GP SINGAPORE ANALISI DEL GP VINCE RUSSELL SUL PODIO VERSTAPPEN E NORRIS
FERRARI ANCORA DELUDENTE - OTTIMA PRESTAZIONE DI ANTONELLI- LA MCLAREN CAMPOINE COSTRUTTORI- PIASTRI E NORRIS AI FERRI CORTI
Marina Bay (Singapore)- Una vittoria di forza quella di George Russell nella notte di Marina Bay, con autorità l'inglese è stato il dominatore assoluto del weekend, pole position d'autore con il nuovo record del tracciato e vittoria dopo una gara indisturbata, perfetta anche la Mercedes che alla vigilia veniva esclusa dai pronostici per la vittoria. Seconda vittoria per Russell, che Toto Wolff ha blindato per diverse altre stagioni e per la gioia del imperturbabile manager il rafforzarsi, grazie anche all'apporto di Antonelli, del secondo posto nel Costruttori.
Max Verstappen sale sul secondo gradino del podio, il campione olandese ottiene il massimo possibile, risultato probabilmente già intuito dopo la mancata zampata a Russell, a Singapore imprendibile. Verstappen non è uno che non da per scontato niente, ci si aspettava quindi una gara all'attacco visto anche la scelta ...sbarazzina di prendere il via con le Soft, unico fra i primi, un azzardo che poi lo ha messo in difficoltà nella gestione degli stessi pneumatici, comunque un risultato importante davanti ai piloti McLaren, che permette all'olandese di tentare la scalata al quinto titolo, creando senz'altro più che un pensiero a Piastri e Norris che già se ne stanno creando per conto loro.
Lando Norris, qualifiche deludenti, partenza più che arrembante, una manovra spesso tallone d'Achille per l'inglese, che questa volta pur pasticciando con toccata crea polemiche nei confronti di Piastri e per essere ancora più deciso un colpetto anche al posteriore della Red Bull di Verstappen. Rimane poi sempre in scia all'olandese senza mai però riuscire ad avvicinarlo per tentare il sorpasso. Recupera qualche punto a Piastri e accende ancor di più la lotta, non solo in pista, con il compagno rivale.
Oscar Piastri- Il momentaneo leader del mondiale ha sbagliato i conti dando per spacciato Norris dopo le brutte qualifiche e le note difficoltà in partenza del compagno. Invece Lando si è travestito da ...Verstappen e con una partenza cattiva lo ha passato con tanto di ruotata. A quel punto l'australiano prima di tentare un recupero si è impegnato per diversi giri a tentare via radio di ottenere quel sorpasso che non gli è stato giustamente concesso e poi non riuscito in gara. Probabilmente non avendo il passo per attaccare Norris ha contenuto i danni su una pista dove è facile andare a muro, rimandando sfida e polemiche fra quindici giorni ad Austin.
Leclerc e Hamilton- Inutile la premessa che la Ferrari come monoposto non c'è e sarebbe anche il caso, se non altro per rispetto dei fans del Cavallino, che dalla parte della dirigenza venga riconosciuto il fallimento del progetto SF25. Andiamo ai piloti dal primo anche per ordine di classifica: Charles Leclerc, aveva dichiarato che l'obbiettivo era rosicchiare punti alla Mercedes nella lotta per il secondo posto nel Costruttori , invece pur con un bello scatto alla partenza il monegasco poi si perde e chiude sesto passato da Antonelli a causa di problemi d'usura agli pneumatici. Hamilton, continua questo primo anno in Ferrari da incubo per il sette volte iridato. Azzecca la partenza infila anche momentanea Leclerc, manovra che non riesce a completare, costretto ad inseguire per l'ennesima volta, va in crisi con i freni va spesso in track limits chiude alle spalle del compagno , ma poi penalizzato scala di una posizione a favore di Alonso.
TOP-TEN- Gara tutto sommato positiva per Kim Antonelli, positivo in qualifica con il quarto tempo, si perde in partenza perdendo un paio di posizioni. Mentre Russell va imperioso verso la vittoria, il baby bolognese lotta con le tutt'altro che irresistibili Ferrari, riesce comunque a metterle dietro un quinto posto, che al netto della vittoria del compagno, fa comunque morale per Antonelli che oltre a portare punti pesanti alla Mercedes fa morale a conferma d essere sulla strada della ripresa. Tra le due Ferrari si inserisce un sempre combattivo e mai domo Fernando Alonso. Come sempre lo spagnolo non è protagonista solo per la sua giuda aggressiva, ma si distingue anche per i "team radio", dove sbraita con l'ingegnere, si arrabbia per il troppo tempo perso al pit-stop, chiede nel finale la penalità per Hamilton, comunque alla fine un altro risultato importante per la Aston Martin. Bravo Oliver Bearman, entra ancora una volta in Q3 nelle qualifiche ì, conferma con una gara diligente il nono posto, oltre che per lui un altro risultato importante per la Haas. Da capolavoro la gara di Carlos Sainz, che merita veramente la lode. Dopo un avvio di stagione in Williams incerto se non anche deludente, sempre dietro a Albon, dopo il podio i Baku, un altra impresa per l'ex ferrarista, forse ancora più eclatante di quella in Azerbaijan. Le due Williams partono ultime per effetto della squalifica per l'irregolarità riscontrata sul DRS dopo le qualifiche, Sainz con una strategia perfetta, nel finale sorprende montando un treno di Soft, mossa che gli permette di andare all'attacco della zona punti, missione riuscita, aggiungiamo che un solo punto forse è anche poco per come ha guidato, ci permettiamo anche una considerazione , anche lui ha dovuto adattarsi alla nuova macchina , però a confronto di chi l'ha sostituito in Ferrari, Sainz sembra al momento aver superato "l'apprendistato", mentre dall'altra parte sembra di no, consideriamo anche che almeno per la... disponibilità della Williams di oggi sulla carta rispetto alla Ferrari.
McLaren- E' matematicamente e meritatamente Campione del Mondo Costruttori, un distacco abissale sugli inseguitori e adesso dopo i giusti festeggiamenti Zak Brown e l' Ingegner Stella si trovano a gestire la non certo facile situazione fra i loro due piloti, guardando anche Max Verstappen
Roberto Saguatti
