GP DEL MESSICO E'NORRIS IN POLE - IN SCIA LE DUE FERRARI LECLERC E HAMILTON
OTTIMA PROVA DELLE ROSSE-DELUSIONE PER VERSTAPPEN 5° E PIASTRI 7°- BENE I TRE ROOKiE ANTONELLI-HADJAR E BEARMAN
Citta' del Messico- E' Lando Norris ha svettare sulla cima dei 2.200 metri del circuito intitolato ai Fratelli Rodriguez, l'inglese ha spezzato in gola l'urlo di Leclerc e Hamilton che con un giro perfetto per entrambi si stavano già pregustando una sensazionale prima fila, da tempo sognata. Se Norris lancia l'ennesima sfida, Piastri in giornata no chiude ottavo, poi scalato al 7° per la penalità inflitta a Sainz, l'australiano deve trovare un "jolly" per provare a ribaltare un altro ...attacco al suo trono sempre più vacillante. Una situazione che in parte Piastri si è creato da solo, lasciando il dubbio di aver accusato i colpi subiti nelle recenti gare. Anche per Max Verstappen non è stato un sabato di quelli memorabili ai quali ci e si era abituato, difficoltà a trovare il giusto bilanciamento per la sua Red Bull, apparsa molto "ballerina", costringendo il quattro volte iridato a parecchie correzioni. Verstappen comunque può essere imprevedibile, in particolare non avendo niente da perdere in questa sua ardua ma non certo per uno come lui impossibile rincorsa al titolo, su un circuito dove sono diverse le possibilità di sorpasso. Ritornando in casa Ferrari, Leclerc è sempre stato fra i protagonisti di questo inizio di weekend messicano, come sempre veloce e determinato nel giro secco il distacco di poco più di due millesimi da Norris sa di beffa ma anche di una Ferrari in palla almeno in queste qualifiche. Si rivede anche Lewis Hamilton," punito" venerdì con l'esclusione dalle FP1 a favore di Antonio Fuoco, il sette volte iridato sembra aver capito come far girare la SF25, no è mai tropo tardi, adesso però già da domani in gara vedremo la bella prestazione nelle qualifiche verrà confermata. Comunque una prestazione che da morale al Cavallino cosa che se confermata domani potrebbe dare speranze per rivedere una Ferrari degna di tale nome almeno nelle prossime conclusive tre gare. Sul complesso circuito a 2.200 metri d'altezza, bene anche i tre "rookie" nell'ordine Antonelli 6°, Hadjar nono davanti a Bearman, questi ultimi due scaleranno una posizione grazie anche per della penalità inflitta a Sainz, della sanzione comminata allo spagnolo ad Austin per l'incidente con Antonelli, usufruirà anche Tsunoda undicesimo tempo in Q2. Domani sera alle 21 ore italiane, si preannuncia un altro gran premio da seguire, la sfida si fa da thriller fra i due della McLaren, il mai domo Verstappen, con la possibile sorpresa delle Ferrari a rompere gli schemi.
