A BAKU UNA QUALIFICA"PAZZA" PREMIA VERSTAPPEN-PIASTRI E LECLERC A MURO
SORPENDONO SAINZ 2°- LAWSON 3° E ANTONELLI 4° - NORRIS 7°- DISASTRO FERRARI LECLERC A MURO HAMILTON OUT IN Q2
Baku (Azerbaijan)- Max Verstappen conquista un altra pole sensazionale, nella giornata degli errori clamorosi di Piastri e Leclerc, con Norris "spento", il campione olandese da l'ennesima dimostrazione della sua classe. Il toboga di Baku anche in queste qualifiche ha dimostrato che niente è scontato nei suoi 6 km, tra le mura patrimonio dell' Unesco e le barriere che delimitano questo tracciato difficilissimo. Sei le bandiere rosse di queste qualifiche ...eterne, due delle quali per diversi motivi clamorose, quella di Piastri e quella di Leclerc, entrambe in Q3. L' australiano stampa la sua McLaren negli ultimi minuti, mentre il ferrarista lo ...precede nel primo tentativo. In questo caos, con anche qualche goccia di pioggia, tanto per rendere ancora più incerta la qualifica, a tre minuti dal termine in pole c'è a sorpresa Carlos Sainz, che nella giornata no di Albon, segna il primo punto a suo favore da quando è in Williams, sfrutta la scelta di essere entrato per primo in pista nel Q3, in questa momentanea classifica a sorpresa, al fianco di Sainz c'è la Racing Bulls di Lawson e un ritrovato Kimi Antonelli, che hanno imitato lo spagnolo nell'entrare in pista. Ma quando nei box dei primi tre, complice anche la leggera pioggia, già si stava ... pregustando l'impresa, bandiera verde per il tempo di un giro di lancio e quello per tentare il tutto per tutto. Norris non sfrutta l'occasione di mettere diverse macchine tra lui e Piastri che partirà nono, l'inglese sembra ...timoroso di finire nell'elenco di quelli che oggi hanno "firmato" le barriere, le tocca anche e alza il piede, settimo tempo finale. Mentre Sainz conferma la sua ottima prestazione, entra in scena "SuperMax", l'olandese da una lezione di guida con un giro dei suoi, firma un' altra prestazione da fuoriclasse. Per Verstappen se riuscirà a capitalizzare questa pole con una vittoria e se i due della McLaren, non troveranno il ritmo giusto si possono riaprire i conti per il titolo, sarebbe una vera sfida finale che darebbe un significato alla F.1. Gli applausi vanno comunque anche a Sainz che nell'ultimo giro ha quasi ripetuto il suo primo crono, garantendosi la prima fila, così come per Lawson e Antonelli che andranno a comporre la seconda fila, davanti a Russell e Tsunoda, che a loro volta precedono il deludente Norris e il sempre positivo Hadjar con l' altra Racing Bulls che compongono la quarta fila. Chiudono mestamente la Top-Ten, i già citati Piastri e Leclerc. Ancora da dimenticare la qualifica di Lewis Hamilton, dopo aver lanciato segnali importanti con il miglior crono nelle libere, l'ex campione inglese ancora in difficoltà quando serve la prestazione "vera" resta fuori dal Q3 con il 12° tempo. Non sta a noi che commentiamo i fatti trarre delle conclusioni ma l'arrivo di Sir Lewis a Maranello, sembra una scelta ,alla luce delle prestazioni, rivelatasi quantomeno azzardata, pur concedendo le attenuanti di una monoposto anche lei deludente. Certo che se ci si mette anche Leclerc a combinare guai, ecco che l'annata della Ferrari inizia a prendere un colore più nero che rosso ...pallido. Domani con il via alle ore 13 italiane, un gran premio che come oggi e come accaduto nelle precedenti edizioni pùò riservare spettacolo e sorprese.
Roberto Saguatti
