Helmut Marko decide di lasciare la Red Bull
Helmut Marko decide di lasciare la Red Bull
GP ABU DHABI NORRIS CAMPIONE DEL MONDO - VITTORIA DI VERSTAPPEN DAVANTI A PIASTRI
GP ABU DHABI NORRIS CAMPIONE DEL MONDO - VITTORIA DI VERSTAPPEN DAVANTI A PIASTRI
ABU DHABI: POLE DI VERSTAPPEN- NORRIS E PIASTRI IN SCIA - LECLERC 5°-  HAMILTON
ABU DHABI: POLE DI VERSTAPPEN- NORRIS E PIASTRI IN SCIA - LECLERC 5°- HAMILTON "NO" 16°
VERSTAPPEN VINCE IN QATAR RIAPRE IL MONDIALE- 2° PIASTRI-4° NORRIS- A PODIO SAINZ
VERSTAPPEN VINCE IN QATAR RIAPRE IL MONDIALE- 2° PIASTRI-4° NORRIS- A PODIO SAINZ
IN QATAR POLE DI PIASTRI SU NORRIS E VERSTAPPEN- LECLERC 10°- HAMILTON FUORI IN Q1
IN QATAR POLE DI PIASTRI SU NORRIS E VERSTAPPEN- LECLERC 10°- HAMILTON FUORI IN Q1
SPRINT RACE QATAR A PIASTRI POI RUSSELL E NORRIS-4°VERSTAPPEN- NOTTE FONDA FERRARI
SPRINT RACE QATAR A PIASTRI POI RUSSELL E NORRIS-4°VERSTAPPEN- NOTTE FONDA FERRARI
CLAMOROSO A LAS VEGAS LE MCLAREN SQUALIFICATE PER IRREGOLARITA' AL PLANK
CLAMOROSO A LAS VEGAS LE MCLAREN SQUALIFICATE PER IRREGOLARITA' AL PLANK
A  LAS VEGAS DOMINA VERSTAPPEN-2° NORRIS- 3° RUSSELL- RIMONTA DI ANTONELLI DA 17° A 5°
A LAS VEGAS DOMINA VERSTAPPEN-2° NORRIS- 3° RUSSELL- RIMONTA DI ANTONELLI DA 17° A 5°
LAS VEGAS POLE BAGNATA DI NORRIS - 2° VERSTAPPEN- 3° SAINZ-  LE FERRARI
LAS VEGAS POLE BAGNATA DI NORRIS - 2° VERSTAPPEN- 3° SAINZ- LE FERRARI "AFFONDANO"
BRASILE -NORRIS DOMINA - GRANDE ANTONELLI 2°- A PODIO VERSTAPPEN- DISASTRO FERRARI
BRASILE -NORRIS DOMINA - GRANDE ANTONELLI 2°- A PODIO VERSTAPPEN- DISASTRO FERRARI
IN BRASILE POLE DI NORRIS STREPITOSO ANTONELLI  SECONDO- BENE LECLERC TERZO
IN BRASILE POLE DI NORRIS STREPITOSO ANTONELLI SECONDO- BENE LECLERC TERZO
BRASILE LA SPRINT E' DI NORRIS-FUORI PIASTRI- FANTASTICO ANTONELLI 2°- 5^ E 7^ FERRARI
BRASILE LA SPRINT E' DI NORRIS-FUORI PIASTRI- FANTASTICO ANTONELLI 2°- 5^ E 7^ FERRARI
GP MESSICO NORRIS VINCE E PRENDE LA TESTA NEL MONDIALE- 2° LECLERC- 3° VERSTAPPEN
GP MESSICO NORRIS VINCE E PRENDE LA TESTA NEL MONDIALE- 2° LECLERC- 3° VERSTAPPEN
IN MESSICO E' POLE PER NORRIS LECLERC E HAMILTON IN SCIA- 5° VERSTAPPEN-8° PIASTRI
IN MESSICO E' POLE PER NORRIS LECLERC E HAMILTON IN SCIA- 5° VERSTAPPEN-8° PIASTRI
VERSTAPPEN PRENDI TUTTO A  AUSTIN -2° NORRIS- A PODIO UN GRANDE LECLERC-4° HAMILTON
VERSTAPPEN PRENDI TUTTO A AUSTIN -2° NORRIS- A PODIO UN GRANDE LECLERC-4° HAMILTON
AUSTIN ANCHE LA POLE E' DI VERSTAPPEN-2°NORRIS-3°UN LAMPO DI LECLERC-SOLO 6° PIASTRI
AUSTIN ANCHE LA POLE E' DI VERSTAPPEN-2°NORRIS-3°UN LAMPO DI LECLERC-SOLO 6° PIASTRI
AUSTIN A VERSTAPPEN LA SPRINT RACE CLAMOROSO CRASH FRA LE MCLAREN
AUSTIN A VERSTAPPEN LA SPRINT RACE CLAMOROSO CRASH FRA LE MCLAREN
GP SINGAPORE VINCE RUSSELL 2° VERSTAPPEN 3° NORRIS  LE CONSIDERAZIONI DOPO GARA
GP SINGAPORE VINCE RUSSELL 2° VERSTAPPEN 3° NORRIS LE CONSIDERAZIONI DOPO GARA
GP SINGAPORE POLE DI RUSSELL 2° VERSTAPPEN-ANTONELLI 4°- FERRARI ANONIME 6^ E 7^
GP SINGAPORE POLE DI RUSSELL 2° VERSTAPPEN-ANTONELLI 4°- FERRARI ANONIME 6^ E 7^
L'Autodromo Nazionale Monza ottiene la certificazione ISO 20121
L'Autodromo Nazionale Monza ottiene la certificazione ISO 20121
A BAKU- VINCE VERSTAPPEN- SUL PODIO RUSSELL E SAINZ- PIASTRI OUT-FERRARI
A BAKU- VINCE VERSTAPPEN- SUL PODIO RUSSELL E SAINZ- PIASTRI OUT-FERRARI "MODESTA"
BAKU: QUALIFICHE PAZZE POLE DI VERSTAPPEN 2° SAINZ- A MURO PIASTRI E LECLERC
BAKU: QUALIFICHE PAZZE POLE DI VERSTAPPEN 2° SAINZ- A MURO PIASTRI E LECLERC
Formula 1 Gran Premio d'Italia 2026: parte la vendita dei biglietti
Formula 1 Gran Premio d'Italia 2026: parte la vendita dei biglietti
Il GP d'Italia nella storia: mai così tanto pubblico in un evento sportivo in Italia
Il GP d'Italia nella storia: mai così tanto pubblico in un evento sportivo in Italia
MONZA- DOMINA SUPER VERSTAPPEN- 2° NORRIS-3° PIASTRI- FERRARI 4°LECLERC- HAMILTON 6°
MONZA- DOMINA SUPER VERSTAPPEN- 2° NORRIS-3° PIASTRI- FERRARI 4°LECLERC- HAMILTON 6°
IL 9° HISTORIC MINARDI DAY CELEBRA I 40 ANNI DAL debutto DEL MINARDI TEAM in f.1 CON UN’ESPOSIZIONE UNICA AL MUSEO CHECCO COSTA
IL 9° HISTORIC MINARDI DAY CELEBRA I 40 ANNI DAL debutto DEL MINARDI TEAM in f.1 CON UN’ESPOSIZIONE UNICA AL MUSEO CHECCO COSTA
Formula 1 Pirelli Gran Premio d'Italia 2025: l'Anello della Regina a Verstappen per la pole record
Formula 1 Pirelli Gran Premio d'Italia 2025: l'Anello della Regina a Verstappen per la pole record
MONZA VERSTAPPEN VOLA IN POLE POI NORRIS E PIASTRI-LECLERC 4°-HAMILTON 5°
MONZA VERSTAPPEN VOLA IN POLE POI NORRIS E PIASTRI-LECLERC 4°-HAMILTON 5°
Formula 1 Pirelli Gran Premio d'Italia 2025: l'eccellenza gastronomica in pista
Formula 1 Pirelli Gran Premio d'Italia 2025: l'eccellenza gastronomica in pista
Formula 1 Pirelli Gran Premio d'Italia 2025: Monza capitale della F1
Formula 1 Pirelli Gran Premio d'Italia 2025: Monza capitale della F1
GP d'Italia 2025: domani aprirà la Fanzone con Vasseur e Antonelli
GP d'Italia 2025: domani aprirà la Fanzone con Vasseur e Antonelli
GP OLANDA VINCE PIASTRI- FERMO NORRIS-2°VERSTAPPEN-3° HADJAR!!! -RITIRATE LE FERRARI
GP OLANDA VINCE PIASTRI- FERMO NORRIS-2°VERSTAPPEN-3° HADJAR!!! -RITIRATE LE FERRARI
GP OLANDA POLE DI PIASTRI SU NORRIS- 3°VERTAPPEN- LECLERC 6° DAVANTI A HAMILTON
GP OLANDA POLE DI PIASTRI SU NORRIS- 3°VERTAPPEN- LECLERC 6° DAVANTI A HAMILTON
Scatta la prevendita per il Gran Premio d'Italia 2026
Scatta la prevendita per il Gran Premio d'Italia 2026
Scatta il Fuori GP 2025: sette Comuni in festa per il GP d’Italia di Formula 1
Scatta il Fuori GP 2025: sette Comuni in festa per il GP d’Italia di Formula 1
Nuovi talenti si uniscono al percorso verso la F1 con il Red Bull Junior Team
Nuovi talenti si uniscono al percorso verso la F1 con il Red Bull Junior Team
Formula 1 Pirelli Gran Premio d'Italia 2025: scatta l'upgrade da prato a tribuna per i giorni di prove libere e qualifiche
Formula 1 Pirelli Gran Premio d'Italia 2025: scatta l'upgrade da prato a tribuna per i giorni di prove libere e qualifiche
GP UNGHERIA DOPPIETTA MCLAREN NORRIS-PIASTRI-3° RUSSELL- CROLLA LECLERC 4°
GP UNGHERIA DOPPIETTA MCLAREN NORRIS-PIASTRI-3° RUSSELL- CROLLA LECLERC 4°
IN UNGHERIA POLE SENSAZIONALE DI LECLERC- 2° PIASTRI- 3° NORRIS -  MALE HAMILTON 12°
IN UNGHERIA POLE SENSAZIONALE DI LECLERC- 2° PIASTRI- 3° NORRIS - MALE HAMILTON 12°
PIASTRI DI FORZA VINCE A SPA 2° NORRIS-3° LECLERC- RIMONTA DI HAMILTON DA 18° A  7°
PIASTRI DI FORZA VINCE A SPA 2° NORRIS-3° LECLERC- RIMONTA DI HAMILTON DA 18° A 7°
Roberto Saguatti

Roberto Saguatti

NORRIS 3° AD ABU DHABI E' CAMPIONE DEL MONDO- VINCE VERSTAPPEN 2° PIASTRI

Max Verstappen vince, la McLaren brava a gestire la gara porta sul podio Piastri e Norris che si laurea Campione del Mondo- ottimo 4° Leclerc

Yas Marina (Abu Dhabi)- Max Verstappen ci prova , riesce a vincere dominando l'ultima gara della stagione, ma la McLaren è perfetta nella gestione, consentendo a Norris di salire sul terzo gradino del podio e contemporaneamente su quello del Campione del Mondo. Lando Norris classe 1999, corona un sogno in fondo meritato, bravo a reagire  ad una prima parte  di stagione difficile, con diversi errori suoi mentre il compagno Piastri si insedia prepotentemente in testa alla classifica, poi è l'australiano ad andare in ...crisi caratteriale, mentre a rendere ancora la vita difficile a Norris c'è il recupero del pilota più...pericoloso Max Verstappen. Oggi nella gara decisiva Norris è stato bravo a tenere i nervi saldi, lascia strada dopo poche curve a Piastri evitando rischiose situazioni, poi "guidato" perfettamente dal suo box, corre essenzialmente per la terza posizione gestendo la gara su Leclerc, autore di una grande prova e unico a impensierire per il  podio "fondamentale"  l'inglese della McLaren. Unico momento difficile per Norris al giro 23 quando dopo il pit stop si trova a sorpassare la Red Bull di Tsunoda, il giapponese fa il gioco di squadra, si sposta in zona DRS costringendo Norris al sorpasso passando la linea che delimita la pista, momento da brivido in pista e ai box per l'investigazione dei due da parte degli stewards, risultato finale penalità solo per Tsunoda, reo di avere come detto costretto l'inglese a sorpassare andando fuori delle linee bianche, a mente fredda rischio che il...futuro  campione del mondo poteva evitare sorpassando la Red Bull di Tsunoda con calma. Per Verstappen come sempre grande combattente, ottava vittoria, una più dei due della McLaren e secondo posto per due punti , brava anche la Red Bull che ha saputo reagire ad un inizio di stagione difficile in pista e nel box, consentendo a un Super Max di arrivare a giocarsi il titolo all'ultima gara. Chi esce ed era facile immaginarlo deluso è Oscar Piastri, secondo oggi coprendo gioco forza  a distanza la rincorsa al titolo del compagno, saldo leader del mondiale è andato in crisi nell'autunno, dilapidando tutto il suo vantaggio cedendo anche nelle ultime due gare il consolatorio titolo di vice-Campione a Verstappen. Comunque l'australiano al terzo anno di F.1 è stato capace di mettere paura a Norris e Verstappen, rimanendo in lotta fino alla fine. Chiude con una "garona" anche Leclerc, unico ad insidiare da vicino Norris, autore di una serie di giri da qualifica compreso il più veloce in assoluto della gara, forse Norris ha gestito la situazione ma il monegasco ce l'ha messa tutta come sempre, un podio anche se dannoso per Norris oggi sarebbe comunque stato meritato. Una Ferrari ...magicamente trasformata nella notte come dimostra anche l'"onorevole" gara  di Lewis Hamilton che recupera dalla P16 di partenza all'ottavo posto finale, con una serie di sorpassi con decisione come ai bei tempi, peccato solo il valore delle  posizioni diverse rispetto al passato. Una piccola prova d'orgoglio per uno dei piloti più deludenti e deluso con una macchina più che deludente nel Team  più prestigioso e ha sua volta deludente.

Oggi comunque i riflettori sono tutti per Lando Norris, bello il commosso abbraccio con i genitori e la giovane bella fidanzata, i complimenti e l'abbraccio di diversi altri piloti, partendo da Verstappen, la festa del suo box che poi continuerà per tutta la notte sfavillante di Abu Dhabi. Norris è il trentacinquesimo Campione del Mondo nelle 76 edizioni del Mondiale, l'undicesimo inglese, riportando alla vittoria un pilota McLaren dopo 17 anni. 

 Si chiude qui il Mondiale 2025, anche se si torna in pista a Yas Marina martedì per i test dei possibili nuovi volti della F.1 e  quelli dei piloti titolari per provare gli pneumatici 2026. Poi tutti in vacanza, prima di affrontare il 2026 quello che si annuncia con  un cambio di regolamento tecnico  almeno importante se non stravolgente, del quale da tempo se ne parla , arrivano anche due importanti marchi Audi e Cadillac, entrambi con un glorioso  palmares nel Motorsport , ma digiuni di F.1.

Roberto Saguatti 

VERSTAPPEN IN POLE LANCIA LA SFIDA FINALE A NORRIS 2° E PIASTRI 3°-  LECLERC 5° 

MALE HAMILTON ANCORA FUORI DOPO IL Q1- ANCHE ANTONELLI IN OMBRA 14° MENTRE RUSSELL CHIUDE 4°

Yas Marina (Abu Dhabi)- Ma Verstappen con un giro perfetto si prende l'ultima pole della stagione e lancia l'ultimo guanto di sfida a Norris secondo e a Piastri terzo. Max vuole a tutti i costi tentare l'impresa, con una Red Bull perfetta come macchina e come Team, ottima la mossa di far risparmiare a Max due treni di gomme nuovi per il Q3, oltre a sfruttare la scia di Tsunoda, oggi provvidenzialmente in top ten, l'olandese è apparso rilassato nel dopo qualifiche dichiarando che domani proverà a divertirsi. La calma prima della tempesta, vedremo, Verstappen sa bene che il titolo è più nelle mani di Norris, al quale domani basta il podio , ma per uno come lui vale sempre il "mai dire dire mai". La matematica dice che anche Oscar Piastri può ancora sperare, ma per l'australiano salvo situazioni per lui miracolose, sperare nel titolo sembra cosa decisamente impossibile, per come si sono messe le cose per demerito suo in questa seconda parte del campionato. Ci proverà anche George Russell a dire la sua, quarto con un piccolo errore finale, ma con una Mercedes che può permettergli di tentare il colpaccio inserendosi ...fastidiosamente fra i tre sfidanti. Una Mercedes va l'altra no quella del nostro Antonelli, peccato come ha dichiarato via radio nel finale del Q2, che il posteriore della sua monoposto sia andato in crisi relegandolo in 14^ posizione. Leclerc ancora una volta salva la Ferrari, un quinto tempo nemmeno tanto lontano dai primi, ma la SF25 vista a Yas Marina  in questi primi giorni sembra non averne per puntare più in alto. Difficile trovare le parole per commentare la quarta esclusione consecutiva in Q1 di Lewis Hamilton, monoposto e pilota ormai senza attenuanti, mentre se per la SF25 i dubbi di un anno da dimenticare si sono concretizzati fin dalle prime gare, per uno del calibro di "Hammer" concesse le iniziali difficoltà di ambientazione, ci si aspettava qualcosa di più una prova di orgoglio per lui e anche per i fans della Ferrari, è umanamente un peccato vederlo e sentirlo sconsolato nelle interviste. Sesto posto per l'inossidabile Fernando Alonso l'Aston Martin cresce e lo spagnolo , cresciuto da tempo, la mette sempre in posizioni che contano. Bravo anche Bortoleto settimo, dopo i disastri delle ultime gare il giovane brasiliano porta un altro risultato positivo per la Sauber ,all'ultima gara della sua storia prima di diventare Audi. Bortoleto vince anche la classifica odierna dei "rookie" avendo la meglio su Hadjar nono oggi, ma comunque autore dell' ennesima buona prova, un messaggio anche per Marko che lo ha ormai quasi ... annunciato come secondo di Verstappen in Red Bull nel 2026, un ruolo difficile che ha "annullato" diversi piloti sia esperti che promesse, vedremo come se la caverà il giovane franco-algerino. Fra i due giovanotti, l'esperienza di Esteban Ocon è il francese oggi a portare in top ten la Haas, mentre Bearman per dieci centesimi lascia la decima posizione in Q3 a Yuki Tsunoda. Il giapponese di Faenza ritorna fra i dieci e subito si mette  o viene ... messo a disposizione di Verstappen aiutandolo con la sua scia nella conquista della pole.

Domani alle 14 scatta la gara decisiva di un Mondiale che non vedeva dagli anni '50 la sfida tra tre possibili vincitori del titolo, partire dalle prime tre posizioni. Norris come detto si può accontentare di un podio per realizzare il sogno, mentre Verstappen che di ...sogni ne ha già realizzati quattro è costretto a vincere sperando in Norris giù dal podio, per Piastri serve una vittoria e una improbabile gara no degli altri due. Comunque una gara tutta da vedere, speriamo non solo per i primi giri, con un solo pronostico certo alla fine dei 58 giri uno dei tre sarà Campione del Mondo '26

Roberto Saguatti 

VERSTAPPEN E RED BULL BATTONO IN STRATEGIA LE MCLAREN ANCORA A PODIO SAINZ

IL TITOLO SI DECIDE AD ABU DHABI- TRE PILOTI IN 16 PUNTI- ANCORA UN PODIO PER SAINZ- FERRARI ANCORA ANONIME 8° E 12°

Lusail (Qatar)- Max Verstappen e Red Bull azzardano e azzeccano la strategia e vincono il GP del Qatar, "Super Max" riapre la corsa al titolo che si deciderà domenica prossima ad Abu Dhabi. Alla partenza scatta Piastri, Verstappen passa Norris, la McLaren  in particolare quella dell'australiano dimostra la dichiarata superiorità su questo circuito, come dimostrato con il dominio nella Sprint e la conquista della Pole, sembra non avere problemi quella in testa allunga mentre Norris pur non guadagnando sul quarto resta in attesa, facendo i calcoli matematici per la classifica. Siamo al settimo giro quando sfruttando l'entrata della Safety Car, per una toccata fra Gasly e Hulkenberg. Il box Red Bull chiama dentro Verstappen guadagnando un pit-stop, copiato da quasi tutti tranne dalla McLaren, che applicando il "regolamento del fair play interno" , risultato Piastri perde una gara probabilmente vinta, mentre Norris chiude quarto con la McLaren non perfetta a causa di un problema al fondo causa una uscita, graziato al penultimo giro da uno svarione di Antonelli, bravo fino a quel momento a gestire il vantaggio su Norris. Bravo anche Sainz che approfittando della confusione ai box soffia la terza piazza ad Antonelli, poi con una gara perfetta va a conquistare il secondo podio stagionale, in un finale di stagione in crescendo per lo spagnolo tornato sui suoi livelli assecondato da una Williams anche lei in crescita. Una dimostrazione di forza e determinazione a crederci fino in fondo da parte della Red Bull e del suo "mastino", che non molla mai e anche se sono poche le combinazioni matematiche di vittoria a favore dell'olandese, come dimostrato oggi per il duo Norris -Piastri e per il Team "papaya, il prossimo week end ad Abu Dhabi deve essere più che perfetto. Tre piloti in 16 punti alla partenza dell'ultima gara della stagione era tempo che non si vedevano, per una F.1 che nonostante le discutibili regole, offre uno spettacolo più che accettabile. La Ferrari all'ennesima gara deludente, Leclerc ottavo, Hamilton dodicesimo, con critica finale da "bip". Ormai  quello che rimane della "corazzata" del comandante Vasseur dalle roboanti dichiarazioni è destinata a finire "affondata" un mondiale, con tanti problemi interni sia tecnici che nei rapporti con i piloti da gestire durante la pausa invernale. In top-ten troviamo un Russell autore di una brutta partenza sesto e ancora dietro a Antonelli. Settimo posto per Alonso che ha condotto per oltre metà gara un trenino fino al decimo posto racchiuso in una manciata di secondi, con nell'ordine Leclerc, Lawson e Tsunoda.

Domenica ad Abu Dhabi si decide tutto, sui social fin dalla bandiera di Lusail si sono scatenati i pronostici vedremo chi si fregerà del titolo, fra il "mastino" Verstappen e i due "galletti" McLaren, con l'augurio per lo spettacolo che dal box papaya, imparata oggi la lezione, si mettano da parte certe filosofie da collegio francescano e non da sport maschio e vengano lasciati liberi i loro piloti.

Roberto Saguatti

ANCORA PIASTRI IN POLE POI NORRIS E VERSTAPPEN- ANCORA DELUSIONE  FERRARI

CONTINUA IL DOMINIO DI PIASTRI NORRIS IN SCIA POI VERSTAPPEN- LECLERC 10° IN SOFFEREENZA-HAMILTON ELIMINATO IN Q1

Lusail (Qatar)- Oscar Piastri prosegue nel suo percorso vittorioso nel weekend qatariano, bissa la pole e la vittoria nella Sprint con una pole e il giro record di Lusail, Norris si mantiene in scia a pochi millesimi come Verstappen anche se l'olandese per ottenere il suo tempo ci ha messo tanto del suo come sempre, dopo aver regolato la sua Red Bull "saltellante", che non gli aveva permesso che il quarto posto nella Sprint, consapevole della superiorità delle McLaren sul circuito di Lusail. Come previsto domani la pressione sarà alle stelle per i due piloti "papaya" con un Norris che dovrà controllare la situazione cercando di non fare e non cadere in tranelli, chiuso a sandwich tra un ritrovato e velocissimo Piastri e quel "mastino" di Max Verstappen pronto ad inserirsi fra i due e tentare di mettere le mani su quello nella carta impossibile quinto titolo. George Russell si riprende la ...posizione fra le Mercedes segnando il quarto tempo davanti ad un comunque ottimo Antonelli quinto. Ancora una prestazione di rilievo per Hadjar il franco-algerino sesto con la Racing Bulls si conferma con Antonelli una rivelazione di questo campionato, spinto anche dalle "sirene" dei box che lo hanno dato certo compagno di Verstappen in Red Bull nel 2026. La quarta fila parla spagnolo con Sainz e Alonso. L'ex Ferrari si conferma in crescita come la sua Williams e si mette dietro il blasonato connazionale, un Fernando Alonso che non smette mai di essere protagonista nonostante i suoi anni su un circuito che mette a dura prova il fisico dei piloti, per la forte pressione laterale. Ottimo come sempre Pierre Gasly con un Alpine che va e che viene in prestazioni da una sessione all'altra il francese si toglie anche la soddisfazione di mettere dietro la "miglior" Ferrari" di oggi, quella di un sempre più sconcertato Leclerc, che lui spinge al massimo con anche un pauroso testa coda nel tentativo di salvare una barca, quella della Ferrari che ormai è destina ad affondare, come dimostra l'ennesima deludente prestazione di  Lewis Hamilton 18° tempo poi ...promosso 17° per la penalità inflitta a Bortoleto. Non si vuole infierire su uno dei più grandi campioni della storia, ma che la SF25 sia decisamente ...sbagliata è evidente, ma macchina a parte ci si aspettava una minima prova di orgoglio da parte di un sette volte campione del mondo pur in un ambiente che non ne ha certo favorito l'inserimento. 

Domani alle 17 ore italiane scatta la penultima gara che può decidere la stagione o rimandare tutto a domenica prossima ad Abu Dhabi.

Roberto Saguatti

PIASTRI DOMINA LA SPRINT IN QATAR-2°RUSSELL 3°NORRIS-POI VERSTAPPEN

 BREAK DI PIASTRI CHE PRENDE 2 PUNTI A NORRIS- FERRARI DA INCUBO 13° LECLERC 17° HAMILTON- 6° POSTO PER ANTONELLI  

Lusail (Qatar) Oscar Piastri vince la Sprint Race nella notte di Lusail, recupera 2 punti su Norris terzo, mentre Verstappen 4° perde su entrambi i piloti McLaren. Una gara senza scossoni come prevedibile, Piastri parte dalla pole e va via indisturbato, bella gara di Russell che va a prendersi la seconda posizione senza mai essere impensierito da Norris, il quale controlla  il tentativo di recupero di Verstappen per poi allungare nel finale sull'olandese partito male e poi "aiutato" dal gioco di squadra di Tsunoda. Per Verstappen serve ora più che mai un miracolo partendo dalle qualifiche di questa sera, per tentare il tutto per tutto, in Red Bull devono trovare la soluzione ai problemi di saltellamento che il campione olandese ha lamentato sin da ieri nelle libere e oggi nella Sprint. Il più tranquillo se così si può dire è Norris, oggi non ha rischiato niente e consapevole della pista  "amica" della McLaren, deve solo mantenere la concentrazione e non fare errori. Per Piastri risvegliatosi forse troppo tardi, si tratta di giocarsi il tutto per tutto già dalla qualifica fra qualche ora, conscio anche lui di avere la macchina favorita su questo circuito, che lui predilige  come dimostrano le tre vittorie nelle Sprint fin qui disputate a Lusail, Il tentativo della difficile rimonta per Piastri deve iniziare fin dalle qualifiche in scena fra poche ore, un messaggio l'australiano l'ha lanciato nell'ultimo giro della Sprint stabilendo il miglior tempo. Ferrari da incubo, Leclerc si ...addormenta in partenza, si scompone dopo poche curve e da nono in partenza chiude tristemente 13° senza mai un accenno anche parziale di rimonta. Peggio va a Hamilton 17° partito dalla pit-line ha si è dichiarato stupito  di come sia peggiorata la SF25 dopo il cambio di assetto. Non sta a noi considerare il perchè Vasseur continua a dichiarare come prima della Sprint di Ferrari da secondo posto nel Costruttori, invece di ammettere il fallimento di questa stagione, che può anche avere della pericolose riflessioni per quanto riguarda il morale per il 2026. Andiamo a vedere la otto posizioni a punti della Sprint- Si risveglia Tsunoda dopo una dignitosa qualifica chiude 5°, nonostante una penalizzazione per superamento dei truck limitscon il merito di aver agevolato Verstappen al via. Sesto posto per Antonelli, oggi... lontano da Russell, aveva la possibilità di scalare una posizione su Tsunoda penalizzato, ma anche lui è caduto nell'errore del giapponese, quindi tutto intatto sotto la bandiera a scacchi. Settimo posto per Fernando Alonso, sbaglia la partenza si fa imbottigliare dal ...furbo Tsunoda perde il contatto con entrambe le Red Bull e nonostante uno svarione nel finale, controlla da lontano Carlos Sainz che con tre secondi di distacco dalla Aston Martin del conterraneo va comunque a prendersi un punticino che da morale a lui ed a una Williams entrambi in crescita in questa seconda parte della stagione.

Le qualifiche di questa sera alle ore 19 italiane, sono da seguire perchè potranno dare delle indicazioni senz'altro utili sulla gara di domani, la penultima che potrebbe diventare anche... l' ultima, per l'assegnazione del titolo

Roberto Saguatti

 

LAS VEGAS DA INCUBO PER LA MCLAREN ENTRABE LE MONOPOSTO SQUALIFICATE 

UN COLPO DI SCENA GIA' IN PARTE ANNUNCIATO LE DUE MONOPOSTO "PAPAYA" IRREGOLARI PER USURA DEL FONDO SI RIAPRE IL MONDIALE PER VERSTAPPEN

Las Vegas (Nevada)-  La notte di Las Vegas da illuminata si fa di un buio profondo per la McLaren, che si ritrova con entrambe le monoposto squalificate per essere state verificate con il  plank o pattino, tavola di legno posizionata sul fondo piatto che per motivi di sicurezza deve mantenere la macchina a una certa altezza da terra, la tavola deve avere  da regolamento uno spessore di 10 millimetri e non può essere consumata dopo gara più di un millimetro. Una squalifica che rende ancor più da thrilling il prossimo week end in Qatar, con Norris che dalla possibile certezza di poter festeggiare il titolo, dovrà difendersi da Max Verstappen che si ritrova a 24 punti dall'inglese della McLaren e conoscendo Max per Norris, pur se il vantaggio è ancora importante, il sonno dei prossimi giorni non sarà certo tranquillo. Nello "tsunami" di oggi paradossalmente ci guadagna anche Piastri che se si ritrova a pari punti Verstappen "guadagna" rispetto a Norris. 

Roberto Saguatti

LAS VEGAS LE LUCI DELLA NOTTE SONO VERSTAPPEN DAVANTI A NORRIS E RUSSELL

FANTASTICA RIMONTA DI ANTONELLI DAL 17° AL 5° POSTO CON PENALITA'- FERRARI SEMPRE IN OMBRA 6° LECLERC - RECUPERO DI  HAMILTON 10°- GIALLO NEL DOPO GARA LE MCLAREN SOTTO INVESTIGAZIONE PER IL FONDO PIATTO

Las Vegas (Nevada)- Max Verstappen brilla nella notte del Gran Premio più sfallante. L'olandese resiste ad un tentativo di chiusura di Norris in partenza e se va alla sua maniera a prendersi la vittoria numero 69, rimanendo ancora in lotta per il titolo, un impresa quasi impossibile anche per uno come il Super Max , ormai legata più alla matematica. Indipendentemente da come finiranno le cose anche oggi si è avuta la conferma della classe immensa di  Verstappen, è il pilota che ha fatto più punti in questa seconda parte di stagione, pur con una Red Bull non certamente all'altezza della McLaren , non  è certamente un incubo per Norris ma comunque un piccolo soffio sul collo il pilota McLaren lo sente. Norris partito dalla pole tenta di chiudere Verstappen nel tentativo di bloccare lo scatto della Red Bull #1, va lungo in curva 1 e paga la testa della corsa, non riesce mai a infastidire Verstappen e nel finale deve fare il conto con la benzina e chiude a 20 secondi dall'olandese. Un risultato che permette a Norris di avvicinarsi a realizzare il sogno del titolo, con 30 punti di vantaggio su Piastri e 42 su Verstappen, sogno che può avverarsi già domenica prossima in Qatar, anche senza contare il risultato della Sprint di sabato, contando oltre alla vittoria su diverse possibili combinazioni. Se Norris è cresciuto in questa seconda metà di stagione Piastri è andato in bambola, dopo aver tenuto la testa del campionato per 15 gran premi, il giovane australiano ha ceduto dimostrando fragilità , commettendo errori e non sapendo più gestire al meglio la monoposto dominatrice. Anche a Las Vegas Piastri non è mai stato in gara con continue sbavature e poca aggressività, chiude quarto grazie alla penalizzazione di Antonelli, con alle spalle Leclerc con una Ferrari che non è certo la paragonabile alla McLaren. Per Piastri non rimane che contare su qualche errore madornale di Norris, cosa che appare difficile con l'inglese così determinato, senza contare che bisogna salvaguardare anche il secondo posto con Verstappen a 12 punti. Terzo posto per George Russell , un pit stop troppo anticipato gli crea problemi di gestione degli pneumatici nel finale, comunque un altro podio che conferma le sue doti e permette alla Mercedes di blindare il secondo posto nel Costruttori. Toto Wolff a di che sorridere anche per la gara di Kimi Antonelli, dopo le qualifiche da incubo, con conseguente paura che il bolognese fosse ricaduto nel buio dopo il podio del Brasile, come avvenuto dopo quello del Canada, Kimi partito dalla casella 17, ha compiuto una gara da pilota consumato, nonostante  lo scatto anticipato che gli è costato  5 secondi di penalità, approfitta della Virtual Safety Car imposta nei primi giri per i detriti di qualche contatto al via, cambia gli pneumatici e li gestisce per i 46 giri rimanenti, tenendosi alle spalle nel finale Piastri e Leclerc, cedendo la quarta posizione all' australiano solo per la penalizzazione, mantenendo comunque un beffardo decimo su Leclerc. Per Antonelli a fine gara anche i complimenti dell'ormai "ammiratore" Verstappen, che prima di andare a festeggiare ha chiesto al bolognese come è andata la gara. Veniamo alla Ferrari, Leclerc fa quello che gli permette una macchina difficile da rendere degnamente competitiva, recupera tre posizioni rispetto alla partenza, senza però mai riuscire ad impensierire nel finale Piastri che era al limite con l'usura degli pneumatici. Lewis Hamilton come noto partito ultimo, prova la rimonta "salva faccia", riesce a risalire fino al decimo posto, il massimo ottenibile oggi dalla sua SF25. Ormai la Rossa sembra, salvo improbabili sorprese, a chiudere il Mondiale con zero vittorie , con Leclerc sempre più demoralizzato e un Hamilton che pur con qualche dubbio sulla sua poca voglia di impegnarsi, non è certo stato stimolato da una macchina  e da un ambientazione  entrambi difficili. Settimo posto per Carlos Sainz, bravo in qualifica a sfruttare le condizioni meteo con la conquista del terzo posto, ma la Williams pur cresciuta non è ancora la macchina per puntare ad impensierire da vicino la McLaren, lo spagnolo perde alcune posizioni in partenza e poi un pit-stop leggermente lungo non gli permettono che un comunque dignitoso risultato. Ottavo posto per Hadjar il giovane franco-algerino mantiene alto l'onore suo e della Racing Bulls, perde la sfida dei "debuttanti" con Antonelli, ma porta  pesanti squadra di Faenza, orfana di un Lawson positivo in qualifica e pasticcione alla partenza con toccata e gara nelle retrovie. Prosegue la striscia positiva la Sauber "curata" da Binotto, in attesa di cedere il nome e tutto il complesso all'Audi per il 2026, la squadra elvetica si toglie ancora una soddisfazione sempre con l'esperto e coriaceo Nico Hulkenberg.  Ultimo punto a disposizione come detto per Lewis Hamilton.

La F.1 ritorna in pista domenica prossima per il GP del Qatar, dove sabato andrà in scena anche l'ultima "Sprint Race" 2025, a Losail sarà il week end che assegnerà il titolo o tutto verrà rimandato all'ultima gara, 

Roberto Saguatti

LAS VEGAS NORRIS IN POLE SUL BAGNATO POI VERSTAPPEN E SAINZ- MALE LE FERRARI

NORRIS E VERSTAPPEN NEL BAGNATO DI LAS VEGAS. GRANDE SAINZ- AFFONDANO LE FERRARI 9° LECLERC - 20° E ULTIMO HAMILTON

Las Vegas- Lando Norris svetta sul bagnato di Las Vegas, pole numero 16 in carriera per l'inglese, che conferma lo stato di grazia e in condizioni difficili come quelle di questa qualifiche fra gli sfavillanti casinò, lancia un messaggio inquietante a Piastri, deludente quinto con un altro svarione nel momento clou, segno di una possibile resa del giovane australiano vedremo domani. Max Verstappen come sempre quando le condizioni sono difficili è "presente" e nel momento decisivo del Q3 va a prendersi una prima fila, tenendo ancora vive le sue  speranze per tentare un impresa impossibile. I tre decimi rifilati da Norris a Verstappen l'uomo della pioggia, rendono ancor più significativa la pole del pilota McLaren ,che dimostra di aver trovato in questa fase finale e definitiva del campionato la freddezza e la determinazione per puntare al titolo, a differenza di un Piastri che da uomo di "ghiaccio" nella prima metà della stagione è crollato forse non reggendo la pressione, come in queste qualifiche dove  fra scelte di gomme sbagliate e come detto quel piccolo ma determinante errore su una pista difficile, l'australiano partirà in terza fila al fianco di Russell buon quarto e "graziato" dalla direzione, come tutto il team Mercedes, in odore di squalifica per non aver presentato, come da regolamento, nel tempo utile la lista delle gomme da utilizzare in qualifica e in gara, questione risolta subito dopo la fine del Q3. E la Ferrari? Leclerc nono "galleggia" nella vasca del cittadino di Las Vegas, pagando quasi due secondi dalla pole, dimostrano i limiti della SF25 in particolare quando servono soluzioni tecniche per sopperire a condizioni difficili e lo scarso feeling dei piloti, forse anche ... segnati dalle polemiche arrivate dall'alto dopo il Brasile. Lewis Hamilton che sul bagnato ha costruito parte della sua grandezza è letteralmente "affondato", ventesimo e ultimo, mai così in dietro nella sua carriera. Il sette volte iridato ha dichiarato che non è riuscito ad "accendere" le gomme, oltre ad andare in confusione come il suo box, rallentando credendo di aver preso la bandiera, mentre aveva ancora un giro a disposizione. Resta il fatto che questa prima stagione per un deludente e deluso Hamilton e decisamente in "rosso" in tutti i sensi e a confermare questo triste verdetto, oggi c'è il terzo posto di Carlos Sainz, ancora una volta in grande spolvero quando le condizioni sono difficili assettando al meglio la sua Williams. Altra delusione per i nostri colori viene da Antonelli 17° in difficoltà il giovane bolognese, dimostrando ancora il bisogno di accumulare esperienza , in particolare in condizioni difficili, peccato perchè nelle libere del venerdì aveva dimostrato il contrario, con tempi che "confermavano" lo splendido secondo posto di quindici giorni fa. Ancora una prova maiuscola per la Racing Bulls che piazza entrambe le monoposto in Q3, con Lawson ottimo sesto e Hadijar ottavo, il giovane franco-algerino "vince" ancora una volta la sfida fra i debuttanti. Fra le due monoposto di "Faenza" c'è l'inaffondabile  Fernando Alonso con la sua Aston Martin lo spagnolo è bravo a capire la scelta degli pneumatici in queste condizioni estreme. Chiude la top ten di queste qualifiche l'Alpine di un sempre positivo Gasly. 

Domani mattina alle 5 si accenderanno i semafori per il terzultimo GP del 2025

Roberto Saguatti

GP BRASILE ANCORA NORRIS E ANTONELLI- RIMONTA VERSTAPPEN- FERRARI OUT

ENPLEIN DI NORRIS CHE ALLUNGA- GRANDE GARA DI ANTONELLI -RIMONTA DI VERSTAPPEN 3°- ALTRA GARA NO PER LA FERRARI

Interlagos ( Brasile)- Lando Norris vince e con due pole e due vittorie tra Sprint, qualifiche e gran premio cala un poker e si pone saldamente in testa con 24 punti di vantaggio su Piastri, che arriva quinto, dopo aver combinato un altro pasticcio cercando di superare tutti dopo la ripartenza, toccando Antonelli che incolpevolmente ha preso la Ferrari di Leclerc costringendo il monegasco al ritiro. Un week end esaltante per Norris che ora può affrontare  con più tranquillità  le ultime tre gare più la Sprint per andare a conquistare quel titolo che era un miraggio fino a tre gare fa ,con un Piastri uomo di ghiaccio e lui il brutto anatroccolo, invece con caparbietà carattere e concentrazione Norris ha smentito tutte le previsioni dimostrando che può meritare il titolo. Se Norris ha vissuto un week end da sogno Kimi Antonelli ha "copiato", chiudendo secondo tutte le prove e gare brasiliane, il bolognese ha dato una prova di grande solidità e fermezza, superando aiutato dalla fortuna il colpo di Piastri, tenendo un  passo elevato per tutta la gara, azzeccando con il suo box la strategia e contenendo nei due giri finali il ritorno di Max Verstappen, per un arrivo in volata da futuro campione contro il campione. Dopo soli ventuno gran premi Antonelli sale per la seconda volta sul podio e passa al ...gradino superiore dopo il terzo del Canada, in mezzo Kimi si è un pò perso, tanto che già arrivavano i primi dubbi sulle sue potenziali doti, poi ha ritrovato se stesso e a piccoli passi con risultati in crescendo gara dopo gara è arrivato a questo fine settimana secondo solo al probabilmente prossimo campione del mondo che guida senza sminuire la Mercedes la macchina da battere quest'anno. Terzo posto per Max Verstappen, autore di un altra gara epica, dopo la debacle di ieri in qualifica, l'olandese e i tecnici Red Bull hanno rivoluzionato la macchina, sostituito il motore con la penalità di partire dalla pit-line. In Brasile già lo scorso anno Verstappen era stato autore di una gara impossibile, ma quella di oggi ha senz'altro più valore, perchè la rimonta non è stata favorita da pioggia ed errori altrui, ma solo dalla classe del quattro volte campione del mondo, un combattente che non si può dare mai per spacciato, pensate cosa avrebbe potuto fare se partiva dalle prime file, ed ecco che la gara di Antonelli acquista più valore per aver contenuto il "mastino" olandese. Capitolo Ferrari, una gara da dimenticare, unica consolazione che non è colpa dei piloti e della SF25, Leclerc partito terzo, come detto è stato messo fuori incolpevolmente da Antonelli dopo la manovra azzardata di Piastri che ...appoggiandosi alla  Mercedes del bolognese l'ha spinta contro la Ferrari #16. Per quanto riguarda Hamilton anche lui fermo per  mano di altri, unica colpa quella che partendo dalle retrovie è facile essere coinvolto in toccate nella bagarre iniziale, risultato viene colpito da Tsunoda, va a tamponare Colapinto, si prende 5 secondi di penalità, due soste al box per riparare la macchina, poi scontata la penalità per non influire sulla prossima gara il ritiro, con una monoposto completamente sfasata. Un risultato negativo con la Mercedes che allunga decisamente per la seconda piazza nel Costruttori. Mancano solo tre gare e a questo punto diventa veramente difficile prevedere un expolit della Ferrari, avviata ad una stagione a zero vittorie e con un Hamilton che a parte oggi, non ha ricambiato le aspettative per le quali è stato portato a Maranello con gli "squilli di tromba". La Top-Ten vede un Russell, poco incisivo rispetto al compagno al quarto posto, davanti a un Piastri che esce senz'altro a testa bassa da Interlagos, apparso anche oggi nervoso l'australiano deve ritrovare quella modalità da uomo glaciale se vuole ribaltare a suo favore una classifica che lo aveva visto assoluto dominatore dall'inizio del campionato. Grande gara di Bearman, dopo aver stupito in qualifica il giovane inglese della Haas ottiene un belsasto posto importante per la scuderia americana, dimostrando con Antonelli e con i due della Racing Bulls, dietro di lui in formazione con Lawson davanti ad  Hadjar, che la F.1 ha già in ...pista il suo futuro. Altra gara da applausi per Nico Hulkenberg  nono, che porta il sorriso nel box Sauber dopo il doppio crash di Bortoleto deludente davanti al suo pubblico. Ultimo punto a disposizione per Pierre Gasly e per il morale dell' Alpine . La terzultima prova del Mondiale va in scena fra due domeniche a Las Vegas, nello sfavillio delle luci dei Casinò, regno delle scommesse e dell'azzardo ... 

Roberto Saguatti 

NORRIS 1° E ANTONELLI 2° SI RIPETONO ANCHE IN QUALIFICA- TERZO LECLERC

COME NELLE QUALIFICHE DELLA SPRINT NORRIS E ANTONELLI, BENE LECLERC- ELIMINATO VERSTAPPEN IN Q1 E HAMILTON  IN Q2

Interlagos (Brasile)- Lando Norris si ripete dopo la pole e la vittoria nella Sprint Race si candida al ruolo di protagonista assoluto nel week end di Interlagos, ed anche uno strepitoso  Kimi Antonelli...copia il pilota della McLaren, affiancandolo in prima fila come nella Sprint, solo 1.74 centesimi la differenza fra Norris e il bolognese , bella prestazione anche di Charles Leclerc terzo tempo, davanti a Piastri ripresosi parzialmente dall'uscita disastrosa nella Sprint Race. La sorpresa in negativo viene dall' eliminazione di Max Verstappen addirittura in Q1, che salvo sorprese come nel '24, deve dare probabilmente addio a qualsiasi velleità di tentare la scalata ad un difficile quinto titolo. Una performance inspiegabile quella di Verstappen ad un punto a passo d'uomo fra lo stupore generale, nessun problema meccanico apparente alla sua Red Bull, molto probabilmente questa debacle è dovuta ad in cambio di assetto e aerodinamica fatta dopo la Sprint Race dai tecnici del box. Meno a sorpresa ma purtroppo ancora deludente l'eliminazione in Q2 di Lewis Hamilton, oltre un secondo il distacco dalla pole e poco meno da Leclerc, attenuanti o meno diventa veramente pesante e difficile da giudicare questo primo anno in Ferrari del sette volte iridato. Tornando alla prestazione di Antonelli, perfetta questa prima fase del GP del Brasile per il giovane bolognese, 2° in qualifica e all'arrivo della Sprint, oltre al risultato ci sono i due decimi rifilati a Russell, che finora è stato quasi sempre davanti a Kimi. Adesso vedremo come Antonelli riuscirà ad interpretare la gara, partendo al fianco di Norris lanciato alla conquista del titolo, con dietro un Leclerc in cerca di un riscatto per salvare una stagione difficile, con anche Piastri che da quarto deve tentare l'impresa per non vedere allontanarsi troppo Norris. Degna di nota la prestazione delle due Racing Bulls con l'ormai sempre sorprendente Hadjar quinto e Lawson settimo, nella giornata nera di entrambe le ...cugine Red Bull. Bene anche Gasly dopo il punto preso nella Sprint il francese porta ancora in top ten l'Alpine. Bearman ottavo con la Haas, addirittura a lungo in terza posizione nella prima fase del Q3, con Hadjar e Antonelli, Olly e anche Lawson dimostrano che ormai il futuro della F.1 ha i suoi protagonisti. Chi non deve candidarsi a futuro protagonista è Nico Hulkenberg che chiude la Top Ten , anzi nella giornata no dei "vecchi " Hamilton e Alonso, Hulk tiene alta la bandiera della... categoria, riportando anche il sorriso nel box Sauber dopo il crash di Bortoleto nella Sprint e la disperata ricostruzione a tempo di record purtroppo vana per mettere in pista il giovane brasiliano davanti al suo pubblico. Domani alle 18 ora italiana per il sempre incerto e spettacolare Gran Premio del Brasile sul circuito intitolato al "magico" Ayrton Senna.

Roberto Saguatti   

Privacy Policy