passare la mano, evitando così qualsiasi tipo di rischio inutile. Resta la delusione.”

Per Erbetta non si tratta quindi di un addio, alla velocità in salita, ma piuttosto di un arrivederci ai prossimi appuntamenti, previsti dal calendario del CIVM, nei quali il pilota sipontino punterà ad essere presto tra i protagonisti.

“Il dispiacere è tanto” – sottolinea Erbetta – “perchè avevo una gran voglia di tornare al volante. Sono rimasto con una bella dose di amaro in bocca. Volevamo divertirci e, onestamente, queste non erano le condizioni più adatte per farlo. Aver comunque provato questa 997 GT3 Cup, lo ammetto, mi ha ingolosito davvero molto. Una grande auto ed una grande squadra. Nelle prossime giornate, assieme a GDA Communication e D Race, valuteremo la prossima uscita. Resteremo sempre in ambito del Campionato Italiano Velocità Montagna ma, di certo, partiremo ben più organizzati per quanto riguarda il fattore gomme. Ringrazio tutti coloro hanno lavorato per organizzare questa partecipazione al Nevegal. Ci rifaremo quanto prima, è certo.”

 

L'Ufficio Stampa

GDA Communication

 

RUBINI INNAMORATO DI ANTIBES, NONOSTANTE IL RITIRO

Martedì, 21 Maggio 2019 20:32 Published in Rally

RUBINI INNAMORATO DI ANTIBES, NONOSTANTE IL RITIRO

 

Il pilota di Este si vede costretto ad ingoiare un altro boccone amaro, dopo quello della passata edizione, ma resta comunque soddisfatto per aver ricalcato le speciali del mito

Este (Pd), 21 Maggio 2019 – Il Rally di Antibes si conferma stregato, per il secondo anno consecutivo, per Giulio Rubini, costretto ad alzare bandiera bianca, causa noie tecniche, quando all'arrivo mancava solamente una prova speciale.

Il pilota di Este, portacolori della scuderia Monselice Corse, ritornava in Costa Azzurra, nell'appuntamento valido per il TER Historic e per il VHC, con l'unico obiettivo di cancellare la sfortuna patita nella precedente edizione, quando una buona prestazione fu vanificata dal ritiro nelle prime battute della tappa di apertura, per un problema ad un carburatore.

Il destino beffardo si è invece ripetuto anche nel recente fine settimana, porgendo sul piatto un boccone forse più indigesto del predecessore, con la Peugeot 205 Rallye gruppo A che si fermava a quattro chilometri circa dal passo del Col del Turini, penultima speciale in programma, per un problema al differenziale.

Tanta la delusione per l'atestino, affiancato dal navigatore adriese Fabrizio Handel, e per tutto lo staff di Assoclub Motorsport.

“Purtroppo è andata male anche quest'anno” – racconta Rubini – “e ci siamo ritirati quando ormai pregustavamo il traguardo finale di Antibes. Nonostante il ritiro però queste speciali mi fanno innamorare sempre di più, quest'anno ancor di più dello scorso. Torneremo, di sicuro.”

Quattro i tratti cronometrati per la prima giornata, Sabato 18 Maggio: in condizioni miste, tra umido ed asciutto, Rubini iniziava a prendere confidenza con le nuove coperture Yokohama e, dopo le prime tre, si attestava al trentaduesimo assoluto, unico partente in classe A/E3.

Grazie al buon diciannovesimo tempo sull'inedita speciale spettacolo di “Saint Laurent du Var” il pilota della trazione anteriore di casa Peugeot archiviava la prima tappa al ventottesimo nella generale, precedendo vetture ben più performanti come alcune Porsche 911, Peugeot 309, Renault 5 GT Turbo e Volkswagen Golf.

Soddisfatto per una prima giornata alquanto positiva, nonostante un problema sul finale, Rubini partiva deciso per le sei speciali rimanenti della Domenica: al termine del primo passaggio sul trittico composto da “Coaraze - Lantosque”, “La Bollène - Col de Turini - Peira-Cava” e “Col de l'Ablé - Col de Braus - Saint Laurent” il patavino si confermava al ventottesimo posto assoluto.

La doccia fredda si nascondeva sul Turini dove, nell'affrontare un tornante sinistro in salita, cedeva un mozzetto del differenziale, in seguito alla rottura delle boccole dello sterzo, mandando in fumo un risultato di sicuro prestigio, in un contesto altamente competitivo.

 

“Sul bagnato siamo stati più contratti” – sottolinea Rubini – “perchè non ci fidavamo troppo delle nuove gomme, tutte da scoprire, ma quando capivamo che potevamo spingere lo facevamo. Ci siamo divertiti e tolti comunque delle belle soddisfazioni. Grazie a Manuel ed a Valentina, di Assoclub Motorsport, perchè han fatto di tutto per farci arrivare alla fine. È stato bello ritrovare

Jean-Pierre Ballet e conoscere nuovi equipaggi italiani. Siamo tristi ma, al tempo stesso, felici.”

 

L'Ufficio Stampa

Fabrizio Handel

I portacolori della Scuderia Porto Cervo Racing svettano nel “Rally del Parco Geominerario della Sardegna”

 

Maurizio Diomedi vince la seconda edizione del “Rally del Parco Geominerario della SardegnaTrofeo Miniere e Dune di Piscinas”, e Vittorio Musselli conquista il terzo gradino del podio della gara valida come prova di Coppa Rally di Zona ACI Sport, stessa validità di cui si fregia l'8° Rally Terra Sarda, in programma in Gallura il 5 e 6 ottobre, organizzato dalla Porto Cervo Racing. 

La Scuderia ha archiviato un altro weekend trascorso tra Rally, Kart e Campagna di sensibilizzazione alla sicurezza stradale. Nel Rally, prima uscita stagionale e prima vittoria targata 2019 per Maurizio Diomedi. Il pilota della Porto Cervo Racing, navigato per l'occasione da Giuseppe Pirisinu, ha vinto la seconda edizione del Rally del Parco Geominerario della Sardegna. Una vittoria, quella di Diomedi, che va ad aggiungersi al ricco palmares della sua carriera agonistica (è la 33ª vittoria assoluta su 84 gare) e conferma i successi e titoli sino ad ora conquistati, tra questi, il Challenge Italia ronde asfalto (2013) e la Coppa Italia terza zona ACI Sport nelle ultime stagioni: nel 2017 con i navigatori Fabio Salis e Claudio Mele, e nel 2018 con il co-pilota Mauro Turati. Diomedi (pilota prioritario del 2° elenco ACI Sport Rally Internazionale per la quarta stagione), con il numero 1 sulle fiancate della Skoda Fabia R5-Step Five, ha prima studiato, poi attaccato e capitalizzato nella fase centrale, ed infine amministrato la gara alla perfezione. “La pioggia prima della partenza ci ha un po' sorpresi”, ha raccontato Diomedi, “come tutti, siamo riusciti a cambiare le gomme. Nel primo giro di prove, la strada era scivolosissima, era inutile prendere rischi e commettere errori, anche perché dovevo fare esperienza con la macchina. Nel secondo giro, abbiamo fatto qualche modifica all'assetto della macchina, montato le gomme da asciutto, e acquisito un buon vantaggio sugli avversari. Nelle ultime tre speciali, siamo rimasti su quei tempi, abbiamo solamente amministrato”. Diomedi e Pirisinu (vincitori di 6 prove speciali, leader per tutta la gara, tranne 'dopo la ps2') si sono aggiudicati anche il “Trofeo Miniere e Dune di Piscinas”, assegnato all'equipaggio col minore tempo di percorrenza, riferito alla somma dei tempi, ottenuti nei tre passaggi della prova speciale “Guspini-Montevecchio”. Sull'altra Skoda Fabia R5 c'era Vittorio Musselli navigato da Claudio Mele, alla ricerca di una rivincita e della carica giusta per affrontare la stagione agonistica 2019. Per il pilota del Team, una gara corsa con l'amico Gianni Pitturru 'Pinky' nel cuore, al quale ha dedicato il terzo posto assoluto.

“Nelle prime prove speciali, sul bagnato, abbiamo sbagliato tutto”, ha commentato Musselli, “ci siamo girati, ma successivamente, con le condizioni di asciutto, abbiamo trovato il giusto set-up. Con Claudio, abbiamo fatto quello che si poteva fare, perché Maurizio aveva fatto il vuoto. Siamo riusciti a recuperare quasi tutti i secondi, abbiamo vinto la penultima prova speciale, ci siamo portati al secondo posto, ma nei primi chilometri dell'ultima prova abbiamo bucato e perso tutto quello che avevamo guadagnato. Ringraziamo gli sponsor, in particolare Clipper Store e Laservideo Sardegna”. Tra gli altri portacolori del Team, l'equipaggio formato da Sandro Locci e Sergio Deiana (Peugeot 208 R2), dopo i positivi riscontri registrati nel primo giro di prove, sono stati costretti al ritiro nella prova speciale 4, quando, dopo la speciale 3, occupavano la sesta posizione assoluta; infine, il copilota Marco Murranca ha dovuto abbandonare anzitempo la gara a causa di problemi alla vettura. La seconda edizione della gara era valida come prova di Coppa Rally di Zona ACI Sport, stessa validità di cui si fregia l'8° Rally Terra Sarda, in programma in Gallura il 5 e 6 ottobre, organizzato dalla Porto Cervo Racing. Il Team era presente anche in pista con il giovane Cristian Canu, impegnato nel Campionato regionale Karting ACI Sport, nella categoria 60 Mini. Purtroppo, una non perfetta condizione fisica non gli ha permesso di esprimersi al meglio sulla Pista del Corallo di Alghero, teatro della terza prova di Campionato. Sempre domenica, nell'ambito dell'evento “Centro Sardegna Minikart”, la Scuderia era presente a Bono per la “Campagna di sensibilizzazione alla sicurezza stradale” dedicata alla Protezione Civile e alla comunità di Bono, a cura di Sandra Medda, relatrice per il Team. “E' stata una giornata in compagnia del Coordinamento della Protezione Civile di Bono S.o.g.it. di Bono, Anela, Illorai, Thiesi, Mores e Sassari”, ha spiegato Sandra Medda, “Shardana S.o.g.it. di Cuglieri, i Falchi di Decimomannu, i Barracelli di Bono, il sindaco di Bono Elio Mulas, ed i Carabinieri di Bono, riuniti per far parte di una esercitazione dedicata alla gestione delle emergenze. La sensibilizzazione alla sicurezza stradale, dedicata ai mezzi nei momenti di emergenza, è un problema molto sentito poiché l'incolumità del volontario è fondamentale per il buon proseguimento delle azioni di soccorso. In compagnia della relatrice Ezia Orecchioni, volontaria del 118 della Protezione Civile “Agosto 89” di Arzachena, di Giovanni Mariano presidente della Protezione Civile di Bono e del servizio 118 gestito da Shardana di Cuglieri e i volontari, abbiamo affrontato la gestione dei mezzi di emergenza e il primo soccorso. Abbiamo vissuto bellissimi momenti di condivisione, sia delle esperienze che delle professionalità di questi gruppi che sono poi culminate in prove e dimostrazioni di primo soccorso tra cui estricazione, disostruzione delle vie aeree e massaggio cardiaco”. Soddisfatto dell'intenso fine settimana anche Mauro Atzei, presidente della Scuderia Porto Cervo Racing. “E' stato un grande weekend per i nostri portacolori”, ha commentato Mauro Atzei, “Maurizio ha confermato di essere il numero uno indiscusso in Sardegna e non solo, è uno dei piloti più vincenti in assoluto in Italia. Bravo Maurizio, autore di una grande prova in un rally rivelatosi insidioso per le condizioni atmosferiche. Così come Vittorio che, senza i problemi di gomma e senza la foratura, avrebbe certamente ottenuto e meritato il secondo posto assoluto. Sorprendenti i tempi del duo Locci-Deiana prima del ritiro, la stoffa si vede!

Non possiamo che essere soddisfatti dei nostri, grazie agli Udg del Team presenti anche al Rally del Geominerario, a Sandra, agli ospiti e ai ragazzi presenti a Bono per divulgare e ricordare l’importanza della Sicurezza Stradale, la collaborazione con la Protezione Civile e le altre associazioni che ogni giorno tanto danno a noi tutti. Infine, Cristian saprà sicuramente rifarsi a breve nel Campionato Kart”. Per quanto riguarda i Rally, il prossimo impegno per i portacolori della Porto Cervo Racing sarà il Rally Italia Sardegna, ottavo round del Campionato del Mondo (in programma dal 13 al 16 giugno), importante evento nel quale la Scuderia è sempre presente dal 2004, prima edizione corsa nell'Isola. Per tutte le informazioni relative alla Porto Cervo Racing, che quest'anno festeggia i vent'anni di attività, potete visitare le pagine social della Scuderia oppure il sito www.portocervoracing.it.

 

Marzia Tornatore

Responsabile ufficio stampa Scuderia Porto Cervo Racing

Aky Lombardi con la Osella PA21 JrB 1000 vince la classe (1000/1400) fra pioggia e nebbia alle Alpi del Nevegal (BL)

 

Belluno, 19 Maggio 2019. Il terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna è stato funestato dalle pessime condizioni meteo: freddo, pioggia e nebbia, che sia pur ampiamente previsti hanno messo in crisi la direzione di gara poco attenta al rispetto dei piloti. Le due salite di prova del sabato, sempre con tracciato bagnato e pioggia più o meno intensa sono servite a poco, in attesa delle reali condizioni da gestire la domenica mattina. Il nostro Achille Lombardi testa la Osella PA21 JrB Bmw 1000 by LRM motors con ampi margini di sicurezza anche per gestire l’unico treno di gomme scolpite reduci dalla gara di Luzzi. Gara 1 parte puntuale e scorre fino alle 10,30 quando dei banchi di nebbia rendono pericolosa la situazione e quindi la giusta interruzione delle partenze. La pausa si prolunga per oltre 4 ore senza dare la possibilità a chi ha completato la gara di tornare al Paddock. Con intensità variabile della pioggia, in varie puntate piccoli gruppi riescono a partire e vedere il traguardo, ma le insidie restano, la nebbia va e viene senza preavviso e quindi ogni pilota decide quanto rischiare per una gara che sicuramente resterà unica in quanto il tempo e la luce si sono ormai esauriti. Lombardi migliora di tanto i tempi del sabato ma nella parte alta preferisce avere una guida pacata e sicura e non prendere rischi. In ogni caso è l’unico 1000 e viene accorpato alla classe 1400 che vince ugualmente, ma il confronto con le 1600 “moto” lo vede chiudere quarto e nono assoluto. Ci dispiace per le bellissime Alpi del Nevegal, ma questo sarà archiviato come un “inutile” week end in cui nessuno si è divertito. Ora ci si concentra sul prossimo appuntamento del CIVM a Verzegnis (UD) il prossimo 2 Giugno, sperando che almeno lì l’estate arrivi in tempo!

 

L'Ufficio Stampa

Roberto Schena