A MONZA E'SUPER VERSTAPPEN 2°NORRIS-3°PIASTRI-FERRARI -4° LECLERC 6°HAMILTON
VERSTAPPEN E RED BULL IMBATTIBILI A MONZA RIFILANO VENTI SECONDI ALLE MCLAREN- FERRARI SEMPRE LONTANA
Monza (MB)- Max Verstappen e la Red Bull dopo la super qualifica di ieri dominano anche in gara e sullo straordinario e unico al mondo podio di Monza, il campione olandese sale sul gradino più alto "scortato" da Lando Norris e Oscar Piastri. Con Norris che viene... salvato dal farplay del box, dopo il problema di una pistola nell'avvitare lo pneumatico anteriore sinistro dell'inglese, l'Ingegner Stella ordina a Piastri di restituire la posizione. Una decisione che può essere discutibile da parte di Piastri, che fa senz'altro onore per la coerenza della squadra, decisione già presa a parti invertite lo scorso anno in Ungheria, ma lascia il dubbio se ci fosse stata un differenza di cinque punti o meno fra i due, sarebbe stata presa comunque, e la dichiarata libertà di lasciare liberi di correre i piloti è reale o meno, vedremo con il proseguire della sfida fra i due "papaya". Che sia iniziata la "mission impossibile" di Max Verstappen alla ricorsa del titolo, sulla carta sembra veramente utopia, vista anche la indiscussa superiorità della McLaren fin qui dimostrata e sulla tipologia dei prossimi circuiti, tranne un paio veloci e con poche curve, che mettono come Monza in difficoltà le monoposto "papaya", il resto sembrano nettamente a favore dei leader del campionato. Ferrari ancora lontana, Leclerc con un ala scarica ci prova all'inizio infilando Piastri ad infiammare le tribune, ma poi il leader del mondiale con un sorpasso ...estremo e impossibile alla seconda di Lesmo, si riprende la posizione e al monegasco non rimane che salvaguardare tranquillamente una quarta posizione che rispecchia le difficoltà che la SF25 si porta dietro fin dalla prima gara della stagione. Hamilton sembra aver ritrovato un pizzico di quello spirito combattivo che lo ha distinto nella sua strepitosa carriera, ancora immagine sbiadita del passato, ma al ...debutto a Monza con la "tuta rossa", rimonta dal decimo al sesto posto, senza però essere in grado di impensierire Russell e la sua Mercedes.
TOP TEN- Ancora una prestazione da applausi quella di Alex Albon 7°, l'anglo-thailandese , partito dalla quattordicesima posizione, con sorpassi decisi e una strategia temeraria ma vincente, ottiene un altro risultato importante per la Williams. Altro protagonista da applausi Gabriel Bortoleto, il rookie brasiliano si conferma pilota dal sicuro avvenire, con la Kick-Sauber, anche se perde una posizione rispetto alle qualifiche. Nono posto per Antonelli, in ripresa lo speriamo, il giovane bolognese sesto in qualifica, pasticcia al via e perde diverse posizioni, si mette nuovamente nei pasticci nel finale ...accompagnando fuori pista Albon, si becca dieci secondi di penalità e salva la top ten grazie ad un vantaggio accumulato rispetto all'altro debuttante da tenere sempre sott'occhio, quel Hadjar, che dopo il fantastico podio di Zandvoort, compie un altro miracolo risalendo dalla 17^ posizione in griglia con una Racing Bulls in difficoltà sul veloce di Monza. Da sottolineare il fantastico e unico spettacolo che regalano sempre i tifosi a Monza sotto il podio, anche se non vince la Ferrari, questo speriamo faccia riflettere a Maranello, un pubblico così unico e al seguito anche nei lunghi momenti di difficoltà meritano qualcosa di più che diciotto stagioni senza il titolo piloti.
Domenica prossima la F.1 è nuovamente i pista a Buku, il gran premio dell'Azerbaigian che si snoda nelle strade della capitale patrimonio dell'Unesco, con la sua particolare conformazione mista tra un toboga stile Montecarlo e un rettilineo di due chilometri, ha sempre riservato sorprese. La McLaren sarà in grado di ritornare dominatrice incontrastata o Verstappen e la Red Bull ,visto le caratteristiche del circuito saranno in grado di proseguire nel loro tentativo impossibile nella corsa al titolo. Unica cosa certa è che la Ferrari anche se con poco tempo a disposizione deve provare a tentare anche lei l'impossibile, Leclerc nel dopo Monza ha dichiarato che lui ci proverà, una vittoria almeno per salvare la faccia sarebbe il minimo.
Roberto Saguatti
