FERRARI SF26, SVELATA LA MONOPOSTO PIU' ATTESA, SARA' QUELLA DELLA RISCOSSA?
E' DA SEMPRE LA DATA PIU' ATTESA QUELLA DELLA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FERRARI , QUEST'ANNO IN MODO PARTICOLARE
Maranello (Modena)- Alle 11,30 di questa mattina le migliaia di tifosi assiepati al freddo fin dalle prime ore dell'alba ai bordi della pista di Fiorano ,si sono "scaldati" con l'uscita dal garage della SF26 con alla guida Lewis Hamilton. Due giri per pilota come da disposizioni della F.I.A., per lo shakedown, giusto per verificare il progetto completamente nuovo come dettato dal tanto atteso nuovo regolamento. La cosa certa sono i nuovi colori, perchè quest'anno più di quelli precedenti si vedranno diverse evoluzioni già dai prossimi test di lunedì 26 gennaio a Barcellona, anche se la SF26 scenderà in pista solo martedì 27. Si ritorna al rosso Ferrari, con l'air scope e parte dell'abitacolo bianchi, un richiamo alla mitica 312T degli anni '70. Sarà quella della riscossa? lo sperano i tifosi e se lo augurano i tecnici di Maranello che hanno lavorato già da tempo per interpretare al meglio il nuovo regolamento, il quale al meno sulla carta dovrebbe livellare tutte le monoposto, la storia degli ultimi cambi di regolamento hanno dato vita a dei cicli, vedremo se sarà quello del Cavallino.
Analisi della SF26
Il nuovo regolamento ha dato modo agli ingegneri dei Team di ridisegnare monoposto completamente nuove dalla scocca, alla ciclistica e alla fondamentale aerodinamica, oltre ad interventi importanti sulla Power Unit. La SF 26, la prima progettata da Loic Serra presenta una cura sulle pance per sfruttare al meglio i flussi. Sull'anteriore attuatori e flap integrati nelle paratie laterali. Muso alto, "piloni" incurvati. Sistema push-rod sia all'avantreno che dietro, per provare a risolvere l'annosa difficoltà dell'inserimento in curva con il pull-rod. Un retrotreno molto stretto e curato per sfruttare al meglio i flussi, un passo come da regolamento di 3,400 mm che ha portato ad un arretramento dell'abitacolo. Tornano anche i "bazooka" o cannoncini per aumentare lo sfogo sul posteriore. Le ali, abolito il sistema DRS, hanno un sistema sia sull'anteriore come nel posteriore con apertura dei flap tramite un sistema idraulico. La pinna senz'altro più grande rispetto la SF25, con un profilo seghettato. Più stretta e leggera come detta il nuovo regolamento. Per quanto riguarda il motore, Power Unit V6 1,6 cc ibrida, particolare importanza lo avrà l'unità elettrica, che vede un utilizzo al 50% con il motore termico, visto l'eliminazione dell' MGU-H e un potenziamento del MGU-K, con una potenza che può arrivare ai 1000 cv. Il nuovo regolamento comporterà una gestione della gara da parte dei piloti che vedrà l'impiego di diverse strategie, infatti se fino allo scorso anno la batteria era un "aiuto" quest'anno sarà vitale, se viene meno si perderà metà della potenza, praticamente gara finita. Il DRS, il sistema come sapete che favoriva i sorpassi, sarà sostituto dal " Manual Override", ovvero quando un pilota si trova in scia dell'avversario, avrà un bonus di energia, che potrà decidere se utilizzarlo subito o a piacimento. Come tutte le monoposto presentate anche la SF26 vista oggi subirà diverse evoluzioni a partire dai test della prossima settimana a Barcellona, alla doppia sessione di febbraio in Bahrain e senz'altro anche alle libere del venerdì del primo GP di Melbourne del 8 marzo.
Roberto Saguatti
