GP UNGHERIA VINCE NORRIS IN VOLATA SU PIASTRI-3° RUSSELL- SOLO 4° LECLERC
Norris indovina la strategia e resiste a Piastri, 3° Russell, delusione per Leclerc 4°dopo un crollo di prestazioni ed in polemica con i box
Budapest (Ungheria)- Vince Lando Norris azzeccando la strategia ad una sosta dopo una brutta partenza, secondo Piastri che tenta l'attacco nel finale al compagno, terzo posto per Russell, quarto posto per Leclerc dopo una gara perfetta nel secondo stint crollano le prestazioni della sua Ferrari ed è polemica con il muretto per il piano- gara. Una vittoria quella di Norris, che ha un doppio valore, oltre a confermare la superiorità netta della McLaren, che si può permettere di scegliere qualsiasi strategia, l'inglese si porta a nove punti da Piastri 2° e senz'altro deluso, dopo aver capito che la scelta di Norris era vincente, comunque l'australiano ci ha provato con una staccata al limite nel penultimo giro, rischiando anche una clamorosa tamponata, arrivando in volata a sei decimi dal vincitore. La McLaren scrive un altra pagina della sua storia ottenendo la vittoria numero 200, quarta doppietta consecutiva non succedeva dai tempi di Senna e Prost, vittoria numero undici in questa stagione, 559 i punti nella classifica costruttori, ormai vinta , distanziando la Ferrari al momento seconda di 260 punti. Se la McLaren continua a gioire, chi esce deluso dall' Hungaroring è senz'altro Charles Leclerc, dopo la sorprendente pole di ieri, scatta bene al via mantiene con sicurezza la testa della gara, rimane in lotta per la prima posizione anche dopo il primo pit-stop, poi al secondo l'inspiegabile crollo, la sua SF25 sembra "piantata" viene passato da Piastri e poi da Russell, al quale prova a resistere beccandosi anche una penalità di 5 secondi, che per fortuna non intaccano il seppur deludente 4° posto. La vittoria sarebbe forse stata una cosa impossibile, ma poter lottare ed inserirsi fra le due McLaren, come dimostrato fino a metà gara poteva essere una soddisfazione dopo la pole di ieri, oltre a dare fiducia per la seconda parte di stagione e puntare a al massimo risultato possibile...lasciato dalla McLaren e dai suoi piloti nelle due classifiche. Ancora una gara positiva per la Mercedes con il terzo posto di Russell, il sesto stagionale per lui, ed anche la buona gara di Antonelli, che recupera posizioni e chiude seppur doppiato al decimo posto, non distante da Verstappen. A proposito dell'olandese, "abbandonato" dalla sua Red Bull, in pericolosa discesa tecnica, lui prova come sempre a metterci del suo, ma anche un "extra terrestre" senza il mezzo non riesce a mettere in pista tutto il suo ...potere. Arriviamo ad Hamilton, dopo le dichiarazioni shock di ieri dopo le deludenti qualifiche , nella quali il sette volte iridato ha chiaramente detto indipendentemente dalla traduzione : " Che la Ferrari deve prendersi un altro pilota", scatenando le opinioni sui social, Sir Lewis con l'ennesima gara no, chiude 12 ° senza nessun lampo ì, senza nessun segnale di essere il Campione che tutti conosciamo, lasciando forse un alone di conferma delle dichiarazioni di ieri.
TOP-TEN- Grande gara di Fernando Alonso quinto, il "vecchio" della F.1, 44 anni la scorsa settimana, è ancora capace di mettere in pista tutta la sua classe, assecondato da una Aston Martin by Adrian Newey. Un altro che merita più di un applauso è Gabriel Bortoleto, dopo la bella qualifica di ieri, il "rookie" brasiliano entra ancora a punti con il sesto posto, confermando dopo il 9° di Spa ed il podio di Silverstone con Hulkenberg, anche il passo avanti della Kick-Sauber sotto le "cure" di Mattia Binotto. La crescita dell'Aston Martin è confermata anche dal settimo posto di Lance Stroll. Bella gara anche di Liam Lawson, ancora a punti con la Racing Bulls, nientemeno che alla blasonata "cugina" Red Bull, quella di Max Verstappen.
La F.1 va in vacanza, ritornerà a fine mese con il Gp di Olanda a Zandvoort, tanti i motivi per attendere questa data, pur con un campionato ...addormentato dallo strapotere della McLaren e dei suoi piloti, proprio la lotta fra i due "papaya" da un certo motivo di interesse. E la Ferrari riuscirà a recuperare una stagione complicata e confermare una fase di sviluppo positiva, con l'incognita di Hamilton, ed il...nervosismo di Leclerc. Non dimentichiamo Max Verstappen, ha già dichiarato d persona che a fine anno abdicherà il suo titolo, cosa facile da capire, ma lui è sempre uno che non regala niente e se la Red Bull ritorna su certe prestazioni, si pssono vedere sicuramente delle belle battaglie con le McLaren.
Roberto Saguatti
