SINGAPORE POLE DI RUSSELL- 2° VERSTAPPEN-SECONDA FILA PER PIASTRI E ANTONELLI
FERRARI ANONIME 6° HAMILTON E 7° LECLERC DISTACCATI DI MEZZO SECONDO- NORRIS QUINTO ANCORA IN CRISI IN QUALIFICA
Marina Bay (Singapore)- Un super George Russell una Mercedes al top e la pole nella notte di Marina Bay regola Max Verstappen per 182 millesimi Max Verstappen, entrambi pronti per una sfida al fulmicotone su una pista come sempre difficile da interpretare. Russell in cerca di doppiare la vittoria del Canada, rilanciando la Mercedes per la corsa al secondo posto nel Costruttori, Verstappen che in caso di vittoria e sapendo che le McLaren sono almeno sul giro secco in difficoltà, può riaprire un campionato fin qui dominato da i due piloti "papaya". La conferma che la Mercedes a Singapore si candida protagonista c'è il quarto tempo di Kimi Antonelli, il giovane bolognese sorprende su una pista mai vista e non certo facile. Le McLaren comunque hanno il potenziale come dimostrato di poter ribaltare ogni situazione, Piastri terzo può puntare ad un risultato senza essere disturbato da Norris, ancora in difficoltà sul giro secco, il circuito di Marina Bay con le sue difficoltà può rendere comunque interessante la lotta fra i due anche. Ferrari ancora lontana, Hamilton oggi e vale solo per lui, chiude davanti a Leclerc ma a mezzo secondo da Russell. Singapore doveva essere sulla carta una pista da Ferrari, quest'anno troppo spesso le attese sono state disattese, la speranza di vedere i due alfieri di Maranello protagonisti per... un giorno si fa sempre più improbabile salvo sorprese, difficili da prevedere visto le ormai troppe difficoltà a performare in diverse situazioni da una monoposto deludente. In top -ten due altri giovani che si candidano con Antonelli a protagonisti non solo oggi ma per il futuro: Hadjar con la Racing Bulls ottavo crono e Bearman nono con la Haas, due monoposto che nelle mani di questi due "ragazzini" spesso volano. Se Hadjar e Bearman sono il presente e il futuro, alle loro spalle c'è chi ancora non vuole essere il ...passato, l'inossidabile Fernando Alonso.
Roberto Saguatti
