Sorpresa Toyota nelle qualifiche in Bahrain
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- Le vetture giapponesi rubano la scena ai principali contendenti nell’ultima prova del Mondiale Endurance
- La Ferrari 499P n.51 partirà dalla settima posizione, le altre due hypercar del Cavallino all’undicesimo e dodicesimo posto.
- Porsche Penske guadagna l’ottava posizione con la vettura n.5, ma Kevin Estre chiude ultimo dopo un errore alla curva 1.
- In LMGT3, la pole va alla Lexus RC F Akkodis ASP di Finn Gehrsitz con la, davanti a due Mercedes Iron Lynx.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2025 FIAWEC / DPPI
7 novembre 2025. Nonostante l’attenzione fosse tutta rivolta ai contendenti al titolo, TOYOTA GAZOO Racing ha ricordato a tutti che resta una delle squadre più vincenti nella storia del FIA World Endurance Championship, conquistando l’intera prima fila nelle qualifiche della 8 Ore del Bahrain, atto finale della stagione 2025.
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Il risultato ricalca quello ottenuto dal marchio giapponese un anno fa, alla vigilia del settimo titolo Costruttori. Stavolta, dopo una stagione deludente che ha escluso Toyota dalla corsa al campionato, la squadra si è messa in posizione ideale per chiudere l’anno in bellezza e magari riscattarsi con una vittoria.
A firmare la pole position è stato Kamui Kobayashi, al volante della Toyota GR010 Hybrid n.7 condivisa con Mike Conway e Nyck de Vries. Il giapponese ha fermato il cronometro con un tempo migliore di 0,151 secondi rispetto a Brendon Hartley, secondo con la vettura gemella n.8. Si tratta della 18ª pole in carriera per Kobayashi, secondo nella classifica assoluta di sempre, che sabato punterà anche alla sua 18ª vittoria nel WEC.
Kobayashi ha commentato:
“La macchina è stata fantastica e il team ha fatto un lavoro impeccabile. È stata una stagione dura, senza podi finora, ma abbiamo ottenuto tanto con la GR010 e vogliamo chiudere in bellezza prima dell’aggiornamento 2026. Daremo tutto per vincere.”
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A contendere la vittoria al trio della n.7 ci sarà proprio la Toyota n.8, vincitrice in Bahrain nel 2024 con Hartley, Sébastien Buemi e Ryō Hirakawa, oltre alla minaccia Peugeot, con entrambe le 9X8 Hypercar al via dalla seconda fila grazie alle ottime prestazioni di Malthe Jakobsen e Jean-Éric Vergne, quest’ultimo al suo ultimo weekend nel WEC prima di una pausa sabbatica.
Alex Lynn, autore di tre pole nelle ultime quattro gare, ha portato la Cadillac Hertz Team JOTA V-Series.R n.12 in quinta posizione, davanti all’Aston Martin Valkyrie di Marco Sørensen. Settima la Ferrari 499P n.51 di Antonio Giovinazzi, James Calado e Alessandro Pier Guidi, leader del Mondiale Piloti con 13 punti di vantaggio sulla vettura privata AF Corse n.83.
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Proprio Robert Kubica, al volante della n.83, si è dovuto accontentare del 12° posto, mentre la giornata è da dimenticare per la Porsche Penske Motorsport n.6. Il campione in carica Kévin Estre ha commesso un errore bloccando le ruote in frenata alla prima curva, e chiudendo la sessione in 18ª e ultima posizione, complicando notevolmente le ambizioni sue e di Laurens Vanthoor nella corsa al titolo contro Ferrari.
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LMGT3: Lexus infiamma la qualifica, la Porsche del Manthey 1st Phorm in difficoltà
Nel gruppo LMGT3, la scena è di Lexus, che domina le qualifiche della categoria grazie a Finn Gehrsitz. Il giovane tedesco ha portato la Lexus RC F del team Akkodis ASP in pole position precedendo un terzetto composto da due Mercedes e dall’altra Lexus.
Gehrsitz, 21 anni, ha brillato sin dalla prima parte della sessione sul Bahrain International Circuit, per poi siglare due giri record nella Hyperpole, conquistando la seconda pole in carriera nel WEC dopo quella ottenuta a Spa-Francorchamps in maggio.
“Qui serve che tutto funzioni alla perfezione per ottenere un grande giro, ma eravamo preparati e il lavoro fatto nelle prove libere ha dato i suoi frutti,” ha dichiarato. “Il giro è stato fantastico e credo che abbiamo il potenziale per lottare per il podio e la vittoria. Siamo pronti a dare il massimo.”
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Alle sue spalle, Lorcan Hanafin e Lin Hodenius hanno completato la doppietta Iron Lynx con le loro Mercedes-AMG, seguiti da Clemens Schmid, quarto con l’altra Lexus.
Fra i protagonisti del campionato, la qualifica ha riservato fortune alterne: Simon Mann ha portato la Ferrari VISTA AF Corse n.21 in ottava posizione, mentre i leader della classifica, sulla Porsche del Manthey 1st Phorm, sono rimasti intrappolati in 17ª piazza con Ryan Hardwick in difficoltà. Poco meglio è andata a Tom Van Rompuy, 14° con la Corvette Z06 TF Sport n.81, unico altro equipaggio ancora matematicamente in lizza per il titolo.
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La Bapco Energies 8 Ore del Bahrain scatterà domani, sabato 8 novembre, alle ore 14,00 locali (12,00 ora italiana) e decreterà i campioni del mondo 2025 del FIA WEC.
