GP OLANDA VINCE PIASTRI-RITIRO PER NORRIS-2°VERSTAPPEN- 3° A SORPRESA HADJAR
VOLA NEL MONDIALE PIASTRI-DOPPIO RITIRO FERRARI HAMILTON A MURO E LECLERC MESSO FUORI DA ANTONELLI
Zandvoort (Olanda)- Vittoria e fuga iridata per Oscar Piastri, l'australiano scatta dalla pole e conduce fino al traguardo, prova a mettergli pressione Norris, la sfida fra i due piloti McLaren sembra accendersi nel finale con Norris che dopo una avvio incerto supera Verstappen e nel finale prova a mettere pressione all'australiano, ma a sette giri dal termine la sua MCL39 lo abbandona, con una fumata bianca come la bandiera che segna la resa di Norris. Negli ultimi tre giri Piastri controlla Verstappen, che dopo il sorpasso da brivido su Norris in partenza, deve arrendersi alla superiorità della McLaren, dopo la ripartenza con entrata della Safety Car per mettere in sicurezza la monoposto di Norris, spinto dal suo pubblico l'olandese prova ad insidiare il leader Piastri, che però lo rimette a distanza di sicurezza. Una vittoria importante per Piastri che ora vanta 34 punti di vantaggio su Norris e tenta la fuga verso il titolo. Un colpo pesante per Norris, ancora incerto in partenza superato da un sorpasso capolavoro di Verstappen, sulla pista che predilige spinge al massimo nel finale, poi il colpo di scena del ritiro, purtroppo tocca a lui dimostrare che anche la McLaren può rompere. Il risultato di oggi può anche cambiare le strategie in seno al Team, mancano ancora diverse gare, vedremo già fra sette giorni a Monza se la McLaren decide le scelte a favore di uno o dell'altro, oppure lasciarli ancora liberi , con la sicurezza ormai certa di avere in casa sia il Campione '25 che il vice.
HADJAR- Il franco-algerino della Racing Bulls merita una nota speciale. Dopo la sorprendente seconda fila di ieri, il "rookie" mantiene la posizione al via, gestisce prima la pressione di Leclerc e dopo la Safety Car per il crash del ferrarista con Antonelli, chiude con autorità la porta alla Mercedes di Russell che prova a sorprenderlo, sarebbe un quarto posto sicuro, anche perchè forse per "ordini di famiglia" non può permettersi di provare a infastidire la "cugina" Red Bull del padrone di casa, poi lo stop di Norris gli regala un comunque meritato podio, il primo nella sua breve carriera, che lo pone in una virtuale classifica dei debuttanti del 2025 alle spalle di Antonelli.
FERRARI- Una gara da dimenticare, un brutto doppio ritiro. Leclerc azzecca la partenza ed infila Russell, si mette nella scia di Hadjar ma il giovane riesce a tenere a distanza la Ferrari del monegasco. Visto la difficoltà in pista dal box tentano l' undercut per mettere Leclerc davanti alla Racing Bulls, la manovra è perfetta sosta lampo di 2 secondi, ma mentre Leclerc esca dalla corsia box, Hamilton stampa la sua SF 25 all'uscita della sopraelevata, oltre allo sconforto per un altra gara no del sempre meno decifrabile campione inglese, il danno per il monegasco che casua l'entrata della Safety Car si ritrova sesto e alle spalle di Russell. Con un sorpasso impossibile Leclerc infila nuovamente Russell, anche se viene messo sotto inchiesta dai commissari, che lo convocano a fine gara. Nel frattempo la Mercedes decide di invertire le posizioni fra Russell e Antonelli. Il giovane bolognese in rimonta dalla dodicesima posizione in partenza, si avvicina alla Ferrari, poi tenta l'undercut, dal box del Cavallino rispondono con la sosta per un Leclerc che si lamenta perchè voleva rimanere fuori. Il monegasco esce di poco davanti ad Antonelli, il quale ha gomme già calde prova il sorpasso, risultato le due monoposto si toccano e la Mercedes manda a muro la SF25 di Leclerc, Antonelli verrà poi penalizzato per questa manovra azzardata ed anche per non aver rispettato la velocità in corsia box dopo essere rientrato per sistemare i danni subiti nel crash. Una giornata nera difficile da digerire per una Ferrari, che oltre alla difficolta di trovare una competitività persa fin dall'inizio, deve reagire alla debacle odierna in fretta, perchè Monza è fra sette giorni.
TOP-TEN- Quarto posto per Russell, grande rimonta ed ennesima prova di forza e classe di Albon, quinto. Stesso discorso per Oliver Bearman, protagonista di una rimonta dal fondo, che grazie al suo talento e alla gestione delle soste da parte del box porta ancora una volta punti pesanti alla Haas, che con il decimo posto di Ocon, tenta il recupero dalla penultima posizione nel Costruttori. Settimo ed ottavo posto per le Aston Martin, con Stroll davanti ad Alonso,il quale è entrato in polemica via radio con il box per la gestione delle soste. Tsunoda con il nono posto porta un seppur debole contributo alla Red Bull nella rincorsa di Ferrari e Mercedes nel Costruttori, spesso a carico del solo Verstappen.
Sette giorni e va in scena Monza, con la sfida sempre più calda fra i due "galletti" della McLaren e la speranza del "miracolo" Ferrari, almeno per la gara di casa.
Roberto Saguatti
