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Il mio ricordo di Ayrton Senna

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Le interviste di Faby Valentina

Faby Valentina intervista Domenico Cubeda

Faby Valentina intervista Domenico Cubeda

 

  

Last modified on Sabato, 26 Agosto 2017 17:26

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  • Cubeda agguanta il podio alla 59^ Monte Erice

    Cubeda agguanta il podio alla 59^ Monte Erice

     

    Domenica di grandi risultati per la scuderia Cubeda Corse, che nel round casalingo del CIVM brilla con il pilota dell'Osella Fa30 Zytek, secondo assoluto, e con Aragona, super in gruppo E1 su Peugeot 106

    Erice (TP), 17 settembre 2017 .-Un super weekend di risultati sportivi ha salutato l'impegno casalingo del Tricolore Montagna della Cubeda Corse alla 59^ Monte Erice , dove la compagine siciliana è stata grande protagonista con i propri portacolori Cubeda e Aragona. Nella prima “finale” e decimo round del Campionato Italiano Velocità Montagna, Domenico Cubeda ha ancora una volta battagliato nelle posizioni di vertice e colto il secondo podio tricolore consecutivo dopo quello di Gubbio al volante dell' Osella Fa30 Zytek preparata da Paco74 Corse e dal motorista Armaroli. Il driver catanese ha disputato un fine settimana ad alto tasso adrenalinico e con tempi di notevole profilo è di nuovo salito sul secondo gradino del podio, risultato particolarmente gradito non solo per gli ulteriori progressi mostrati al volante del prototipo monoposto da 3000cc su un tracciato tra i più complessi come quello di Erice, ma anche per il fatto di averlo colto davanti al pubblico e ai tifosi siciliani. Cubeda, che ha concluso le due salite di gara con il tempo totale di 5'53”47 ha così commentato dopo la cerimonia di premiazione: “Un podio del genere nella mia Sicilia non può che farci sorridere. Sono contento di risultato e riscontri cronometrici. Stiamo cercando di progredire il più velocemente possibile su questa vettura ma senza uscire dai limiti, dobbiamo ancora fare esperienza. Quanto fatto finora in appena sei gare dimostra ampiamente che siamo sulla strada giusta. Anche a Erice abbiamo fatto un positivo lavoro di messa a punto a ogni salita ed è così che dobbiamo continuare, senza strafare, puntando tutto sulla concretezza”.

    Con la squadra etnea diretta da Sebastiano Cubeda, il papà di Domenico, a Erice ha sapuo di nuovo mettersi in mostra anche Giuseppe Aragona. Il pilota cosentino di Villapiana residente in Puglia è ormai una certezza nel CIVM e in gruppo E1 ha “viaggiato” su grandi performance al volante della “piccola” Peugeot 106, con la quale ha sfidato perfino i rivali con cilindrate più potenti, cogliendo un clamoroso terzo posto di gruppo, e dunque un podio davvero prezioso, oltre alla vittoria nella classe E1-1600, allungando ulteriormente nella classifica della Coppa di classe. Breve ora la pausa dell'Italiano Montagna, che resta in terra siciliana perché già il prossimo weekend (22-24 settembre) è in programma un'altra grande classica, la 63^ Coppa Nissena.

    L’Ufficio Stampa

    Rif. Gianluca Marchese - Rosario Giordano

  • Cubeda Corse è pronta per la 59^ Monte Erice

    Cubeda Corse è pronta per la 59^ Monte Erice

     

    Dopo i trionfi di agosto, dal 15 al 17 settembre Domenico Cubeda con l'Osella Fa30 affronta il primo dei due round casalinghi dell'Italiano Montagna. In gara con la scuderia siciliana pure Aragona su Peugeot 106 e Longo su Fiat 500

    Catania, 13 settembre 2017 . Arriva a Erice l'atteso impegno casalingo nella decima prova e prima “finale” del Campionato Italiano Velocità Montagna per la scuderia Cubeda Corse. Un appuntamento cruciale quello della 59^ Monte Erice, che dal 15 al 17 settembre inaugura il rush finale della stagione. Nella sua Sicilia, la compagine etnea schiera Domenico Cubeda, il pilota catanese che in agosto ha colto successi a raffica sulla sua nuova Osella Fa30 Zytek, preparata da Paco74 e da Armaroli per la parte motoristica. Cubeda ha dapprima trionfato a Popoli e Cellara, poi è salito sul secondo gradino del podio al 52° Trofeo Luigi Fagioli a Gubbio in CIVM e infine ha vinto la Monti Iblei valida per il TIVM Sud. Forte dell'esperienza accumulata e degli ottimi risultati conseguiti, il driver etneo, campione siciliano in carica, è ora pronto a sfidare per la prima volta sul prototipo monoposto da 3000cc il classico tracciato di 5700 metri da Valderice a Erice, alla ricerca di un risultato di rilievo che lo confermi tra i migliori del Tricolore Montagna, a fronte di una concorrenza sempre agguerrita e proveniente da tutta Italia.

     

    Con la compagine etnea diretta da Sebastiano Cubeda, a Erice “sorvegliato speciale” si ripresenta al via anche Giuseppe Aragona. Il pilota cosentino di Villapiana residente in Puglia è pure lui reduce da prestazioni super nella classe E1-1600 con la sua agile ed “estrema” Peugeot 106, con la quale ha più volte stupito anche rispetto a vetture con cilindrate più elevate, come ad esempio proprio a Erice lo scorso anno, e ha la possibilità di allungare nella classifica della sua categoria. Completa il tris di portacolori Cubeda Corse Antonino Longo, impegnato nella gara di casa fra le Bicilindriche al volante della Fiat 500. Dopo le verifiche di venerdì pomeriggio, sabato sono in programma due salite di prove ufficiali a partire dalle 10.00, mentre domenica 17 settembre il via di gara-1 è alle 9.00 e quello di gara-2 a seguire.

     

    L’Ufficio Stampa

    Rif. Gianluca Marchese

  • Cubeda fa poker su Osella alla Salita dei Monti Iblei

     

    Cubeda fa poker su Osella alla Salita dei Monti Iblei

     

    Il catanese portacolori della Cubeda Corse vince con record per la quarta volta consecutiva nella prova di TIVM Sud e Campionato Siciliano, la prima sulla nuova Fa30 Zytek. Per la scuderia etnea super anche Aragona e Portale

     

     

    Chiaramonte Gulfi (RG), 27 agosto 2017. Giornata di trionfi per la scuderia Cubeda Corse alla 60^ Salita dei Monti Iblei. Un super Domenico Cubeda trionfa con nuovo record del tracciato nella prova di TIVM Sud e Campionato Siciliano al volante dell'Osella Fa30 Zytek by Paco74 e, per la parte motoristica, Armaroli. Il forte driver catanese del team di famiglia ha dominato il fine settimana della cronoscalata di Chiaramonte Gulfi, conquistando la quarta vittoria consecutiva dopo quelle 2014, 2015 e 2016 sulla Pa2000, ma la prima sul suo nuovo prototipo, con il quale ha completato un agosto da favola dopo le vittorie colte a Popoli e Cellara e il secondo posto assoluto nella tricolore Gubbio al 52° Trofeo Luigi Fagioli. Il pilota detentore del TIVM Sud e campione siciliano in carica ha vinto sul traguardo ragusano con il crono totale di 4'58"55 (gara-1: 2'28"28, nuovo record del tracciato; gara-2: 2'30"27): "Sono felicissimo di aver battuto il mio stesso limite e aver nuovamente trionfato alla Monti Iblei - ha detto Cubeda a fine gara -; abbiamo concluso un agosto importantissimo dove abbiamo lavorato bene sul nostro nuovo prototipo monoposto. Infatti qui ho subito potuto utilizzarlo al meglio, anche se le condizioni del fondo erano meno semplici rispetto all'anno passato. Significa che la strada intrapresa è davvero quella giusta e questo successo casalingo mi ripaga degli sforzi fatti e mi lancia con fiducia verso i prossimi, importanti appuntamenti nella mia Sicilia, dove il pubblico è sempre così appassionato".

     

    Per quanto riguarda gli altri portacolori del team catanese, grande protagonista è stato il leader della classe E1-1600 del Campionato Italiano Giuseppe Aragona. Il driver calabrese residente in Puglia ha disputato una gara di alto livello sulla Peugeot 106 che cura in proprio e non ha deluso le attese sia nella classe, dove ha trionfato, sia nella classifica generale della categoria dell'E1 Italia, dove ha conquistato un grande secondo posto assoluto al cospetto di vetture di classi superiori. Fra le vetture Turismo, Giuseppe Filesi ha concluso immediatamente ai piedi del podio nella classe N-1400 sulla Peugeot 106 R, migliorando con il quarto posto il sesto ottenuto nella scorsa edizione. Nella categoria delle bicilindriche la scuderia diretta da Sebastiano Cubeda ha poi festeggiato la vittoria del catanese Daniele Portale, bravo a proiettare la sua Fiat 126 in cima alla classifica in un gruppo sempre combattuto e agguerrito e dove Riccardo Viaggio, sempre su 126, ha completato il trionfo Cubeda Corse con il terzo gradino del podio. Con le Fiat 500, invece, top-5 per Orazio Laudani, mentre Giuseppe Viaggio ha concluso sesto e Antonino Longo nono.

     

    L'Ufficio Stampa

    ErregìMedia

  • IL CATANESE DOMENICO CUBEDA (OSELLA FA 30 ZYTEK) ‘PRENOTA’ LA 60a SALITA DEI MONTI IBLEI, DOPO LE PROVE UFFICIALI. DOMANI IL VERDETTO, START ALLE 9

    Il catanese Domenico Cubeda (OSELLA FA 30 ZYTEK) ‘PRENOTA’ La 60a SALITA DEI MONTI IBLEI, DOPO LE PROVE UFFICIALI. domani il verdetto, start alle 9

     

    Particolarmente brillante il primo responso cronometrico del portacolori della Cubeda Corse (per la prima volta in Sicilia con il nuovo bolide), abile a chiudere le due salite di ricognizione con il miglior parziale di 2’31”54. I due marsalesi Vincenzo e Francesco Conticelli, rispettivamente padre e figlio, hanno occupato le rimanenti posizioni provvisorie sul podio con le loro Osella, non rinunciando tuttavia a lottare per la vittoria assoluta alla 60a Monti Iblei, domani. Tra le Autostoriche il riscontro migliore è quello fatto registrare al momento, come da pronostico della vigilia, dal preparatore palermitano Ciro Barbaccia (su Stenger ES861 Bmw), seguito dal veloce messinese Salvatore Caristi (Fiat 128 Giannini) e dal comisano Franco Corallo (Alfa Romeo Giulia Gta). Mark Micallef è il più veloce della nutrita pattuglia di piloti maltesi, con una esclusiva Radical Prosport Suzuki Turbo mentre Giuseppe Presti svetta provvisoriamente tra i tantissimi e agguerriti piloti di Chiaramonte Gulfi, alla guida di una Lucchini

    Chiaramonte Gulfi, 26 agosto - Pronostici rispettati, pure quest’anno, almeno alla vigilia della competizione vera e propria. Il catanese Domenico Cubeda, sulla performante nuova Osella FA 30 Zytek, gestita dalla Paco74 Corse per la parte telaistica e da Roberto Armaroli per quanto concerne il motore, prenota in anticipo la 60a Salita dei Monti Iblei al culmine delle prove ufficiali ultimate nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 26 agosto, senza intoppi di alcun tipo. I due marsalesi Vincenzo e Francesco Conticelli, rispettivamente padre e figlio, hanno occupato le rimanenti posizioni provvisorie sul podio con la Osella PA 30 Zytek e la Osella PA2000 Honda, non rinunciando tuttavia a dare battaglia per la vittoria assoluta nella “classica” ragusana, che andrà in scena domani cronometri alla mano.

    Domenico Cubeda, già vincitore tre volte consecutivamente alla Monti Iblei (dal 2014 fino al 2016) due successi assoluti colti in questa stagione, è stato protagonista di due attente salite di verifica sui 5,500 km del selettivo tracciato chiaramontano, per la prima volta in Sicilia con la Osella FA 30 Zytek. Il portacolori della Cubeda Corse ha apportato nel corso della seconda salita di ricognizione delle modifiche ai rapporti del cambio, leggermente più veloci rispetto alla prima manche, chiudendo la propria prestazione con il miglior tempo di 2’31”54, fatto registrare nella seconda sessione di prove ufficiali. Un parziale più basso di quasi 2” rispetto a quello segnato lo scorso anno, sempre al culmine delle prove ufficiali, che lo avvicina al record della competizione che appartiene dal 2016 sempre a Cubeda, in 2’29”30.

    Tutto sommato soddisfatti pure i marsalesi Vincenzo e Francesco Conticelli, veri avversari di Domenico Cubeda per la conquista dell’alloro assoluto ed abituali protagonisti del Civm, campionato italiano velocità montagna. Il primo, con l’altrettanto prestante Osella PA 30 Zytek (biposto, rispetto alla vettura gemella di Cubeda, che però è una da considerarsi una monoposto, dal punto di vista del telaio), ha concluso la sua giornata dedicata alle prove ufficiali in 2’36”18, a 4”64 dalla vetta. Tutto sommato un limite non impossibile da colmare, mentre suo figlio Francesco, con la “barchetta” Osella PA2000 Honda, ha fermato i cronometri sul parziale di 2’37”21, ad 1”03 dal padre ed a 5”67 da leader Cubeda.

    “Posso ritenermi sinora soddisfatto – è il commento di Domenico Cubeda - diciamo che le regolazioni iniziali già attuate sulla mia Osella hanno sortito il loro effetto. Tra una salita di ricognizione e l’altra, abbiamo solamente apportato lievi modifiche ai rapporti del cambio, ora il funzionamento è perfetto. Bene anche le gomme Avon, che funzionano benissimo su un asfalto a tratti insidioso. Se ho nel mirino di abbattere il record della gara, domani? Vedremo, domani è un altro giorno. Ci proviamo”.

    Strepitosa la prestazione parziale del catanese (di Giarre) Luca Caruso, autore della quarta prestazione dopo le due manche di prova con il tempo di 2’42”49, al volante della sua Radical Prosport Suzuki gestita dalla scuderia

     

     

    Ionia Corse Giarre. Occhio al giovane pilota giarrese, già vincitore il mese scorso della Cronoscalata Val d’Anapo Sortino, nel Siracusano. Quinta piazza provvisoria per il primo dei piloti ragusani, il più giovane dei Cassibba, Samuele, abile a collocarsi nella “top five” della Monti Iblei, sempre dopo le prove ufficiali, nell’abitacolo della sua Tatuus F. Master Honda utilizzata in questa occasione in luogo della nuova Osella PA 30 Zytek, non ancora assemblata, per i colori della Catania Corse.

    “Possiamo ritenerci soddisfatti – è il commento di Samuele Cassibba - soprattutto per come abbiamo portato a compimento la seconda manche di prova. Purtroppo avverto un bel po’ di ruggine addosso, ma cercheremo di fare meglio domani. La macchina è a posto, ma il fatto di non disputare una gara con essa da ben nove mesi non ci aiuta”.

    Alla ricerca di riscontri cronometrici migliori è anche papà Gianni Cassibba, “veterano” delle corse in salita non solo in Sicilia, il quale occupa la settima piazza provvisoria al volante dell’attempata ma ancora valida Osella PA 20S Bmw della Catania Corse, ripresa tra le mani dopo la non brillante esperienza con la Wolf. “Non mi calavo nell’abitacolo di questa Osella da molto tempo - confessa Gianni Cassibba - dunque non potrò che migliorare, domani. I tempi fatti registrare oggi mi confortano, se paragonati ai parziali registrato lo scorso anno con altra tipologia di vettura. Vedremo”.

    Tra le Autostoriche, sempre ammiratissime, il miglior parziale provvisorio, da pronostico formulato alla vigilia, è quello fatto segnare dal palermitano (di Marineo) Ciro Barbaccia, con la splendida Stenger ES861 Bmw, abile a fermare tutti i cronometri su un buon 3’07”89 (pur con una sola salita al suo attivo, la prima, tempo già migliore rispetto alle prove ufficiali 2016) ed a precedere il messinese Salvatore Caristi, con la Fiat 128 Giannini ‘griffata’ Team automobilistico Phoenix Santa Teresa di Riva (3’18”72 il suo riferimento). Terzo gradino teorico del podio appannaggio, per il momento, del comisano Franco Corallo, il quale ha fermato i cronometri in 3’20”09, sulla splendida Alfa Romeo Giulia Gta della Catania Corse.

    Mark Micallef si conferma per il momento il più veloce della nutrita pattuglia di piloti maltesi, con una inedita Radical Prosport Suzuki Turbo schierata dalla One Racing Team, mentre Giuseppe Presti vanta per ora la ‘palma’ di miglior pilota locale (pur se l’imprenditore ragusano vive ed opera da anni in Brianza), con la Lucchini SN89 a motore Alfa Romeo.

    Domani mano ai cronometri per tutti i 199 concorrenti ammessi al via al culmine delle salite di ricognizione, sui 204 verificati ed i 212 iscritti. Un solo incidente di una certa entità, ma senza gravi conseguenze per il pilota, ha caratterizzato le prove ufficiali della Monti Iblei. Il siracusano (di Lentini) Adriano Scammacca è capotato con la sua Renault Clio Rs in una sezione semi veloce del tracciato. Il pilota è stato prontamente soccorso ed assistito dall’equipe medica già presente in una postazione vicina ed accompagnato solamente a scopo precauzionale in ospedale, dove è stato medicato per contusioni ad una spalla e ad un gomito.

     

    Lo spettacolo dei motori assurgerà dunque ai suoi massimi livelli domani, con l’accensione del semaforo verde per Gara 1, la prima tra le due salite ufficiali scandite dal cronometro. A seguire scatterà Gara 2. Il percorso di gara sarà chiuso al transito veicolare dalle 7.00. Piazza Duomo ospiterà il parco chiuso con le vetture schierate a fine manifestazione, a due passi dal Municipio, dinanzi la Basilica di Santa Maria La Nova, Chiesa madre di Chiaramonte Gulfi. La premiazione si terrà alle 16.30 (ad apertura di parco chiuso) nei locali della Sala comunale polivalente “Leonardo Sciascia”.

    La Salita dei Monti Iblei, Riserva ufficiale per il Civm (il Campionato italiano velocità montagna 2017), assegnerà punti”pesanti” per il Tivm Sud 2017, il Trofeo italiano velocità montagna (vera ‘anticamera’ per il Tricolore della specialità), del quale costituisce la 9a prova stagionale. Altrettanto determinanti le valenze per il Campionato siciliano Velocità in salita AciSport 2017 (si tratta della terza tappa in calendario) e per lo Challenge AssoMinicar Salita (alla sua ottava prova stagionale). La 60a Coppa Monti Iblei Autostoriche è confermata nella sua validità per il Campionato siciliano Salita Autostoriche AciSport 2017, a sua volta approdato al quarto appuntamento dell’anno.

    A promuovere la 60a Salita dei Monti Iblei e la 60a Coppa Monti Iblei Autostoriche sono il Team Palikè Palermo, la locale associazione Pro Monti Iblei nonché il Comune di Chiaramonte Gulfi, il cui neo sindaco, on. Sebastiano Gurrieri, ha concesso il patrocinio alla gara. Rilevante, altresì, l’appoggio dell’ex Provincia regionale di Ragusa, ora Libero consorzio comunale e del Distretto turistico degli Iblei.

    Due le dirette in streaming tv su internet della competizione automobilistica, una a firma di On Air Tv Italy (per connettersi sarà sufficiente cliccare sulla pagina Facebook della tv su ‘@ONAIRTVITALY’, l’altra effettuata invece dallo staff del portale Salitastiledivita. Anche in questo caso, per gli utenti, sarà sufficiente entrare su Facebook e collegarsi a “Salitastiledivita.it .

    Ulteriori informazioni e curiosità sulla 60a Salita dei Monti Iblei e sulla 60a Coppa Monti Iblei Autostoriche potranno comunque essere facilmente reperite in ogni momento da addetti ai lavori ed appassionati di motori sul sito internet ufficiale del Team Palikè Palermo: http://www.palike.it/smontiiblei.html e http://www.palike.it/smontiibleisto.html o su Facebook, agli indirizzi: www.facebook.com/nicola.palike, www.facebook.com/events/60°SalitadeiMontiIblei ed ancora www.facebook.com/salitadeimontiblei. Altre informazioni reperibili su #60salitadeimontiblei, su Twitter, all’indirizzo: @FlavioLipani e su Linkedin, al medesimo indirizzo. Per tempi e classifiche “live” si potrà consultare il sito internet ufficiale della Federazione italiana Cronometristi: www.ficr.it .

    FOTO AA DOMENICO CUBEDA by EMIDIO CALIO’

    FOTO AB LUCA CARUSO by FLAVIO LIPANI

    FOTO AC GIANNI CASSIBBA by FLAVIO LIPANI

     

     

     

     

     Ufficio Stampa

     

     Rif. Flavio Lipani

        

     

  • La Scuderia Apulia Corse sugli scudi a Gubbio

    La Scuderia Apulia Corse sugli scudi a Gubbio

    Gubbio. La Scuderia Apulia Corse ha onorato la 52° edizione del Trofeo Luigi Fagioli con un otto driver presenti e un bottino di due primi posti, due secondi posti e tre piazzamenti.

     

    Tra le Fiat 500 e 126 del Campionato Italiano Le Bicilindriche, continua la cavalcata solitaria di Francesco Colabello, primo driver in Italia a portare in strada una vettura del neonato Gruppo 1,5/650, che con la sua splendida Fiat 126 ha migliorato costantemente le prestazioni della piccola due cilindri torinese, avvicinandosi in Gara 1 ai tempi delle vetture con preparazione più “spinta”. In Gruppo 2/700 si è imposto l’alfiere Apulia Corse Nicola Annese, che dopo aver inflitto in gara 1 un pesante distacco ai suoi diretti avversari, ha gestito in gara 2 il vantaggio, aggiudicandosi le due salite e il primo posto nella classifica aggregata, sempre alla guida della sua fida Fiat 126. Buona la prova di Piero Conteduca in Gruppo 5/700, dove è riuscito a classificarsi al 5° posto assoluto, contro una concorrenza agguerritissima, formata esclusivamente dai driver in lotta per la massima serie tricolore.

    Tra le vetture di stretta derivazione di serie, è stato un fine settimana amaro per l’ex leader della classifica Racing Start Aspirate Francesco Perillo, costretto al ritiro e al relativo zero in classifica per la rottura del propulsore della sua Renault Clio RS.

    Le gare sono così – ha commentato Perillo – e la sfortuna in questo week end mi ha colpito nel momento peggiore possibile del campionato. Ma perdere la testa del campionato non è un dramma, la classifica è corta e 4,5 punti di svantaggio, con le tre finali a coefficiente maggiorato da disputare, sono recuperabili. Certo, ora le due gare in Sicilia sono da affrontare con il solo obbiettivo di vincere. Con il mio preparatore dovremo capire, in questi venti giorni che ci separano dalla gara di Trapani, se il propulsore è da riparare o da sostituire, ma in qualunque caso, io non mollo… lotterò fino alla fine per rincorrere questo sogno!”.

    Ottima la prestazione del giovane Carlo Mancini, autore di un week end pressoché perfetto, classificatosi secondo in classe RS 1.6 alla guida della su Citroen Saxò VTS, alle spalle del esperto Marco Cappello, velocissimo con la sua Honda Civic. In classe RSTB 1.6, il fornaio volante Domenico Tinella, alla guida della sua Mini Cooper S, ha chiuso in sesta posizione, conquistando un ottimo quinto posto in gara 1.

    In E1 Italia 1.6T, grande prestazione del presidente Vito Micoli, che migliora di oltre due secondi il suo record personale e conquista una combattutissima seconda posizione di classe alla guida della superevoluta Renault R5 GT, alle spalle della Peugeot 308 GTi ufficiale.

    Sono contento per aver dato il 100% alla guida - ha commentato Micoli – e il miglioramento netto rispetto al mio miglior rilevamento cronometrico della passata edizione lo dimostra. Faccio i complimenti a Emiliano Perucca Orfei e alla sua “astronave”, la nuova Peugeot 308 GTi, per noi con le “datate” R5 GT è impensabile lottare con lui, ma essere il primo tra i “terrestri” mi dà soddisfazione.”.

    Sempre in classe E1 Italia/1.6T, è stata una grande soddisfazione per la Scuderia Apulia, il quarto posto di Lorenzo Mansueto, che con la sua Renault R5 GT era al debutto sui 4.150 metri che da Gubbio portano alla Madonna della Cima.

     

    L'Ufficio Stampa

    Gianni Mojito Mastro