NORRIS 3° AD ABU DHABI E' CAMPIONE DEL MONDO- VINCE VERSTAPPEN 2° PIASTRI
Max Verstappen vince, la McLaren brava a gestire la gara porta sul podio Piastri e Norris che si laurea Campione del Mondo- ottimo 4° Leclerc
Yas Marina (Abu Dhabi)- Max Verstappen ci prova , riesce a vincere dominando l'ultima gara della stagione, ma la McLaren è perfetta nella gestione, consentendo a Norris di salire sul terzo gradino del podio e contemporaneamente su quello del Campione del Mondo. Lando Norris classe 1999, corona un sogno in fondo meritato, bravo a reagire ad una prima parte di stagione difficile, con diversi errori suoi mentre il compagno Piastri si insedia prepotentemente in testa alla classifica, poi è l'australiano ad andare in ...crisi caratteriale, mentre a rendere ancora la vita difficile a Norris c'è il recupero del pilota più...pericoloso Max Verstappen. Oggi nella gara decisiva Norris è stato bravo a tenere i nervi saldi, lascia strada dopo poche curve a Piastri evitando rischiose situazioni, poi "guidato" perfettamente dal suo box, corre essenzialmente per la terza posizione gestendo la gara su Leclerc, autore di una grande prova e unico a impensierire per il podio "fondamentale" l'inglese della McLaren. Unico momento difficile per Norris al giro 23 quando dopo il pit stop si trova a sorpassare la Red Bull di Tsunoda, il giapponese fa il gioco di squadra, si sposta in zona DRS costringendo Norris al sorpasso passando la linea che delimita la pista, momento da brivido in pista e ai box per l'investigazione dei due da parte degli stewards, risultato finale penalità solo per Tsunoda, reo di avere come detto costretto l'inglese a sorpassare andando fuori delle linee bianche, a mente fredda rischio che il...futuro campione del mondo poteva evitare sorpassando la Red Bull di Tsunoda con calma. Per Verstappen come sempre grande combattente, ottava vittoria, una più dei due della McLaren e secondo posto per due punti , brava anche la Red Bull che ha saputo reagire ad un inizio di stagione difficile in pista e nel box, consentendo a un Super Max di arrivare a giocarsi il titolo all'ultima gara. Chi esce ed era facile immaginarlo deluso è Oscar Piastri, secondo oggi coprendo gioco forza a distanza la rincorsa al titolo del compagno, saldo leader del mondiale è andato in crisi nell'autunno, dilapidando tutto il suo vantaggio cedendo anche nelle ultime due gare il consolatorio titolo di vice-Campione a Verstappen. Comunque l'australiano al terzo anno di F.1 è stato capace di mettere paura a Norris e Verstappen, rimanendo in lotta fino alla fine. Chiude con una "garona" anche Leclerc, unico ad insidiare da vicino Norris, autore di una serie di giri da qualifica compreso il più veloce in assoluto della gara, forse Norris ha gestito la situazione ma il monegasco ce l'ha messa tutta come sempre, un podio anche se dannoso per Norris oggi sarebbe comunque stato meritato. Una Ferrari ...magicamente trasformata nella notte come dimostra anche l'"onorevole" gara di Lewis Hamilton che recupera dalla P16 di partenza all'ottavo posto finale, con una serie di sorpassi con decisione come ai bei tempi, peccato solo il valore delle posizioni diverse rispetto al passato. Una piccola prova d'orgoglio per uno dei piloti più deludenti e deluso con una macchina più che deludente nel Team più prestigioso e ha sua volta deludente.
Oggi comunque i riflettori sono tutti per Lando Norris, bello il commosso abbraccio con i genitori e la giovane bella fidanzata, i complimenti e l'abbraccio di diversi altri piloti, partendo da Verstappen, la festa del suo box che poi continuerà per tutta la notte sfavillante di Abu Dhabi. Norris è il trentacinquesimo Campione del Mondo nelle 76 edizioni del Mondiale, l'undicesimo inglese, riportando alla vittoria un pilota McLaren dopo 17 anni.
Si chiude qui il Mondiale 2025, anche se si torna in pista a Yas Marina martedì per i test dei possibili nuovi volti della F.1 e quelli dei piloti titolari per provare gli pneumatici 2026. Poi tutti in vacanza, prima di affrontare il 2026 quello che si annuncia con un cambio di regolamento tecnico almeno importante se non stravolgente, del quale da tempo se ne parla , arrivano anche due importanti marchi Audi e Cadillac, entrambi con un glorioso palmares nel Motorsport , ma digiuni di F.1.
Roberto Saguatti
