Franciacorta Historic 2026: la 19ª edizione in programma il 17 e 18 aprile
Giovedì, 18 Dicembre 2025 10:24 Published in RallyFranciacorta Historic 2026: la 19ª edizione in programma il 17 e 18 aprile

La nuova edizione del classico appuntamento primaverile per auto storiche torna con un nuovo percorso e sfide emozionanti
La nuova edizione del Franciacorta Historic è ufficialmente in calendario per venerdì 17 e sabato 18 aprile 2026.
L’ormai classico appuntamento primaverile riservato alle auto storiche tornerà fra esattamente 4 mesi con una formula consolidata e un nuovo percorso che si svilupperà attraverso i suggestivi scenari della Franciacorta in territorio bresciano.
L’evento manterrà la struttura delle passate edizioni, con una prima sessione di verifiche sportive e tecniche il venerdì e la gara che prenderà il 'via' il sabato dopo la seconda parte di verifiche. Come sempre, il percorso verrà rivisto e prevedrà numerose prove cronometrate, mai ripetute, adatte per ogni tipologia di vettura, dalle più datate a quelle di più recente costruzione. Particolare attenzione verrà data alla parte sportiva, molto apprezzata dai partecipanti, abbinata a un'ospitalità di primo livello.
Alla manifestazione saranno ammesse tutte le vetture costruite fino al 1976 oltre a un massimo di 15 auto prodotte dal 1977 al 1992 queste ultime con una speciale classifica a parte.
Le iscrizioni apriranno lunedì 2 marzo e chiuderanno alle ore 24.00 di venerdì 10 aprile e potranno essere effettuate online su questo sito accedendo alla sezione "2026 > ISCRIZIONE ONLINE".
Nelle prossime settimane tutte le informazioni aggiornate saranno pubblicate sul sito e sui canali social.
Non resta che appuntarsi le date a calendario e prepararsi a una nuova emozionante edizione!
ARCHIVIO EDIZIONE 2025
Galleria foto © P. Romano: https://www.flickr.#FranciacortaHistoric2026
Rally Città di Cagliari: bilancio positivo per la prima edizione della gara
Giovedì, 18 Dicembre 2025 10:20 Published in Rally
La gara ha registrato un bilancio molto positivo, con numeri significativi che hanno confermato il successo della prima edizione organizzata dall'Automobile Club Cagliari con il supporto tecnico della società sportiva New Turbomark Rally Team.
Il Rally Città di Cagliari vinto da Valentino Ledda e Claudio Mele, su Skoda Fabia Rs, era valido come ultima prova del Campionato Regionale Rally Delegazione Sardegna ACI Sport (moderno e storico), ed è stato realizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna.
Tra i partecipanti, c'era anche una forte rappresentanza di equipaggi provenienti dalla penisola (circa una quindicina), che hanno dimostrato il loro valore su un percorso molto impegnativo. Il Rally Città di Cagliari si è rivelato non solo una competizione, ma anche una festa per tutta la Sardegna, unendo sport e passione in un evento indimenticabile. Il Rally, vinto da Valentino Ledda e Claudio Mele su Skoda Fabia Rs, ha sottolineato già dalla sua prima edizione l'importanza della manifestazione per l'economia del territorio.
“Siamo molto soddisfatti - ha detto Carlo Serra, assessore allo sviluppo economico e settori produttivi del Comune di Cagliari - sabato si è registrata una notevole affluenza di pubblico, e l'organizzazione è stata impeccabile. Ho letto e sentito numerosi commenti entusiastici da parte della cittadinanza. C'è stato un grande impegno da parte dell'amministrazione e degli organizzatori; eventi come questo non solo riempiono i periodi di bassa stagione, ma forniscono anche stimoli ai cittadini e a tutti coloro che visitano Cagliari. La risposta dei cittadini è stata straordinaria e inaspettata, considerando che questa era la prima edizione del rally, ma è evidente che ci sono molti appassionati. Avvicinare questo sport alla città ci ha dato questa rappresentazione e fungerà da incentivo per portare eventi simili nei prossimi anni”.
Ogni dettaglio del 1° Rally Città di Cagliari è stato curato nei minimi particolari, pertanto gli organizzatori della gara, per soddisfare le diverse esigenze espresse dai noleggiatori, dai team e dagli equipaggi provenienti dalla penisola che desideravano partecipare alla novità del calendario ACI Sport, avevano stipulato un accordo con le compagnie di navigazione Grimaldi Lines e Gruppo Grendi trasporti marittimi.
“Ho seguito direttamente quindici Team tra merci e passeggeri, ma molti di essi sono arrivati in autonomia, - ha detto Elena Bilardi della compagnia di navigazione Grimaldi Lines - essendo il primo anno del Rally Città di Cagliari, ho notato un notevole movimento, numerose richieste e, senza dubbio, è stato un evento molto apprezzato”.
La copertura mediatica è stata significativa, con circa trenta tra giornalisti, fotografi e operatori televisivi che non sono voluti mancare alla prima edizione dell'evento presentata dal giornalista Luca Del Vitto (da tanti anni nel panorama rallystico nazionale). La manifestazione ha attirato un gran numero di visitatori, contribuendo a riempire le strutture ricettive del capoluogo sardo, come all'Hotel Holiday Inn (sede della direzione gara, segreteria e sala stampa), in diversi hotel, B&B e ristoranti di Cagliari e dei Comuni circostanti.
È stata fondamentale anche la comunicazione sui social, che ha registrato una crescita inarrestabile grazie al lavoro di squadra, alle collaborazioni strategiche e alle dirette televisive delle prove speciali con la presenza della troupe di Rally Dreamer Tv.
“Il progetto di comunicazione media sui social del 1° Rally Città di Cagliari, seguito da Noline Motorsport, è stato un grande lavoro che ha ottenuto un riscontro straordinario - ha commentato il titolare Giuseppe Cao - fin dai primi giorni abbiamo registrato un forte interesse sui social, cresciuto costantemente fino al momento della presentazione delle prove speciali, quando si è verificato un vero e proprio boom di visualizzazioni e follower. Da quel momento, il Rally Città di Cagliari è entrato stabilmente nei social dei cagliaritani e delle zone limitrofe, senza più fermarsi. In poco tempo abbiamo superato i 4.000 follower, diventando, prima ancora della gara, la pagina rally più seguita in Sardegna, con quasi 1,5 milioni di visualizzazioni totali. È stato un lavoro di squadra, diretto da me, che mi sono occupato dell’intero progetto: sito web, gestione social, grafiche, promozione digitale e fisica. Insieme al mio team di operatori foto e video, composto da giovani appassionati molto preparati, abbiamo raggiunto traguardi significativi. È stata fondamentale anche la collaborazione con l'agenzia fotografica AC World Media. A dare ulteriore impulso alla pagina hanno contribuito “La Ragazza del Motorsport”, profilo social molto seguito nel mondo dei motori, realizzato e curato da una cittadina cagliaritana, e le dirette della trasmissione televisiva RallyDreamer TV durante i due giorni di gara”.
Soddisfatti gli organizzatori che sono già al lavoro per l'edizione successiva, promettendo sorprese e miglioramenti per rendere la competizione ancora più avvincente e coinvolgente.
“Il rally è stato un grande successo – ha detto Peppe Zagami della società sportiva New Turbomark Rally Team - organizzarlo è stata una sfida, poiché Cagliari era neofita di eventi motoristici di tale complessità. Tuttavia, grazie al supporto delle persone giuste - dalle forze dell'ordine, alle amministrazioni, alle istituzioni, ai commissari di percorso, alla direzione gara, all'AC Cagliari e a tutto lo staff di Turbomark - siamo riusciti a completare questa gara, che è stata complicata ma davvero molto bella”.
“Siamo estremamente soddisfatti della manifestazione: del suo svolgimento, del numero di iscritti e della gestione, che ha incluso un'attenzione particolare alla sicurezza – ha commentato Antonello Fiori, presidente dell'Automobile Club Cagliari - il bilancio è positivo, e abbiamo ricevuto numerosi complimenti dagli equipaggi. Siamo veramente contenti. È stata una giornata all'insegna dello sport, con il passaggio della Fiamma Olimpica proprio davanti al palco del Rally, il che rappresenta un messaggio molto positivo per lo sport a livello regionale”.
La manifestazione è stata realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Spettacolo, Sport e Informazione, e con il patrocinio del Comune di Cagliari, Comune di Quartu Sant'Elena, Comune di Sinnai, Comune di Dolianova, Comune di Maracalagonis, del Comune di San Nicolò Gerrei, Comune di Quartucciu e dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna.
Per tutte le informazioni relative alle attività dell'Automobile Club Cagliari, potete contattare il numero 070.3495374, l'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ufficio stampa | Marzia Tornatore
349.5850724
Nella fotografia di AC World Media i vincitori del 1° Rally Città di Cagliari Valentino Ledda e Claudio Mele (Skoda Fabia Rs) del Team Autoservice Sport.
PREALPI MASTER SHOW, LA FESTA DI XMOTORS TEAM
Il patron Stefan torna ed è il migliore nella generale mentre Battaglin, Diserò e Dalla Libera salgono sul gradino più alto del podio.

Maser (TV), 17 Dicembre 2025 – È stato un Prealpi Master Show ricco di soddisfazioni, quello consegnato agli archivi a fine Domenica, con Xmotors Team protagonista a tutto tondo, ad iniziare dal suo patron, Francesco Stefan, che, al rientro dopo una lunga assenza, si è concesso il lusso di segnare il miglior risultato nella classifica finale generale.
Al volante della Skoda Fabia RS Rally2 di P.A. Racing, in coppia con Sandra Tommasini, il numero uno del sodalizio di Maser ha centrato il ventesimo assoluto, in RC2N ed in R5 - Rally2.
“Ero parecchio arrugginito, ritornando alla terra dopo otto anni” – racconta Stefan – “ma devo dire che l'auto è davvero molto bella. Mi mancavano dei riferimenti, non essendo riuscito ad effettuare alcun test. Mi sono divertito e siamo andati sempre in crescita. Brucia il distacco dai primi, eravamo in oltre quaranta a partire, ma non mi lamento. Stare fermo ha pagato dazio.”
A seguirlo da vicino, in ventiduesima posizione nella generale, in RC2N ed in R5 - Rally2, ci ha pensato Daniele Zamberlan, alle note Enrico Nicoletti su una Skoda Fabia Rally2 Evo di Motor Team, penalizzato da una foratura quando viaggiava tra i migliori dieci della generale.
Dietro di Lui Matteo Magrin, assieme a Michele Coletti su un'altra Skoda Fabia Rally2 Evo di Motor Team, ventiquattresimo assoluto, in RC2N ed in R5 - Rally2 al termine di una Domenica di alto livello, data la sua poca esperienza sulla terra e nella classe regina.
Un errore sull'ultima speciale gli ha sottratto l'opportunità di battere il patron Stefan.
Il primo sigillo ha portato la firma dell'inossidabile Alessandro Battaglin, con Leonardo Forin sulla rivitalizzata Mitsubishi Lancer Evo IX R4 curata da PR2 Sport ed iscritta da Batt Sport.
“Siamo partiti in salita per un dritto sulla prima” – racconta Battaglin – “ma l'auto si è dimostrata perfetta, non ha mai perso un colpo. Non sono ancora arrivato al livello di passo che so di poter avere su terra ma va bene così. Abbiamo vinto, con tanto di sorpasso all'ultima prova speciale, senza mai mollare. Grazie a PR2 Sport, sempre efficienti, e complimenti agli organizzatori.”
Ad imitarlo Luca Diserò, in coppia con David Barichello su una Peugeot 208 Rally4 di RB Motorsport sostenuta anche da Maxmark, primo di classe, in RC4N e tra le due ruote motrici.
“È stata una dura lotta ma non abbiamo mai smesso di crederci” – racconta Diserò – “e, una volta che abbiamo visto il nostro avversario diretto fermo, abbiamo capito che ce l'avevamo fatta. Aver vinto la classe, il gruppo ed il due ruote motrici è una grandissima soddisfazione. È stata un'annata difficile per noi, soprattutto per il budget, ma questa vittoria fa tanto morale.”
A chiudere una bella tripletta, al culmine di una Domenica da protagonisti, è stato Paolo Dalla Libera che, in coppia con Emanuele Zago sulla ritrovata Opel Astra GSI seguita dalla PDL Racing, è salito sul gradino più alto del podio tra le A7.
“Ci siamo divertiti come dei pazzi” – racconta Dalla Libera – “e siamo certi di aver fatto la stessa cosa con il numeroso pubblico presente sulle speciali quindi obiettivo raggiunto.”
L'arte della personalizzazione automobilistica: Giovanni Currò eleva la Car Service Tuning a nuova dimensione di Progettualità.
Giovedì, 18 Dicembre 2025 09:56 Published in Altre NotizieL'arte della personalizzazione automobilistica: Giovanni Currò eleva la Car Service Tuning a nuova dimensione di Progettualità.

Nel mondo, in continua evoluzione dell'automotive dove la produzione di massa spesso tende a omologare l'esperienza di guida, emerge una figura che sta ridefinendo il concetto di personalizzazione, portandolo ben oltre il semplice "custom". Giovanni Currò, con la sua attività Car Service Tuning, non si tratta più solo di modificare un componente, ma di concepire e dare vita ad una visione, trasformando l'auto in una vera e propria estensione della personalità del suo proprietario.
L'azienda di Giovanni Currò, ormai punto di riferimento per una clientela sempre più esigente e appassionata, non è un luogo dove si applicano modifiche standard. È, piuttosto, un laboratorio di idee, un atelier dove la meccanica si fonde con il design, l'ingegneria e l'estetica. Il suo approccio, che lo distingue nel panorama del tuning, parte da una premessa fondamentale: ogni richiesta del cliente non è un semplice "vorrei", ma il punto di partenza per un percorso creativo e tecnico a 360 gradi.
Dall'idea alla Realtà: il Percorso Evolutivo di una Personalizzazione Unica.
Quello che rende il lavoro di Giovanni Currò straordinario è la sua capacità di espandere il concetto di customizzazione. Se un tempo l'attività si limitava principalmente all'installazione o alla modifica di parti esistenti, oggi il suo studio di tuning ha abbracciato un processo che va dalla semplice idea, alla progettazione, fino alla sua realizzazione. Questo significa che un cliente può arrivare con un concetto, un'esigenza quasi astratta, e vedere quella visione materializzarsi in un componente unico, disegnato su misura e perfettamente integrato nell'architettura del proprio veicolo.
Prendiamo l'esempio di un appassionato che desidera un cofano in fibra di carbonio non solo performante, ma con un'estetica che nessun prodotto di serie può offrire. Dove altri preparatori si limiterebbero a proporre soluzioni aftermarket, Giovanni Currò inizia con la fase di progettazione. Questo include l'analisi dettagliata delle specifiche del veicolo, lo studio aerodinamico,la scelta dei materiali più performanti – compositi avanzati – e la realizzazione di modelli CAD 3D. Ogni curva, ogni punto di ancoraggio viene studiato per ottimizzare e garantire un'integrità strutturale e un'armonia estetica che si integri alla perfezione con le linee originali dell'auto.
Tecnologia e Artigianalità: il Binomio Vincente
La fase di progettazione non si ferma all'immaginazione. Qui entra in gioco una sapiente commistione di tecnologia avanzata e artigianalità meticolosa. Utilizzando software di modellazione 3D all'avanguardia e analisi FEM (Finite Element Method) per simulazioni di stress e resistenza, Giovanni è in grado di prevedere il comportamento di ogni componente in condizioni estreme, garantendo sicurezza e affidabilità. Successivamente, la manifattura spesso si avvale di macchinari a controllo numerico (CNC) e stampanti 3D per la prototipazione rapida, permettendo di testare e perfezionare il design prima della produzione finale.
Ma la tecnologia è solo uno strumento. Il vero valore aggiunto risiede nella maestria artigianale. Saldature eseguite a regola d'arte, finiture impeccabili, assemblaggi precisi: questi dettagli fanno la differenza tra un lavoro ben fatto e un capolavoro. È in questa fase che l'idea, nata come un disegno digitale, prende forma fisica, curata nei minimi particolari da mani esperte che conoscono a fondo la meccanica e l'estetica automobilistica. Questo approccio olistico garantisce che il pezzo custom non sia solo bello, ma anche funzionale, sicuro e performante, superando le aspettative dei clienti più esigenti.
La Clientela Esigente e il Concetto di "Su Misura"
Il target di clientela di Giovanni Currò non è il consumatore medio. Si tratta di clienti esigenti, spesso collezionisti, appassionati di motori o semplicemente individui che vedono la propria auto non come un semplice mezzo di trasporto, ma come un'espressione di sé. Sono persone che cercano l'unicità, la performance spinta al limite e un servizio che vada oltre le convenzioni. Per loro, il prezzo passa in secondo piano rispetto al valore intrinseco e alla qualità del risultato finale.
Per questa clientela, la personalizzazione non è solo una questione di estetica o di prestazioni brute. È una forma d'arte, una dichiarazione di stile. Giovanni Currò ha saputo intercettare questa domanda latente e trasformarla in un modello di business di successo. Offre non solo un prodotto, ma un'esperienza: un percorso collaborativo dove il cliente è parte integrante del processo creativo, dalla prima bozza alla consegna finale. Questo crea un legame unico tra il preparatore, l'auto e il proprietario, un legame che trascende la semplice transazione commerciale e si trasforma in una partnership duratura.
Un Futuro Progettato su Quattro Ruote
L'evoluzione dell'attività di Giovanni Currò è un esempio lampante di come, anche in settori apparentemente di nicchia, l'innovazione e la visione possano portare a risultati straordinari. La sua capacità di integrare design, ingegneria, tecnologia e artigianalità in un unico processo ha elevato il concetto di Car Service Tuning a un livello superiore: quello della progettualità completa.
In un mercato in cui la customizzazione è sempre più richiesta, ma spesso superficiale, l'approccio di Giovanni offre una profondità e una qualità che pochi possono eguagliare. La sua storia non è solo quella di un'azienda di successo, ma quella di un artigiano-ingegnere che ha saputo ascoltare le esigenze più sofisticate, trasformando semplici idee in realtà tangibili e performanti, su quattro ruote. Con una clientela in costante crescita e un portfolio di progetti sempre più ambizioso, il futuro di Giovanni Currò e della sua Car Service Tuning appare luminoso, interamente progettato per continuare a stupire e a superare i limiti del possibile.
Contatti: +39 347 910 6256
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Porsche Motorsport Asia Pacific collabora con China GT per presentare la classe 992 Cup per il 2026
Giovedì, 18 Dicembre 2025 09:37 Published in Pista
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Alexandre Gibot, Amministratore Delegato di Porsche Motorsport Asia Pacific Ltd.: "La Porsche 911 GT3 Cup è un'auto da corsa incredibilmente popolare e costituisce la base della piramide del motorsport del marchio. Essendo una delle principali serie GT Pro-Am del paese, il China GT è un campionato importante e strategico per Porsche Motorsport Asia Pacific, il che rende per noi un'ottima opportunità di sviluppo collaborare con questo campionato. La serie ha un calendario entusiasmante per il 2026, con quattro eventi nazionali più una gara internazionale a Sepang. Porsche è destinata a essere ben rappresentata nella serie, con iscrizioni previste nelle categorie GT3, GTC, GT4 e ora anche nella 992 Cup. L'esperienza del cliente è un elemento fondamentale dell'offerta Porsche, quindi siamo lieti di fornire supporto tecnico e ricambi in loco a ogni evento". |
CECCATO JR. ALLA PRIMA NELLA CLASSE REGINA
Il giovane figlio d'arte debutta tra i grandi al Prealpi Master Show, autore di una gara accorta ed in crescita sugli insidiosi sterrati trevigiani.

Bassano del Grappa (VI), 15 Dicembre 2025 – È ormai una tradizione che si ripete da molti anni con il Prealpi Master Show che si assume il compito di congedare la stagione rallystica in Triveneto, dando vita ad un appuntamento al quale nessuno vuole mancare.
Anche quest'anno Jteam ha confermato la propria presenza, scendendo in campo con vari portacolori ma con gli occhi puntati principalmente su quel Giovanni Ceccato che, alla sua prima uscita con una trazione integrale, si è regalato in anticipo un felice Natale.
Il pilota di Bassano del Grappa, affiancato da Enrico Bracchi sulla Skoda Fabia Rally2 Evo di MS Munaretto, ha chiuso con un buon trentesimo di classe R5 - Rally2, con il trentaduesimo di gruppo RC2N e con il trentottesimo assoluto al termine di una Domenica in costante crescita.
“È stato incredibile assaggiare una trazione integrale da trecento cavalli sotto il sedere” – racconta Giovanni Ceccato – “e, a dirla tutta, mi sono trovato a mio agio già dal via, cercando di non strafare e di prendere confidenza per gradi. Mi piacerebbe poter tornare al volante di questa vettura già domani. Guidare di traverso con le quattro ruote motrici è spaziale. Grazie a tutti i partners che ci hanno permesso di chiudere davvero in bellezza il nostro 2025.”
Sfida rimandata purtroppo con il papà, Vittorio Ceccato, protagonista di una fatale toccata, già avvenuta nel corso del primo tratto cronometrato, che lo ha costretto a parcheggiare in anticipo la Skoda Fabia RS Rally2 di MS Munaretto, condivisa con Stefano Tiraboschi.
Altre soddisfazioni sono arrivate dal sedile di destra grazie a Matteo Gambasin, note in mano per supportare al meglio Giovanni Toffano sulla Skoda Fabia RS Rally2 di MS Munaretto.
Ottimo il suo quindicesimo posto, assoluto, in gruppo RC2N ed in classe R5 - Rally2, contando al via oltre una quarantina di vetture scese dalla pedana di partenza nella classe maggiore.
Poca fortuna per Rudy Tessaro, al fianco di Walter Begher su una Skoda Fabia Rally2 Evo di By Bianchi Rally Team, protagonista di un buon avvio ma poi rallentato da un testacoda, sulla seconda speciale, e definitivamente fermato nella quarta dal cedimento del differenziale.
CECCATO JR. TRA I BIG AL PREALPI MASTER SHOW
Primo ballo nella classe regina costruttivo per il giovane da Bassano del Grappa, rimandando il duello al futuro con papà Vittorio.

Bassano del Grappa (VI), 15 Dicembre 2025 – Una vera e propria ciliegina sulla torta di un 2025 ricco di soddisfazioni per Giovanni Ceccato, gustata su uno dei palcoscenici più prestigiosi ed ambiti in Italia, quel Prealpi Master Show che anche quest'anno ha saputo mettere in scena uno spettacolo di elevata caratura, grazie ad un parco partenti di lusso.
Con oltre quaranta vetture iscritte nella classe maggiore, la R5 - Rally2, il giovane portacolori di New Turbomark Rally Team, sempre supportato da Jteam, si è scelto un banco di prova a dir poco selettivo per debuttare al volante della Skoda Fabia Rally2 Evo fornita da MS Munaretto.
Il pilota di Bassano del Grappa, affiancato da Enrico Bracchi, ha messo in campo la sua ormai nota intelligenza, non forzando più del dovuto per cercare di prendere le misure ad una vettura che utilizzava per la prima volta, chiamato a cambiare totalmente il proprio stile di guida.
Ecco come la trentesima piazza tra le R5 - Rally2, unita alla trentottesima assoluta con un recupero di ben dieci posizioni dal primo crono all'ultimo della Domenica, è ben accolto.
“È stata un'esperienza pazzesca” – racconta Giovanni Ceccato – “e la vorrei ripetere subito. La Skoda è un'astronave e mi sono divertito tantissimo a guidare di traverso, assaggiando cosa vuol dire correre con una quattro ruote motrici da trecento cavalli sotto il sedere. Mi sono trovato subito a mio agio ed abbiamo cercato di alzare il ritmo progressivamente, trovandoci meglio sul veloce della Le Rive. Vedere così tanta gente in speciale ed in assistenza è stato favoloso. Grazie a tutti quelli che hanno reso possibile questo mio regalo di Natale anticipato.”
Rimandata la sfida nella tra i big con papà Vittorio, sfortunato protagonista di una toccata già sul crono di apertura, a lasciare il segno è stata anche la livrea portata in gara dal figlio d'arte, rievocando i tempi di un'icona nata negli anni ottanta che portava il nome di Camel Trophy.
“Mi dispiace molto per papà” – aggiunge Giovanni Ceccato – “perchè ce lo siamo trovati proprio davanti allo scollino della cava. Ci tenevo a sfidarlo sul suo terreno più congeniale, inteso come la Rally2 e non parlando di sterrato, ma avremo modo di rifarci. L'idea della livrea è nata per caso, per gioco oserei dire, ma è stata fotografata tantissimo. Sarebbe bello pensare di coinvolgere altri equipaggi nel Cammello Trophy del 2026. Per ora è stata pura goliardia.”
PREALPI MASTER, SFIDA RIMANDATA IN FAMIGLIA
L'uscita di scena anticipata di papà Vittorio rinvia il duello con il figlio nella classe regina, al termine di un anno tra i migliori di sempre.

Bassano del Grappa (VI), 15 Dicembre 2025 – Era una Domenica al Prealpi Master Show particolarmente attesa da Vittorio Ceccato, sia per essere al debutto assoluto sul fondo sterrato che per un inedito duello con il figlio Giovanni, al suo primo ballo nella classe regina.
Una sfida purtroppo mai entrata davvero nel vivo con il pilota di Bassano del Grappa, al volante della Skoda Fabia RS Rally2 di MS Munaretto ed in compagnia di Stefano Tiraboschi, che si è visto costretto ad abbandonare la compagnia in seguito ad una fatale toccata sulla prima prova.
“Purtroppo è finita ancora prima di cominciare” – racconta Vittorio Ceccato – “e non posso che essere molto dispiaciuto per l'accaduto ma, come tutti sappiamo, le corse sono fatte anche di questi momenti dove bisogna resettare in fretta e guardare avanti con positività. Mi spiace per i nostri partners ma soprattutto per non essere riuscito a confrontarmi con mio figlio Giovanni. Lui conosceva già questa gara ma io ero più allenato con la Rally2. Sarebbe stata lotta vera.”
L'unico neo di un 2025 che resterà indimenticabile per il portacolori di Jteam, protagonista di una stagione incredibile nel Campionato Italiano Assoluto Rally, massima serie nazionale che lo ha tenuto nella rosa dei pretendenti al titolo Over 55 fino alle battute conclusive, calcando palcoscenici iconici a livello tricolore ma con un blasone spesso internazionale.
“La disavventura trevigiana non intacca minimamente una stagione spettacolare nel CIAR” – aggiunge Vittorio Ceccato – “perchè abbiamo dimostrato, nel nostro primo anno, di poter competere alla pari con chi lo frequenta da tempo. Siamo cresciuti con costanza e, nonostante l'esito del Prealpi Master, il nostro 2025 resta, almeno per oggi, il miglior anno di sempre.”
In un evento così ambito come l'appuntamento con le campagne del trevigiano, oltre quaranta i partenti nella classe maggiore, la famiglia Ceccato è riuscita a distinguersi ancora una volta, grazie ad una livrea che ha riportato tutti a quegli anni ottanta dove nacque il Camel Trophy.
“Il nostro reparto marketing si è superato anche questa volta” – sottolinea Vittorio Ceccato – “e le nostre livree, soprattutto quella di Giovanni per ovvi motivi, sono state tra le più fotografate dell'intero parco auto del Master Show. Il nostro Cammello Trophy ha lasciato il segno qui.”
Contraddistinto dalla consueta tenacia la medaglia di bronzo tra gli Over 55 griffati CIAR attende con ansia l'apertura della nuova stagione per ritornare a calcare le strade bianche.
“Non mi è andata proprio giù di finire così” – conclude Vittorio Ceccato – “e questo debito con la terra va saldato rapidamente, non ho intenzione di aspettare molto. Alla prima gara su terra disponibile, questo ve lo confermo già, mi vedrete tra gli iscritti. Giovanni, preparati che arrivo!”
XCAT, DUBAI CAPITALE DELLA VELOCITÀ: CHIUSA LA TAPPA MONDIALE
Martedì, 16 Dicembre 2025 10:29 Published in Altre Notizie
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GIACOMO OGLIARI HA CHIUSO LA STAGIONE DA PROTAGONISTA AL NAPOLI RACING SHOW
Martedì, 16 Dicembre 2025 10:24 Published in RallyGIACOMO OGLIARI HA CHIUSO LA STAGIONE DA PROTAGONISTA AL NAPOLI RACING SHOW
Sulla Skoda RS il driver lombardo ha dato spettacolo al pubblico partenopeo facendosi acclamare come beniamino del weekend.

Milano –Si può vincere senza arrivare primi? Si se ci si chiama Giacomo Ogliari!
Il pilota milanese della scuderia La Superba ha incantato le folle al Napoli Racing Show che si è corso tra sabato 6 e lunedì 8 dicembre sul lungo mare Caracciolo di Napoli. Un pubblico straripante ha accolto i partecipanti della kermesse campana – tra i presenti anche Aurelio De Laurentis - ed in modo particolare proprio Giacomo Ogliari che dopo aver preso le misure del tracciato, ha incantato a suon di temponi e traversi. Record del percorso nelle battute iniziali del mattino, sfide dirette vinte e accesso alla finale dove solo il locale Gianfico è riuscito ad avere la meglio per un soffio. Secondo posto ma standing ovation per Ogliari che è stato acclamato dallo speaker come “il Del Piero dei rally”.
“I miei genitori mi hanno portato spesso in vacanza nella costiera amalfitana e questo è un territorio al quale sono molto legato” ha spiegato Ogliari. Mi sono divertito in questo percorso spettacolare e vedo che anche il pubblico ha gradito”.
Giacomo Ogliari ha dedicato l’intera livrea della vettura, la Skoda Fabia Rs della GMA Racing alla città di Napoli!

Il Film:

