LAS VEGAS LE LUCI DELLA NOTTE SONO VERSTAPPEN DAVANTI A NORRIS E RUSSELL
FANTASTICA RIMONTA DI ANTONELLI DAL 17° AL 5° POSTO CON PENALITA'- FERRARI SEMPRE IN OMBRA 6° LECLERC - RECUPERO DI HAMILTON 10°- GIALLO NEL DOPO GARA LE MCLAREN SOTTO INVESTIGAZIONE PER IL FONDO PIATTO
Las Vegas (Nevada)- Max Verstappen brilla nella notte del Gran Premio più sfallante. L'olandese resiste ad un tentativo di chiusura di Norris in partenza e se va alla sua maniera a prendersi la vittoria numero 69, rimanendo ancora in lotta per il titolo, un impresa quasi impossibile anche per uno come il Super Max , ormai legata più alla matematica. Indipendentemente da come finiranno le cose anche oggi si è avuta la conferma della classe immensa di Verstappen, è il pilota che ha fatto più punti in questa seconda parte di stagione, pur con una Red Bull non certamente all'altezza della McLaren , non è certamente un incubo per Norris ma comunque un piccolo soffio sul collo il pilota McLaren lo sente. Norris partito dalla pole tenta di chiudere Verstappen nel tentativo di bloccare lo scatto della Red Bull #1, va lungo in curva 1 e paga la testa della corsa, non riesce mai a infastidire Verstappen e nel finale deve fare il conto con la benzina e chiude a 20 secondi dall'olandese. Un risultato che permette a Norris di avvicinarsi a realizzare il sogno del titolo, con 30 punti di vantaggio su Piastri e 42 su Verstappen, sogno che può avverarsi già domenica prossima in Qatar, anche senza contare il risultato della Sprint di sabato, contando oltre alla vittoria su diverse possibili combinazioni. Se Norris è cresciuto in questa seconda metà di stagione Piastri è andato in bambola, dopo aver tenuto la testa del campionato per 15 gran premi, il giovane australiano ha ceduto dimostrando fragilità , commettendo errori e non sapendo più gestire al meglio la monoposto dominatrice. Anche a Las Vegas Piastri non è mai stato in gara con continue sbavature e poca aggressività, chiude quarto grazie alla penalizzazione di Antonelli, con alle spalle Leclerc con una Ferrari che non è certo la paragonabile alla McLaren. Per Piastri non rimane che contare su qualche errore madornale di Norris, cosa che appare difficile con l'inglese così determinato, senza contare che bisogna salvaguardare anche il secondo posto con Verstappen a 12 punti. Terzo posto per George Russell , un pit stop troppo anticipato gli crea problemi di gestione degli pneumatici nel finale, comunque un altro podio che conferma le sue doti e permette alla Mercedes di blindare il secondo posto nel Costruttori. Toto Wolff a di che sorridere anche per la gara di Kimi Antonelli, dopo le qualifiche da incubo, con conseguente paura che il bolognese fosse ricaduto nel buio dopo il podio del Brasile, come avvenuto dopo quello del Canada, Kimi partito dalla casella 17, ha compiuto una gara da pilota consumato, nonostante lo scatto anticipato che gli è costato 5 secondi di penalità, approfitta della Virtual Safety Car imposta nei primi giri per i detriti di qualche contatto al via, cambia gli pneumatici e li gestisce per i 46 giri rimanenti, tenendosi alle spalle nel finale Piastri e Leclerc, cedendo la quarta posizione all' australiano solo per la penalizzazione, mantenendo comunque un beffardo decimo su Leclerc. Per Antonelli a fine gara anche i complimenti dell'ormai "ammiratore" Verstappen, che prima di andare a festeggiare ha chiesto al bolognese come è andata la gara. Veniamo alla Ferrari, Leclerc fa quello che gli permette una macchina difficile da rendere degnamente competitiva, recupera tre posizioni rispetto alla partenza, senza però mai riuscire ad impensierire nel finale Piastri che era al limite con l'usura degli pneumatici. Lewis Hamilton come noto partito ultimo, prova la rimonta "salva faccia", riesce a risalire fino al decimo posto, il massimo ottenibile oggi dalla sua SF25. Ormai la Rossa sembra, salvo improbabili sorprese, a chiudere il Mondiale con zero vittorie , con Leclerc sempre più demoralizzato e un Hamilton che pur con qualche dubbio sulla sua poca voglia di impegnarsi, non è certo stato stimolato da una macchina e da un ambientazione entrambi difficili. Settimo posto per Carlos Sainz, bravo in qualifica a sfruttare le condizioni meteo con la conquista del terzo posto, ma la Williams pur cresciuta non è ancora la macchina per puntare ad impensierire da vicino la McLaren, lo spagnolo perde alcune posizioni in partenza e poi un pit-stop leggermente lungo non gli permettono che un comunque dignitoso risultato. Ottavo posto per Hadjar il giovane franco-algerino mantiene alto l'onore suo e della Racing Bulls, perde la sfida dei "debuttanti" con Antonelli, ma porta pesanti squadra di Faenza, orfana di un Lawson positivo in qualifica e pasticcione alla partenza con toccata e gara nelle retrovie. Prosegue la striscia positiva la Sauber "curata" da Binotto, in attesa di cedere il nome e tutto il complesso all'Audi per il 2026, la squadra elvetica si toglie ancora una soddisfazione sempre con l'esperto e coriaceo Nico Hulkenberg. Ultimo punto a disposizione come detto per Lewis Hamilton.
La F.1 ritorna in pista domenica prossima per il GP del Qatar, dove sabato andrà in scena anche l'ultima "Sprint Race" 2025, a Losail sarà il week end che assegnerà il titolo o tutto verrà rimandato all'ultima gara,
Roberto Saguatti
