ZANOTTI È CAMPIONE DI CLASSE IN ANTICIPO
Il biancoazzurro di Rovigo Corse si laurea tra le duemila del CIREAS sulle strade di casa del San Marino Revival.

Rovigo, 31 Agosto 2026 – Isaia Zanotti vince, con due gare d'anticipo, il titolo tra le duemila RC5 nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche e quale migliore occasione per festeggiare questo prestigioso traguardo, assieme a Roberto Gasperoni, se non a casa propria.
Il pilota della Repubblica di San Marino, portacolori di Rovigo Corse, si è laureato in occasione del recente San Marino Revival, andato in scena tra Sabato e Domenica, grazie all'ennesimo successo di categoria colto al volante della sua Fiat Ritmo Abarth 130 TC.
Un fine settimana da incorniciare per il biancoazzurro, quarto assoluto e primo di raggruppamento con l'opportunità di giocarsi pure il titolo in RC5, grazie ad una classifica provvisoria che, a due round dal termine della stagione, lo vede in ritardo di soli 5,5 punti.
“Correre in casa non è stato semplice” – racconta Zanotti – “perchè la pressione è stata davvero tanta. Resta un po' di rammarico per il risultato finale perchè siamo arrivati quarti con un ritardo di tre millesimi dal podio assoluto. Se guardiamo la classifica a penalità nette saremmo arrivati secondi ma il coefficiente di anzianità ci penalizza sempre. Siamo comunque felici perchè è il miglior risultato della stagione che ci ha permesso di diventare campioni italiani di classe con due gare d'anticipo. Siamo anche riusciti a battere i nostri diretti avversari in raggruppamento e, grazie a questo, manteniamo aperta la lotta pure in RC5. Siamo motivati.”
Gioia incontenibile per l'idolo di casa che si aggiunge alla soddisfazione maturata anche grazie a due altri successi che, pur conquistati in solitaria, non devono essere sottovalutati in virtù di un percorso che ha messo alle strette tutti, compresi i big della serie tricolore.
Vittoria in raggruppamento RC1 ed in classe duemila per Umberto Galloni, affiancato da Lorenzo Galloni su un'Alfa Romeo 6C 17650 GT, condita dal ventesimo assoluto.
Ad imitarlo in RC6 e tra le duemila, al volante di una BMW 318 IS, è stato Yuri Zoli, in compagnia di Paolo Previtali, ventunesimo nella generale nonostante le difficoltà avute nei continui sali e scendi che caratterizzano da sempre la tappa sammarinese del CIREAS.
BOSCHETTI, TERZO, SUDA AL DUE VALLI HISTORIC
Il pilota della 127 griffata Omega chiude sul podio di classe mentre la sfortuna colpisce Fasolato, terzo assoluto fra le classiche prima del ritiro.
Verona, 31 Agosto 2026 – Un fine settimana in casa tra gioie e rimpianti per i portacolori di Omega impegnati nel Rally Due Valli Historic, terzo appuntamento del Trofeo Rally di Zona due che si è corso nella giornata di Sabato con una dea bendata particolarmente avversa.
Due le punte schierate dalla scuderia di casa ma una sola al traguardo con Alessandro Boschetti che, affiancato da Luciano Corso sulla consueta Fiat 127 Sport, ha dovuto lottare con un supporto del cambio capriccioso che lo ha messo a dura prova dal secondo loop.
Il terzo gradino del podio in classe 2/1150 ed il nono in terzo raggruppamento si traducono in punti preziosi per un TRZ che, prima del via, lo vedeva terzo nella propria classe.
“Il primo giro di prove è andato bene” – racconta Boschetti – “ma nel secondo abbiamo accusato la rottura del supporto del cambio e questo ci ha rallentati. Siamo comunque arrivati, soddisfatti e divertiti. Complimenti ai nostri avversari che avevano decisamente un altro passo, a prescindere dal problema tecnico avuto. Grazie ad Omega, in particolare a Francesco.”
Una giornata che poteva essere da incorniciare si è invece trasformata in una delusione per Pierpaolo Fasolato, al suo fianco Noemi Pizzocri, costretto al ritiro sulla quinta speciale.
Il pilota dell'Opel Astra GSI gruppo N era terzo assoluto, in raggruppamento KL e primo in classe N-K/2000, prima di abbandonare la compagnia delle classiche per un'uscita di strada.
“Il nostro Due Valli Historic è stato molto complicato” – racconta Fasolato – “perchè già sulla prima prova ho avuto problemi con lo staccabatteria che colpivo in scalata, per effetto della leva del cambio un po' bassa. Dopo i primi tornanti l'asta del cambio si è spostata ed abbiamo iniziato a perdere le marce. Abbiamo sistemato il tutto con una riparazione di fortuna ed abbiamo deciso di continuare. Arginato il problema, dopo l'assistenza, siamo ripartiti ma sulla quinta prova, dopo tre chilometri dal via, ho sentito uno strano rumore in frenata e, ottocento metri dopo, l'auto è diventata ingestibile, a causa di una pinza dei freni che si è staccata dal fusello, incastrandosi sul cerchio. Nonostante il fermo di due anni abbiamo capito che possiamo ancora difenderci, se il mezzo funziona correttamente. Grazie ad Omega, a Noemi ed all'assistenza tecnica di Francesco che ha lavorato fino a tarda notte la sera prima.”
CORRADO PINZANO RIPRENDE LA VIA “TRICOLORE”: AL RALLY 1000 MIGLIA PER UN NUOVO ATTACCO AL VERTICE
Martedì, 01 Settembre 2026 18:58 Published in RallyCORRADO PINZANO RIPRENDE LA VIA “TRICOLORE”:
AL RALLY 1000 MIGLIA PER UN NUOVO ATTACCO AL VERTICE
Finita la pausa delle ferie, il Campionato Italiano Rally Challenger riprende il proprio cammino questo fine settimana con la celebre gara bresciana.
L’obiettivo del driver biellese sarà il consolidare il podio e allo stesso tempo attaccare il vertice della classifica.

Biella, 30 agosto 2026 – Questo fine settimana il Campionato Italiano Rally Challenger torna sotto i riflettori con il quarto appuntamento stagionale, il celebre Rally “1000 Miglia”, gara giunta alla sua 49^ edizione e che avrà nuovamente il proprio cuore a Montichiari, proponendo un percorso profondamente legato alla tradizione di una delle competizioni più prestigiose e ambite del panorama rallistico italiano e non solo.
Tra i protagonisti più attesi ci sarà Corrado Pinzano, affiancato da Mauro Turati sulla Skoda Fabia RS Rally2 preparata da PA Racing, pronto a riaccendere il proprio assalto alla parte alta della classifica tricolore. Il pilota biellese aveva salutato la prima parte della stagione con una prestazione di grande spessore, ma anche particolarmente sofferta, al Rally della Marca di inizio luglio: una gara dura e sfiancante che, nonostante le difficoltà, gli ha consentito di risalire dal quarto al secondo posto in campionato.
Pinzano arriva così sulle strade bresciane con dieci punti da recuperare al leader Marco Signor, ma anche con appena due lunghezze di margine sul terzo classificato, il varesino Di Palma. Una situazione che rende il confronto ancora più delicato, perché se da una parte occorrerà provare ad accorciare le distanze dalla vetta, dall’altra sarà fondamentale non concedere terreno a chi insegue.
Dopo la pausa estiva, dunque, i portacolori del New Driver’s Team si presentano al via con energie rinnovate e una motivazione doppia: attaccare il leader e difendere la posizione, consapevoli che il “1000 Miglia” potrà rimescolare ulteriormente gli equilibri della serie, sarà appuntamento topico per l’esito della stagione. E a rendere ancora più incerta la partita ci sarà la presenza di altri piloti di assoluto valore, pronti a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.
Corrado Pinzano: " Ripartiamo con la consapevolezza di avere davanti una gara importante e, soprattutto, con la voglia di tornare a lottare dopo la pausa estiva. Al Rally della Marca abbiamo pagato qualcosa in termini di risultato, ma quella gara ci ha permesso di risalire al secondo posto e questo è un aspetto che dobbiamo valorizzare. A Montichiari non possiamo permetterci di pensare soltanto a chi ci sta davanti: dieci punti da Signor sono tanti, ma due soli punti su Di Palma sono pochissimi. Dovremo quindi essere veloci, ma anche molto concreti, lucidi, cercando di non commettere errori e di sfruttare ogni occasione. Il “1000 Miglia” è una gara vera, selettiva, dove la prestazione dovrà andare di pari passo con la gestione. Noi siamo pronti: vogliamo ripartire con il piede giusto e tornare a giocarci le nostre possibilità fino in fondo”.
Il programma di gara si accenderà venerdì 4 settembre, prima con lo shakedown a Puegnago del Garda e soprattutto dal doppio passaggio sulla prova regina del rally, la "Pertiche", che con i suoi 26 chilometri rappresenterà il tratto più lungo, impegnativo e caratteristico dell'intera competizione. Il secondo passaggio sarà disputato in notturna, riportando nella manifestazione bresciana uno degli elementi più affascinanti e spettacolari della sua tradizione.
La giornata di sabato 5 settembre comprenderà invece tre prove speciali da ripetere due volte: "Bione", "Marmentino" e "Sabbio Chiese – Dall'Era Valerio". Proprio quest'ultima, nel secondo passaggio, ricoprirà il ruolo di Power Stage conclusiva, assegnando gli ultimi punti e precedendo il rientro della competizione nel cuore di Brescia.
CLASSIFICA CIR CHALLENGER: 1. Signor 44 pt; 2. Pinzano 34 pt; 3. Dipalma 32 pt; 4. Re 30 pt; 5. Albertini 18 pt.
IN ALLEGATO: Pinzano in azione (foto Massimo Bettiol)
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UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Simone Iaquinta conquista il Nurburgring nel Super Trofeo
Martedì, 01 Settembre 2026 18:30 Published in RallySimone Iaquinta conquista il Nurburgring nel Super Trofeo
Esordio con immediato successo per il pilota calabrese sul leggendario circuito tedesco, dove nel monomarca europeo di Lamborghini centra una clamorosa doppietta tra gara 1 e gara 2 sempre in equipaggio con Gilardoni al volante della Huracan ST Evo2 by DL Racing, ora in vetta alla classifica

Nurburgring (Germania), 30 agosto 2026. Esordio perfetto per Simone Iaquinta al Nurburgring. In uno degli scenari più leggendari del motorsport, il pilota cosentino di Castrovillari ha vinto alla sua prima gara sul circuito tedesco ed è stato l’autentico mattatore del quarto round del Lamborghini Super Trofeo Europa insieme a Kevin Gilardoni e alla Lamborghini Huracan ST Evo2 da oltre 600 cavalli del team DL Racing. Rimontando alcune posizioni sia in gara 1 sia in gara 2, tra sabato e domenica Simone ha centrato una doppietta clamorosa su uno dei traguardi più leggendari del motorsport. Un esordio più che mai convincente, ulteriormente impreziosito dal giro più veloce che Iaquinta ha fatto segnare in gara 2 girando in 2’00”536.
Le due vittorie del Nurburgring, che portano il bottino 2026 del driver calabrese a quota tre (più quattro ulteriori podi), sono arrivate nel momento ideale della stagione, proprio all’avvio della seconda e decisiva metà, con Barcellona e il round casalingo di Monza ancora in calendario nel mese di ottobre. E proprio grazie ai successi conquistati in Germania Simone e Gilardoni si sono anche riportati in vetta alla classifica del Super Trofeo Europa, nella quale ora comandano con tre punti di vantaggio sui più immediati rivali.
Simone Iaquinta ha dichiarato dopo i trionfi del Nurburgring: “Sono al settimo cielo! Dopo la sfortuna di gara 2 a Spa, dove senza colpe avevamo perso la leadership di campionato, ci voleva proprio un weekend perfetto per ritrovarla immediatamente. Sono contento per me, ma soprattutto per l’intera squadra, che ha svolto un lavoro eccezionale e ha messo me e Kevin nelle condizioni ideali per dimostrare la nostra competitività. In gara non abbiamo commesso nemmeno un errore e questo ci ha permesso di raccogliere il massimo dei punti in palio e celebrare due vittorie che ci danno una carica pazzesca in vista di Barcellona, altra sfida difficile e impegnativa che ci porterà poi a giocarci il titolo a Monza”.
Lamborghini Super Trofeo Europe 2026: 12 aprile Le Castellet; 10 maggio Imola; 27 giugno Spa; 30 agosto Nurburgring; 4 ottobre Barcellona; 21-23 ottobre Monza. Finali Mondiali: 24-25 ottobre Monza
Pierangioli vince con brividoil 20° Rally Due Valli Historic
Martedì, 01 Settembre 2026 18:20 Published in RallyPierangioli vince con brividoil 20° Rally Due Valli Historic
Il toscano parte male e perde oltre 23 secondi ma poi torna in carreggiata e rimonta facendosi sotto. Sulla PS3 un problema al cambio estromette Visintainer. Solfa è secondo a 28.8, Costenaro terzo a 46.6. Alberto Ugo Beretta comanda in III Raggruppamento, Claudio Zanon nel II. Alle 13:45 riparte la “Castelcerino” con il secondo passaggio. Arrivo a Soave alle 16:30. Nel 13° Due Valli Classic festeggiano Verdona-Verdona (Media 60) e Catanzaro-Beneduce (Media 50).

Soave (VR), 29 agosto 2026 - Sono l’ilcinese Valter Pierangioli e la grossetana Michela Baldini a conquistare il 20° Rally Due Valli Historic, la gara organizzata dall’Automobile Club Verona, in collaborazione con ACI Verona Sport, A.C. Verona Historic e il Comune di Soave, disputatasi nel weekend appena trascorso tra Soave e le colline circostanti.
L’equipaggio toscano, a bordo della Ford Sierra Cosworth della Scuderia Proracing, ha sfatato il ritiro dello scorso anno imponendosi con 16.5 secondi di margine sugli inseguitori. Brivido nel finale per un’uscita di strada sulla penultima speciale che poteva costare a Pierangioli la vittoria, ma alla fine solo qualche ammaccatura e il risultato tenuto saldo in tasca.
“È bizzarro vincere nella patria del Soave per uno come me che produce Brunello di Montalcino, ma è un bel gemellaggio - ha scherzato all’arrivo Pierangioli -. Questa gara era importante per me per preparare il finale di stagione all’Elba e Sanremo, ma vincere qui a Verona, battagliando contro Travaglia, è stato un bel momento. Siamo stati rivali su terra con le Mitsubishi e ci siamo ritrovati qui. È andato tutto bene, possiamo essere contenti”.
Al secondo posto, appunto, Renato Travaglia e Massimo Nalli. Il pluricampione italiano ed europeo è arrivato a Verona con una Ford Sierra Cosworth appena finita, preparata dal Team 88 per i colori dell’A.C. Verona Historic. Proprio la giovinezza di questa vettura, restaurata completamente, è stata il tallone d’Achille della performance del trentino. L’inizio molto in salita gli è costato tanti secondi, senza i quali probabilmente si sarebbe raccontata un’altra storia. Travaglia ha comunque vinto quattro prove su sei e alla fine si è detto soddisfatto.
A premiare i primi tre classificati il Sindaco di Soave Denis Adami, il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso e il Direttore Riccardo Cuomo.
“È andato tutto bene - ha dichiarato il Presidente Baso -. Ce la stiamo mettendo tutta per far crescere questa manifestazione e il supporto del Comune di Soave è stato ancora fondamentale, così come quello di tutti i partner, dello staff e degli ufficiali di gara. Il nostro equipaggio A.C. Verona Historic ha chiuso secondo, quindi oltre alla soddisfazione organizzativa, anche quella sportiva”.
Grandi sorrisi anche per Michele Solfa, con Nicolò Salgaro, su BMW M3 della Pro Energy Motorsport. Il veronese ha difeso alla grande i colori gialloblù conquistando il podio assoluto, quello di IV Raggruppamento nell’esatto ordine dell’assoluta e anche il successo di classe 2.5. “Salire sul podio del Due Valli - ha detto Solfa - è un sogno che avevo fin da bambino. Complimenti agli organizzatori, gara davvero molto bella”.
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I primi 60 della Castellana-Orvieto

Dal 25 al 27 settembre la 53ª edizione della cronoscalata umbra celebra un anniversario speciale. La gara, organizzata dall’Associazione La Castellana sarà valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna Nord-Sud, Centritalia Hillclimb Cup, Challenge Nazionale Assominicar e Memorial Attilio Broccolini. Sono già aperte le iscrizioni e si prepara un’ampia copertura televisiva dell’evento.
ORVIETO (TR), 28 agosto 2026 – La 53ª edizione della Cronoscalata della Castellana sarà quella del sessantesimo anniversario dalla nascita della competizione, che dal 25 al 27 settembre rinnoverà ad Orvieto una tradizione iniziata nel 1966 e diventata nel corso dei decenni un riferimento dell’automobilismo in salita italiano.
L’Associazione La Castellana è già al lavoro per preparare un’edizione che avrà proprio nell’importante ricorrenza uno dei suoi motivi caratterizzanti. Sono già aperte le iscrizioni, e piloti e team possono presentare la propria adesione fino al 21 settembre
La 53ª Cronoscalata della Castellana sarà infatti valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna Nord-Sud, oltre che per la Centritalia Hillclimb Cup, il Challenge Nazionale Assominicar e il Memorial Attilio Broccolini. Un insieme di titolazioni che accresce il valore agonistico della manifestazione e prepara un fine settimana nel quale Orvieto tornerà ad essere uno dei punti di riferimento della velocità in montagna.
Teatro della competizione saranno ancora una volta i 6.190 metri della Strada Regionale 79 Bis Orvietana, con partenza dalla località San Giorgio e arrivo a Colonnetta di Prodo. È il tracciato che ha accompagnato la storia della Castellana e che, con la successione di curve e tornanti e le sue caratteristiche tecniche, rappresenta da decenni una sfida particolarmente apprezzata dagli specialisti della disciplina.
L’edizione 2026 rafforzerà ulteriormente anche il rapporto fra la cronoscalata e Orvieto. Venerdì 25 settembre, al termine delle verifiche, è prevista la presentazione di tutti i piloti presso il Palazzo del Capitano del Popolo. Sarà un momento particolarmente sentito dalla città, che si riconosce appieno nella propria gara, diventata negli anni un’icona sportiva di Orvieto e un appuntamento capace di unire automobilismo, territorio e comunità.
Dopo la giornata inaugurale di venerdì, il programma entrerà nel vivo sabato 26 settembre con le prove ufficiali, quando i concorrenti potranno affrontare il percorso e completare la preparazione in vista del confronto decisivo. Domenica 27 settembre sarà la giornata della gara, con i protagonisti chiamati al confronto sul selettivo tracciato orvietano.
L’importanza raggiunta dalla Castellana è stata confermata anche dai numeri della passata edizione, quando furono 213 i piloti iscritti. Nel 2025 il successo assoluto andò a Simone Faggioli, che sulla Nova Proto NP01 conquistò la sua quinta vittoria ad Orvieto, precedendo Stefano Di Fulvio e il siciliano Samuele Cassibba, per un podio interamente occupato dalle Nova Proto.
Sessant’anni dopo la prima edizione, la Castellana rinnova così una tradizione profondamente legata alla città e al territorio, mantenendo al tempo stesso una posizione di primo piano nel panorama nazionale delle cronoscalate. Un patrimonio sportivo costruito attraverso generazioni di piloti, organizzatori e appassionati e che trova nella 53ª edizione un nuovo importante capitolo. L’organizzazione è al lavoro per dare massima visibilità di tutto l’evento attraverso la copertura televisiva. Un ulteriore impegno che testimonia l’efficienza della macchina organizzativa e, soprattutto, l’attaccamento a una gara sulla quale l’Associazione La Castellana continua a investire energie e risorse, con l’obiettivo di amplificarne la visibilità e portare le immagini e le emozioni della cronoscalata a un pubblico sempre più ampio. Un lavoro che accompagna l'edizione verso un appuntamento dal particolare significato, nel quale sport, storia e legame con Orvieto torneranno a incontrarsi lungo i 6.190 metri della Castellana.
VINACCIA RE DEL GARGANO, VENANZIO DEL TRICOLORE ACI SPORT
Domenica, 30 Agosto 2026 21:00 Published in SlalomVINACCIA RE DEL GARGANO, VENANZIO DEL TRICOLORE ACI SPORT
Il campano su Osella conquista il 6° slalom Città di Monte Sant’Angelo, penultima tappa del Campionato Italiano ACI Sport 2026. Per un birillo Salvatore Venanzio su Nova Proto è secondo ma il punteggio basta per aggiudicarsi il titolo tricolore con una giornata di anticipo. Il lucerino Domenico Palumbo sale sul podio.

Il “mandolino” del Gargano ha suonato oggi per la prima volta l’inno tricolore proclamando il vincitore del 6° slalom Città di Monte Sant’Angelo entrato nel massimo campionato italiano ACI Sport, e ha risuonato una seconda volta per incoronare, in anticipo, il re nazionale Aci Sport 2026: sui tornanti della mitica salita "Macchia - Monte Sant'Angelo", si è disputata una gara tirata fino all’ultimo birillo. In una giornata di sole preceduta da un brevissimo scroscio di pioggia immediatamente a ridosso della salita di ricognizione, Luigi Vinaccia, su Osella PA 6/9 2000 Honda, ha conquistato la vittoria della corsa organizzata da Gargano Racing Team in collaborazione con Basilicata Motorsport, con il tempo della prima manche corsa in 2’46” e 81 centesimi. Un gran tempo, il suo, che, ancora una volta, sottolinea le qualità di un pilota che, come il buon vino, con gli anni migliora. “Sono contentissimo- ha commentato il vincitore a fine giornata-. Vincere è sempre una gran soddisfazione e farlo in uno slalom come questo, tecnico e spettacolare, capace di esaltare gli interpreti della disciplina, lo è un po’ di più”. Al quattro volte campione italiano è stato anche assegnato il 10° Memorial Giovanni Pepe. Seconda piazza per Salvatore Venanzio che, al volante della sua Nova Proto NP03 2000 Honda, è salito sul secondo gradino del podio con il tempo di 2’47” e 71 centesimi siglato al termine del secondo passaggio sui 3600 metri del percorsi di gara. Il campano è stato il più veloce in gara 3 ma il risultato è stato penalizzato di dieci secondi per un birillo accidentalmente toccato in chicane. Il secondo posto in Puglia consegna però al pilota campano il titolo di Campione Italiano Assoluto Slalom 2026 con una gara di anticipo. “E’ stata una bella gara – ha dichiarato il neo campione della specialità-. Come sempre partivo per vincere ma oggi, davvero, va bene così. Dedico questo titolo a tutti quelli che hanno creduto e lavorato alla crescita della vettura che mi ha permesso di arrivarci”. Gradino più basso del podio per il pugliese Domenico Palumbo, terzo su Radical SR4 Suzuki con il tempo della seconda manche, la sua migliore, che vale 168,27 punti. “Poteva andare meglio-ha commentato Palumbo sceso dal podio-. Sono comunque soddisfatto di questo risultato che mi spinge a fare meglio per colmare il gap che mi separa dal primo”. Quarta piazza per il siciliano Silvio Fiore che, su Radical SR4 Suzuki, ha mancato di una manciata di centesimi un posto sul podio. Dietro di lui, nell’ordine, il campano Pasquale Amatruda, anche lui al via della competizione su Radical, ma in versione Prosport Suzuki, e il lucano Giuseppe Bocchetta, primo in Gruppo E2 SH, su A 112 motorizzata Suzuki. Il laziale Adriano Ricci è settimo assoluto, primo in Gruppo E2 SS, su Formula Gloria B5 Suzuki davanti al ligure Alessandro Polini che festeggia in Puglia il titolo di Campione Italiano Assoluto Slalom Gruppo E2 SH conquistato al volante della sua Polini Evo 01 Bmw. Hanno chiuso la top ten Matteo De Cicco, nono assoluto e secondo tra le formule al via su Formula Gloria B5 Suzuki e Antonio Varricchione, decimo e terzo tra le “silhouette” su Fiat 126 Proto Suzuki. In diciassettesima posizione il migliore tra gli 8 kart cross è Giuseppe Esposito su Speed car. Il leader in E1 Italia è Roberto Telesca con la sua Renault 5 gt turbo, e sono tutte francesine le dominatrici nella Speciale Slalom, con Carmine Leo, in Racing Start con Natalio Ostuni, in RS Plus con Carlo Romano, e nel gruppo N con Niki Icuchi. Al rallista Francesco Troiano su Skoda Fabia RS Rally 2, il primato in gruppo A, mentre tra le bicilindriche, successo in solitaria per Filippo Ostuni su Fiat 500. Tra le Autostoriche si è imposto Carmine Urgo su Peugeot 106. La coppa Lady è andata alla lucana Paola Pepe su Citroen Saxo Vts. Antonio Ruocco, su Radical SR4 è il best Under 23 in gara. Si segnala l’ottimo esordio da pilota di Giovanni Vergura, assessore allo sport del Comune di Onte Sant’Angelo, secondo di classe in Racing Start su Mini Cooper. L’evento, valido anche per il 23° Challenge Interregionale CPB "Campania Puglia Basilicata" è stato sostenuto dai patrocini di Regione Puglia, European Region of Sport 2026, Dipartimento Sport e Salute, Comune di Monte Sant’Angelo, Provincia di Foggia, Parco del Gargano, Automobile Club Foggia, CONI Puglia e del Parco Nazionale del Gargano. Madrina della manifestazione la presentatrice Faby Valentina della testata Mattiperlecorse. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.garganoracingteam.it.
Samuele Valentini a podio nel Trofeo Luigi Fagioli, posizioni di rilevo anche al Lathi Historic e nel campionato IMSA
Sabato, 29 Agosto 2026 13:03 Published in SaliteSamuele Valentini a podio nel Trofeo Luigi Fagioli, posizioni di rilevo anche al Lathi Historic e nel campionato IMSA

I piloti della Scuderia San Marino hanno chiuso un altro importante fine settimana di gare. A livello internazionale in Finlandia è andato in scena il Lathi Historic Rally, valevole per il Campionato Europeo Rally Storico Terra. L’equipaggio formato da Andrea Tonelli e Umberto Bollini ha chiuso al 12° posto assoluto, mentre Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli hanno chiuso in 36ª posizione, causato da un guasto alla loro Ford Escort RS nella prima giornata.
Negli Stati Uniti, Giacomo Altoè ha conquistato la pole position nel Campionato IMSA che ha fatto tappa sul circuito Virginia International. Insieme ai compagni di squadra del team DragonSpeed ha concluso in dodicesima posizione di categoria GTD.
Per il Campionato Italiano Super Salita, al 61° Trofeo Luigi Fagioli Samuele Valentini è salito sul podio con il secondo posto di classe e quinto assoluto nella categoria riservata alle vetture Classiche.
Campionato Italiano SuperSalita: “The Doctor” sul podio a Gubbio nella classe RSTB 2.0
Sabato, 29 Agosto 2026 12:53 Published in SaliteCampionato Italiano SuperSalita: “The Doctor” sul podio a Gubbio nella classe RSTB 2.0
Prestazione in costante crescendo al volante della Mini Cooper JCW targata AC Racing: terzo posto di classe e record personale abbattuto al Trofeo Luigi Fagioli.

Un weekend in costante crescendo incorona Angelo “The Doctor” Loconte al Trofeo Luigi Fagioli, penultimo appuntamento del Campionato Italiano SuperSalita andato in scena lo scorso fine settimana sui tornanti umbri.
Il pilota fasanese, portacolori della scuderia Gretaracing, ha conquistato un ottimo terzo posto di classe a bordo della sua Mini Cooper JCW nella categoria RSTB 2.0. messa a disposizione dalla AC Racing dei f.lli Abate. Una prestazione solida e matura, caratterizzata da un rendimento cronometrico in continuo miglioramento sessione dopo sessione, culminato con il miglior tempo personale fatto segnare in Gara 2.
Il podio di Gubbio conferma lo straordinario stato di forma di Loconte e proietta il driver pugliese verso il finale di stagione con grande ottimismo.
«Un risultato oltre le aspettative – spiega Loconte -, ma, proprio per questo, utile per l’avvicinamento al podio finale nel Supersalita 2026. Qui a Gubbio, con prestazioni sempre in miglioramento dalla prima manche di prova a gara 2, abbiamo raggiunto l’ennesimo obiettivo stagionale: migliorare tutte le prestazioni personali delle passate annate nella medesima categoria. Insomma, l’età avanza… ma si performa meglio. Sono pienamente soddisfatto.»
Con questo piazzamento "The Doctor" mette in cassaforte punti preziosi in vista dell'ultimo, decisivo appuntamento del campionato il prossimo 13 settembre in Sicilia per la 71ª Coppa Nissena.
Calendario Campionato Italiano Super Salita 2026
- 16 - 17 maggio 55° Trofeo Vallecamonica.
- 30 - 31 maggio 67ª Coppa Selva di Fasano.
- 13 - 14 giugno 75ª Trento Bondone.
- 27 - 28 giugno 65ª Coppa Paolino Teodori.
- 11 – 12 luglio 61ª Rieti Terminillio.
- 22 - 23 agosto 61° Trofeo Luigi Fagioli.
- 12- 13 settembre 71ª Coppa Nissena.
Ufficio Stampa
RacingPressNews
